{"id":141,"date":"2016-07-16T15:58:52","date_gmt":"2016-07-16T13:58:52","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/?p=141"},"modified":"2016-07-16T18:57:15","modified_gmt":"2016-07-16T16:57:15","slug":"piccolo-prontuario-di-sociologia-per-aspiranti-tuttologi-mainstream","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/2016\/07\/16\/piccolo-prontuario-di-sociologia-per-aspiranti-tuttologi-mainstream\/","title":{"rendered":"Piccolo prontuario di sociologia per aspiranti tuttologi mainstream"},"content":{"rendered":"<p><strong>Piccolo prontuario di sociologia per aspiranti tuttologi mainstream<\/strong><!--more--><!--more--><!--more--><\/p>\n<p>L\u2019Isis, come era prevedibile, ha rivendicato la strage di Nizza. Innanzitutto vanno chiariti i termini: a compiere l\u2019attentato, afferma l\u2019agenzia Amaq che fa da megafono alle azioni del cosiddetto Cailffato, \u00e8 stato un &#8220;soldato&#8221; dell\u2019Isis. Non un affiliato bens\u00ec &#8220;uno dei soldati dello Stato islamico che ha risposto agli appelli che incitavano a colpire i cittadini dei paesi della Coalizione&#8221;. Questo passaggio \u00e8 fondamentale per capire quanto sia potente e pervasiva la loro propaganda: <strong>non \u00e8 necessario arruolarsi e compiere un addestramento, loro considerano propri adepti anche chi viene influenzato a distanza. E&#8217; la loro strategia di proselitismo.<\/strong><br \/>\nIl fatto \u00e8 che adesso molte convinzioni vacilleranno, molte tesi crolleranno, molti dubbi si instilleranno nelle menti aperte e progressiste dei &#8220;giustificazionisti&#8221; in servizio permanente. Ah no, scusate, il dubbio non fa parte dell opzioni possibili per tali menti &#8220;illuminate&#8221;.<br \/>\nMa come, non era dunque Mohamed Lahouaiej-Bouhlel un povero squilibrato depresso? Non aveva problemi legati al divorzio? <strong>Che poi, notoriamente, tutti i divorziati si lanciano con un tir e una mitragliatrice sulla folla per fare strage di famiglie e bambini. <\/strong><br \/>\nOvviamente che fosse un tunisino musulmano (cittadino francese) \u00e8 solo un caso, una coincidenza fortuita. Del resto anche l&#8217;attentatore del locale gay di Orlando, sempre secondo illustri commentatori, era un omosessuale represso. Musulmano pure lui, ma anche qui il dato \u00e8 un dettaglio ininfluente.<br \/>\nSono invero un p\u00f2 perplessa, ma non stupita, per le banalizzazioni che spesso vengono offerte dai mass media per dare una spiegazione &#8220;politicamente corretta&#8221; e non troppo &#8220;disturbante&#8221; alle stragi compiute da islamici. <strong>Sta prendendo piede in modo pericoloso una analisi intellettualmente (volutamente?) fuorviante: si tratta di soggetti psichicamente disturbati che compiono questi reati in preda a fenomeni di tipo maniaco\/depressivo\/repressivo.<\/strong> Intanto non si capisce perch\u00e8 i mentalmente disturbati siano solo islamici. Ci saranno pure fra i cattolici, i buddisti, i Testimoni di Geova, gli Hare Krishna, gli atei e gli agnostici dei divorziati che hanno preso male l&#8217;abbandono della moglie, figli di terza generazione che vivono nelle banlieue e nelle periferie, cripto gay sposati con donne e dunque infelici e repressi? Evidentemente s\u00ec, ma ecco che la dove la psichiatria mostra i suoi limiti oggettivi, <strong>viene in soccorso un&#8217;altra scienza facilmente applicabile a qualsiasi cosa: la sociologia!<\/strong><\/p>\n<p>Essendo io laureata in sociologia, per l&#8217;appunto, mi sentirei di consigliare ai tuttologi, aspiranti sociologi che in questi giorni hanno parlato di &#8220;alienazione&#8221;, &#8220;anomia&#8221;, &#8220;mancata integrazione&#8221; e &#8220;disagio sociale&#8221; di impiegare la loro cultura per conversare del tempo, delle mezze stagioni che non ci sono pi\u00f9 e del campionato di calcio. Che \u00e8 meglio.<br \/>\nPer i sedicenti opinionisti tv e i tuttologi del web che citano termini a caso &#8211; come appunto alienazione &#8211; per sentito dire, senza sapere effettivamente cosa significhi, tutto fa brodo per esporre le loro tesi preconcette intrise di buonismo tendenzioso pur di non dare un nome alle cose: <strong>terrorismo di matrice islamica.