{"id":1907,"date":"2013-07-18T11:31:30","date_gmt":"2013-07-18T09:31:30","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/?p=1907"},"modified":"2013-09-06T00:55:26","modified_gmt":"2013-09-05T22:55:26","slug":"sopravvivera-il-pd-al-fattore-r","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/2013\/07\/18\/sopravvivera-il-pd-al-fattore-r\/","title":{"rendered":"Sopravvivr\u00e0 il Pd al fattore R?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/files\/2013\/07\/Renzi1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1910\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/files\/2013\/07\/Renzi1-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/files\/2013\/07\/Renzi1-300x199.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/files\/2013\/07\/Renzi1-1024x681.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Una volta, ai tempi della Prima Repubblica, c&#8217;era il <strong>fattore K<\/strong> a pesare sulle vicende della politica italiana. Fu il giornalista <strong>Alberto Ronchey<\/strong> a coniare la definizione nel 1979 per spiegare le ragioni della mancata alternanza al potere con il Pci grande partito destinato a restare all&#8217;opposizione non solo per motivi elettorali.<\/p>\n<p>Oggi le cose sono cambiate molto pi\u00f9 modestamente, a dire il vero, e\u00a0 sulla politica italiana ha fatto irruzione il\u00a0<strong>fattore R<\/strong>, ovvero <strong>Renzi<\/strong>: professione politico con ambizioni nazionali (legittime per carit\u00e0&#8230;) che nei ritagli fra una dichiarazione a giornali e tv (inclusa qualche incursione <em>gossippara<\/em>), incontri anche internazionali come l&#8217;ultimo con <strong>Angela Merkel<\/strong>, assemblee alla Leopolda, feste di partito, dibattiti alle primarie, uscite in campagna elettorale, fa anche il sindaco di Firenze.\u00a0 E che, dopo aver rivestito e poi dismesso (almeno a parole) il ruolo di &#8220;rottamatore&#8221; sta creando pi\u00f9 di uno sconquasso nel <strong>Partito Democratico<\/strong> e nel governo delle larghe intese guidato dal premier <strong>Enrico Letta<\/strong> che dello stesso partito democratico \u00e8 uno degli esponenti pi\u00f9 autorevoli e preparati&#8230;<\/p>\n<p>A Renzi<strong> l&#8217;alleanza con il Pdl<\/strong> non va gi\u00f9 (come all&#8217;ala massimalista, giustizialista e antiberlusconiana del Pd) e non risparmia critiche anche pesanti al governo e di conseguenza all&#8217;ala governativa del Pd che cerca in ogni modo di indebolire. Mettendo a rischio la poltrona (scomoda) di Enrico Letta e il disegno del presidente <strong>Giorgio Napolitano<\/strong> che nel governo della larghe intese ha visto l&#8217;unica strada percorribile per uscire dall&#8217;impasse di un risultato elettorale segnato dalla &#8220;non vittoria&#8221; di Bersani con la conseguenza di entrare in una pericolosa fase di ingovernabilit\u00e0 nel pieno della crisi economica e della recessione rischiando di far pagare al Paese un conto molto pi\u00f9 salato di quello che sta gi\u00e0 pagando. Tanto che il<strong> Capo dello Stato ammonisce<\/strong>: &#8220;Il clima di fiducia verso l\u2019Italia pu\u00f2 variare positivamente in presenza di una valida azione di governo e di un concreto processo di riforme&#8221; ma &#8220;potrebbe peggiorare anche bruscamente dinanzi a una nuova destabilizzazione del quadro politico italiano&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;ultimo scossone \u00e8 arrivato con la <strong>vicenda kazaka<\/strong> che vede il Pd spaccato sulla <strong>sfiducia ad Alfano<\/strong>, difeso per\u00f2 da Letta. Un garbuglio in cui Renzi fa la parte &#8211; di fatto &#8211; del rottamatore del governo insistendo perch\u00e9 Palazzo Chigi (ovvero Enrico Letta) &#8220;chiarisca&#8221;.\u00a0 Il che \u00e8 subito apparso come un pretesto, l&#8217;incidente di percorso, il grimaldello per far saltare il banco delle larghe intese. Eppure all&#8217;inizio piacevano al sindaco di Firenze, le larghe intese, e eveva avvertito Bersani dopo le lezioni: &#8220;O si fa il patto con il Pdl o si va al voto&#8230;&#8221;.\u00a0 Ci ha ripensato, evidentemente.<\/p>\n<p>In mezzo al prima e al dopo che la questione del <strong>congresso del Pd<\/strong>, con le regole delle primarie, la segreteria, la leadership, la premiership e quant&#8217;altro \u00e8 legato a correnti, lotte di potere interne, linea politica e alleanze future. In fondo Renzi di sente come un altro toscano, quel <strong>Gino Bartali<\/strong> che ripeteva &#8220;\u00e8 tutto sbagliato, tutto da rifare&#8221;. Forse sarebbe utile capire in che modo, ma per ora questo Renzi non lo dice&#8230;<\/p>\n<p>Intanto per\u00f2 alla <em>Stampa<\/em> dice altro: &#8220;<strong>Sono stufo del partito<\/strong> e di questo fuoco di sbarramento incomprensibile su ogni cosa che faccio. Se non devo partecipare al congresso lo dicano, ma non strumentalizziamo per vicende del Pd una bimba di sei anni che \u00e8 stata presa dalle forze speciali&#8230; Andare avanti con questo clima di guerriglia permanente contro di me \u00e8 davvero incomprensibile&#8230; Non voglio far cadere questo governo&#8221;.