{"id":1993,"date":"2013-12-02T16:50:11","date_gmt":"2013-12-02T15:50:11","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/?p=1993"},"modified":"2013-12-08T00:41:45","modified_gmt":"2013-12-07T23:41:45","slug":"letta-e-il-risiko-di-matteo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/2013\/12\/02\/letta-e-il-risiko-di-matteo\/","title":{"rendered":"Letta e il risiko di Matteo&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/files\/2013\/12\/Pd__Renzi21.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1995\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/files\/2013\/12\/Pd__Renzi21-300x185.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"185\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/files\/2013\/12\/Pd__Renzi21-300x185.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/files\/2013\/12\/Pd__Renzi21-1024x632.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Quel <em>finish<\/em>, rivolto da <strong>Matteo Renzi<\/strong> al presidente del Consiglio <strong>Enrico Letta<\/strong> e al suo esecutivo non pi\u00f9 delle larghe ma delle<em> piccole<\/em> <em>intese<\/em>, con Forza Italia passata all&#8217;opposizione, non era che l&#8217;inizio dell&#8217;<em>escalatio<\/em>n antigovernativa lanciata dall&#8217;uomo nuovo dei democratici.<\/p>\n<p>Culminata con il dirompente avvertimento &#8220;quasi-finale&#8221; (nel senso che poi si vedr\u00e0 come andr\u00e0 a finire dopo le primarie se Matteo le vincer\u00e0, come \u00e8 nelle previsioni) lanciato dalle colonne di <em>Repubblica<\/em>: &#8220;Con me il Pd volta pagina, <strong>la mia forza<\/strong> mi consente di porre tre condizioni al governo (riforme-lavoro-Europa), se le accoglie bene, <strong>altrimenti dico addio alla maggioranza<\/strong>&#8220;. Tono ultimativo, condito anche da una certa dose di arroganza che sottintende un &#8220;ora ci penso io&#8221; che ricorda in qualche modo quell&#8217;antico &#8220;decisionismo&#8221; di fine prima repubblica tanto aborrito dalla sinistra.<\/p>\n<p>Attacco non da poco interpretato subito come una doppia b\u00f2tta a Enrico Letta e ad <strong>Angelino Alfano<\/strong> perch\u00e9 \u00e8 il Pd ad avere 300 parlamentari e la &#8220;stampella&#8221; dei 30 alfaniani non pu\u00f2 essere il puntello di un governo che nel Pd non piace a molti, a cominciare da Matteo e dai suoi, oltre ai molti che si sono frettolosamente imbarcati sul carro del sindaco di Firenze. Alfano si affretta a replicare: &#8220;Se vuole la poltrona di Letta lo dica,<strong> non tiri troppo la corda<\/strong>&#8220;. E la contro-risposta \u00e8: &#8220;Poltrone? Io penso al bene del Paese&#8230;&#8221;.<\/p>\n<p>Vabb\u00e8, l&#8217;8 dicembre e le primarie sono vicine, cos\u00ec vederemo davvero come si parr\u00e0 la <em>virtute<\/em> di Matteo che su una cosa ha ragione: &#8220;O nel 2014 portiamo a casa qualche risultato oppure <strong>Berlusconi e Grillo ci distruggono a partire dalle europee<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Gi\u00e0, perch\u00e8 un conto \u00e8 fronteggiare Beppe Grillo che aveva saldamente in mano il pallino dell&#8217;opposizione ed era in grado di compiere scorrerie elettorali in libert\u00e0 (con le\u00a0 eccezioni di <strong>Lega<\/strong> e <strong>Fratelli d&#8217;Italia<\/strong> e<strong> Sel<\/strong>), un conto \u00e8 avere all&#8217;opposizione anche<strong> Forza Italia<\/strong> e Berlusconi. I giochi sono cambiati perch\u00e9 Forza Italia nei sondaggi sale e assieme al<strong> Nuovo Centrodestra<\/strong> recupera ancor pi\u00f9 consensi rispetto al vecchio Pdl (<a title=\"sondaggio Ipr\" href=\"http:\/\/scenaripolitici.com\/2013\/12\/sondaggio-ipr-2-dicembre-2013-cdx-360-25-csx-335-m5s-225.html?utm_source=dlvr.it&amp;utm_medium=tweetpolitica\" target=\"_blank\"><strong>qui un sondaggio Ipr del 2 dicembre<\/strong><\/a>).