{"id":4840,"date":"2025-06-05T10:20:34","date_gmt":"2025-06-05T08:20:34","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/?p=4840"},"modified":"2025-06-05T10:20:34","modified_gmt":"2025-06-05T08:20:34","slug":"i-dazi-di-trump-il-piu-grande-shock-commerciale-della-storia-e-lincertezza-globale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/2025\/06\/05\/i-dazi-di-trump-il-piu-grande-shock-commerciale-della-storia-e-lincertezza-globale\/","title":{"rendered":"I DAZI di Trump: \u201cIl pi\u00f9 grande SHOCK COMMERCIALE della storia\u201d e l&#8217;incertezza globale"},"content":{"rendered":"<p><em>Articolo a cura di Ilaria Ferrari, editorialista de l&#8217;indipendenteDiBorsa.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Paul Krugman<\/strong>, premio Nobel per l\u2019economia nel 2008, ha definito i dazi imposti da Donald Trump \u201cThe Biggest Trade Shock in History\u201d.<\/p>\n<p>Intervenuto come primo ospite del Festival Internazionale dell\u2019Economia di Torino, Krugman ha sottolineato fin da subito come le azioni dell\u2019ex presidente non siano frutto di una strategia economica razionale \u2013 magari discutibile ma logica \u2013 bens\u00ec della \u201cfollia\u201d di un presidente che fino alla recente sentenza del tribunale americano si considerava onnipotente. Questa \u00e8 l\u2019unica spiegazione, secondo Krugman, ai continui cambi di rotta di Trump e rende impossibile prevedere le sue future mosse.<\/p>\n<p><strong>Un ritorno agli anni \u201930<\/strong><\/p>\n<p>Nonostante alcuni passi indietro compiuti da Trump quando i mercati hanno reagito negativamente (ad esempio con vendite massicce di titoli di stato americani), i dazi imposti restano tra i pi\u00f9 alti dell\u2019ultimo secolo. Negli anni \u201930 gli USA aumentarono i dazi, in una situazione gi\u00e0 di elevato protezionismo, ma a quell\u2019epoca l\u2019import pesava per il 4% del PIL americano. Oggi, partendo da una situazione di libero scambio, i dazi medi sono passati al 15-17%, un livello comparabile a quello dell\u2019epoca della Grande Depressione.<\/p>\n<p>La sentenza del tribunale federale \u2013 che ha sospeso i dazi imposti dall\u2019amministrazione Trump facendo ricordo all\u2019International Emergency Economic Powers Act (IEEPA) \u2013 non cambia la sostanza: anche in caso di ridimensionamento, i dazi tornerebbero a livelli che non si vedevano da sessant\u2019anni, in un contesto in cui le importazioni rappresentano circa il 13% del PIL.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter  wp-image-4841\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2025\/06\/grafico-ilferr.png\" alt=\"\" width=\"559\" height=\"330\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2025\/06\/grafico-ilferr.png 650w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2025\/06\/grafico-ilferr-300x177.png 300w\" sizes=\"(max-width: 559px) 100vw, 559px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>* Assumes 50% EU &#8216;reciprocal&#8217; tariff rate<\/em><\/p>\n<p><em>** Assumes removal of all 2025 IEEPA tariffs. However, on May 29, a federal appeals court temporarily agreed to preserve the IEEPA tariffs. On May 30, the Trump Administration announced that the U.S. will double its current tariff rate on steel and aluminum impots from 25% to 50%.<\/em><\/p>\n<p><strong>Effetti collaterali globali<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019imprevedibilit\u00e0 di Trump e le fluttuazioni dei dazi generano incertezza, che paralizza il commercio internazionale.<\/p>\n<p>Esempi concreti? L\u2019interruzione delle spedizioni cargo dalla Cina e delle esportazioni vinicole italiane verso gli USA.<\/p>\n<p>I paesi colpiti potrebbero reagire in diversi modi:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>&#8211; Ritorsione<\/strong>: possono rispondere con dazi propri.<\/li>\n<li><strong>&#8211; Diversificazione<\/strong>: cercando nuovi mercati e stringendo nuovi accordi commerciali con altri paesi.