{"id":890,"date":"2018-02-20T22:02:59","date_gmt":"2018-02-20T21:02:59","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/?p=890"},"modified":"2018-02-20T22:02:59","modified_gmt":"2018-02-20T21:02:59","slug":"market-breadth","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/2018\/02\/20\/market-breadth\/","title":{"rendered":"Market breadth"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Su suggerimento di un amico\u00a0&#8211; racconta Francesco Placci, direttore della ricerca di <a title=\"http:\/\/www.algoritmica.pro\/\" href=\"http:\/\/www.algoritmica.pro\" target=\"_blank\">Algoritmica.pro<\/a> srl &#8211; ho riletto il libro di Larry Connors \u201cHow markets really works\u201d, libro che consiglio a tutti voi. Ci sono spunti interessanti per creare trading systems con focus principalmente sui mercati azionari.<\/p>\n<p>La mia attenzione \u00e8 caduta sul capitolo 5, che si intitola \u201c<strong>Market Breadth<\/strong>\u201d. Con questo termine vengono identificati degli indicatori forniti dagli exchanges o dai brokers, che hanno lo scopo di monitorare in realtime il comportamento della totalit\u00e0 dei titoli quotati. Nel caso di specie vengono identificati titoli il numero di titoli in rialzo ed il numero di titoli in ribasso rispetto alla chiusura del giorno prima oppure la loro differenza.<\/p>\n<p>Esistono &#8211;\u00a0continua Francesco Placci, direttore della ricerca di\u00a0<a title=\"http:\/\/www.algoritmica.pro\/\" href=\"http:\/\/www.algoritmica.pro\" target=\"_blank\">Algoritmica.pro<\/a>\u00a0srl &#8211; diversi tipi di <strong>indicatori di ampiezza<\/strong>, il loro scopo comune \u00e8 quello di identificare con\u00a0 una formula matematica la quantit\u00e0 ti tioli in avanzamento e in declino per calcolare la quantit\u00e0 di partecipazione al movimento del mercato azionario \u00a0e\u00a0 capire \u00a0se nel complesso sentimento del mercato \u00e8 rialzista (ampiezza di mercato positivo) o ribassista (ampiezza di mercato negativo).<\/p>\n<p>Francamente ammetto di non aver mai usato questi indicatori per lo sviluppo di trading systems, tuttavia ritengo che valga la pena di verificare se possano essere utilizzati\u00a0 con profitto con una logica di filtro operativo.<\/p>\n<p>L\u2019utilizzo che ne suggerisce Larry Connors \u00e8 di tipo contrarian. Si potrebbe pensare che se esiste un consenso per cos\u00ec dire di mercato, sulla bont\u00e0 del movimento in corso, allora aumentino le probabilit\u00e0 di successo della nostra operazione. I fatti dimostrano esattamente il contrario, perlomeno su un time frame daily e sul mercato azionario. Non dimentichiamo infatti che generalmente, nel mercato azionario, paga comprare sui pull back.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Se sei stanco di perdere soldi scommettendo sulle azioni e vuoi una guida statistica ai mercati clicca su\u00a0<\/strong><\/span><strong>===============&gt;&gt;&gt;&gt;\u00a0<a style=\"color: #ff0000\" title=\"www.algoritmica.pro\" href=\"http:\/\/www.algoritmica.pro\/\" target=\"_blank\">www.algoritmica.pro<\/a><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000\"><strong>e guarda i nostri video-corsi di formazione FREE !<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Le regole del trading system, che vuole essere semplicemente uno spunto (non mettetelo a mercato cos\u00ec com\u2019\u00e8 poich\u00e9 manca tutta la parte di gestione del rischio e della posizione), sono le seguenti:<\/p>\n<ul>\n<li>Per un determinato numero di giorni consecutivi il numero di titoli in rialzo deve essere inferiore al doppio del numero di titoli in ribasso, ad indicare debolezza del mercato<\/li>\n<li>Il titolo deve trovarsi al di sotto di una media mobile di breve periodo<\/li>\n<li>Si compra un 3% al di sotto dell\u2019ultimo minimo del titolo<\/li>\n<li>Si vende al riallineamento del titolo con la sua media mobile di breve periodo<\/li>\n<li>Si aprono solo posizioni long, per sfruttare il bias rialzista dei mercati azionari<\/li>\n<li>Capitale per singola operazione 10.000 usd<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il test \u00e8 stato da me effettuato sul paniere Nasdaq100.<\/p>\n<p>La equity line del sistema:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_891\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2018\/02\/equity.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-891\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-891\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2018\/02\/equity-300x257.png\" alt=\"equity line\" width=\"300\" height=\"257\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2018\/02\/equity-300x257.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2018\/02\/equity.png 1019w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-891\" class=\"wp-caption-text\">equity line<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le metriche:<\/p>\n<div id=\"attachment_892\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2018\/02\/Metriche.