{"id":542,"date":"2017-12-20T15:18:19","date_gmt":"2017-12-20T14:18:19","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/?p=542"},"modified":"2017-12-20T20:25:45","modified_gmt":"2017-12-20T19:25:45","slug":"la-capricciosa-maria-elena-e-le-sue-liason-dangereus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/2017\/12\/20\/la-capricciosa-maria-elena-e-le-sue-liason-dangereus\/","title":{"rendered":"La capricciosa Maria Elena e le sue liaisons dangereuses"},"content":{"rendered":"<p>Talvolta i peggiori di nemici di noi stessi siamo proprio noi. E, sempre a noi, sta decidere come procedere nella nostra eventuale discesa verso l&#8217;abisso. L&#8217;immagine che i due sodali Matteo Renzi e Maria Elena Boschi stanno dando di s\u00e9 in questi ultimi giorni \u00e8 a dir poco sconcertante, ma \u00e8 utile in quanto rivelatrice di quale sia la vera natura della persone, prima ancora che degli esponenti politici in questione.<\/p>\n<p>Un caso da studiare, quello degli <em>enfants prodiges<\/em> del Granducato: uniti (politicamente, s&#8217;intende) nella buona e nella cattiva sorte, <strong><em>s<strong>imul<\/strong> stabunt simul cadent<\/em><\/strong>. Incapaci di una qualsiasi visione politica che non sia la cura del loro orticello e la salvaguardia dei loro interessi, impermeabili ad ogni critica, ostinati e del tutto privi di umilt\u00e0, sono riusciti in pochissimi anni a distruggere quanto costruito a sinistra in decenni. La Commissione d&#8217;inchiesta sulle banche e la strenua difesa del <em>clan<\/em> Boschi stanno infatti diventando un calvario non solo per l&#8217;ex premier, ma per il Pd intero.<br \/>\nEra inevitabile, del resto, che la <em>hybris<\/em>, la supponenza e l&#8217;ossessione per il potere del duo avrebbero alla lunga arrecato danno al partito.\u00a0Perch\u00e9 il gradimento nei confronti di un partito \u00e8 proporzionale gradimento delle persone che in un certo momento ne sono l\u2019immagine, che \u00e8 altra cosa rispetto al suo progetto. Inutile girarci ancora intorno: se il governatore di Bankitalia Ignazio Visco aveva evitato di consumare una plateale \u00a0vendetta, negando ci fossero state pressioni esplicite da parte di Boschi sulla questione di Etruria, pur rivelando un ossessivo interessamento da parte sua e di Renzi in prima persona, l&#8217;audizione odierna di Federico Ghizzoni, ex amministratore delegato di Unicredit, non lascia dubbi. \u00abIn un incontro avuto il 12 dicembre (2014, ndr) il ministro Boschi mi chiese se era pensabile per Unicredit un intervento su Banca Etruria. Risposi che per acquisizioni non ero grado di dare risposta positiva o negativa ma che avevamo gi\u00e0 avuto contatto con la banca e che avremmo dato risposta. Cosa su cui il ministro convenne\u00bb. Non occorre aggiungere altro. Se non che Ghizzoni, oltre a confermare in toto quanto gi\u00e0 svelato dal libro di Ferruccio De Bortoli, tira in ballo anche il <strong>terzo componente del Giglio Tragico, quel Marco Carrai<\/strong> che sua Maest\u00e0 di Rignano avrebbe voluto niente di meno che alla guida della cyber-security italiana. Carrai, svela l&#8217;ex Ad di Unicredit, circa un mese dopo l&#8217;incontro con Boschi gli sped\u00ec la seguente mail: \u00abSolo per dirti che su Etruria mi \u00e8 stato chiesto nel rispetto dei ruoli di sollecitarti, se possibile\u00bb.<br \/>\nE&#8217; proprio il caso di dire che il cerchio si chiude. Il sipario \u00e8 calato, i commedianti possono lasciare il palco. E chi scrive concederebbe volentieri l&#8217;onore delle armi agli sconfitti &#8211; che infierire non \u00e8 certo elegante &#8211; se non fosse che la Fata Turchina di Laterina, per uscire dal pantano di bugie, conflitti d&#8217;interesse ed egocentrismo esasperato che essa stessa ha creato, ha <strong>tirato fuori il solito <em>clich\u00e9<\/em> della donna attaccata &#8220;inquantodonna&#8221;.