{"id":70,"date":"2009-01-29T10:30:20","date_gmt":"2009-01-29T09:30:20","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/2009\/01\/29\/di-pietro-tribuno-senza-popolo\/"},"modified":"2009-02-14T23:59:46","modified_gmt":"2009-02-14T22:59:46","slug":"di-pietro-tribuno-senza-popolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/2009\/01\/29\/di-pietro-tribuno-senza-popolo\/","title":{"rendered":"Di Pietro tribuno senza popolo"},"content":{"rendered":"<p>[photopress:IDV_DI_P.JPG,thumb,pp_image]<strong> <\/strong>Antonio Di Pietro \u00e8 stato iscritto nel registro degli indagati della procura di Roma per offesa all\u2019onore e al prestigio del capo dello Stato. L\u2019iscrizione \u00e8 un atto dovuto dopo la denuncia presentata dal presidente dell\u2019Unione delle Camere Penali Oreste Dominioni e del vicepresidente Renato Borzone e fa riferimento alla manifestazione tenuta dal leader dell\u2019Idv in piazza Farnese, a Roma, durante la quale fu esposto uno striscione che faceva riferimento a una presunta non terziet\u00e0 di Napolitano. (Ansa, 3 febbraio).<\/p>\n<p>Aggiornamento *NAPOLITANO\/ PM ROMA CHIEDE ARCHIVIAZIONE INDAGINE SU DI PIETRO \u00abNessuna offesa all\u2019onore e al prestigio del Capo dello Stato\u00bb Roma, 13 feb. (Apcom) &#8211; La Procura di Roma ha chiesto l\u2019archiviazione dell\u2019indagine a carico di Antonio Di Pietro, per offesa all\u2019onore e al prestigio del capo dello Stato, in relazione all\u2019intervento del leader dell\u2019Italia dei valori del 28 gennaio scorso. Secondo il pm Giancarlo Amato da una \u00ablettura attenta\u00bb del complessivo discorso di Di Pietro, va escluso che il riferimento al \u00absilenzio mafioso\u00bb abbiano avuto quale destinatario non il presidente della Repubblica ma lo stesso oratore.\u00a0 \u00abQuanto alle espressioni che certamente sono state rivolte al residente Napolitano, dovendosi esse inquadrare nell\u2019esercizio del diritto di critica che \u00e8 consentito anche neiconfronti delle pi\u00f9 alte cariche dello Stato se espresso in forme continenti (qui senz\u2019altro ravvisabili), nessuna offesaall\u2019onore ovverso al prestigio del capo dello Stato potrebbe essere ipotizzata\u00bb.\u00a0 Cos\u00ec si afferma il pm Amato nellarichiesta di archiviazione dell\u2019indagine a carico di Di Pietro. Secondo l\u2019autorit\u00e0 inquirente \u00e8 imposssibile \u00abconfigurare<br \/>\nla fattispecie prevista dall\u2019articolo 278 del codice penale e la conseguente decisione di non richiedere l\u2019appositaautorizzazione prevista\u00bb al ministro della giustizia.\u00a0 Tutta la questione \u00e8 &#8211; secondo gli inquirenti &#8211; un \u00abmalinteso\u00bb, che \u00e8 \u00abverosimilmente insorto per il richiamo al rispett\u00f2 ed al &#8216;silenzio&#8217; che figura in entrambe le autonome parti dell\u2019intervento dell\u2019onorevole Di Pietro, da prima\u00a0 rivolto al presidente della Repubblica, l\u2019oratore ha detto &#8216;ci possiamo permettere di non essere d\u2019accordo con alcuni suoi silenzi&#8230; ma lo rispettiamo, abbiamo il senso delle istituzioni. &#8216;mentre in seguito &#8211; prosegue il magistrato\u00a0 ormai non pi\u00f9 riferendosi al capo dello Stato, si \u00e8 usata l\u2019espressione &#8216;lo possiamo dire o no? Rispettosamente,ma il rispetto \u00e8 una cosa, il silenzio \u00e8 un\u2019altra: il silenzio uccide, il silenzio \u00e8 mafioso, il silenzio \u00e8 un comportamento mafioso. Ecco perch\u00e9 non vogliamo rimanere in silenzio\u00bb.