{"id":383,"date":"2017-06-07T11:16:02","date_gmt":"2017-06-07T09:16:02","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/?p=383"},"modified":"2017-06-07T12:57:30","modified_gmt":"2017-06-07T10:57:30","slug":"capone-ugl-occorre-ristabilire-il-primato-della-politica-sulleconomia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/2017\/06\/07\/capone-ugl-occorre-ristabilire-il-primato-della-politica-sulleconomia\/","title":{"rendered":"Capone, Ugl: Occorre ristabilire il primato della politica sull&#8217;economia"},"content":{"rendered":"<p><em>Il nostro Paese, e anche l\u2019Europa, hanno bisogno di strategie politiche che mettano al primo posto l\u2019interesse nazionale, la societ\u00e0 e il lavoro.<\/em><\/p>\n<p>Nessuno pu\u00f2 dirlo con certezza, ma per il momento sembra molto probabile che si arriver\u00e0 ad elezioni anticipate dopo l\u2019approvazione della legge elettorale, che dovrebbe arrivare entro la prima settimana di luglio. Inevitabile dunque che i partiti politici siano in piena attivit\u00e0 di preparazione alla campagna elettorale e di stesura di programmi.<\/p>\n<p>Tornare a ragionare sulla possibilit\u00e0 di attivare meccanismi di <strong>contrasto alla povert\u00e0 e protezione per le fasce produttive e sociali pi\u00f9 deboli, <\/strong>sottraendole alla selvaggia concorrenza internazionale e ridare al <strong>lavoro<\/strong> il valore e la dignit\u00e0 che gli sono propri, sono questioni imprescindibili a cui la politica, ma anche formazioni sociali che rappresentano la societ\u00e0 civile, non si possono sottrarre dal fornire risposte concrete.<br \/>\nE il sindacato, corpo intermedio per eccellenza, al crocevia di cambiamenti epocali, ha il dovere e la necessit\u00e0 di non perdere terreno, di governare al meglio le <strong>nuove sfide della globalizzazione<\/strong> e di un mondo del lavoro in continua trasformazione.<\/p>\n<p>\u00abIl sindacato rappresenta uno stimolo positivo per la politica, la quale dovrebbe investire sulle persone, sulla formazione e sulla ricerca, con l\u2019obiettivo di sconfiggere i livelli di disoccupazione del nostro Paese, che sono tra i pi\u00f9 alti d\u2019Europa\u00bb ci spiega il segretario generale dell&#8217;<a href=\"http:\/\/http:\/\/www.ugl.it\/\">Ugl<\/a><a href=\"http:\/\/https:\/\/m.facebook.com\/profile.php?id=1580378802\">, <strong>Francesco Paolo Capone.<\/strong><\/a><\/p>\n<div id=\"attachment_388\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2017\/06\/Capone1.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-388\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-388\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2017\/06\/Capone1-300x200.jpg\" alt=\"Francesco Paolo Capone \" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2017\/06\/Capone1-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2017\/06\/Capone1.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-388\" class=\"wp-caption-text\">Francesco Paolo Capone<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abUna preoccupante tendenza, che ho visto ripetersi negli ultimi Governi, \u00e8 la mancanza di politiche di sviluppo, il che non va a migliorare la ben nota situazione del debito pubblico italiano. Il nostro Paese, e anche l\u2019Europa, hanno bisogno di strategie politiche che mettano al primo posto l\u2019interesse nazionale, la societ\u00e0 e il lavoro. Possiamo dire di stare vivendo una quarta rivoluzione industriale, senza per\u00f2 capire dove ci sta portando. <strong>La globalizzazione e il libero mercato hanno determinato il trionfo dell\u2019economia, in particolare della componente finanziaria, con il conseguente indebolimento delle politiche nazionali<\/strong>. \u00c8 il Governo\u00bb continua Capone \u00aba dover dar delle risposte concrete, attraverso strategie di crescita e sviluppo socio-economico.<\/p>\n<p><strong>Quindi secolo lei le misure varate in questi anni dai governi di centro sinistra in materia di lavoro non si sono dimostrate inadeguate?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAssolutamente no. Il Jobs Act ha letteralmente arrestato il mondo del lavoro incidendo, in particolare, sui giovani e ha diffuso l\u2019utilizzo improprio dei voucher per coprire, oltretutto, l\u2019emersione del nero. In Italia non a caso 5 milioni di giovani sono disoccupati. In media solo 40 ragazzi, al di sotto dei 34 anni, su 100 hanno un lavoro. Ai giovani vengono offerte solo umilianti proposte di stage e tirocini, spesso con condizioni retributive inaccettabili. E in questo contesto, trovo assenteista il Governo che non ha varato alcuna misura per creare nuove opportunit\u00e0 professionali. E questo, \u00e8 strettamente collegato al fatto che non esistono progetti strutturali per incentivare le attivit\u00e0 e la capacit\u00e0 produttiva delle economie locali. Bisogna investire sulle piccole e medie realt\u00e0 per ridare vita all\u2019intera economia italiana. Inoltre, il Jobs Act ha reso pi\u00f9 facili i licenziamenti e, anche in questo caso, chi paga sono i lavoratori che espulsi dal ciclo produttivo hanno difficolt\u00e0 a ritrovare un nuovo impiego. Per non parlare dei voucher il cui valore economico \u00e8 inferiore di qualsiasi retribuzione oraria per quanto riguarda il lavoro indipendente, umiliando ulteriormente i lavoratori\u00bb.<br \/>\n<strong>A partire da Marzo Ugl ha tenuto una serie di conferenze programmatiche a livello territoriale che confluiranno nell\u2019evento conclusivo nazionale di Roma a settembre. Quali sono stati finora i temi affrontati?