{"id":44,"date":"2008-05-08T10:40:41","date_gmt":"2008-05-08T09:40:41","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/2008\/05\/08\/berlusconi-e-il-governo-del-fare\/"},"modified":"2008-05-09T17:38:51","modified_gmt":"2008-05-09T16:38:51","slug":"berlusconi-e-il-governo-del-fare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/2008\/05\/08\/berlusconi-e-il-governo-del-fare\/","title":{"rendered":"Berlusconi e il governo del &#8220;fare&#8221;. Veltroni e le liti sul governo &#8220;ombra&#8221;. Dite la vostra"},"content":{"rendered":"<p> [photopress:Berlusco.JPG,thumb,alignleft]<\/p>\n<p>Il governo Berlusconi quater va  e stavolta  per i detrattori  pi\u00f9 accaniti del Cavaliere sar\u00e0 difficile sostenere che non c&#8217;\u00e8 niente di nuovo a Palazzo Chigi. Gi\u00e0, perch\u00e9 i ministri (quelli che contano, con portafoglio) sono solo 12 (9 senza portafoglio ma con la casella chiave delle Riforme affidata a Umberto Bossi) e perch\u00e9 sono entrati uomini nuovi che affiancano ministri gi\u00e0 collaudati: 13 new entry (quattro hanno fra 31 e 40 anni). Continuit\u00e0-discontinuit\u00e0, insomma. Il premier \u00e8 deciso \u00e8 riprendere il filo del suo progetto Paese interrotto dai due anni di Prodi, ma molto \u00e8 cambiato. Questo sar\u00e0 davvero il governo del premier, innanzitutto, che potr\u00e0 contare su un nocciolo duro di governo che ruota attorno al sottegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, a Tremonti, Bossi, Maroni&#8230;  e poi ci sono Matteoli e La Russa. Poco spazio ai tradizionali giochi di partito e 23 giorni per mettere a posto tutto, come ha riconosciuto soddisfatto il presidente Giorgio Napolitano (&#8220;Lungaggini? Siamo stati pi\u00f9 veloci della Spagna&#8230;&#8221;). Velocit\u00e0, azione (ai tempi di Craxi fu coniato l&#8217;efficace &#8220;decisionismo&#8221;), la scelta bipartitica degli elettori che hanno semplificato il quadro politico di maggioranza e opposizione rende tutto pi\u00f9 &#8220;decisionista&#8221; e apre la strada a una nuova stagione del &#8220;fare&#8221;. Berlusconi su questo \u00e8 deciso: anche perch\u00e9 da &#8220;fare&#8221; c&#8217;\u00e8 davvero molto: pensiamo solo al caso Alitalia o alla vergogna dei rifiuti in Campania. E poi ci sono &#8220;problemini&#8221; non da poco che si chiamano stipendi, carico fiscale, sicurezza, immigrazione clandestina, rilancio del sistema paese, costi della politica e della burocrazia, federalismo. Mali antichi e problemi nuovi. Ecco perch\u00e9 Berlusconi ancora una volta ha sparigliato le carte. Per &#8220;fare&#8221;, come chiedono gli italiani, serve un governo del premier (il Cavaliere) pi\u00f9 che dei partiti. Ora ci aspettano i primi cento giorni di &#8220;luna di miele&#8221; con il Paese e le responsabilit\u00e0 di governo e maggioranza sono davvero grandi.<\/p>\n<p><strong>Intanto la sinistra litiga sul governo che non ha<\/strong> sul &#8220;governo ombra&#8221; voluto da Veltroni <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/a.pic1?ID=260216\" target=\"_blank\"><strong>(leggi l&#8217;articolo)<\/strong><\/a>. Gi\u00e0 perch\u00e9 anche il premier ombra ha i suoi problemi. Intanto D&#8217;Alema e Parisi hanno detto no, Bersani non \u00e8 convinto, mentre Fassino ha detto s\u00ec per recuperare ruolo e visibilit\u00e0. Ma serve il governo ombra? Esperienza di stampo anglosassone gi\u00e0 sperimentata nel 1989 dal Pci poi diventato Pds. Allora non funzion\u00f2&#8230; lo volle Achille Occhetto quand\u00f2 and\u00f2 in crisi il governo De Mita e subentr\u00f2 Andreotti (sesto governo) e la maggioranza era pentapartito. Sapete chi c&#8217;era? Giorgio Napolitano (esteri), Visco (finanze), Giovanni Berlinguer (sanit\u00e0),  Scola (spettacolo), Rodot\u00e0 (giustizia)&#8230; E oggi sull&#8217;Unit\u00e0 lo stesso Visco lo stronca: &#8220;Il governo ombra non ha un suo ruolo istituzionale e dunque non riesce ad operare. Si aggiunga il fatto che in un sistema dove ci sono pi\u00f9 partiti, e non solo due come in Gran Bretagna, ciascun partito ha gruppi e rappresentanti in commissione. A questo punto si capisce perch\u00e9 non \u00e8 stato esportato dalla Gran Bretagna in nessun altro paese. L\u00ec \u00e8 un luogo riconosciuto dell\u2019opposizione. Da noi no&#8221;. Senza contare, fa notare Visco, che tale proposta &#8220;anche interessante nella nostra esperienza passata non funzion\u00f2&#8221; e che &#8220;ci sono delle persone autorevoli dei partiti che stanno fuori dal governo ombra e che certo non smetteranno di dire quello che pensano&#8221;, a cominciare da Massimo D\u2019Alema.<\/p>\n<p>Comunque\u00a0 Walter ci riprova ma quello che dovrebbe essere un punto di forza del Pd rischia di rivelare che il re \u00e8 nudo, perch\u00e9 sta mettendo in mostra divisioni correntizie, lacerazioni personali di un partito che pare allo sbando ed in cerca della rotta con una bussola rotta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>[photopress:Berlusco.JPG,thumb,alignleft] Il governo Berlusconi quater va e stavolta per i detrattori pi\u00f9 accaniti del Cavaliere sar\u00e0 difficile sostenere che non c&#8217;\u00e8 niente di nuovo a Palazzo Chigi. 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