{"id":987,"date":"2018-03-19T08:31:37","date_gmt":"2018-03-19T07:31:37","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/?p=987"},"modified":"2018-03-19T08:31:37","modified_gmt":"2018-03-19T07:31:37","slug":"venditore-di-opzioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/2018\/03\/19\/venditore-di-opzioni\/","title":{"rendered":"Venditore di opzioni: che fatica !"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Vendere short le opzioni: un mestiere difficile.<\/p>\n<p>Come potete immaginare &#8211; scrive Francesco Placci direttore Ufficio Studi di <a title=\"www.algoritmica.pro\" href=\"http:\/\/www.algoritmica.pro\/\" target=\"_blank\">www.Algoritmica.pro<\/a> &#8211; dal tono scherzoso del titolo, vi parler\u00f2 del duro lavoro del venditore di opzioni.<\/p>\n<p>In particolare voglio mostrarvi il backtest di una strategia di vendita di opzioni non adatta ai deboli di cuore. Si tratta di una strategia particolarmente rischiosa volta a raccogliere il premio di volatilit\u00e0 presente sui mercati azionari. \u00c8 un fenomeno ormai appurato che, in particolar modo sugli indici azionari, esista un <strong>premio per il rischio<\/strong>. Questo premio \u00e8 dato dalla differenza tra la <strong>volatilit\u00e0 implicita<\/strong>, derivata dai premi delle opzioni, e la <strong>volatilit\u00e0 storica<\/strong>, ossia quella effettivamente realizzato dai mercati.<\/p>\n<p>Per la stragrande maggioranza del tempo &#8211; scrive Francesco Placci direttore Ufficio Studi di\u00a0<a title=\"www.algoritmica.pro\" href=\"http:\/\/www.algoritmica.pro\/\" target=\"_blank\">www.Algoritmica.pro<\/a>\u00a0&#8211; la volatilit\u00e0 implicita, che possiamo considerare come la stima sulla futura volatilit\u00e0 fatta dal market maker, \u00e8 superiore a quella che effettivamente sar\u00e0 realizzata successivamente dal mercato. Questo differenziale \u00e8 il cosiddetto <strong>premio di volatilit\u00e0<\/strong>. I modi per raccogliere questo premio consistono nella vendita di opzioni oppure nella vendita dei derivati della volatilit\u00e0 quali il Vix future, o i vari eft\/etn derivati dalla volatilit\u00e0, qualiil VXX, vxz etc.<\/p>\n<p>Veniamo alla nostra strategia.<\/p>\n<p>Per effettuare il test mi sono avvalso di <strong>Optionstack<\/strong>,una nuova piattaforma estremamente interessante il cui scopo \u00e8 quello di consentire all\u2019utente di backtestare strategie in opzioni. Il link al sito \u00e8 il seguente: http:\/\/www.optionstack.com\/. Tramite la registrazione gratuita sar\u00e0 possibile effettuare dei test e provare la piattaforma su un arco temporale limitato di un anno.<\/p>\n<p>La strategia che vi presento prevede la vendita sistematica di opzioni call sul VIX future. Questa strategia \u00e8 sicuramente profittevole sul lungo periodo, tuttavia soffre di elevati drawdown. Di seguito vedete il risultato della vendita settimanale di 10 opzioni ATM call sul VIX future, durata tra i 40 e i 60 giorni, portate a scadenza. \u00c8 incluso nel test il 2008, l\u2019anno peggiore per i venditori di opzioni.<\/p>\n<div id=\"attachment_988\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2018\/03\/11.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-988\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-988\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2018\/03\/11-300x62.png\" alt=\"Figura 1: vendere short le opzioni\" width=\"300\" height=\"62\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2018\/03\/11-300x62.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2018\/03\/11-1024x212.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2018\/03\/11.png 1852w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-988\" class=\"wp-caption-text\">Figura 1: vendere short le opzioni<\/p><\/div>\n<p>L\u2019immagine &#8211; scrive Francesco Placci direttore Ufficio Studi di\u00a0<a title=\"www.algoritmica.pro\" href=\"http:\/\/www.algoritmica.pro\/\" target=\"_blank\">www.Algoritmica.pro<\/a>\u00a0&#8211; mostra l\u2019equity line in giallo e l\u2019indice VIX in azzurro. I profitti ammontano a $ 367.000. Il massimo drawdown, verificatosi nell\u2019arco del 2008, \u00e8 pari a $ 125.000.<\/p>\n<p>Come potete notare la strategia presenta una forte similitudine con l\u2019andamento dei mercati azionari, dovuta alla <strong>correlazione inversa<\/strong> esiste tra il VIX future e l\u2019indice SP500. Tipicamente la strategia per soldi nei momenti di crash di mercati azionari. Ha tuttavia il vantaggio di essere profittevole anche nelle fasi laterali dei mercati azionari.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Per saperne di pi\u00f9 sui sistemi per vendere short le opzioni clicca su\u00a0<a style=\"color: #ff0000\" title=\"www.algoritmica.pro\" href=\"http:\/\/www.algoritmica.pro\/\" target=\"_blank\">www.algoritmica.pro<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p>Per cercare di limitare il pi\u00f9 possibile il drawdown ho previsto che la strategia preveda la vendita di opzioni solamente quando la struttura a termine del VIX future si trova in contango, o al massimo in leggera, backwardation. Per fare questo ho utilizzato il rapporto tra la volatilit\u00e0 a breve termine, misurata attraverso l\u2019indice VIX, e la volatilit\u00e0 di medio termine, misurata attraverso l\u2019indice VXV.<\/p>\n<p>Quando questo rapporto \u00e8 inferiore a 1,10 allora \u00e8 possibile vendere le opzioni sul VIX, quando questo rapporto \u00e8 superiore a 1,10 allora chiudiamo tutte le posizioni. Nei momenti di crash dei mercati azionari infatti la volatilit\u00e0 a breve periodo sale di pi\u00f9 di quella lungo periodo.<\/p>\n<div id=\"attachment_989\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2018\/03\/21.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-989\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-989\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2018\/03\/21-300x49.png\" alt=\"Figura 2: vendere short le opzioni\" width=\"300\" height=\"49\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2018\/03\/21-300x49.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2018\/03\/21-1024x169.