{"id":65,"date":"2016-04-07T12:05:00","date_gmt":"2016-04-07T10:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/?p=65"},"modified":"2016-04-10T17:26:44","modified_gmt":"2016-04-10T15:26:44","slug":"affaire-guidi-gemelli-da-50-sfumature-di-grigio-a-50-sfumature-di-greggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/2016\/04\/07\/affaire-guidi-gemelli-da-50-sfumature-di-grigio-a-50-sfumature-di-greggio\/","title":{"rendered":"Affaire Guidi &#8211; Gemelli, da 50 sfumature di grigio a 50 sfumature di greggio"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>Affaire<\/em> Guidi &#8211; Gemelli, da 50 sfumature di grigio a 50 sfumature di greggio<\/strong><br \/>\n<!--more--><!--more--><br \/>\nNell&#8217;immaginario collettivo di tutti noi esiste una figura nota: quella dell&#8217;arrampicatrice sociale, solitamente una giovane fanciulla di belle speranze che, in virt\u00f9 della propria avvenenza, tenta di scalare posizioni sociali, politiche ed economiche in cambio di &#8220;favori&#8221; al potente di turno. Ebbene la vicenda che ha portato alle dimissioni da ministro dello Sviluppo Economico di Federica Guidi ci ha finalmente aperto gli occhi su una realt\u00e0 altrettanto presente. Quella del bellimbusto arrivista, molto spesso supportato da doti di fascino e avvenenza, che si accompagna a donne influenti, potenti e in posizione di evidente superiorit\u00e0 per trarne benefici. Una sorta di Georges Duroy, il protagonista del romanzo <strong><em>Bel Amy<\/em> che Maupassant diede alle stampe nel 1885. Prototipo attualissimo dell&#8217;arrampicatore sociale d&#8217;ogni tempo: l&#8217;uomo che scopre, ad un certo punto, di volere tutto dalla vita. E di avere la chiave d\u2019accesso: le donne.<\/strong> Come il giovane Duroy arriva a Parigi dalla provincia in cerca di fortuna, l&#8217;ambizioso Gianluca Gemelli sogna per s\u00e8 orizzonti ben pi\u00f9 vasti della nat\u00eca Augusta. E la sua occasione arriva quando fa innamorare e sposa la figlia dell&#8217;uomo pi\u00f9 potente del paese. Grazie all&#8217;azienda del suocero \u2013 general contractor del gruppo Foster Wheeler, progettista della piattaforma Vega che serve Eni ed Edison \u2013 Gianluca entra finalmente nel &#8220;giro giusto&#8221;, quello che lo pu\u00f2 proiettare nella Roma degli affari e della politica, il suo sogno &#8220;proibito&#8221;. Il giovane \u00e8 sveglio e svelto: si muove, stringe relazioni, briga, f\u00e0 e disf\u00e0: fonda una sua societ\u00e0 di servizi per la produzione di energia, costruzione, avviamento e manutenzione di impianti chimici, petrolchimici, petrolieri; si libera dell&#8217;influenza del suocero, lascia la moglie e nel 2008 diventa Vice Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria.<br \/>\nRitornando a <em>Bel Ami,<\/em> Maupassant ci mostra un mondo popolato da persone ciniche, arriviste, vanitose e senza scrupoli, in cui ha la meglio chi riesce ad essere pi\u00f9 furbo e manipolatore degli altri. Gemelli questo lo deve aver ben chiaro. E per farsi largo nel nuovo ambiente, ancora una volta la sua chiave di volta per la scalata sociale \u00e8 una donna. <strong>Quella donna ha un ruolo e un nome (soprattutto un cognome) molto importante: Federica Guidi,<\/strong> leader dei giovani industriali e unica figlia ed erede di Guidalberto Guidi (Ducati Energia). Fra i due scocca la scintilla, nel 2012 fanno un figlio, non si sposano ma lei lo considera &#8220;come un marito&#8221;. Ancora una volta la buona sorte sembra assistere il nostro: Federica viene nominata da Renzi Ministro dello Sviluppo Economico. Un dicastero chiave per gli affari di Gemelli che, difatti, da ci\u00f2 che emerge dalle intercettazioni telefoniche, non manca di manifestare ai suoi interlocutori tutto il proprio compiacimento per come riuscisse, per il proprio tornaconto personale e per la buona riuscita dei propri affari, a utilizzare il ruolo istituzionale ricoperto dalla propria compagna.<br \/>\n<strong>Si sa, la carne e&#8217; debole e gli affetti spesso ci rendono ciechi. Per amore a volte le donne son disposte a far follie.<\/strong> Molto pi\u00f9 degli uomini, che un barlume di razionalit\u00e0 lo mantengono sempre, gestiscono con maggior furbizia certe dinamiche. E soprattutto difficilmente mandano all&#8217;aria una carriera per un emendamento.<br \/>\nSia ben chiaro, le markette alle lobby, siano esse del petrolio o di qualsiasi altro settore, sono sempre esistite e sempre esisteranno. Questa \u00e8 venuta fuori perch\u00e9, come al solito, i politici parlano al telefono con molta disinvoltura di elementi anche scottanti. Ma sarebbe stupido pensare che il tentativo di Guidi di favorire gli interessi del compagno (e della Total) siano un caso isolato.<strong> I lobbisti esistono e lottano fra noi, anche se in Italia facciamo finta di non accorgerci di un fenomeno ovunque regolamentato e irregimentato.