<br \/>\n<em>La vicenda<\/em><br \/>\n<strong>Di Pietro 1.<\/strong> \u00c8 il sequestro in piazza di un manifesto che riportava una scritta critica nei confronti del presidente della Repubblica (\u00abNapolitano dorme, l\u2019Italia insorge\u00bb) a scatenare Antonio Di Pietro a piazza Farnese.\u00a0Vogliono farci lo scherzetto di piazza Navona ma in una piazza civile c\u2019\u00e8 tutto il diritto a manifestare?\u00bb, si chiede protestando per il sequestro del manifesto.\u00a0In una piazza \u00abpu\u00f2 essere accolto chi non \u00e8 d\u2019accordo con alcuni silenzi\u00bb del Capo dello Stato), prosegue. Poi aggiunge: \u00abA lei che dovrebbe essere arbitro possiamo dire che a volte il suo giudizio \u00e8 poco da arbitro e da terzo\u00bb. Di Pietro afferma poi che questa critica \u00e8 \u00abfatta del tutto rispettosamente\u00bb. Quindi conclude: \u00abIl silenzio uccide, il silenzio \u00e8 un comportamento mafioso per questo io voglio dire quello che penso\u00bb.\u00a0 (<em>Ansa<\/em>)<\/p>\n<p><strong>Di Pietro 2. <\/strong>\u00a0\u00abMi amareggia molto &#8211; dice in una nota il leader dell\u2019Italia dei Valori &#8211; per l\u2019oggettiva disinformazione che contiene e perch\u00e9 mi mette in bocca ci\u00f2 che non ho detto, il comunicato del residente della Repubblica in merito al mio intervento di questa mattina. Ho detto e ribadisco che, a mio avviso, \u00e8 stato ingiusto e ingiustificato non avere permesso ad alcuni manifestanti i tenere esposto uno striscione non offensivo, ma di critica politica\u00bb.\u00a0 \u00abIn democrazia &#8211; prosegue Di Pietro &#8211; deve essere permesso a tutti di avanzare critiche e dissensi. Non ho mai detto che a far togliere lo striscione fosse stata la Presidenza della Repubblica, e non ho mai offeso, n\u00e9 inteso offendere, il Capo dello Stato quando ho ricordato pubblicamente che il silenzio uccide come la mafia, giacch\u00e9 non\u00a0 a lui che mi riferivo, ma a chi vuole mettere la museruola ai magistrati che indagano sui potenti di Stato\u00bb.\u00a0 (<em>Apcom<\/em>)<\/p>\n<p><strong>Il Tonino-pensiero<\/strong>\u00a0 \u00e8 arrivato (forse) alle estreme conseguenze dell&#8217;invettiva politica con la frase e il giudizio sul Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano (<a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/video.pic1?ID=Di%20_pietro_contesta_napolitano\" target=\"_blank\"><strong>guarda il video<\/strong><\/a>). Dal palco, l&#8217;autonominatosi tribuno del popolo lancia il suo atto d&#8217;accusa pi\u00f9 grave colpendo la pi\u00f9 alta istituzione dell&#8217;Italia repubblicana&#8230; quella parola, &#8220;mafioso&#8221;, rimbalza e rotola in quella piazza che oceanica non \u00e8 perch\u00e9 Tonino sta perdendo per strada il suo popolo (dopotutto una questione morale come si \u00e8 visto esisste anche per lui, il Grande Moralizzatore). Rimbalza fra lo stupore di chi l&#8217;ascolta, arriva fino al Colle ma poi ridiscende (accusa rispedita seccamente e duramente al mittente da Napolitano) verso la piazza, rimbalza ancora ed esplode come una bomba impazzita sul palco da dove \u00e8 partita. In mano a Di Pietro. Che poi fa una goffa, lunare retromarcia, vorrebbe metterci una pezza &#8220;ma \u00e8 peggio del buco&#8221; come scrive Antonio Polito sul <em>Riformista<\/em>.