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2018\/03\/21.png 1859w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-989\" class=\"wp-caption-text\">Figura 2: vendere short le opzioni<\/p><\/div>\n<p>I profitti &#8211; scrive Francesco Placci direttore Ufficio Studi di\u00a0<a title=\"www.algoritmica.pro\" href=\"http:\/\/www.algoritmica.pro\/\" target=\"_blank\">www.Algoritmica.pro<\/a>\u00a0&#8211; salgono a $ 425.000 e il massimo drawdown si riduce a $ 51.000. L\u2019equity line assume una maggiore regolarit\u00e0 anche se, come la maggioranza delle strategie di vendita di opzioni, presenta dei bruschi crolli.<\/p>\n<p>Ho provato ad utilizzare anche altri filtri, come ad esempio medie mobili, percent rank, ma non sono riuscito a ridurre ulteriormente il drawdown.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Per saperne di pi\u00f9 sui sistemi per vendere short le opzioni clicca su\u00a0<a style=\"color: #ff0000\" title=\"www.algoritmica.pro\" href=\"http:\/\/www.algoritmica.pro\/\" target=\"_blank\">www.algoritmica.pro<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p>Si potrebbe pensare allora di vendere opzioni fortemente OTM, per diminuire la probabilit\u00e0 che il VIX vada oltre al brakeven point. Tuttavia questa \u00e8 una falsa credenza. Vendere opzioni fortemente OTM non riduce assolutamente il rischio per un semplice motivo: il premio incassato \u00e8 nettamente inferiore, e quando il mercato ci viene incontro le perdite sono comunque consistenti. Per ottenere lo stesso profitto \u00e8 necessario vendere un maggior numero di opzioni e facendo questo ci assumiamo un rischio maggiore. Nei momenti di difficolt\u00e0 ci troveremo a gestire un maggior numero di posizioni in perdita.<\/p>\n<p>La figura seguente dimostra il risultato della vendita di opzioni fortemente OTM (delta20).<\/p>\n<div id=\"attachment_990\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2018\/03\/31.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-990\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-990\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2018\/03\/31-300x47.png\" alt=\"Figura 3: vendere short le opzioni\" width=\"300\" height=\"47\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2018\/03\/31-300x47.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2018\/03\/31-1024x161.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2018\/03\/31.png 1844w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-990\" class=\"wp-caption-text\">Figura 3: vendere short le opzioni<\/p><\/div>\n<p>Per ottenere un profitto di circa $ 400.000 abbiamo dovuto vendere 30 opzioni anzich\u00e9 10 e il drawdown \u00e8 passato da $ 51.000 a $ 157.000.<\/p>\n<p>Viceversa possiamo provare ad utilizzare opzioni ITM (delta 80), ci\u00f2 ci consente di ridurre il numero di posizioni aperte a parit\u00e0 di profitto. Vendendo solamente 4 opzioni anzich\u00e9 10 otteniamo i seguenti risultati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_991\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2018\/03\/41.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-991\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-991\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2018\/03\/41-300x47.png\" alt=\"Figura 4: vendere short le opzioni\" width=\"300\" height=\"47\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2018\/03\/41-300x47.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2018\/03\/41-1024x162.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/files\/2018\/03\/41.png 1842w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-991\" class=\"wp-caption-text\">Figura 4: vendere short le opzioni<\/p><\/div>\n<p>A parit\u00e0 di drawdown ($ 51.000 circa) &#8211;\u00a0conclude Francesco Placci direttore Ufficio Studi di\u00a0<a title=\"www.algoritmica.pro\" href=\"http:\/\/www.algoritmica.pro\/\" target=\"_blank\">www.Algoritmica.pro<\/a>\u00a0&#8211; otteniamo un profitto leggermente maggiore pari a $ 433.000, assumendoci un rischio, dato dal numero di posizioni aperte, decisamente inferiore.<\/p>\n<p>Occorre non dimenticare mai che il rischio sostenuto \u00e8 sempre proporzionale al valore <strong>nozionale<\/strong> delle posizioni aperte.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000\">Per saperne di pi\u00f9 sui sistemi per vendere short le opzioni clicca su <a style=\"color: #ff0000\" title=\"www.algoritmica.pro\" href=\"http:\/\/www.algoritmica.pro\/\" target=\"_blank\">www.algoritmica.pro<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&#8220;Vendere short le opzioni: un mestiere difficile. Come potete immaginare &#8211; scrive Francesco Placci direttore Ufficio Studi di www.Algoritmica.pro &#8211; dal tono scherzoso del titolo, vi parler\u00f2 del duro lavoro del venditore di opzioni. In particolare voglio mostrarvi il backtest di una strategia di vendita di opzioni non adatta ai deboli di cuore. Si tratta di una strategia particolarmente rischiosa volta a raccogliere il premio di volatilit\u00e0 presente sui mercati azionari. \u00c8 un fenomeno ormai appurato che, in particolar modo sugli indici azionari, esista un premio per il rischio. Questo premio \u00e8 dato dalla differenza tra la volatilit\u00e0 implicita, derivata [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/2018\/03\/19\/venditore-di-opzioni\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1075,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[191614],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/987"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1075"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=987"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/987\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":992,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/987\/revisions\/992"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=987"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=987"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/trading\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=987"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}