<\/strong><br \/>\nLa tracotanza di Boschi che ad <a href=\"http:\/\/http:\/\/www.la7.it\/otto-e-mezzo\/video\/maria-elena-boschi-a-travaglio-ha-fatto-i-soldi-andando-nei-teatri-italiani-con-unattrice-poco-15-12-2017-229796\">Otto e mezzo<\/a> qualche sera fa frigna sul presunto sessismo del suo interlocutore Marco Travaglio, in un <em>escalation<\/em> di vittimismo pseudo femminista degno della peggior Asia Argento, \u00e8 quanto di pi\u00f9 squallido e disperato si potesse fare. Inizia con un grande classico: \u00abSe fossi stata un uomo non mi avrebbe riservato questo trattamento. Lei mi odia\u00bb per poi buttare l\u00ec un sibillino \u00abVegas mi invit\u00f2 a casa sua alle otto del mattino ma io gli dissi non l\u00ec\u00bb&#8230; In tempi di <a href=\"http:\/\/http:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/cronaca\/2017\/10\/17\/weinstein-sui-social-e-metoo-moda-rompe-silenzio-_255f8956-4e60-4622-8784-b0699f573494.html\"><strong><em>#metoo<\/em><\/strong><\/a> c&#8217;\u00e8 da stare in guardia, uomini. Che queste non scherzano. Ma il peggio doveva ancora venire, di l\u00ec a qualche giorno Maria Elena avrebbe dichiarato in un&#8217;intevista: \u00abNon cancello spesso gli sms. Ne ho quindi molti in memoria, anche con altri esponenti del mondo del credito e del giornalismo. Non solo quelli con Vegas. Dal momento che mi sembr\u00f2 insolita la richiesta di vederci a casa sua alle 8 del mattino, chiesi che l&#8217; incontro si svolgesse al ministero o in Consob. Non sta a me dire perch\u00e9 Vegas lo propose, certo io non accettai\u00bb. <strong>Qual \u00e8 il sottotesto implicito di una precisazione del genere su Vegas? E che cosa contengono i messaggini che l&#8217;ex ministro dice di conservare? A chi sono rivolte queste insinuazioni, queste illazioni sottili, questi &#8220;detto non detto&#8221;<\/strong>? Anni e anni di battaglie per la cosiddetta emancipazione femminile buttate nel cesso: per quanto una donna possa essere potente, sedere nei posti di comando e possa aver fatto carriera per le sue capacit\u00e0, ci sar\u00e0 sempre un uomo che in un contraddittorio la attaccher\u00e0 perch\u00e9 donna, le far\u00e0 sempre <em>avances<\/em> indesiderate, le mander\u00e0 messaggini molesti, far\u00e0 &#8211; o mio Dio! &#8211; apprezzamenti sul suo aspetto fisico. Questo il messaggio che \u00e8 passato. Adesso ci manca solo che dica che noi cattivoni vogliamo che si dimetta perch\u00e9 \u00e8 bionda. Ma s\u00ec, quando non si hanno altri appigli \u00e8 facile buttarla sui <em>clich\u00e9<\/em>. E sulla molestia. Non esplicita, sia ben chiaro, l&#8217;importante \u00e8 instillare il dubbio: lasciamo scivolare con <em>nonchalance<\/em> un\u2019allusione, una mezza accusa e una scintilla che scateni il sospetto nell\u2019opinione pubblica, da anni sobillata da un femminismo petulante e, in questo momento pi\u00f9 che mai, aizzata contro una presunta societ\u00e0 fallocentrica. Si tratta del solito astuto utilizzo di un\u2019arma di distrazione di massa associata al tentativo di chiamata alle armi delle pasionarie dell\u2019associazionismo e del femminismo, ampiamente foraggiato dai governi di sinistra da sempre e da Boschi negli ultimi anni. Solitamente pronte a scagliarsi contro gli uomini a prescindere, in questo caso si sono per\u00f2 eclissate. Femministe s\u00ec, sceme no. I topi abbandonano la nave che affonda, l&#8217;orchestrina potr\u00e0 pure continuare a suonare ma l&#8217;<em>iceberg<\/em> \u00e8 sempre pi\u00f9 vicino.