{"id":314,"date":"2017-02-09T17:26:18","date_gmt":"2017-02-09T16:26:18","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/?p=314"},"modified":"2017-02-12T11:37:38","modified_gmt":"2017-02-12T10:37:38","slug":"la-leotta-non-si-tocca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/2017\/02\/09\/la-leotta-non-si-tocca\/","title":{"rendered":"La Leotta non si tocca!"},"content":{"rendered":"<p><!--more-->Partiamo da alcune premesse generali. Pu\u00f2 una giornalista, ma il discorso \u00e8 valido per qualunque professione, avere un aspetto gradevole e non per questo essere considerata meno credibile e autorevole di una non avvenente? S\u00ec, pu\u00f2.<br \/>\nPu\u00f2 una giornalista essere sexy? S\u00ec, pu\u00f2. Pu\u00f2 presentarsi sul palco del teatro Ariston di Sanremo, prima serata Rai Uno, appuntamento clou della stagione televisiva italiana, con un vestito adeguato all&#8217;occasione? Deve.<br \/>\nE se l&#8217;abito fosse scollato e\/o con uno spacco profondo? Benissimo, <strong>la volgarit\u00e0 non sta nei centimetri scoperti di un bel corpo, semmai sta nella morbosit\u00e0 di chi guarda.<\/strong><br \/>\nDetto ci\u00f2, da due giorni spopola sui social e conseguentemente sui media mainstream, la fondamentale questione legata al fatto che la giornalista sportiva in forze a Sky <strong><a href=\"http:\/\/https:\/\/m.facebook.com\/dilettaleotta.ufficiale\/\">Diletta Leotta, <\/a>venticinquenne bella bionda, formosa, sorridente e spigliata, abbia fatto bene o meno a presentarsi alla kermesse canora nazionalpopolare con una mise provocante<\/strong> &#8211; a modesto giudizio di chi scrive neanche troppo e comunque le stava da Dio, &#8211; e su sollecitazione del conduttore Carlo Conti abbia fatto bene o meno a parlare di cyberbullismo e della necessit\u00e0 di denunciare gli abusi sulla rete.<\/p>\n<p><!--more--><!--more--><\/p>\n<div id=\"attachment_317\" style=\"width: 240px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2017\/02\/Diletta-sanremo.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-317\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-317\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2017\/02\/Diletta-sanremo-230x300.jpg\" alt=\"Diletta Leotta a Sanremo\" width=\"230\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2017\/02\/Diletta-sanremo-230x300.jpg 230w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2017\/02\/Diletta-sanremo.jpg 673w\" sizes=\"(max-width: 230px) 100vw, 230px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-317\" class=\"wp-caption-text\">Diletta Leotta a Sanremo<\/p><\/div>\n<p>E&#8217; pacifico che la giovane conduttrice sia in rampa di lancio, o meglio, che ci sia la volont\u00e0 di lanciarla a tutti i costi. E&#8217; pacifico pure che quando pochi mesi fa alcune foto &#8220;intime&#8221; di Diletta sono state hackerate facendo il giro del web in poche ore, la popolarit\u00e0 della ragazza \u00e8 aumentata in maniera esponenziale. Tanto pi\u00f9 se si pensa che il suo pubblico, occupandosi di calcio, \u00e8 essenzialmente maschile.<br \/>\nIl meccanismo, del resto \u00e8 pi\u00f9 che rodato: in principio fu l&#8217;ereditiera Paris Hilton che, in mancanza di talento e una professione, si \u00e8 inventata una &#8220;carriera&#8221; di socialite grazie ad un sex tape &#8220;rubato&#8221; e finito in rete.<\/p>\n<p>Stesso percorso per la regina dei &#8220;famosi per essere famosi&#8221;, la curvacea Kim Kardashian: anche nel suo caso un filmino privato diffuso, milioni e milioni di visualizzioni e di conseguenza sono arrivati i reality, le ospitate, gli inviti nei front row delle sfilate.<\/p>\n<div id=\"attachment_315\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2017\/02\/diletta-leotta-8.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-315\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-315\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2017\/02\/diletta-leotta-8-300x294.jpg\" alt=\"Diletta Leotta su Instagram \" width=\"300\" height=\"294\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2017\/02\/diletta-leotta-8-300x294.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2017\/02\/diletta-leotta-8.jpg 816w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-315\" class=\"wp-caption-text\">Diletta Leotta su Instagram<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel caso della giornalista di Sky si tratta di foto a seno nudo hackerate e, a differenza delle due americane non c&#8217;\u00e8 nessun video hard con un ex fidanzato, e soprattutto c&#8217;\u00e8 da dire che quantomeno lei una professione la ha ed \u00e8 pure molto apprezzata.<br \/>\n<strong>Episodio di hackeraggio a parte, Diletta \u00e8 bella e giovane e ammirarla \u00e8 un piacere ma perch\u00e9 allora non dire la verit\u00e0? La verit\u00e0 \u00e8 che Diletta Leotta sfrutta (anche) la sua bellezza per fare carriera.<\/strong> Basta con questa ipocrisia imperante, basta col dover giustificare sempre la pura e semplice bellezza con la solita frase: \u00ab\u00c8 bella e brava\u00bb. E se fosse solo bella, quale sarebbe il problema? Forse la bellezza \u00e8 una colpa da espiare? Deve essere sempre necessariamente associata ad altre qualit\u00e0? \u00a0Esistono donne brutte e intelligenti, belle e intelligenti, belle e sceme e brutte e sceme. Non esistono combinazioni predefinite.<br \/>\nChe ipocrisia. Come \u00e8 pura ipocrisia pensare che se una donna &#8220;osa&#8221; criticare un&#8217;altra donna debba per forza essere una vecchia carampana gelosa e invidiosa. \u00a0Ormai viviamo intrisi di un buonismo imperante e di una falsit\u00e0 strisciante. E il cosiddetto popolo del web non si sottrae a questo meccanismo: in questa polemicuccia sul vestito con spacco della Leotta si \u00e8 schierato massicciamente dalla sua parte, bollando come &#8220;sessista&#8221; &#8211; termine odioso e super abusato &#8211; tutte le critiche arrivare al suo indirizzo. Benissimo, ne siamo lieti ma per cortesia risparmiateci la storiella politically correct della povera ragazza che vuole essere apprezzata per la sua capacit\u00e0 professionale e non per la sua bellezza. Essere belle e ammirate fa piacere a tutte. Anche alle giornaliste.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<div id=\"attachment_316\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2017\/02\/diletta-leotta-diletta-leotta-sexy-diletta.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-316\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-316\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2017\/02\/diletta-leotta-diletta-leotta-sexy-diletta-300x300.jpg\" alt=\"Diletta Leotta su Instagram \" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2017\/02\/diletta-leotta-diletta-leotta-sexy-diletta-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2017\/02\/diletta-leotta-diletta-leotta-sexy-diletta-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2017\/02\/diletta-leotta-diletta-leotta-sexy-diletta.jpg 700w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-316\" class=\"wp-caption-text\">Diletta Leotta su Instagram<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/2017\/02\/09\/la-leotta-non-si-tocca\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1079,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[48],"tags":[32069,193334,3394,3392,15143],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/314"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1079"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=314"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/314\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":323,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/314\/revisions\/323"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=314"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=314"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=314"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}