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAd oggi siamo stati a Venezia, Torino, Enna, Salerno, Bari, Cagliari, Pisa, Genova e Milano con l\u2019obiettivo di sviluppare e condividere temi prioritari per il sindacato quali il lavoro, l\u2019economia, l\u2019industrializzazione, la globalizzazione, la cultura sociale, un nuovo rapporto con la politica. Il ruolo del sindacato \u00e8 quello di essere a contatto con i cittadini-lavoratori, per comprendere le esigenze di chi lotta, tutti i giorni, per arrivare a fine mese. Un tema caro all\u2019UGL \u00e8 l\u2019importanza di investire nella formazione dei singoli, anche attraverso il nostro l\u2019aiuto. Per questo, credo sia necessario lavorare in sinergia con le istituzioni locali e nazionali, proprio per sviluppare e rafforzare il welfare nel nostro Paese, senza discriminazione tra nord e sud Italia\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei ha dichiarato che l&#8217;obiettivo di queste conferenze \u00e8 anche quello di contribuire allo &#8220;sviluppo di una nuova cultura economica e politica e alla nascita di una nuova classe dirigente, competente e dotata di capacit\u00e0 di visione\u201d. In che modo?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abCredo fermamente che ci voglia preparazione e conoscenza per affrontare le criticit\u00e0 in cui verte l\u2019Italia e il ruolo dell\u2019Ugl \u00e8 anche quello di essere aperto alla formazione. Sono convinto che il binomio politica-sindacato possa essere una valida risposta a quelle che sono le esigenze dei cittadini, attraverso il dialogo e il confronto con il Governo. Per questo, vorremmo offrire la nostra esperienza e competenza alla classe politica italiana, sperando che possa essere uno scambio proficuo per l\u2019elaborazione di un nuovo modello di sviluppo, socialmente responsabile\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il Movimento 5 Stelle per stilare il programma Lavoro si \u00e8 affidato al sociologo Domenico De Masi che ha scritto un libro dal titolo &#8220;Lavorare gratis, lavorare tutti&#8221; nel quale teorizza che i disoccupati debbano fare &#8220;una grande protesta lavorando gratis per ottenere cos\u00ec il lavoro pagato e la riduzione dell&#8217;orario di lavoro degli occupati&#8221;. Lavorare meno di 40 ore settimanali \u00e8 un punto cardine del programma pentastellato. Cosa ne pensa? E sul reddito di cittadina che idea ha?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abTrovo le considerazioni del sociologo offensive e inaccettabili per chi \u00e8 in cerca di lavoro e nonostante l\u2019impegno, e la voglia di trovare un posto retribuito, \u00e8 costretto a restare a casa. Il Movimento 5 Stelle conferma di non avere gli strumenti idonei per gestire il grave problema della disoccupazione in Italia, affidandosi ad un programma lavoro che ironizza e declassa l\u2019occupazione, puntando sull\u2019impiego gratuito. Per quanto riguarda il reddito di cittadinanza rispondo che non si possono strumentalizzare e utilizzare per i propri fini le aspettative\u00a0di\u00a0chi non ha lavoro. Visto che Grillo, tra l\u2019altro, richiama S. Francesco, gli vorrei ricordare che per i francescani la vera dignit\u00e0 si realizzava appunto nel produrre e, quindi, nel lavoro. Ha ragione il Segretario\u00a0di\u00a0Stato Vaticano Parolin quando rievoca l\u2019importanza della parola lavoro riportandola al sacrificio e all\u2019appagamento. Con il populismo non si va da nessuna parte e se si vuole parlare\u00a0di\u00a0futuro, l\u2019unico modo per farlo \u00e8 trovare i mezzi per creare posti\u00a0di\u00a0lavoro.\u00a0 Si tratta\u00a0di\u00a0una proposta chiaramente assistenzialista e, direi, improduttiva, anzi contraria al virtuosismo consumi-produzione- lavoro\u00bb.<br \/>\n<strong>Pensa che il centrodestra riuscir\u00e0 a trovare un&#8217;intesa? I temi del welfare e del lavoro possono essere un collante, un punto programmatico comune fra FI- Lega &#8211; FdI?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl welfare e il lavoro devono essere un collante e il perno della classe politica italiana nella sua unit\u00e0 mentre siamo, come al solito, in presenza di turbolenze e giochi di potere che vanno a ripercuotersi su quelle che sono le condizioni precarie del nostro Paese\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il nostro Paese, e anche l\u2019Europa, hanno bisogno di strategie politiche che mettano al primo posto l\u2019interesse nazionale, la societ\u00e0 e il lavoro. Nessuno pu\u00f2 dirlo con certezza, ma per il momento sembra molto probabile che si arriver\u00e0 ad elezioni anticipate dopo l\u2019approvazione della legge elettorale, che dovrebbe arrivare entro la prima settimana di luglio. Inevitabile dunque che i partiti politici siano in piena attivit\u00e0 di preparazione alla campagna elettorale e di stesura di programmi. Tornare a ragionare sulla possibilit\u00e0 di attivare meccanismi di contrasto alla povert\u00e0 e protezione per le fasce produttive e sociali pi\u00f9 deboli, sottraendole alla selvaggia [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/2017\/06\/07\/capone-ugl-occorre-ristabilire-il-primato-della-politica-sulleconomia\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1079,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[99,64],"tags":[317129,222176,317128,72481,57160,6766],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/383"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1079"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=383"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/383\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":389,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/383\/revisions\/389"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}