{"id":111,"date":"2016-06-21T11:51:22","date_gmt":"2016-06-21T09:51:22","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/?p=111"},"modified":"2016-06-22T08:53:07","modified_gmt":"2016-06-22T06:53:07","slug":"la-rivincita-delle-ragazzette","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/2016\/06\/21\/la-rivincita-delle-ragazzette\/","title":{"rendered":"La rivincita delle &#8220;ragazzette&#8221;"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_114\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2016\/06\/Virginia-raggi.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-114\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-114\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2016\/06\/Virginia-raggi-300x188.jpg\" alt=\"Virginia Raggi\" width=\"300\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2016\/06\/Virginia-raggi-300x188.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2016\/06\/Virginia-raggi.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-114\" class=\"wp-caption-text\">Virginia Raggi<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_113\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2016\/06\/Susanna-Ceccardi-2.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-113\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-113\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2016\/06\/Susanna-Ceccardi-2-300x169.jpg\" alt=\"Susanna Ceccardi\" width=\"300\" height=\"169\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-113\" class=\"wp-caption-text\">Susanna Ceccardi<\/p><\/div>\n<p><strong>La rivincita delle &#8220;ragazzette&#8221;<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>Sono giovani, agguerrite, hanno appeal e carattere, sono i volti nuovi che hanno vinto e convinto a Roma e Torino: le grilline Virginia Raggi e Chiara Appendino. Ma anche la 29 enne Susanna Ceccardi di Cascina, paesone di 45.000 abitanti alle porte di Pisa, feudo rosso da 70 anni, al cui avversario candidato a sindaco del Pd si deve l&#8217;infelice epiteto &#8220;ragazzetta&#8221;. Alle due esponenti del MoVimento 5 Stelle l&#8217;onore e l&#8217;onere di amministrare due grandi e importanti realt\u00e0 e per <strong>l&#8217;avvocato Raggi l&#8217;impresa \u00e8 davvero storica, la prima donna sindaco e la pi\u00f9 giovane in assoluto chiamata ad amministrare la Capitale.<\/strong><br \/>\nCosa accomuna le tre neo elette? Essere donna e avere un aspetto gradevole? Indubbiamente l&#8217;effetto freschezza e novit\u00e0 ha avuto il suo peso, ma sono anche accomunate da un dato ben pi\u00f9 spiacevole, vale a dire l&#8217;atteggiamento di sufficienza con cui sono state trattate dai rispettivi avversari &#8211; maschi &#8211; durante una campagna elettorale a suon di colpi bassi e soliti clich\u00e9 di stampo &#8220;vagamente&#8221; maschilista.<br \/>\nIn principio \u00e8 stata Giorgia Meloni a sentirsi consigliare, poco elegantemente, di ritirarsi dalla competizione elettorale per godersi la gravidanza. E la gaffe \u00e8 costata a Bertolaso un ulteriore inasprimento dei rapporti fra Forza Italia, Fratelli d&#8217;Italia e Lega, gi\u00e0 di per s\u00e9 tesi. E sappiamo come andata.<br \/>\nLa Raggi stessa, sommersa da una valanga di consensi dai cittadini romani, pi\u00f9 che sul piano dei contenuti, bollati genericamente come &#8220;vuoti&#8221; \u00e8 stata pi\u00f9 che altro attaccata per i suoi trascorsi da praticante nello studio Previti e per la sua vita privata. Su cui, ciliegina sulla torta, non ha mancato di speculare lo stesso (ex) marito con una missiva pubblicata con tempismo perfetto sul suo blog. <strong>Un mix fra una sorta di rivendicazione di &#8220;paternit\u00e0 politica&#8221; del percorso intrapreso dalla grillina e una malcelata supplica di non essere scaricato nel momento in cui ci sarebbe stato da godersi l&#8217;agognata vittoria.