<\/strong> Il che non vuol dire che tutti i musulmani siano terroristi, anche perch\u00e9 sono milioni, per\u00f2 \u00e8 innegabile che tutte le stragi degli ultimi mesi siano stati compiute in nome di Allah, vuoi per affiliazione all&#8217;Isis diretta, vuoi per plagio avvenuto in modalit\u00e0 remota, via internet e attraverso il recepimento di appelli lanciati dai capi dell&#8217;Isis e ripresi dai media di tutto l&#8217;universo mondo, cos\u00ec, tanto per farli arrivare meglio.<br \/>\nIl punto \u00e8 questo: <strong>ha davvero senso pensare che i terroristi siano sempre vittime dell&#8217;emarginazione sociale, siano dei disadattati, dei poveracci e di conseguenza sarebbe colpa nostra &#8220;che non li sappiamo integrare&#8221;<\/strong> <strong>se loro sgozzano, decapitano, massacrano e si fanno esplodere?<\/strong><br \/>\nPerch\u00e9 si devono cercare sempre e parametri psicologici, sociologici o economici per spiegare un fenomeno che ha la propria origine nel fanatismo religioso e nella straordinaria capacit\u00e0 di attrazione che esso riesce ad avere su adepti e simpatizzanti? Gli attentatori non sono tutti disperati delle banlieue. Le menti che pianificando e i livelli intermedi non sono affatto emarginati. E a volte, come nel caso di Dacca, non lo sono neanche gli esecutori materiali delle stragi, la cosiddetta manovalanza. Che \u00e8 disposta a farsi saltare in aria pur non vivendo in nessuna situazione di disagio.<\/p>\n<p><strong>Purtroppo nessuno di noi \u00e8 nella testa di queste persone, per me che sono atea poi \u00e8 ancor pi\u00f9 difficile capire fino a che punto un essere umano possa essere condizionabile da un credo religioso.<\/strong> Per\u00f2 se si prova ad analizzare l&#8217;Islam come una religione totalizzante e dunque la paragoniamo ad una ideologia &#8220;forte&#8221;, come possono essere state il fascismo o il comunismo, non possiamo non renderci conto che le ideologie e le religioni hanno sempre avuto storicamente una forte presa sulla massa e su alcune menti particolarmente ricettive sono riuscite ad indurre a compiere atti insensati o addirittura criminali in loro nome. Islam, ma anche la religione cristiana in altri tempi (Inquisizione, caccia alle streghe, persecuzione degli eretici, ecc&#8230;) , per non parlare delle ideologie comunista, fascista e nazista che hanno prodotto morte e distruzione. <strong>E che hanno attratto milioni di persone in tutto il mondo.<\/strong><\/p>\n<p>Io sono stanca di questo dibattito sterile. Sono stanca anche del dibattito sui musulmani buoni e cattivi: tutte ovviet\u00e0. Ha detto bene il vicepresidente degli Imam francesi, dimettendosi dalla funzione: \u00abMi sono stancato della vostra ipocrisia, le istituzioni musulmane la smettano di ripetere che l&#8217;estremismo non esiste\u00bb. Se si \u00e8 stancato lui, figurarsi noi&#8230;<\/p>\n<p>P.S.\u00a0Per dovere di cronaca, <strong>Karl<\/strong>\u00a0<strong>Marx considerava l&#8217;alienazione il divenire estraneo a s\u00e9<\/strong> al punto da non riconoscere pi\u00f9 se stessi, rendersi schiavi e succubi della societ\u00e0 capitalistica, l&#8217;alienazione \u00e8 intesa come il cuore dell&#8217;ineguaglianza sociale e come la conseguenza della struttura socio-economica imperialista-capitalista, della costrizione al lavoro e della propriet\u00e0 privata.<\/p>\n<p>Ora, ditemi voi questi soggetti che compiono stragi avranno tutti letto Marx, Marcuse o la critica alla dialettica di Hegel?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Piccolo prontuario di sociologia per aspiranti tuttologi mainstream<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/2016\/07\/16\/piccolo-prontuario-di-sociologia-per-aspiranti-tuttologi-mainstream\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1079,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[48],"tags":[47456,12,191863,317130,82],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1079"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=141"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":144,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141\/revisions\/144"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=141"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=141"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=141"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}