{"id":589,"date":"2012-01-23T12:23:51","date_gmt":"2012-01-23T11:23:51","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/?p=589"},"modified":"2012-01-25T10:46:04","modified_gmt":"2012-01-25T09:46:04","slug":"lavoro-il-tabu-che-imbarazza-bersani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/2012\/01\/23\/lavoro-il-tabu-che-imbarazza-bersani\/","title":{"rendered":"Art.18, il tab\u00f9 che imbarazza Bersani"},"content":{"rendered":"<p>[photopress:MONTI__LAVORO.jpg,thumb,alignleft]Il governo Monti \u00e8 partito &#8211; riassumendo &#8211; con la riforma delle pensioni che, oltre all&#8217;aumento dell&#8217;et\u00e0 pensionabile comprende la poco equa abbinata blocco delle rivalutazioni &#8211; tassa occulta ma reale dell&#8217;aumento del costo della vita. Poi c&#8217;\u00e8 stata l&#8217;imposizione della lenzuola di tasse (recessiva per generale ammissione), che non \u00e8 stata accompagnata da un&#8217;altrettanto robusta lenzuola di riduzioni di spesa (fra la generale delusione dei contribuenti-cittadini). Infine \u00e8 arrivata la terza lenzuolata: le cosidette liberalizzazioni (che non si capisce come possano far salire addirittura del 10% il Pil, premier Monti dixit) con un decreto &#8220;spacca Italia&#8221; con conseguente raffica di scioperi e forconi vari: tassisti, camionisti, benzinai, ferrovieri, farmacisti, avvocati.<\/p>\n<p>Un groviglio di proteste\u00a0 che vanno in scena proprio all&#8217;apertura dell&#8217;ultimo fronte: la riforma del lavoro e del welfare, con l&#8217;articolo 18 che &#8211; sempre <strong>Monti<\/strong> dixit &#8211; &#8220;<a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/interni\/scocca_lora_dellarticolo_18_non_e_tabu\/23-01-2012\/articolo-id=568318-page=0-comments=1\" target=\"_blank\"><strong>non \u00e8 tab\u00f9<\/strong><\/a>&#8220;.\u00a0 Gi\u00e0, ma per chi? Perch\u00e9 si apre ufficilmente uno scenario foriero di pi\u00f9 di una tempesta politica. Quel &#8220;non \u00e8 un tab\u00f9&#8221; infatti \u00e8 arrivato in contemporanea alle assemblee del <strong>Pd<\/strong> e di <strong>Sel<\/strong> che hanno visto il solito duello a distanza fra <strong>Bersani<\/strong> e <strong>Vendola<\/strong>. Con Nichi che si \u00e8 subito messo di traverso: &#8220;\u00c8 sempre lo stesso ritornello. Il governo tecnico ha una grande passione per la comunicazione politica ma non si immagini di usare alcune norme di civilt\u00e0 come specchietto per le allodole per poi deregolamentare l\u2019architettura civile del lavoro. Lo dir\u00f2 con franchezza: l\u2019abrogazione delle dimissioni in bianco non pu\u00f2 essere un modo per parlare pi\u00f9 affabilmente di cancellazione dell\u2019articolo 18, furbizie cos\u00ec ne abbiamo gi\u00e0 viste. <strong>Non \u00e8 un tab\u00f9, il tema \u00e8 l\u2019estensione dell\u2019articolo 18 a tutti i lavoratori<\/strong>&#8220;.\u00a0 Parole chiare, le sue, che invita Bersani a <strong>scaricare Monti<\/strong>&#8230;<\/p>\n<p>Bersani invece \u00e8 stato pi\u00f9 sfumato anche se ha sul collo non solo il fiato di Vendola, ma anche e soprattutto quello della <strong>Camusso<\/strong> e della <strong>Cgil<\/strong>: ha chiesto infatti al governo di intervenire sulla crescita e di tenere lo sguardo su chi \u00e8 pi\u00f9 in difficolt\u00e0, chi si ritrova senza un lavoro. &#8220;Aggiungiamoci il calore della solidariet\u00e0&#8221; perch\u00e9 &#8220;le liberalizzazioni, il mercato del lavoro sono importanti ma ci vuole anche quest\u2019altra gamba&#8221;&#8230; Toni pi\u00f9 sfumati, il segretario del Pd vuol vedere come andr\u00e0 la trattativa aperta con i sindacati anche se, come scrive Luca Ricolfi sulla <em>Stampa<\/em>,\u00a0 sul tema lavoro e articolo 18 \u00e8 &#8220;pronto a isolare i riformisti&#8221; piddini.