{"id":419,"date":"2017-06-22T10:41:37","date_gmt":"2017-06-22T08:41:37","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/?p=419"},"modified":"2017-06-22T11:03:33","modified_gmt":"2017-06-22T09:03:33","slug":"il-primo-anno-della-raggi-fra-luci-e-ombre-e-cattivi-consiglieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/2017\/06\/22\/il-primo-anno-della-raggi-fra-luci-e-ombre-e-cattivi-consiglieri\/","title":{"rendered":"Il primo anno della Raggi fra luci e ombre e cattivi consiglieri"},"content":{"rendered":"<p><em>Un anno difficile tra molte ombre e poche luci: dai casi Marra\/Romeo al no alle Olimpiadi. Adesso la attendono le nomine nelle partecipate, una partita in cui non pu\u00f2 permettersi di sbagliare.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\n\u201cStiamo lavorando, dateci tempo\u201d. Virginia Raggi lo ha affermato nel giorno in cui teoricamente avrebbe dovuto rivendicare i risultati del primo anno di governo della Capitale. <strong>Con un probabile processo per falso e abuso di ufficio in vista<\/strong>, una giunta che ha perso pezzi importanti, tanti annunci in ordine sparso &#8211; dai rifiuti alla mobilit\u00e0 passando per i campi rom -, dimissioni sfiorate, una citt\u00e0 praticamente immobile, la sindaca si dice \u201corgogliosa di presentare il lavoro di questo primo anno di consiliatura\u201d e chiede ai cittadini di avere ulteriore \u201cpazienza\u201d.<br \/>\nL\u2019impressione \u00e8 che senza i suoi fedelissimi Marra e Romeo, rivelatisi in realt\u00e0 &#8220;cattivi&#8221;consiglieri&#8221;, Virginia Raggi non abbia ancora perfettamente idea di dove si trovi. All\u2019accusa di <strong>immobilismo e di mancanza di decisione nel contrasto al degrado che colpisce la Capitale,<\/strong> Virginia Raggi risponde con la consueta sequela di frasi fatte, utili solo a prendere ulteriore tempo.<br \/>\nEvidentemente anche i nuovi &#8220;consiglieri&#8221; che si \u00e8 scelta, <strong>il vicesindaco e assessore Bergamo in primis, non hanno saputo fare fronte alle emergenze ma anche alle scelte che necessitano di un input preciso e coerente da parte dell&#8217;amministrazione capitolina.<\/strong> Fra le decisioni impellenti, il rinnovo del Cda di quattro importanti partecipate di Roma Capitale: <strong>Z\u00e8tema, Roma servizi per la mobilit\u00e0, Risorse per Roma e Aequa Roma.<\/strong> Da aprile circa 2000 dipendenti di queste aziende attendono direttive, sono come sospesi in un limbo senza guida e senza poter intraprendere iniziative in quelli che sono settori strategici per la Capitale. Basti pensare che solo <a href=\"http:\/\/http:\/\/www.zetema.it\/\">Z\u00e8tema<\/a> ha 861 dipendenti e un vero e proprio &#8220;impero&#8221; di servizi culturali, fra cui la gestione di ventidue musei, eventi, mostre ed \u00e8 da vent&#8217;anni saldamente in mano all&#8217;attuale Ad Albino Ruberti (quota Pd, \u00e7a va sans dire). Z\u00e8tema \u00e8 un osso duro perch\u00e9 \u00e8 al centro di interessi che vanno ben oltre le mura aureliane e se Virginia Raggi potrebbe non averne una conoscenza approfondita, al contrario il suo vicesindaco e assessore alla Cultura <strong>Luca Bergamo questa situazione la conosce bene, molto bene, sin dai tempi delle giunte Rutelli (con cui ha collaborato) e Veltroni<\/strong> (Bergamo nel 2006 si candid\u00f2 al Consiglio comunale di Roma come indipendente nella lista L&#8217;Ulivo senza essere eletto e anche nel 2013 ci prov\u00f2, ancora senza successo, con una lista civica).<\/p>\n<div id=\"attachment_421\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2017\/06\/Bergamo.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-421\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-421\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2017\/06\/Bergamo-300x200.jpg\" alt=\"Luca Bergamo Virginia Raggi\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2017\/06\/Bergamo-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2017\/06\/Bergamo.jpg 457w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-421\" class=\"wp-caption-text\">Luca Bergamo Virginia Raggi<\/p><\/div>\n<p>Il Gabinetto della Raggi ha predisposto un avviso pubblico il 7 aprile (scaduto il 21 delle stesso mese) per la &#8220;presentazione di candidature in qualit\u00e0 di componenti degli organi amministrativi e di controllo e di enti e societ\u00e0 partecipate di roma capitale&#8221; . Una prima scrematura dei curricula pervenuti \u00e8 stata effettuata dal nuovo vicecapo di Gabinetto <strong>Gabriella Acerbi<\/strong>, gi\u00e0 dirigente del Comune di Roma la quale peraltro dovr\u00e0 rispondere a novembre di un&#8217;imputazione davanti dalla Corte dei conti per la gestione<br \/>\ndelle mense sociali, per un danno erariale da 143 mila euro.<\/p>\n<p>Vicende giudiziarie a parte, questa scrematura non sembra aver dato effetti sperati visto che la Raggi non ha ancora deciso. Il bando riguarda l&#8217;intera holding capitolina, per Z\u00e8tema in pole position dovrebbero esserci <strong>Pietro Barrera<\/strong>, city manager Rutelli e attualmente segretario generale della Fondazione Museo Maxxi ed <strong>Enrico Castrucci<\/strong> patron della Maratona per Roma, entrambi di &#8220;area Pd&#8221;.<\/p>\n<p>E&#8217; evidente che su queste nomine si gioca una partita di equilibrio, con i <strong>consiglieri capitolini del MoVimento che vorrebbero un chiaro segnale di discontinuit\u00e0 col passato.<\/strong>\u00a0Raggi deve inoltre nominare ancora due assessori Lavori pubblici e Casa; chiss\u00e0 che a breve non diventino tre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Un anno difficile tra molte ombre e poche luci: dai casi Marra\/Romeo al no alle Olimpiadi. Adesso la attendono le nomine nelle partecipate, una partita in cui non pu\u00f2 permettersi di sbagliare. &nbsp;<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/2017\/06\/22\/il-primo-anno-della-raggi-fra-luci-e-ombre-e-cattivi-consiglieri\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1079,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[64],"tags":[222183,11976,77150,225762,222179],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/419"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1079"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=419"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/419\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":425,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/419\/revisions\/425"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=419"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=419"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=419"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}