{"id":1693,"date":"2019-04-19T17:13:40","date_gmt":"2019-04-19T15:13:40","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/?p=1693"},"modified":"2019-04-19T17:13:40","modified_gmt":"2019-04-19T15:13:40","slug":"alberto-iori-giornalista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/2019\/04\/19\/alberto-iori-giornalista\/","title":{"rendered":"Alberto Iori: il mio maestro"},"content":{"rendered":"<p>Ci sono momenti della tua vita che ti ritorneranno sempre alla memoria.<\/p>\n<p>Sono i momenti in cui hai preso una decisione: da una parte o dall\u2019altra.<\/p>\n<p>E il momento in cui io ho deciso che NON sarei diventato MAI giornalista professionista \u00e8 stato quando ho visto il mio maestro scrivere come un diavolo seduto su una sedia con la macchina da scrivere appoggiata sul letto della sua camera. Ed alzare la testa solo al suono delle sirene di una autombulanza o di una volante della polizia, pronto a mettersi in macchina per seguire la sirena fino ad arrivare all\u2019incidente o all\u2019incendio o alla rapina. Quella passione professionale \u00a0non l\u2019avrei mai pi\u00f9 vista in nessuno dei tanti giornali che ho frequentato nella mia lunga carriera di pennivendolo.<\/p>\n<p>Io avevo 15 anni e lui 20.<\/p>\n<p>E mi ha fatto paura.<\/p>\n<p>Mi ha fatto paura perch\u00e9 io ho capito in quel \u00a0frangente che non avrei mai avuto quella convinzione pura, quella gioia intensa nel sentirmi giornalista, nel fare giornalismo, nel credere nei valori civili del giornalismo.<\/p>\n<p>E subito dopo la paura \u00e8 venuta l\u2019ammirazione, perch\u00e9 di fronte all\u2019ideale, che sia professionale o religioso o politico, ciascuno di noi si sente piccolo. Ed inadeguato.<\/p>\n<p>S\u2019, l\u2019ideale. Alberto Iori detto \u201calbertino\u201d per il suo fisico minuto credeva in quella faceva. E sotto questo profilo era un uomo a tutto tondo: corretto con i colleghi, corretto con il lettore, corretto con s\u00e9 stesso.<\/p>\n<p>Alberto Iori se ne \u00e8 andato all\u2019et\u00e0 di 55 anni ieri dopo una vita vissuta intensamente, uno dei pochi o degli ultimi se vogliamo dire a partire dalla gavetta della corrispondenza locale per diventare giornalista professionista. Da Sassuolo a Modena, poi a Carpi, poi non so dove e quindi di nuovo a Modena per finire al comando centrale del giornale a Bologna.<\/p>\n<p>Giusto un anno fa gli avevo mandato una email dove gli dicevo che se anche ci incontravamo per caso una volta ogni 5 anni in piazza a Sassuolo io non avevo dimenticato quello che aveva fatto per me, prendendomi per mano e portandomi al massimo della professionalit\u00e0 possibile senza nulla pretendere in cambio. Senza nascondermi niente. Per solo amore dell\u2019ideale. E che lo consideravo il mio maestro di giornalismo, soprattutto per i valori etici che mi aveva trasmesso: mai tradire il lettore.<\/p>\n<p>\u201cAlbertino\u201d era un uomo tutto di un pezzo, \u00a0lui era nato per scrivere quello che vedeva, senza filtri, e forse la realt\u00e0 sul finire dei suoi anni gli stava un po\u2019 stretta come sempre sta stretta a chi ha la schiena dritta. Non era tipo da giornalismo di corridoio: quando hai visto il fango della trincea non riesci a stare al caldo dietro una scrivania di un comando. Per lui il periodo pi\u00f9 bello della sua vita \u00e8 stato sicuramente quando cacciava le notizie in pretura, al pronto soccorso, sulla strada.<\/p>\n<p>Uno come \u201cAlbertino\u201d \u00a0io dopo non l\u2019ho pi\u00f9 incontrato.<\/p>\n<p>Si deve essere rotto lo stampino con cui hanno fatto Alberto Iori, perch\u00e9 quando ho trovato qualcuno sulla mia strada che mi ha insegnato poco dopo mi ha sempre chiesto tanto.<\/p>\n<p>Ciao \u201calbertino\u201d, la vita \u00e8 curiosa perch\u00e9 spesso prende tutto e raramente restituisce qualcosa. E\u2019 bello pensare che almeno per qualche lustro sei stato quello che volevi tanto diventare. E auguro ai tuoi figli di avere la tua stessa passione professionale, qualsiasi mestiere essi pensino di intraprendere.<\/p>\n<p>Buon viaggio amico mio.<\/p>\n<p>Da morto o da vivo rimani il mio maestro.<\/p>\n<p>E continuer\u00f2 a ricordartelo anche in futuro, pur sapendo che a te questo genere di carinerie, uomo dritto, non sono mai andate gi\u00f9.<\/p>\n<p><img src=\"http:\/\/www.sassuolo2000.it\/img\/2019\/04\/Alberto-Iori-500x375.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p>alberto iori<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ci sono momenti della tua vita che ti ritorneranno sempre alla memoria. Sono i momenti in cui hai preso una decisione: da una parte o dall\u2019altra. E il momento in cui io ho deciso che NON sarei diventato MAI giornalista professionista \u00e8 stato quando ho visto il mio maestro scrivere come un diavolo seduto su una sedia con la macchina da scrivere appoggiata sul letto della sua camera. Ed alzare la testa solo al suono delle sirene di una autombulanza o di una volante della polizia, pronto a mettersi in macchina per seguire la sirena fino ad arrivare all\u2019incidente o [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/2019\/04\/19\/alberto-iori-giornalista\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1075,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1693"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1075"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1693"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1693\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1694,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1693\/revisions\/1694"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1693"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1693"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1693"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}