{"id":559,"date":"2017-05-19T11:06:05","date_gmt":"2017-05-19T09:06:05","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/?p=559"},"modified":"2017-05-19T11:06:05","modified_gmt":"2017-05-19T09:06:05","slug":"come-si-valuta-una-obbligazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/2017\/05\/19\/come-si-valuta-una-obbligazione\/","title":{"rendered":"Come si valuta una obbligazione ?"},"content":{"rendered":"<p>Come si valuta una obbligazione ? Lo so, tutti penserete allo yield to maturity ovvero il rendimento a scadenza. Bene, diciamo che questo strumento, per quanto utile per fare una prima scrematura delle migliori obbligazioni, non \u00e8 lo strumento definitivo. E questo per una semplice ragione: il tasso di interesse \u00e8 la variabile incognita, data, e parte dal presupposto che il mercato delle obbligazioni, che esprime il prezzo della stessa obbligazioni, sia efficiente. Allora ribaltiamo il gioco: facciamo che il tasso di interesse di quella obbligazione lo calcoliamo noi, in via presuntiva ovviamente, e poi lo inseriamo nella formula per scontare prezzo di rimborso e cedole e noi stessi calcoliamo un prezzo &#8230; un prezzo stimato, nostro, soggettivo fin che si vuole ma che per noi \u00e8 il fair value. E da questo calcolo andiamo ad estrapolare quello che \u00e8 una sottovalutazione o ipervalutazione della nostra obbligazione ed agiamo di conseguenza: compriamo l&#8217;obbligazione se \u00e8 sottovalutata dal mercato e la vendiamo se \u00e8 ipervalutata. Ecco, abbiamo ribaltato le carte in tavola. Magari a qualcuno che ha una conoscenza superficiale del mondo delle obbligazioni stiamo dicendo delle cose assurde ma \u00e8 cos\u00ec: considerare solo il rendimento a scadenza significa agire in base ad informazioni che forse avrete letto sul vostro libro di finanza aziendale o mercati finanziari all&#8217;universit\u00e0 ma che non sono corrette sotto il profilo operativo. Massimo Gotta, consulente finanziario e collaboratore storico di LombardReport.com, spiega in un video molto interessante come si possa entrare nel campo delle obbligazioni con il piede giusto compiendo valutazioni delle obbligazioni che possono \u00a0portare a delle indubbie soddisfazioni:<\/p>\n<p><iframe width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/uVOekVnHKwo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Se vuoi saperne di pi\u00f9 sul mondo delle obbligazioni clicca su\u00a0<a title=\"Corso obbligazioni\" href=\"http:\/\/www.riuscireinborsa.it\/corsi\/obbligazioni\/\" target=\"_blank\">http:\/\/www.riuscireinborsa.it\/corsi\/obbligazioni\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Come si valuta una obbligazione ? Lo so, tutti penserete allo yield to maturity ovvero il rendimento a scadenza. Bene, diciamo che questo strumento, per quanto utile per fare una prima scrematura delle migliori obbligazioni, non \u00e8 lo strumento definitivo. E questo per una semplice ragione: il tasso di interesse \u00e8 la variabile incognita, data, e parte dal presupposto che il mercato delle obbligazioni, che esprime il prezzo della stessa obbligazioni, sia efficiente. Allora ribaltiamo il gioco: facciamo che il tasso di interesse di quella obbligazione lo calcoliamo noi, in via presuntiva ovviamente, e poi lo inseriamo nella formula per [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/2017\/05\/19\/come-si-valuta-una-obbligazione\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1075,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/559"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1075"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=559"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/559\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":560,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/559\/revisions\/560"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=559"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=559"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=559"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}