{"id":294,"date":"2016-05-09T16:50:00","date_gmt":"2016-05-09T14:50:00","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/?p=294"},"modified":"2016-05-09T16:50:00","modified_gmt":"2016-05-09T14:50:00","slug":"ulcer-index","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/2016\/05\/09\/ulcer-index\/","title":{"rendered":"Ulcer Index ovvero l&#8217;indice del mal di stomaco"},"content":{"rendered":"<p>Scegliere un fondo di investimento significa soprattutto selezionare le migliori opportunit\u00e0. Se il convento passa una unica minestra e tu quella minestra devi mangiare non \u00e8 una scelta. Per questo il risparmiatore deve essere libero di confrontare un fondo con tutti gli altri. Questo in termini tecnici si chiama ranking (o rating) e vuole dire classificare tutti i fondi di investimento secondo un particolare criterio e comprare solamente quelli che risultano i migliori. I criteri di rating sono numerosi e molti sono noti al grande pubblico, come ad esempio il Sharpe Ratio. Il succo di questi criteri \u00e8 sempre lo stesso: si crea un rapporto tra rendimento e rischio variamente definito e calcolato e poi lo si applica ad un universo di fondi. Tra i diversi indicatori ne esiste uno che ha un folcloristico nome: l&#8217;<strong>Ulcer Index<\/strong> ovvero l&#8217;indice dell&#8217;ulcera o mal di stomaco che viene all&#8217;investitore quando compra uno strumento finanziario e questo va a bagno. Questo indicatore deve essere minimo e pi\u00f9 \u00e8 basso pi\u00f9 il fondo \u00e8 a 45 gradi come crescita, senza scossoni e senza patemi. Applicando questo indicatore abbiamo selezionato alcuni fondi che vale la pena di prendere in considerazione (poi ovviamente dipende se la vostra banca li vende o no, sotto questo profilo in Italia siamo al Far West). Considereremo solo gli ultimi 3 anni di dati e solo fondi denominati in euro. Il primo fondo che segnaliamo grazie all&#8217;Ulcer Index nella categoria Obbligazionari High Yield \u00e8 AXA FIIS EUROPE SHORT DUR. HIGH YIELD A CAP EUR (ISIN LU0658025209) che ha un rendimento a 3 anni del 10,37% e una perdita massima (drawdown) del 1,52%. Un altro fondo interessante nella categoria Absolute Return \u00e8 il Blackrock BSF EUROPEAN OPPORTUNITIES EXTENSION D CAP EUR (ISIN LU0418791066) che ha un rendimento a 3 anni del 96,74% e una perdita massima dell&#8217;8,53%. Nella categoria azionari geografici il primo \u00e8 il Morgan Stanley MSIF GLOBAL OPPORTUNITY Z EUR (ISIN LU0552385535) con un rendimento a 3 anni del 90,49% e un drawdown del 13,42%.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Scegliere un fondo di investimento significa soprattutto selezionare le migliori opportunit\u00e0. Se il convento passa una unica minestra e tu quella minestra devi mangiare non \u00e8 una scelta. Per questo il risparmiatore deve essere libero di confrontare un fondo con tutti gli altri. Questo in termini tecnici si chiama ranking (o rating) e vuole dire classificare tutti i fondi di investimento secondo un particolare criterio e comprare solamente quelli che risultano i migliori. I criteri di rating sono numerosi e molti sono noti al grande pubblico, come ad esempio il Sharpe Ratio. Il succo di questi criteri \u00e8 sempre lo [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/2016\/05\/09\/ulcer-index\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1075,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[160574],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/294"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1075"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=294"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/294\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":295,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/294\/revisions\/295"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=294"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=294"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=294"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}