<\/p>\n<p>E questo spiega il perch\u00e9 di tante fibrillazioni e ambizioni. In fondo Renzi, come sostiene <strong>Massimo D&#8217;Alema<\/strong>, vuol usare la segreteria del partito come un trampolino di lancio per volare su Palazzo Chigi: &#8220;Gliel\u2019ho detto: <strong>tu sali sul trampolino per tuffarti ma la piscina \u00e8 vuota<\/strong> perch\u00e9 le elezioni ancora non ci sono&#8221;. Gi\u00e0, le elezioni anticipate, e se se cade il governo&#8230; piscina piena e tuffo possibile. <strong>Ecco il senso del risiko politico di Matteo<\/strong>. Che per D&#8217;Alema, per\u00f2, <strong>dovr\u00e0 aspettare il 2015<\/strong> (Massimo si dice speri in un rimpasto e in un posto da ministro degli Esteri&#8230;) per candidarsi e giura che lo voter\u00e0, a meno che non spunti un Superman nel partito e aggiunge: &#8221; Se lui non li rompe a me, io non li rompo a lui. Parliamoci chiaro: io non sapevo manco chi era Matteo Renzi. Lui si \u00e8 affermato sulla scena politica<br \/>\navendo come principale parola d\u2019ordine <em>rottamare Massimo D\u2019Alema<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Quindi il <strong>diktat<\/strong> \u00e8 da prendere sul serio, se questa \u00e8 la logica del Renzi-pensiero al di l\u00e0 delle solite marce avanti e indietro che sono legate alla competizione con <strong>Cuperlo<\/strong> e <strong>Civati<\/strong> per la poltrona della segreteria. Se la conquister\u00e0 aprir\u00e0 una partita nuova: nel partito, fuori dal partito e nel governo, sotto l&#8217;occhio attento e di sicuro non neutrale di <strong>Giorgio Napolitano<\/strong> che sulla stabilit\u00e0 ha giocato (e gioca) tutto il suo peso ispirando, sostenendo, affiancando e manovrando la navicella di Letta, nocchiero con patente presidenziale che per ora pare correre il rischio di andare a schiantarsi sugli scogli del <strong>tassa e spendi<\/strong> e degli <em>ukase<\/em> dell&#8217;Europa a trazione tedesca.<\/p>\n<p>Con gravi rischi proprio per il Pd, sempre pi\u00f9 diviso fra governativi e antigovernativi fra, fratelli coltelli e minacce di scissione. Guerra alimentata dall&#8217;azione del governo Letta visto il <strong>caos Imu<\/strong> che \u00e8 stato scatenato e la nuova valanga di<strong> tasse<\/strong> che gli italiani, dai cittadini alle imprese, sono chiamati a pagare fra dicembre e gennaio e il ricorso al bancomat pensioni (di cui si parla senza far troppa distinzione tra previdenza e assistenza&#8230;). <strong>Tredicesime di fatto saccheggiate<\/strong> e riforme &#8211; a cominciare dai<strong> tagli<\/strong> alla politica, alla spesa pubblica improduttiva &#8211; che sono ancora di l\u00e0 da venire e dal produrre effetti su tasse e s balzelli. Rischi di frana elettorale a partire proprio dalle elezioni europee se si va avanti cos\u00ec e con un governo a <strong>trazione Pd<\/strong> privato dell&#8217;<strong>alibi<\/strong> dei condizionamenti di Berlusconi. E Matteo \u00e8 tornato a ripetere, buon per chi gli crede, che &#8220;<strong>abbassare le tasse \u00e8 di sinistra<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Aspettiamo dunque l&#8217;esito delle primarie, con <strong>i tre tenori<\/strong> Renzi, Cuperlo e Civati impegnati a cantare la loro canzone per tornare poi a mangiare allo stesso tavolo, come dice la Serracchiani (ma sar\u00e0 davvero cos\u00ec?) visto che <strong>Beppe Fioroni<\/strong> accusa: &#8220;Renzi <strong>destabilizza<\/strong> pi\u00f9 di Berlusconi e Grillo&#8221;. L&#8217;autunno caldo del Pd si consuma cos\u00ec, con una vittoria annunciata e un rito, quello delle primarie democrat, che appare gi\u00e0 stanco.<br \/>\n<strong>E chiss\u00e0 se alla fine il tenore Matteo riuscir\u00e0 a intonare il &#8220;vincer\u00f2&#8221; senza fare stecche e senza ricevere fischi dal loggione&#8230;<\/strong><\/p>\n<p><a title=\"La Consulta rovina i piani di Renzi\" href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/interni\/consulta-rovina-i-piani-renzi-973456.html\" target=\"_blank\"><strong>La Consulta rovina i piani di Renzi<\/strong> <\/a>di <em>L. Cesaretti<\/em><\/p>\n<p><a title=\"Adesso Renzi minaccia il ribaltone\" href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/interni\/adesso-renzi-minaccia-ribaltone-973715.html\" target=\"_blank\"><strong>Adesso Renzi minaccia il ribaltone<\/strong><\/a> di L. Cesaretti<\/p>\n<p><a title=\"Il Colle ignora la crisi pe salvare Letta\" href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/interni\/colle-ignora-crisi-salvare-letta-972971.html\" target=\"_blank\"><strong>Il Colle ignora la crisi per salvare Letta<\/strong><\/a> di<em> M. Scafi<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Quel finish, rivolto da Matteo Renzi al presidente del Consiglio Enrico Letta e al suo esecutivo non pi\u00f9 delle larghe ma delle piccole intese, con Forza Italia passata all&#8217;opposizione, non era che l&#8217;inizio dell&#8217;escalation antigovernativa lanciata dall&#8217;uomo nuovo dei democratici. 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