<\/strong> In questo caso c&#8217; \u00e8 un conflitto di interessi &#8220;familiare&#8221; ma poteva esser un lobbista qualunque ad accordarsi col Ministro per far passare o reinserire un emendamento E il conflitto di interessi ci sarebbe stato ugualmente.<br \/>\nSenza negare per\u00f2 il fatto un favore ad un congiunto rende la questione sicuramente pi\u00f9 odiosa in quanto rimanda all&#8217;italico vizio del &#8220;tengo famiglia&#8221;, sia esso declinato al &#8220;tengo figli&#8221; (la stesa Guidi e&#8217; un&#8217;illustre figlia di), al &#8220;tengo amichetta da piazzare&#8221; o &#8220;compagno da favorire&#8221;. O al &#8220;tengo padre&#8221;, nuova tipologia recentemente comparsa nel nostro desolante panorama politico.<br \/>\nPeraltro va dato atto a Federica Guidi di aver presentato immediatamente le dimissioni, mostrando una dignit\u00e0 e un savoir faire istituzionale non comune ad altre figure del suo ex governo di appartenenza.<br \/>\nMolti commentatori hanno letto nelle sue affermazioni alla stampa di questi giorni, con cui ha voluto puntualizzare di intrattenere con Gemelli rapporti sporadici &#8211; \u00e9 passata dal definirlo, nell&#8217;ordine: marito, compagno, padre del figlio fino a &#8220;non conviviamo, ci vediamo una volta a settimana&#8221; &#8211; una sorta di autodifesa, una presa di distanza.<br \/>\nSicuramente l&#8217;ex ministro vuole prendere le distanze, ma da donna credo che <strong>soprattutto voglia prenderne le distanze &#8220;emotivamente&#8221;. Come se per la prima volta avesse aperto gli occhi e si fosse finalmente resa conto con chi avesse avuto a che fare in tutti questi anni.<\/strong><br \/>\nEd \u00e8 quest&#8217;ultimo punto ci\u00f2 che veramente fa riflettere: possibile che Guidi si sia lasciata manipolare per cos\u00ec tanto tempo?<br \/>\nA onor del vero da alcune telefonate intercettate emerge via via una sorta di presa di coscienza: in una conversazione si sfoga dicendogli &#8220;mi stai usando&#8221;. In un&#8217;altra del del 18 giugno 2015 i toni si fanno addirittura drammatici: &#8220;Non fai altro che chiedermi favori, con me ti comporti come un sultano&#8230; o mi sono rotta&#8230; a quarantasei anni&#8230; tu siccome stai con me e hai un figlio con me, mi tratti come una sguattera del Guatemala&#8221;. E ancora: &#8220;Io per te valgo meno di zero&#8230; le cose che ho fatto per te non vanno mai bene, non sono sufficienti&#8221;. Una donna ferita, senza dubbio. Ma che nonostante le recriminazioni poi finiva sempre e comunque per accontentare il suo uomo, a cedere alle sue insistenti e continue richieste di sponsorizzazione.<br \/>\nI casi sono due: o Gianluca Gemelli \u00e9 davvero il Bel Amy del ventunesimo secolo, un abilissimo manipolatore, un fine persuasore, cinico e spietato che riesce ad ottenere dalle donne tutto ci\u00f2 che vuole o la signora Guidi \u00e9 molto ingenua. Una donna che frequenta le stanze del potere praticamente dalla nascita, che \u00e8 abituata a gestire e intrattenere relazioni in un ambiente come quello dell&#8217;industria energetica e in quello di Confindustria che non sono esattamente l&#8217;Istituto delle Orsoline, per non parlare della gestione di un dicastero complicato come lo Sviluppo Economico, pu\u00f2 farsi &#8220;dominare&#8221; e plagiare cos\u00ec da un uomo?<br \/>\nNessuno ha intenzione di giudicare le dinamiche relazionali di una coppia &#8211; per carit\u00e0! -, ognuno \u00e8 liberissimo di gestire le proprie relazioni e le proprie emozioni come meglio crede. <strong>Si pu\u00f2 rimanere intrappolati nelle trame di una Lolita, di un Bel Amy, di un cinico seduttore alla stregua del visconte di Valmont ne <em>Le relazioni pericolose<\/em> e si pu\u00f2 persino cadere &#8220;vittime&#8221; come Anastasia Steele di un tenebroso dominatore alla Christian Grey in <em>50 sfumature di grigio.<\/em><\/strong>\u00a0O di greggio.<br \/>\nTutto lecito. Ma il mondo al di fuori della stanza da letto \u00e9 un&#8217;altra cosa. \u00a0Soprattutto se hai incarichi istituzionali e le tue decisioni hanno pesanti ricadute sulla collettivit\u00e0 che, in teoria, dovresti rappresentare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Affaire Guidi &#8211; Gemelli, da 50 sfumature di grigio a 50 sfumature di greggio<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/2016\/04\/07\/affaire-guidi-gemelli-da-50-sfumature-di-grigio-a-50-sfumature-di-greggio\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1079,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[64,48],"tags":[197,31283,144278,820],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1079"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":68,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65\/revisions\/68"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/tecce\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}