{"id":536,"date":"2017-12-18T14:35:53","date_gmt":"2017-12-18T13:35:53","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/?p=536"},"modified":"2017-12-18T18:41:54","modified_gmt":"2017-12-18T17:41:54","slug":"non-solo-emergenza-migranti-torna-la-tratta-degli-schiavi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/2017\/12\/18\/non-solo-emergenza-migranti-torna-la-tratta-degli-schiavi\/","title":{"rendered":"Non solo emergenza migranti: torna la tratta degli schiavi"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mentre l&#8217;emergenza immigrazione spacca in due l&#8217;Unione Europea, con una parte di essa che chiede collaborazione fra gli stati affinch\u00e9 si condivida il peso dell&#8217; accoglienza dei migranti e l&#8217;altra &#8211; quella dei muri &#8211; che non vuole farsi carico dei flussi e pretende lo stop al metodo obbligatorio per la ricollocazione dei richiedenti asilo, un altro dramma si sta concretizzando a pochi kilometri dalle nostre coste.<\/p>\n<p>Sembrano storie appartenenti secolo scorso, eppure in Libia, dove regna il caos, da pi\u00f9 di un anno vengono venduti all\u2019asta giovani neri per qualche centinaia di euro. Braccia forti per lavorare nei campi, nelle case ed essere venduti come schiavi al migliore offerente.<br \/>\n\u00abNon solo violenze, detenzioni e abusi ma anche l\u2019asta al mercato degli schiavi a Tripoli\u00bb afferma <strong>Vincenzo Sanasi D\u2019Arpe<\/strong>, Presidente del <a href=\"http:\/\/http:\/\/it.wfp.org\/\"><strong>World Food Programme Italia<\/strong><\/a>.\u00a0\u00ab\u00c8 qualcosa di inaudito che ci deve fare riflettere sulle conseguenze create da queste migrazioni e dalle attivit\u00e0 criminali ai danni dei migranti.\u00a0In occasione del vertice Unione Africana Unione Europea che \u00e8 tenuto il 29 e 30 novembre ad Abidjan in Costa d\u2019Avorio &#8211; ha sottolineato Sanasi D&#8217;Arpe &#8211; ci si concentrati \u00a0sull&#8217;emergenza, in\u00a0particolare modo in Libia, relativa anche alle condizioni in cui viaggiano e vivono i\u00a0migranti rifugiati\u00bb.<\/p>\n<div id=\"attachment_539\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2017\/12\/Sanasi-DArpe-1.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-539\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-539\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2017\/12\/Sanasi-DArpe-1-300x300.jpg\" alt=\"Sanasi D'Arpe, presidente World Food Programme \" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2017\/12\/Sanasi-DArpe-1-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2017\/12\/Sanasi-DArpe-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2017\/12\/Sanasi-DArpe-1.jpg 512w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-539\" class=\"wp-caption-text\">Vincenzo Sanasi D&#8217;Arpe, presidente World Food Programme Italia<\/p><\/div>\n<p><strong>Secondo lei, in questi anni, l\u2019Ue \u00e8 intervenuta in maniera efficace sulla questione dei migranti?<\/strong><br \/>\n\u00abSono convinto che l\u2019integrazione e gli aiuti umanitari siano la strada da seguire da parte della Comunit\u00e0 Internazionale, con sempre maggiore determinazione. Penso al dibattito e ai concetti emersi durante la presentazione di \u2018At the root of Exodus: Food Security, conflict and International Migration\u2019 al Ministero degli Affari Esteri del\u201911 ottobre scorso sull&#8217;eccezionale valenza strategica per l\u2019Europa degli aiuti portati ai Paesi africani sul loro territorio, non solo in termini di aiuti alimentari ma anche di scolarizzazione e formazione professionale\u00bb<\/p>\n<p><strong>Cosa pu\u00f2 fare la Comunit\u00e0 Internazionale per fermare i traffici illeciti e questa nuova emergenza schiavit\u00f9?\u00a0<\/strong><br \/>\n\u00abLa schiavit\u00f9 \u00e8 un crimine difronte al quale nessun essere umano deve restare indifferente. \u00c8 necessario intervenire per costruire alleanze volte a generare societ\u00e0 pi\u00f9 giuste e prospere in funzione non solo del progresso ma anche della solidariet\u00e0 tra Paesi. E mi riferisco agli \u2018Obiettivi\u00a0di Sviluppo Sostenibile delle\u00a0Nazioni Unite&#8217; riguardo al debellare la fame, proteggere i pi\u00f9 deboli e garantire loro l\u2019accesso ai servizi fondamentali. \u00c8 quindi importante investire nella scolarizzazione e nelle infrastrutture per migliorare la vita delle comunit\u00e0, soprattutto di quelle pi\u00f9 svantaggiate. Leggi e programmi dei Paesi devono assicurare diritti e protezione a tutti, in egual misura. Detto questo, \u00e8 vero che il compito pi\u00f9 arduo e faticoso spetta ai governi, alle istituzioni e agli enti preposti ma \u00e8 fondamentale la collaborazione di tutti i cittadini affinch\u00e9 si costruisca un mondo con maggiori diritti e tutele\u00bb.<\/p>\n<p>Sulla stessa linea il Presidente del Consiglio italiano Paolo Gentiloni che, in accordo con la Cancelliera Merkel, sostiene il principio secondo cui chi fugge da una guerra, da una dittatura, da una persecuzione, da una catastrofe, deve trovare asilo in Europa. Costi quel che costi.\u00a0E punta il dito contro i\u00a0Paesi dell&#8217; Est uniti dal <strong>patto di Visegrad<\/strong> &#8211; Ungheria, Polonia, Repubblica ceca e Slovacchia &#8211; che chiedono invece di rafforzare le frontiere esterne mettondo sul banco degli imputati il sistema di ricollocamento per quote, cos\u00ec come sostiene anche il neo premier austriaco Sebastian Kurz, che proprio in questi giorni ha formato il nuovo governo affidando\u00a0ministeri cruciali come Interni, Difesa ed Esteri all&#8217;ultradestra\u00a0anti-immigrati del Fp\u00f6.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&nbsp; Mentre l&#8217;emergenza immigrazione spacca in due l&#8217;Unione Europea, con una parte di essa che chiede collaborazione fra gli stati affinch\u00e9 si condivida il peso dell&#8217; accoglienza dei migranti e l&#8217;altra &#8211; quella dei muri &#8211; che non vuole farsi carico dei flussi e pretende lo stop al metodo obbligatorio per la ricollocazione dei richiedenti asilo, un altro dramma si sta concretizzando a pochi kilometri dalle nostre coste. Sembrano storie appartenenti secolo scorso, eppure in Libia, dove regna il caos, da pi\u00f9 di un anno vengono venduti all\u2019asta giovani neri per qualche centinaia di euro. Braccia forti per lavorare nei [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/2017\/12\/18\/non-solo-emergenza-migranti-torna-la-tratta-degli-schiavi\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1079,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[60384,78,841,222242,222241],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/536"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1079"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=536"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/536\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":541,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/536\/revisions\/541"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=536"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=536"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=536"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}