<br \/>\nAd ogni modo, diciamolo chiaro: che l&#8217;ex ministro fosse un <em>mix<\/em> di arroganza, arrivismo e cinsimo avevamo gi\u00e0 avuto modo di appurarlo ma, che pur di non rinunciare al potere tanto agognato, ai <em>red carpet<\/em> e alle luci della ribalta, si prestasse a recitare la miserabile parte della povera ragazza perseguitata da maschilisti e sessisti \u00e8 stato un <em>autogol<\/em> pazzesco.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2017\/12\/Meb-red-car.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-544\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2017\/12\/Meb-red-car-200x300.jpg\" alt=\"Meb red car\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2017\/12\/Meb-red-car-200x300.jpg 200w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2017\/12\/Meb-red-car-682x1024.jpg 682w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/files\/2017\/12\/Meb-red-car.jpg 1333w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more-->Proprio lei che dello <em>storytelling<\/em> sulla parit\u00e0 di genere ha fatto un suo vanto, lo ha svilito nel peggior modo possibile tirando in ballo sessismo e allusioni per pararsi il sedere. E avallando inconsapevolmente la tesi di chi insinua che le donne per fare carriera, specialmente se avvenenti, debbano necessariamente ricorre all&#8217;arte della seduzione, per usare un eufemismo. Chi scrive crede che la regina dei <em>red carpet<\/em> Boschi le <em>liaisons dangereuses<\/em> pi\u00f9 che con gli uomini &#8211; quelle francamente sono affari suoi &#8211; le abbia con il potere. Mai del tutto affrancata da un provincialismo goffo e terribilmente prevedibile, per Meb distaccarsi dal potere e dai lustrini deve essere terribile. Del resto, come scrive Ezra Pound \u00abIl provincialismo \u00e8 qualcosa di pi\u00f9 dell&#8217;ignoranza. \u00c8 ignoranza pi\u00f9 una volont\u00e0 di uniformit\u00e0. \u00c8 una malevolenza latente, spesso una malevolenza attiva\u00bb<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Talvolta i peggiori di nemici di noi stessi siamo proprio noi. E, sempre a noi, sta decidere come procedere nella nostra eventuale discesa verso l&#8217;abisso. L&#8217;immagine che i due sodali Matteo Renzi e Maria Elena Boschi stanno dando di s\u00e9 in questi ultimi giorni \u00e8 a dir poco sconcertante, ma \u00e8 utile in quanto rivelatrice di quale sia la vera natura della persone, prima ancora che degli esponenti politici in questione. Un caso da studiare, quello degli enfants prodiges del Granducato: uniti (politicamente, s&#8217;intende) nella buona e nella cattiva sorte, simul stabunt simul cadent. Incapaci di una qualsiasi visione politica [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/2017\/12\/20\/la-capricciosa-maria-elena-e-le-sue-liason-dangereus\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1079,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[64,48],"tags":[27435,16134,5447,48247,14481,5709],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/542"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1079"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=542"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/542\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":555,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/542\/revisions\/555"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=542"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=542"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=542"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}