<\/li>\n<li><strong>&#8211; Deviazione del commercio<\/strong>: la Cina, per esempio, potrebbe reindirizzare le sue esportazioni dagli USA ad altri paesi, i quali potrebbero reagire con barriere all\u2019importazione contro la Cina, generando un effetto domino protezionista.<\/li>\n<li><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Rischio effetto boomerang per gli USA<\/strong><\/p>\n<p>Messico e Canada mostrano una forte dipendenza economica dagli Stati Uniti: le esportazioni verso gli USA nel 2023 rappresentavano rispettivamente il 26,6% e il 19,5% del loro PIL. Al contrario, le esportazioni statunitensi verso questi paesi rappresentavano solo l\u20191,2% (Messico) e l\u20191,3% (Canada) del PIL USA.\u00a0Un\u2019asimmetria che li rende vulnerabili alle politiche commerciali statunitensi.<\/p>\n<p>La dinamica tra Stati Uniti, Unione Europea (UE) e Cina racconta una storia diversa.<\/p>\n<p>Le esportazioni verso gli Stati Uniti rappresentavano il 3,1% del PIL dell&#8217;UE e il 2,4% del PIL della Cina, mentre il loro contributo all&#8217;economia statunitense era rispettivamente l&#8217;1,3% e lo 0,5% del PIL statunitense.\u00a0\u00c8 il riflesso di un&#8217;interdipendenza economica pi\u00f9 equilibrata.<\/p>\n<p>Quella della Cina, in particolare, \u00e8 un\u2019interconnessione minore rispetto al passato e riflette un cambiamento iniziato con la guerra commerciale avviata da Trump nel suo primo mandato: i dazi imposti allora hanno spinto la Cina a diversificare i suoi mercati, prediligendone altri meno ostili, come Russia, Vietnam e India.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter  wp-image-4842\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2025\/06\/eeee.png\" alt=\"\" width=\"552\" height=\"552\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2025\/06\/eeee.png 2000w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2025\/06\/eeee-300x300.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2025\/06\/eeee-1024x1024.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2025\/06\/eeee-150x150.png 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2025\/06\/eeee-768x768.png 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2025\/06\/eeee-1536x1536.png 1536w\" sizes=\"(max-width: 552px) 100vw, 552px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Come dovrebbe muoversi l\u2019Europa?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Europa non pu\u00f2 fare delle significative concessioni agli USA, perch\u00e9 i dazi medi europei sui beni americani sono pari a meno del 2%. Inoltre, qualsiasi gesto, seppur simbolico, rischierebbe di alimentare l\u2019arroganza negoziale di Trump. Secondo Krugman, l\u2019UE non dovrebbe n\u00e9 cedere n\u00e9 reagire con contro-dazi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli USA non godono di una posizione dominante: come abbiamo visto, le esportazioni europee verso gli Stati Uniti rappresentano solo il 3% del PIL europeo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019Europa pu\u00f2 compensare eventuali perdite attraverso stimoli fiscali e accordi con altri paesi come Regno Unito, Canada, Australia, Cina e Giappone.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In un contesto di guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti, l\u2019Europa potrebbe persino trarne vantaggio. La Cina, con un forte surplus commerciale, cercherebbe nuovi mercati di sbocco, puntando sull\u2019UE. Inoltre, per Pechino \u00e8 cruciale impedire l\u2019accesso statunitense a materiali strategici come batterie e terre rare \u2013 risorse di cui l\u2019Europa deve continuare a beneficiare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In conclusione, secondo Krugman, l\u2019interdipendenza globale viene spesso sovrastimata. Se il resto del mondo evita la trappola dei contro-dazi, gli effetti negativi ricadrebbero principalmente sugli Stati Uniti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per questo l\u2019Europa dovrebbe tenersi fuori dalla guerra commerciale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Marco Buti<\/strong>, ex Direttore Generale per gli Affari Economici e Finanziari della Commissione Europea, nel corso del Festival ha proposto\u00a0<strong>tre linee d\u2019azione strategica<\/strong>\u00a0(elencate in ordine di difficolt\u00e0 crescente):<\/p>\n<ol>\n<li>1) L\u2019UE non dovrebbe aspettare il 9 luglio, qualora le trattative con Trump dovessero fallire, per comunicare eventuali contromisure. Deve chiarire in cosa consiste l\u2019annunciato\u00a0<strong>strumento anti-coercizione<\/strong>.