{"id":198,"date":"2018-12-26T18:47:20","date_gmt":"2018-12-26T17:47:20","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/valle\/?p=198"},"modified":"2018-12-26T18:47:20","modified_gmt":"2018-12-26T17:47:20","slug":"mattei-il-super-italiano-che-detestava-il-complesso-dinferiorita-degli-italiani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/valle\/2018\/12\/26\/mattei-il-super-italiano-che-detestava-il-complesso-dinferiorita-degli-italiani\/","title":{"rendered":"Mattei, il &#8220;super italiano&#8221; che detestava il complesso d&#8217;inferiorit\u00e0 degli italiani"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quattro dicembre 1961. San Donato Milanese<\/strong>. Enrico Mattei inaugura l\u2019anno accademico della Scuola di studi sugli idrocarburi, il laboratorio dell\u2019Eni. Ad ascoltarlo politici, docenti e allievi, molti dei quali provenienti dalle nazioni del Terzo mondo in cui il \u201ccane a sei zampe\u201d opera con successo. A loro il presidente dedica un passaggio centrale del suo discorso: \u00abNoi ci siamo trovati, sedici anni fa, in una situazione tragica. Sapevamo che c\u2018era qualcosa da fare, ma solo un piccolissimo numero d\u2019uomini erano preparati per coadiuvarci. Non avevamo le esperienze tecniche nella ricerca degli idrocarburi e gli altri ne approfittavano. Quando ci siamo messi al lavoro siamo stati derisi, perch\u00e8 dicevano che noi italiani non avevamo le capacit\u00e0 n\u00e8 le qualit\u00e0 per conseguire il successo. Eravamo quasi disposti a crederlo perch\u00e8, da ragazzi, ci avevano insegnato queste cose. Io proprio vorrei che gli uomini responsabili della cultura e dell\u2019insegnamento ricordassero che <strong>noi italiani dobbiamo toglierci di dosso questo complesso d\u2019inferiorit\u00e0&#8230;<\/strong> Ricordatevi amici di altri paesi: sono le cose che hanno fatto credere a noi e che ora insegnano anche a voi. Tutto ci\u00f2 \u00e8 falso e noi ne siamo un esempio. Dovete avere fiducia in voi stessi, nelle vostre possibilit\u00e0, nel vostro domani. Ma per fare questo \u00e8 necessario studiare, imparare, conoscere i problemi. E noi ci mettemmo con tanto impegno e abbiamo creato scuole aziendali per ingegneri, per specialisti, per operai, per tutti e dappertutto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La dignit\u00e0 e la sovranit\u00e0 nazionale attraverso il Sapere, la conoscenza, lo studio.<\/strong> <strong>Il sacrificio.<\/strong> Mattei parla agli stranieri per ricordare agli italiani doveri e obiettivi. Nella sua visione non vi \u00e8 posto per \u00abbravi letterati, bravi poeti, bravi cantanti, bravi suonatori di chitarre, brava gente senza le capacit\u00e0 della grande organizzazione industriale\u00bb. Per il fondatore dell&#8217;Eni \u2014 l\u2019uomo che ha sfidato i partiti nostrani, il cartello delle \u201csette sorelle\u201d, i monopoli petroliferi \u2014 l\u2019Italietta pittoresca pervicacemente attanagliata dal complesso d\u2019inferiorit\u00e0 verso gli stranieri rappresenta un paesaggio e un sentimento insopportabili.<\/p>\n<p>L\u2019insofferenza e le speranze del roccioso marchigiano si ritrovano in tutta la loro freschezza e attualit\u00e0 nella breve raccolta di alcuni suoi discorsi editata dalle edizioni di Comunit\u00e0 con il significativo titolo <strong>\u201cIl complesso di inferiorit\u00e0\u201d (ppgg. 55, euro 8.00)<\/strong>. Si tratta di sei documenti che illustrano i cardini dell\u2019azione di Mattei: il neo patriottismo come volano della modernizzazione e dello sviluppo, la valorizzazione del Meridione (e la Sicilia, in particolare), l\u2019anticolonialismo e la collaborazione paritaria con le realt\u00e0 statuali emergenti, il \u201cneo atlantismo\u201d come chiave per l\u2019autonomia nazionale nel contesto occidentale.<\/p>\n<p>Al centro la certezza che \u00abla cosa pi\u00f9 importante per un Paese, l\u2019indipendenza politica, non ha valore, non ha peso se non c\u2019\u00e8 indipendenza economica. Ma avere l\u2019indipendenza economica significa avere il controllo delle proprie risorse\u00bb. Pensieri lunghi e innovativi ma per \u201cqualcuno\u201d destabilizzanti, pericolosi.<\/p>\n<p>L\u2019Italia del miracolo economico, l\u2019Italia sovrana, l\u2019Italia di Mattei dava fastidio a molti, a troppi. Il 27 ottobre 1962 un boato nel cielo di Bascap\u00e8 chiudeva tragicamente una stagione. Ma la lezione di Mattei, come questo esile quanto prezioso libro conferma, rimane sempre valida e feconda. <strong>\u00c8 tempo di riprenderla.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&nbsp; Quattro dicembre 1961. San Donato Milanese. Enrico Mattei inaugura l\u2019anno accademico della Scuola di studi sugli idrocarburi, il laboratorio dell\u2019Eni. Ad ascoltarlo politici, docenti e allievi, molti dei quali provenienti dalle nazioni del Terzo mondo in cui il \u201ccane a sei zampe\u201d opera con successo. A loro il presidente dedica un passaggio centrale del suo discorso: \u00abNoi ci siamo trovati, sedici anni fa, in una situazione tragica. Sapevamo che c\u2018era qualcosa da fare, ma solo un piccolissimo numero d\u2019uomini erano preparati per coadiuvarci. Non avevamo le esperienze tecniche nella ricerca degli idrocarburi e gli altri ne approfittavano. Quando ci [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/valle\/2018\/12\/26\/mattei-il-super-italiano-che-detestava-il-complesso-dinferiorita-degli-italiani\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1097,"featured_media":199,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[286900,3726,286898],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/valle\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/198"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/valle\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/valle\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/valle\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1097"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/valle\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=198"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/valle\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/198\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":200,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/valle\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/198\/revisions\/200"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/valle\/wp-json\/wp\/v2\/media\/199"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/valle\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=198"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/valle\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=198"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/valle\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=198"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}