{"id":1100,"date":"2017-04-06T09:38:00","date_gmt":"2017-04-06T07:38:00","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/?p=1100"},"modified":"2017-04-06T09:38:00","modified_gmt":"2017-04-06T07:38:00","slug":"laltro-giappone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2017\/04\/06\/laltro-giappone\/","title":{"rendered":"L\u2019altro Giappone"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/IMG_6134-copia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-1109\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/IMG_6134-copia-300x200.jpg\" alt=\"IMG_6134 copia\" width=\"617\" height=\"411\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/IMG_6134-copia-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/IMG_6134-copia-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/IMG_6134-copia.jpg 2000w\" sizes=\"(max-width: 617px) 100vw, 617px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il bosco di <strong>aceri<\/strong> abbraccia le vetrate e si riflette nell\u2019acqua calda e cheta della vasca termale. Anche l\u2019aria sembra virare al verde. Nessun rumore. Accuratamente lavata, come vuole la tradizione, mi abbandono a questo calore che sa di abbraccio terreno. I pensieri si fanno leggeri e l\u2019attenzione si concentra sul verde assoluto del bosco fino a diventare contemplazione. Complice il silenzio che le <strong>Onsen<\/strong>, le terme, richiedono, lontane anni luce dagli idromassaggi occidentali. <strong><a title=\"The Kayotei\" href=\"http:\/\/www.kayotei.jp\">The Kayotei<\/a><\/strong> \u00e8 un hotel<strong><a title=\"ryokan\" href=\"http:\/\/www.ryokancollection.com\"> ryokan<\/a><\/strong>, in <strong>stile tradizionale giapponese<\/strong>, a <strong>Yamanaka Onsen<\/strong>, vicino alla citt\u00e0 di<a title=\"Kanazawa\" href=\"http:\/\/www.turismo-giappone.it\"> <strong>Kanazawa<\/strong><\/a> (circa 3 ore <strong>da Tokyo in <a title=\"Shinkansen\" href=\"http:\/\/www.shinkansen-ticket.com\">Shinkansen<\/a><\/strong>, l\u2019alta velocit\u00e0 nipponica) nella <strong>prefettura di Ishikawa<\/strong>. 10 camere e le Onsen, aperte 24 ore al giorno. Con indosso lo <strong>yukata<\/strong>, il chimono in cotone che<strong> i ryokan hotel mettono sempre a disposizione<\/strong>, ai piedi i <strong>geta<\/strong>, i sandali in legno e un garbato ma intenso calore sulla pelle, ritorno in camera, un microcosmo di ordine perfetto: a terra, <strong>la geometria del tatami<\/strong> e alle pareti <strong>la sottile protezione della carta di riso.<\/strong> La cena in <strong>kaseky-style<\/strong>, molte pietanze in piccole porzioni con un\u2019attenzione particolare all\u2019estetica dei piatti e alla composizione a tavola, innaffiata di <strong>sak\u00e9 locale<\/strong>, \u00e8 un viaggio sensoriale <strong>nella raffinatezza del Giappone<\/strong>, orchestrata dalla bravura dello <strong>chef Yutaka Ebihara<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/Yamanaka-Onsen-Kayotei-Hotel-copia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-1113\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/Yamanaka-Onsen-Kayotei-Hotel-copia-300x171.jpg\" alt=\"Yamanaka Onsen - Kayotei Hotel copia\" width=\"623\" height=\"355\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/Yamanaka-Onsen-Kayotei-Hotel-copia-300x171.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/Yamanaka-Onsen-Kayotei-Hotel-copia-1024x583.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/Yamanaka-Onsen-Kayotei-Hotel-copia.jpg 2000w\" sizes=\"(max-width: 623px) 100vw, 623px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La localit\u00e0, immersa nel verde dei boschi, \u00e8 uno scrigno di tesori. Qui un gruppo di <strong>artigiani-artisti, riuniti con il nome di \u201cArtisans for the Future\u201d<\/strong> proprio dal <strong>Kayotei Hotel<\/strong> che ne promuove l\u2019attivit\u00e0, producono oggetti e alimenti secondo metodi antichissimi. Imparo (per lo meno tento) a fare la<strong> soba<\/strong>, spaghetti di grano saraceno, nella <strong>cucina di