<\/li>\n<li>2) Gli USA rappresentano il 15% del commercio globale: l\u2019Europa dovrebbe muoversi e farsi leader nell\u2019organizzare il restante 85%.<\/li>\n<li>3) Riformare il\u00a0<strong>modello economico europeo<\/strong>, troppo dipendente dalle esportazioni nette, e rilanciare il\u00a0<strong>mercato unico<\/strong>.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Giorgio Barba Navaretti<\/strong>, professore all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano, invece ha evidenziato\u00a0<strong>tre criticit\u00e0<\/strong>:<\/p>\n<ol>\n<li>1) Definire le\u00a0<strong>linee rosse<\/strong>\u00a0della trattativa: l\u2019UE \u00e8 dipendente dagli USA per tecnologia, difesa e sistema dei pagamenti.<\/li>\n<li>2) La politica commerciale \u00e8 negoziata dalla Commissione, ma serve\u00a0<strong>consenso politico<\/strong>\u00a0ampio. Trump potrebbe sfruttare le divisioni interne europee.<\/li>\n<li>3) \u00c8 essenziale\u00a0<strong>ridurre le barriere interne<\/strong>\u00a0e armonizzare le regole nazionali per un\u2019azione pi\u00f9 coesa.<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Riferimenti<\/h3>\n<p>The Budget Lab at Yale. (2025, Maggio 23).\u00a0<em>State of U.S. Tariffs: May 23, 2025<\/em>. Tratto da\u00a0<a href=\"https:\/\/budgetlab.yale.edu\/research\/state-us-tariffs-may-23-2025\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/budgetlab.yale.edu\/research\/state-us-tariffs-may-23-2025<\/a><\/p>\n<p>The Budget Lab at Yale. (2025, Maggio 29).\u00a0<em>State of U.S. Tariffs: May 29, 2025<\/em>. Tratto da\u00a0<a href=\"https:\/\/budgetlab.yale.edu\/research\/state-us-tariffs-may-29-2025\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/budgetlab.yale.edu\/research\/state-us-tariffs-may-29-2025<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Articolo a cura di Ilaria Ferrari, editorialista de l&#8217;IndipendenteDiBorsa<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Articolo a cura di Ilaria Ferrari, editorialista de l&#8217;indipendenteDiBorsa. &nbsp; Paul Krugman, premio Nobel per l\u2019economia nel 2008, ha definito i dazi imposti da Donald Trump \u201cThe Biggest Trade Shock in History\u201d. Intervenuto come primo ospite del Festival Internazionale dell\u2019Economia di Torino, Krugman ha sottolineato fin da subito come le azioni dell\u2019ex presidente non siano frutto di una strategia economica razionale \u2013 magari discutibile ma logica \u2013 bens\u00ec della \u201cfollia\u201d di un presidente che fino alla recente sentenza del tribunale americano si considerava onnipotente. Questa \u00e8 l\u2019unica spiegazione, secondo Krugman, ai continui cambi di rotta di Trump e rende impossibile [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/2025\/06\/05\/i-dazi-di-trump-il-piu-grande-shock-commerciale-della-storia-e-lincertezza-globale\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1075,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4840"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1075"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4840"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4840\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4851,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4840\/revisions\/4851"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4840"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4840"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4840"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}