<\/p>\n<p>Insomma, sulla materia del lavoro e di <strong>licenziamenti<\/strong> per motivi economici si apre una sorta di &#8220;madre di tutte le battaglie&#8221; che in prospettiva mette in gioco alleanze future e risultati elettorali. E se sulle liberalizzazioni il Pd pu\u00f2 manovrare con (troppa) disinvoltura, sul tema del lavoro e sulla &#8220;flessibilit\u00e0 in entrata e in uscita&#8221;, \u00e8 costretto a percorrere una via pi\u00f9 stretta e difficile, incalzato com&#8217;\u00e8 dal sindacato rosso e da Vendola. Tanto che l&#8217;ex ministro del Lavoro, il piddino <strong>Damiano<\/strong> rivolge un caldo invito a Monti: &#8220;Concordo a tal punto con il presidente del Consiglio sul fatto che la riforma del lavoro non si riduca al solo art. 18, che suggerisco che tale articolo non sia proprio oggetto della discussione al tavolo della trattativa. Se si seguir\u00e0 questa strada non ci saranno rischi&#8221;.<\/p>\n<p>La domanda \u00e8: se Mario Monti fosse conseguente al Monti-pensiero\u00a0 sulla concertazione (&#8220;Non bisogna spingere la concertazione con le parti sociali fino a rendere vincolanti le loro posizioni&#8221; <em>Corriere della Sera, 1994<\/em>. <strong><\/strong><a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/interni\/quante_note_sindacati_registro_professore\/sindacati-monti-lavoro-art_18-welfare\/23-01-2012\/articolo-id=568433-page=0-comments=1\" target=\"_blank\"><strong>Leggi l&#8217;articolo di<em> Francesco Cramer<\/em>:\u00a0 &#8220;Quante note ai sindacati nel registro del Professore&#8221;<\/strong><\/a>), che cosa far\u00e0 Bersani? E come reagir\u00e0 di fronte al\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/interni\/articolo_18_via_tavolotra_governo_e_parti_sociali\/articolo_18-luigi_angeletti-raffaele_bonanni-susanna_camusso\/23-01-2012\/articolo-id=568427-page=0-comments=1\" target=\"_blank\"><strong> &#8220;niet&#8221; della Camusso, di Cisl e Uil ribadito al ministro Fornero<\/strong><\/a>? Appogger\u00e0 i &#8220;tecnici&#8221; montiani o salir\u00e0 sulla barricata con Vendola? Accoglier\u00e0 l&#8217;appello di Nichi e Di Pietro per un nuovo Patto di Vasto? E il Pd lo seguir\u00e0 unito? Difender\u00e0 le rigidit\u00e0 che ingessano il lavoro e che hanno partorito l&#8217;esercito dei precari, o avr\u00e0 il coraggio di fare quello strappo che i riformisti del Pd invocano?<\/p>\n<p>Intanto il ministro del Lavoro Elsa Fornero ha illustrato alle parti sociali i pilastri della riforma che il governo vuol mettere in campo: tipologie contrattuali, formazione-apprendistato, flessibilit\u00e0, ammortizzatori sociali, servizi per il lavoro. E&#8217; &#8220;una riforma ambiziosa&#8221;, ha detto,\u00a0 che va fatta con &#8220;largo consenso&#8221;. I tempi? Tre-quattro settimane&#8230; Tempi stretti per vedere se &#8220;qui si parr\u00e0 la virtute&#8221; di Bersani e del Pd di essere pi\u00f9 europei o se chiudersi in una riedizione della Stalingrado rossa di vecchia memoria, massimalista e perdente.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/interni\/la_cgil_fa_paura_premier_frena_lavoro\/25-01-2012\/articolo-id=568624-page=0-comments=1\" target=\"_blank\"><strong>LA CGIL FA PAURA, IL PREMIER FRENA SUL LAVORO<\/strong><\/a> di <em>Laura Cesaretti<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>[photopress:MONTI__LAVORO.jpg,thumb,alignleft]Il governo Monti \u00e8 partito &#8211; riassumendo &#8211; con la riforma delle pensioni che, oltre all&#8217;aumento dell&#8217;et\u00e0 pensionabile comprende la poco equa abbinata blocco delle rivalutazioni &#8211; tassa occulta ma reale dell&#8217;aumento del costo della vita. 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