<\/strong><br \/>\nLa solita storia, non ci pu\u00f2 essere una donna vincente senza una presenza maschile alle spalle: \u00abSono 21 anni che ti conosco &#8211; scrive Andrea Severini &#8211; ora per noi \u00e8 un momento difficile \u00e8 inutile nasconderlo, ma io\u00a0 sar\u00f2 sempre accanto a te. Cercher\u00f2 di proteggerti il pi\u00f9 possibile anche da lontan\u00bb. Perch\u00e9 mai, di grazia, Virginia dovrebbe aver bisogno di protezione? Ne avrebbe avuto bisogno se fosse stata uomo? No.<\/p>\n<p>Come non ne ha certo bisogno la vera sorpresa di queste comunali, la 32 enne Chiara Appendino, laureata in Economia alla Bocconi, imprenditrice e neo mamma, che ha strappato Torino all&#8217;uscente Piero Fassino. <strong>La ragazza dall&#8217;aria borghese, una grillina sui generis che il big del Partito Democratico trovava &#8220;insopportabile&#8221;<\/strong>. E che era solito appellare nei confronti tv \u201cLa donna del No\u201d, con aria decisamente sprezzante. Poco male se confrontato con il gi\u00e0 citato<strong> &#8220;la ragazzetta&#8221; rivolto in ogni occasione alla leghista Susanna Ceccardi dal sindaco uscente, Alessio Antonelli,<\/strong> cresciuto nella filiera Pci-Pds-Ds-Pd, vicino alle posizioni del governatore toscano EnricoRossi.<br \/>\nCeccardi, che il leader del Carroccio Matteo Salvini chiama &#8220;leonessa&#8221;, \u00e8 riuscita nel miracolo di diventare il primo sindaco leghista in Toscana e primo sindaco donna in un comune dove non aveva mai vinto una forza politica diversa dalla sinistra nella storia repubblicana.<br \/>\nNon ha conquistato Bologna l&#8217;altra donna forte della Lega, <strong>Lucia Borgonzoni, 40 anni,<\/strong> che il riconfermato Merola del Pd, non ha mai fatto mistero di considerare &#8220;razzista&#8221;, ma il suo 45,3% \u00e8 un risultato di tutto rispetto.<\/p>\n<p><!--more-->A dimostrazione che laddove c&#8217; \u00e8 stato un ricambio generazionale e la proposta di volti nuovi non compromessi con precedenti gestioni, fallimentari o meno, della cosa pubblica, i risultati sono arrivati. Dalle donne. Non &#8220;ragazze&#8221;, come spesso vengono definite dal media o &#8220;ragazzette&#8221;. Un\u00a0conto \u00e8 usare il termine &#8220;giovani&#8221;, per sottolineare il ricambio generazionale in politica , l&#8217;altro \u00e8 solo un modo ambiguo per screditarle, far passare il messaggio che sono state messe l\u00ec per il bel faccino, &#8220;ragazze immagine&#8221; appunto.<\/p>\n<p>Non c&#8217;entrano nulla il femminismo o le quota rosa &#8211; chi scrive trova deleterie entrambe le cose &#8211; quanto piuttosto il <strong>peccato di superbia che gli antichi Greci chiamavano &#8220;hybris&#8221;.<\/strong> Gli dei non amano gli uomini che si macchiano di hybris e prima o poi li colpiscono con la nemesis, la vendetta.<br \/>\nNon prenderne atto dopo uno schiaffo del genere, non trarne le conseguenze, significa ignorare ancora con la solita arroganza, il giudizio inequivocabile espresso dagli elettori: denigrare le avversarie in quanto donne e non sulle capacit\u00e0 e su temi concreti \u00e8 davvero fuori luogo e fuori tempo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La rivincita delle &#8220;ragazzette&#8221;<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/2016\/06\/21\/la-rivincita-delle-ragazzette\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1079,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[62,829,64],"tags":[143810,186598,186450,317129,143799,2669,40865,4821],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1079"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=111"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":117,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111\/revisions\/117"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=111"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=111"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}