{"id":343,"date":"2011-05-13T11:27:51","date_gmt":"2011-05-13T10:27:51","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/?p=343"},"modified":"2011-05-13T11:34:04","modified_gmt":"2011-05-13T10:34:04","slug":"milano-quarto-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/2011\/05\/13\/milano-quarto-mondo\/","title":{"rendered":"Milano quarto mondo (secondo Santoro)"},"content":{"rendered":"<p>[photopress:madonnina.jpg,thumb,alignleft]Non me ne ero accorto, ma dal 1983 vivo in una metropoli del quarto mondo: Milano. E&#8217;\u00a0 piantata nel cuore pulsante dell&#8217;Italia che produce e lavora pi\u00f9 che da ogni parte d&#8217; Europa, a pochi chilometri a sud di Lugano e a nord del Cairo, ma \u00e8 come se fosse nel Burundi&#8230; quarto mondo.<\/p>\n<p>Esagero? Certo, ma guardando &#8220;Annozero&#8221; ho fatto questa triste scoperta seguendo il consueto canovaccio dispiegato da Santoro, ascoltando l&#8217;apocalittico Celentano, il livoroso Gad Lerner lo smemorato Pieferdy Casini (ha attaccato la politica della casa seguita dalla Moratti &#8220;dimenticando&#8221; che l&#8217;assessore alla casa in giunta si chiama Verga ed \u00e8 dell&#8217;Udc&#8230;) e compagnia cantante schierata contro l&#8217;amministrazione comunale di centrodestra\u00a0 che ovviamente \u00e8 da rottamare punto e basta perch\u00e9 proprio a Milano si concentrano in questo momento tutti i mali e i disastri possibili, immaginabili e pure inimmaginabili che possano capitare a una citt\u00e0 che ha la disgrazia di essere amministrata (per decisione dei milanesi, ma questo \u00e8 un dettaglio&#8230;. come dire, ininfluente) addirittura da Letizia Moratti che per sua sfortuna non \u00e8 neppure una ex o post sessantottina.<\/p>\n<p>In un servizio dedicato al nuovo quartiere di Citylife che sta sorgendo nell&#8217;area della vecchia Fiera (quello del tre gratticieli, per capirci) \u00e8 stato detto da una residente nella zona che non \u00e8 stato nemmeno previsto un piano per la mobilit\u00e0 &#8220;sorvolando&#8221; sul fatto che proprio a Citylife ci sar\u00e0 una fermata della nuova metropolitana MM5&#8230; una &#8220;piccola&#8221; opera evidentemente su cui si pu\u00f2 sorvolare e senza dire che nel mega parco sorger\u00e0 il\u00a0 Museo di Arte Contemporanea che diventer\u00e0 un polo culturale internazionale che si aggiunge al nuovo Museo del Novecento realizzato a tempo di record a due passi dal Duomo&#8230; Dettagli, dettagli inutili.<\/p>\n<p>Milano \u00e8 in piena fase di rilancio, guarda al futuro e alla grande occasione dell&#8217;Expo portato a &#8220;casa&#8221; dal sindaco ma anche questo \u00e8 ovviamente un dettaglio. Milano quarto mondo. Mi fermo qui perch\u00e9 non ho capito niente della citt\u00e0 dove vivo e lavoro,\u00a0 per fortuna la narrazione fatta dall&#8217;intellighenzia di sinistra. Sono un cittadino di serie D, insomma. Pensieri e parole in libert\u00e0, le mie: davanti alla tv in realt\u00e0 non mi ero accorto accorto che stavo guardando &#8220;Scherzi a parte&#8221;, invece di &#8220;Annozero&#8221;. Fine dell&#8217;incubo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>[photopress:madonnina.jpg,thumb,alignleft]Non me ne ero accorto, ma dal 1983 vivo in una metropoli del quarto mondo: Milano. E&#8217;\u00a0 piantata nel cuore pulsante dell&#8217;Italia che produce e lavora pi\u00f9 che da ogni parte d&#8217; Europa, a pochi chilometri a sud di Lugano e a nord del Cairo, ma \u00e8 come se fosse nel Burundi&#8230; quarto mondo. Esagero? 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