\u00a0 Di Pietro-Grillo-Travaglio, le madonne addolorate del giustizialismo italiano, del neo-qualunquismo politico in versione aggiornata erano insieme, in quella piazza&#8230; giusto cos\u00ec. Gli italiani li hanno visti all&#8217;opera, a ciascuno la sua parte nella sceneggiata sul palco di piazza Farnese, Roma, Italia. Il pubblico giudichi. Inutile stavolta spendere troppe parole su Di Pietro e i suoi amici. Una parola invece la vorrei spendere sul Partito Democratico e sul Walter Veltroni: ha gi\u00e0 detto per due volte di aver rotto con Di Pietro, poi \u00e8 andato avanti tutto come prima. Romper\u00e0 allo stesso modo per la terza volta? O il centrosinistra riformista (ma lo \u00e8 davvero?) dovr\u00e0 aspettare che all&#8217;alba il gallo canti ancora? Walter avr\u00e0 finalmente capito, come hanno gi\u00e0 capito molti esponenti democratici, che si \u00e8 avvinto in un abbraccio mortale?<strong> <\/strong>Gi\u00e0, perch\u00e9 Di Pietro e i neo-girotondini aspettano le elezioni europee, continuando ad alzare il tiro per prendere i voti proprio al Pd e ai cespugli della sinistra. I conti li faranno dopo&#8230;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/a.pic1?ID=324718\" target=\"_blank\"><strong>I COSTITUZIONALISTI: &#8220;IPOTIZZABILE IL REATO DI VILIPENDIO&#8221;<\/strong><\/a> &#8211; Leggi<a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/a.pic1?ID=324474\" target=\"_blank\"><strong><br \/>\nIl demagogo in trappola<\/strong><\/a> di <em>Mario Giordano<\/em><a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/a.pic1?ID=324478\" target=\"_blank\"><strong><br \/>\nTonino, messia al tramonto tra scandali e parole a vuoto<\/strong><\/a> di <em>Filippo Facci<\/em><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/a.pic1?ID=324693\" target=\"_blank\"><strong>Il gioco di Tonino \u00e8 durato poco. L&#8217;antipolitica l&#8217;ha gi\u00e0 scaricato<\/strong><\/a> di <em>Paolo Granzotto<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/a.pic1?ID=326003\" target=\"_blank\"><em><strong>E TONINO NON RISPONDE A QUESTE DOMANDE SU NAPOLI <\/strong><\/em><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>[photopress:IDV_DI_P.JPG,thumb,pp_image] Antonio Di Pietro \u00e8 stato iscritto nel registro degli indagati della procura di Roma per offesa all\u2019onore e al prestigio del capo dello Stato. L\u2019iscrizione \u00e8 un atto dovuto dopo la denuncia presentata dal presidente dell\u2019Unione delle Camere Penali Oreste Dominioni e del vicepresidente Renato Borzone e fa riferimento alla manifestazione tenuta dal leader dell\u2019Idv in piazza Farnese, a Roma, durante la quale fu esposto uno striscione che faceva riferimento a una presunta non terziet\u00e0 di Napolitano. (Ansa, 3 febbraio). Aggiornamento *NAPOLITANO\/ PM ROMA CHIEDE ARCHIVIAZIONE INDAGINE SU DI PIETRO \u00abNessuna offesa all\u2019onore e al prestigio del Capo dello [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/2009\/01\/29\/di-pietro-tribuno-senza-popolo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=70"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=70"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=70"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=70"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}