{"id":417,"date":"2011-08-30T10:40:34","date_gmt":"2011-08-30T09:40:34","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/?p=417"},"modified":"2011-10-15T08:27:28","modified_gmt":"2011-10-15T07:27:28","slug":"province-sara-la-volta-buona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/2011\/08\/30\/province-sara-la-volta-buona\/","title":{"rendered":"Province, sar\u00e0 la volta buona?"},"content":{"rendered":"<p>La volont\u00e0 politica del governo c&#8217;\u00e8: le Province vanno abolite. Tutte. La pecetta della parziale abolizione di quelle che non superano i 300mila abitanti non serve. La manovra anticrisi &#8220;ridisegnata&#8221; nel vertice tra Berlusconi e Bossi indica la via maestra da seguire. Che non \u00e8 veloce, sia chiaro, ma \u00e8 quella obbligata della modifica costituzionale. Perch\u00e9 nella Carta sta scritto&#8230; Regioni, Province e Comuni. Insomma, per arrivare alla soppressione dei costosi &#8220;doppioni&#8221; amministrativi sul territorio serve questo passaggio parlamentare in doppia lettura che porter\u00e0 alla soppressione di 107 province con relativo taglio di poltrone, incarichi politici, prebende e quant&#8217;altro. Una legge che modifichi gli artt. 114 e 116 comma 2 della Costituzione. Le competenze passeranno alle Regioni, come del resto, e l&#8217;ho gi\u00e0 scritto, sarebbe dovuto avvenire all&#8217;inizio degli anni Settanta con l&#8217;avvento delle Regioni. Sar\u00e0 presentato un ddl costituzionale ad hoc che avvier\u00e0 l&#8217;iter. Resta da capire cosa succeder\u00e0 con Alto Adige e Trentino. Tempi lunghi, molto lunghi insomma. E viene da chiedersi se sar\u00e0 davvero la volta buona. Dopo decenni di parole al vento e fatti zero. C&#8217;\u00e8 da augurarsi di s\u00ec perch\u00e9 questa \u00e8 l&#8217;occasione non solo per far tagli concreti ai costi della politica e dell&#8217;amministrazione con un intervento radicale, ma \u00e8 anche l&#8217;occasione per ridisegnare e razionalizzare il governo locale del territorio (magari con un occhio pi\u00f9 attento a limitare la proliferazione dei centri di spesa dando anche maggiori garanzie di controllo su dove e a chi vanno i soldi&#8230;). Lo stesso vale anche per i piccoli Comuni per i quali \u00e8 prevista un&#8217;operazione di accorpamento delle funzioni con la razionalizzazione dei servizi (e si spera di riduzione dei costi)\u00a0 che partir\u00e0 dal 2013. Ora si vedr\u00e0 se questa determinazione del governo si tradurr\u00e0 in atti concreti sui banchi d Parlamento. Ovvero se i partiti, Lega in testa, seguiranno questra strada. La partita \u00e8 (ri)aperta e l&#8217;auspicio \u00e8 di non veder ripetere i riti farisaici della Prima Repubblica che poi si sono tramutati della creazione in tempi pi\u00f9 recenti di nuove Province. Sar\u00e0 una battaglia dura (previsione facile da fare questa, visti i precedenti&#8230;) ma se la politica vuol dimostrare di avere la P maiuscola \u00e8 l&#8217;occasione buona per dimostrarlo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/interni\/presto_schiaffone_casta_camere_dimezzate_via_province\/30-08-2011\/articolo-id=542598-page=0-comments=1\" target=\"_blank\"><strong>Presto uno schiaffone alla casta&#8230;<\/strong><\/a> di Pier francesco Borgia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La volont\u00e0 politica del governo c&#8217;\u00e8: le Province vanno abolite. Tutte. La pecetta della parziale abolizione di quelle che non superano i 300mila abitanti non serve. La manovra anticrisi &#8220;ridisegnata&#8221; nel vertice tra Berlusconi e Bossi indica la via maestra da seguire. Che non \u00e8 veloce, sia chiaro, ma \u00e8 quella obbligata della modifica costituzionale. Perch\u00e9 nella Carta sta scritto&#8230; Regioni, Province e Comuni. Insomma, per arrivare alla soppressione dei costosi &#8220;doppioni&#8221; amministrativi sul territorio serve questo passaggio parlamentare in doppia lettura che porter\u00e0 alla soppressione di 107 province con relativo taglio di poltrone, incarichi politici, prebende e quant&#8217;altro. Una [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/2011\/08\/30\/province-sara-la-volta-buona\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[64],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/417"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=417"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/417\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":486,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/417\/revisions\/486"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=417"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=417"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=417"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}