<\/p>\n<p>E si torna punto e a capo, perch\u00e9 Matteo (che ha deciso di interrompere il suo tour europeo) teme <strong>l&#8217;asse fra Letta ed Epifani<\/strong>, teme il <a title=\"Letta vuol congelare Epifani\" href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/interni\/letta-vuol-congelare-epifani-disinnescare-mina-renzi-937419.html\" target=\"_blank\"><strong>rinvio del congresso<\/strong><\/a> che finirebbe per logorlo e ridimensionarlo (anche se le le sue uscite stanno gi\u00e0 producendo pi\u00f9 di un effetto negativo) e si \u00e8 reso conto che il partito non ha intenzione di far cadere il governo perch\u00e9 al di l\u00e0 delle manovre di chi nel Pd guarda a una possibile maggioranza con <strong>Grillo<\/strong>, dietro l&#8217;angolo ci sarebbero solo le elezioni anticipate con il <em>Porcellum<\/em> ancora in vita.<\/p>\n<p>Il <strong>caos<\/strong> \u00e8 grande nel Pd e forse Renzi si \u00e8 messo a volare un po&#8217; troppo basso rispetto alle sue ambizioni e al consenso che ha saputo raccogliere. Vedremo le sue prossime mosse e quelle dei suoi\u00a0 (tanti) avversari. Intanto in un&#8217;ennesima esternazione, stavolta al sito di <em>Famiglia Cristiana<\/em>, a proposito della sua discesa in campo non scioglie la riserva: &#8220;Vediamo se cambiano le regole un\u2019altra volta e, soprattutto, se verr\u00e0 rispettata la scadenza prevista dallo Statuto di fissare la data del congresso entro il 7 novembre. Comunque se ne parla a settembre, non prima&#8221;. E ancora: &#8220;<strong>Mai pensato di lasciare il Pd<\/strong>, anche se sarebbe comodo&#8230;&#8221;. Poi su <em>La7<\/em> ha spiegato che si candider\u00e0 solo se ci saranno<a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/interni\/renzi-cuccia-col-governo-prende-schiaffi-pd-936954.html\" target=\"_blank\"><strong> primarie aperte<\/strong><\/a>. Quindi ha annunciaro il silenzio stampa (quanto durer\u00e0?).<\/p>\n<p>Tattiche e tatticismi che non scacciano lo spettro del <strong>rischio spaccatura<\/strong> che molti <em>democrat<\/em> paventano: se si verificasse davvero <strong>viene da chiedersi se sar\u00e0 il Pd a lasciare Matteo o Matteo a lasciare il Pd<\/strong>. In ogni caso la domanda \u00e8: <strong>sovravvivr\u00e0 il Pd al fattore R?<\/strong><\/p>\n<p><a title=\"Cos\u00ec il Pd cade a pezzi\" href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/interni\/cos-pd-cade-pezzi-epifani-invoca-rimpasto-937255.html\" target=\"_blank\"><strong>Cos\u00ec il Pd cade a pezzi&#8230;<\/strong><\/a> di <em>Laura Cesaretti<\/em><\/p>\n<p><a title=\"Letta si riprende il Pd e sconfessa i renziani...\" href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/interni\/letta-si-riprende-pd-e-sconfessa-i-renziani-niente-sfiducia-936957.html\" target=\"_blank\"><strong>Letta si riprende il Pd e sconfessa i renziani&#8230;<\/strong><\/a> di <em>Laura Cesaretti<\/em><\/p>\n<p><a title=\"Napolitano: nessuno pensi di staccare la spina al governo\" href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/interni\/capo-dello-stato-difende-palazzo-chigi-sul-caso-kazako-e-936955.html\" target=\"_blank\"><strong>Napolitano: &#8220;Nessuno pensi di staccare la spina al governo&#8221;<\/strong><\/a> di <em>M. Scafi<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Una volta, ai tempi della Prima Repubblica, c&#8217;era il fattore K a pesare sulle vicende della politica italiana. Fu il giornalista Alberto Ronchey a coniare la definizione nel 1979 per spiegare le ragioni della mancata alternanza al potere con il Pci grande partito destinato a restare all&#8217;opposizione non solo per motivi elettorali. Oggi le cose sono cambiate molto pi\u00f9 modestamente, a dire il vero, e\u00a0 sulla politica italiana ha fatto irruzione il\u00a0fattore R, ovvero Renzi: professione politico con ambizioni nazionali (legittime per carit\u00e0&#8230;) che nei ritagli fra una dichiarazione a giornali e tv (inclusa qualche incursione gossippara), incontri anche internazionali [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/2013\/07\/18\/sopravvivera-il-pd-al-fattore-r\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[64],"tags":[14463,30088,6774,25896,30086,30087,30085,26400,5709,864,11812,256467,256464],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1907"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1907"}],"version-history":[{"count":27,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1907\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1937,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1907\/revisions\/1937"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1907"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1907"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1907"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}