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-892\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-892\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2018\/02\/Metriche-300x168.png\" alt=\"Metriche market breadth\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2018\/02\/Metriche-300x168.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2018\/02\/Metriche.png 803w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-892\" class=\"wp-caption-text\">Metriche market breadth<\/p><\/div>\n<p>L\u2019analisi dei trades:<\/p>\n<div id=\"attachment_893\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2018\/02\/total-trade-analysis.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-893\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-893\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2018\/02\/total-trade-analysis-300x107.png\" alt=\"total trade analysis market breadth\" width=\"300\" height=\"107\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2018\/02\/total-trade-analysis-300x107.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2018\/02\/total-trade-analysis.png 772w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-893\" class=\"wp-caption-text\">total trade analysis market breadth<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di seguito il codice easylanguage:<\/p>\n<p><em>\/\/data2\u00a0 = Advance index, data3 = decline index<\/em><\/p>\n<p><em>input:period_AD(2),ratio(2),occurrences(2);<\/em><\/p>\n<p><em>Var: ad(0);<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0ad = 0 ;<\/em><\/p>\n<p><em>For value1 = period_AD downto 0 begin<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 if c[value1] data2*ratio &lt;c[value1]data3 then ad = ad+1 ;<\/em><\/p>\n<p><em>end;<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0condition1 = ad =occurrences+1;<\/em><\/p>\n<p><em>condition2 = c &lt; average(c,5);<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0if condition1 and condition2 then buy next bar on l*0.97 limit;<\/em><\/p>\n<p><em>\/\/if condition1 and condition2 then buy this bar on c;<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0if c &gt; average(c,5) then sell next bar at market;<\/em><\/p>\n<p>Lo scopo dell\u2019indicatore <strong>Market Breadth<\/strong> \u00e8 quello di migliorare le performance del sistema fungendo da filtro operativo diminuendo il numero di operazioni e aumentando la redditivit\u00e0 della singola operazione, anche se il suo apporto nel caso in questione non appare decisivo.<\/p>\n<p>Mi riprometto &#8211; conclude Francesco Placci, direttore della ricerca di\u00a0<a title=\"http:\/\/www.algoritmica.pro\/\" href=\"http:\/\/www.algoritmica.pro\" target=\"_blank\">Algoritmica.pro<\/a>\u00a0srl &#8211; nel futuro di verificare se un simile filtro in intraday possa essere in grado di migliorare le performance di un sistema che gira su un future azionario (cosa che ho sempre voluto fare) e ovviamente condivider\u00f2 con voi l\u2019esito del test&#8221;.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Se sei stanco di perdere soldi scommettendo sulle azioni e vuoi una guida statistica ai mercati clicca su <\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000\"><strong>===============&gt;&gt;&gt;&gt; <a style=\"color: #ff0000\" title=\"www.algoritmica.pro\" href=\"http:\/\/www.algoritmica.pro\/\" target=\"_blank\">www.algoritmica.pro<\/a> <\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000\"><strong>e guarda i nostri video-corsi di formazione FREE !<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&#8220;Su suggerimento di un amico\u00a0&#8211; racconta Francesco Placci, direttore della ricerca di Algoritmica.pro srl &#8211; ho riletto il libro di Larry Connors \u201cHow markets really works\u201d, libro che consiglio a tutti voi. Ci sono spunti interessanti per creare trading systems con focus principalmente sui mercati azionari. La mia attenzione \u00e8 caduta sul capitolo 5, che si intitola \u201cMarket Breadth\u201d. Con questo termine vengono identificati degli indicatori forniti dagli exchanges o dai brokers, che hanno lo scopo di monitorare in realtime il comportamento della totalit\u00e0 dei titoli quotati. Nel caso di specie vengono identificati titoli il numero di titoli in rialzo [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/2018\/02\/20\/market-breadth\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1075,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[191598],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/890"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1075"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=890"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/890\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":894,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/890\/revisions\/894"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=890"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=890"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=890"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}