{"id":504,"date":"2017-10-28T13:36:07","date_gmt":"2017-10-28T11:36:07","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/?p=504"},"modified":"2017-10-28T16:13:23","modified_gmt":"2017-10-28T14:13:23","slug":"o-lega-o-niente-salvini-non-vuole-arrivare-secondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/2017\/10\/28\/o-lega-o-niente-salvini-non-vuole-arrivare-secondo\/","title":{"rendered":"O Lega o niente. Salvini non vuole arrivare secondo"},"content":{"rendered":"<p><em>Aut Caesar aut nihil. Matteo Salvini ambisce alla leadership del centrodestra e al governo del Paese\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Lega o Lega Nord? \u00abAlle prossime elezioni ci sar\u00e0 la Lega, punto. In tutta Italia\u00bb. Matteo Salvini lo aveva anticipato gioved\u00ec sera in diretta su La7 a &#8216;<a href=\"http:\/\/http:\/\/www.la7.it\/piazzapulita\">Piazza Pulita<\/a>&#8216; e lo ha ribadito il giorno dopo nel Consiglio federale del partito. Nel simbolo elettorale del Carroccio alle prossime politiche la parola Nord non ci sar\u00e0, coerentemente con la linea &#8220;nazionalista&#8221; del leader. Il passaggio da partito territoriale a forza trainante nazionale \u00e8 irreversibile, rappresenta il naturale punto di arrivo di un percorso iniziato tre anni fa e una svolta ribadita gi\u00e0 durante il congresso di Parma, quando Salvini \u00e8 stato confermato alla guida del partito con l&#8217;83% dei consensi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_505\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2017\/10\/IMG_20171028_091921_edit.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-505\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-505\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2017\/10\/IMG_20171028_091921_edit-300x208.png\" alt=\"Salvini a PiazzaPulita \" width=\"300\" height=\"208\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2017\/10\/IMG_20171028_091921_edit-300x208.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2017\/10\/IMG_20171028_091921_edit.png 720w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-505\" class=\"wp-caption-text\">Salvini a <a href=\"http:\/\/http:\/\/www.la7.it\/piazzapulita\/video\/salvini-lega-senza-nord-non-mi-attacco-allavverbio-27-10-2017-225502\">PiazzaPulita<\/a><\/p><\/div>\n<p>Un cambio di nome necessario, dunque, e assolutamente scontato: come ha ricordato ieri in via Bellerio il governatore del Veneto ed esponente leghista di primissimo piano Luca Zaia \u00ab\u00e8 il messaggio pi\u00f9 adeguato al 2017\u00bb. E quale \u00e8 questo messaggio? La &#8216;nuova&#8217; Lega si batte a livello nazionale per trasformare l\u2019Italia in un Paese federale e coltiva l&#8217;ambizione di essere l&#8217;unico partito &#8220;populista&#8221; d&#8217; Europa che andr\u00e0 al Governo nei prossimi mesi. Matteo ci crede e lo ripete da mesi: \u00ab\u00c8 finito il tempo della Lega piccola e al rimorchio. Ora gli elettori di centrodestra ci dicono: o voi o niente. Noi alla guida o niente\u00bb.<br \/>\n<strong>O Lega o niente. Aut Caesar aut nihil. <\/strong><\/p>\n<p><strong>O Cesare o niente, come a dire: \u00abIl secondo \u00e8 solo il primo tra gli ultimi\u00bb.<\/strong><br \/>\nIl motto \u00e8 attribuito a <strong>Cesare Borgia<\/strong>, il duca Valentino, superba reminiscenza di un detto riferito al primo grande Cesare, Gaio Giulio Cesare. Salvini come Cesare? S\u00ec, ma come il Borgia, a cui <strong>Niccol\u00f2 Machiavelli<\/strong> si ispira per il suo trattato di dottrina politica &#8220;Il Principe&#8221; (scritto nel 1513 ma a cui i politici attuali dovrebbero prestare attenta lettura). Ma facciamo un passo indietro. La Lega e Salvini fanno cos\u00ec paura? Ne abbiamo avuta una dimostrazione plastica nel corso della gi\u00e0 citata &#8216;PiazzaPulita&#8217;: il leader del Carroccio viene definito \u00abbarbaro e selvaggio\u00bb dal giornalista Giampaolo Pansa e accusato di creare un \u00abclima di violenza verbale e di odio\u00bb da un visibilmente alterato <a href=\"http:\/\/http:\/\/www.liberoquotidiano.it\/news\/personaggi\/1374565\/Caprarica--la-Rai-accusa---Spese-pazze-.html\">Antonio Caprarica<\/a>, storico ex corrispondente Rai da Londra. Un signore molto <em>posh<\/em>, si direbbe nella capitale inglese, cio\u00e8 un ricco ed elegante snob. Lord Caprarica, evidentemente avvezzo a sorseggiare t\u00e8 con Elisabetta II in sontuose dimore reali, si scandalizza per l&#8217;affermazione di Salvini: \u00ab(le persone) ne hanno le palle piene delle banche e delle multinazionali\u00bb. Comprendiamo che il castello di Windsor sia lontano anni luce dalla nostra triste realt\u00e0 ma di motivi tangibili per cui scandalizzarsi nel nostro Paese ve ne sarebbero a bizzeffe. Dalla gestione dell&#8217;immigrazione alle truffe bancarie, dalla legge Fornero ai tempi biblici della macchina della giustizia dall&#8217;inefficienza dello Stato centralista al fisico che opprime tanto le famiglie quanto il tessuto produttivo di piccole e medie imprese. La lista \u00e8 lunga. <strong>Ma non \u00e8 una novit\u00e0 che per taluni esista solo l&#8217;aristocratico disprezzo verso chi non ha la medesima visione elitaria della realt\u00e0, ovviamente dal pulpito di una presunta superiorit\u00e0 morale ed intellettuale.<\/strong> Ennesimo, malsano quanto sistematico, rifiuto di una democrazia che dovrebbe esercitarsi attraverso il confronto, anche polemico e tensorio, fra argomenti. Ma per vent&#8217;anni la sinistra col suo codazzo di intellettuali organici, registi, attori, scrittori, giornalisti, nani e ballerine varie ha demonizzato, attaccato e persino irriso Silvio Berlusconi proprio perch\u00e9 percepivano quanto lui fosse vicino alla gente e quanto loro ne fossero distanti. Berlusconi oggi \u00e8 di nuovo in campo, pi\u00f9 forte che mai e l&#8217;appuntamento del 22 novembre, quando la Grande Chambre della Corte Europea dei diritti dell&#8217; uomo decider\u00e0 se \u00e8 stato giusto cacciarlo dal Parlamento con una legge ad personam, si avvicina. Ma Berlusconi oggi piace all&#8217;establisment, forte anche degli ottimi rapporti con l&#8217;Europa. Il bersaglio non \u00e8 dunque pi\u00f9 lui ma <strong>il giovane &#8220;condottiero&#8221;, o &#8220;capitano&#8221; come amano chiamarlo i militanti e i supporter leghisti.<\/strong> La sua linea politica decisionista, gli slogan di rottura che ha ideato, il suo linguaggio semplice e diretto lontano anni luce dal politichese, il fatto di aver &#8220;resuscitato&#8221; una Lega finita nel 2013 sotto il 4% per portarla a sfiorare il 16% danno fastidio a chi avversa il cambiamento. Salvini \u00e8 stato abile nello smascherare l&#8217;ipocrisia dei soloni del politically correct, nel perseguire battaglie di buon senso, nel farsi portavoce del &#8220;comune sentire &#8221; e, su un piano squisitamente politico, nel <strong>machiavellico capolavoro di riuscire a tenere insieme le due anime del suo partito, in una transizione non facile e non esente da malumori.<\/strong> Quella originaria e ancora fortemente radicata \u00a0&#8211; abbiamo appena visto il travolgente successo dei due referendum nonostante l&#8217;ostracismo dell&#8217;establishment e dei media mainstream &#8211; autonomista e federalista, con un disegno nazionale di ampio respiro e \u00a0con quella apertura al Sud che Matteo Salvini sta perseguendo con solerzia e determinazione e che lentamente sta dando i propri frutti.<br \/>\nTorniamo dunque a Cesare Borgia e alle qualit\u00e0 che, secondo Machiavelli, deve possedere un &#8220;Principe&#8221; ideale e che sono tuttora citate nei testi sulla leadership: la <strong>capacit\u00e0 di essere leone, volpe e centauro<\/strong> (leone forza &#8211;<br \/>\nvolpe astuzia &#8211; centauro come capacit\u00e0 di usare la forza come gli animali e la ragione come l&#8217;uomo), la capacit\u00e0 di mostrare la necessit\u00e0 di un governo per il benessere del popolo (il moderno populismo) e la saggezza di cercare consigli soltanto quando \u00e8 necessario (i grandi leader sanno che le decisioni si prendono da soli). Ma come aveva intuito e scritto nel suo imprescindibile saggio il Machiavelli, le doti del politico restano puramente potenziali se egli non trova l&#8217;occasione adatta per affermarle, e viceversa l&#8217;occasione resta pura potenzialit\u00e0 se egli non sa approfittarne. La posta in gioco \u00e8 alta e l&#8217;occasione \u00e8 propizia, pochi mesi ci separano dalle elezioni. E vedremo se Matteo sar\u00e0 davvero in grado di prendere un voto in pi\u00f9 di Berlusconi.<!--more--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Aut Caesar aut nihil. Matteo Salvini ambisce alla leadership del centrodestra e al governo del Paese\u00a0 Lega o Lega Nord? \u00abAlle prossime elezioni ci sar\u00e0 la Lega, punto. In tutta Italia\u00bb. Matteo Salvini lo aveva anticipato gioved\u00ec sera in diretta su La7 a &#8216;Piazza Pulita&#8216; e lo ha ribadito il giorno dopo nel Consiglio federale del partito. 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