Dankura<\/strong>; scopro le fasi di lavorazione dei raffinatissimi oggetti <strong>in legno ricoperto di lacca ricavata dalla resina dell\u2019Urushi<\/strong> e di essenze rarissime come il <strong>legno di caco nero, il \u201cblack diamond\u201d, da Kobo Senju<\/strong>, un vero tempio del legno, dove opera <strong>Satake san<\/strong>, 36 anni che con queste parole svela il segreto della sua arte: <em>\u201cQuando riesco a estrarre la bellezza dell\u2019albero dal suo legno, mi sento felice\u201d<\/em>. Altro viaggio nel tempo: la finissima porcellana <strong>Kutani-yaki<\/strong>, la <strong>carta tradizionale<\/strong>, e poi il <strong>riso biologico<\/strong>, la <strong>salsa di soya<\/strong>, il <strong>sak\u00e8<\/strong>, i <strong>Wagashi<\/strong>, dolci tradizionali: entrando in questi laboratori oltrepasso la cortina del tempo.<\/p>\n<p><a title=\"Kanazawa\" href=\"http:\/\/www.turismo-giappone.it\">Kanazawa <\/a>, la <strong>citt\u00e0 dei samurai<\/strong> famosa per la produzione delle <strong>sottilissime foglie d\u2019oro<\/strong>, ha un cuore antico e glorioso. Comandata dal <strong>clan Maeda<\/strong> dal XVI secolo, fu rivale di <strong>Osaka e Kyoto<\/strong>. Mi perdo nell\u2019armonia dei giardini <strong>Kenroku-en<\/strong>, tra laghetti, carpe, muschio e aceri; visito il<strong> museo di arte e artigianato<\/strong> e il vicino <strong>castello<\/strong> ricostruito secondo la tecnica del legno a incastro e con le tegole in piombo smaltate in bianco che racconta l\u2019epoca d\u2019oro dei Maeda. Emozionante il <strong>Quartiere dei Samurai<\/strong> con la residenza originale della <strong>famiglia Takada<\/strong> e uno dei giardini pi\u00f9 belli del <strong>Giappone<\/strong>, entrambi di 400 anni, dove il muschio e la ruggine raccontano l\u2019armonia dello scorrere del tempo. E dove il tempo si dilata.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/IMG_6268-copia-21.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-1120\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/IMG_6268-copia-21-300x200.jpg\" alt=\"IMG_6268 copia 2\" width=\"637\" height=\"424\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/IMG_6268-copia-21-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/IMG_6268-copia-21-1024x683.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 637px) 100vw, 637px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel quartiere <strong>Higashi chaya<\/strong> sopravvive il \u201cmondo fluttuante\u201d delle <strong>geishe<\/strong>, con i <strong>chaya<\/strong>, le case da t\u00e8, dove ancora le <strong>geiko<\/strong>, come vengono chiamate qui, si esibiscono in canti, danze e suonano lo <strong>shamisen<\/strong>, tipico strumento a tre corde, per i loro facoltosissimi clienti. Un percorso di formazione il loro lungo e costosissimo che salvaguardia immutato l\u2019antico ideale di bellezza e di femminilit\u00e0, ma che sempre meno ragazze possono permettersi di intraprendere. E\u2019 un mini museo la <strong>casa da t\u00e8 Shima<\/strong>, uno scampolo di quel <strong>\u201cmondo dei fiori e dei salici\u201d<\/strong> che ancora il <strong>Giappone<\/strong> alle sue tradizioni.<\/p>\n<p>Seguendo questo fil rouge mi inoltro nel <strong>Gyokusen-en Garden,<\/strong> giardino progettato nel Seicento all\u2019inizio dell\u2019<strong>epoca Edo<\/strong>, autentico \u201cdistillato\u201d di armonia, fino alla casa del <strong>t\u00e8 Saisetsu-tei<\/strong>. La proprietaria, l<strong>a signora Nishida<\/strong>, presiede la cerimonia del t\u00e8, e mi spiega ogni passaggio del rituale: dalla <strong>purificazione delle labbra alla degustazione del matcha<\/strong> (polvere di t\u00e8 verde coltivato all\u2019ombra e cotto al vapore), il linguaggio gestuale, molto codificato, e quello verbale.<\/p>\n<p>Passato e prossimo futuro in <strong>Giappone<\/strong> sono dimensioni contigue che non prevedono passaggi intermedi. Cos\u00ec il salto nella modernit\u00e0 \u00e8 immediato nel <strong>Museo d\u2019Arte Contemporanea del 21\u00b0 secolo<\/strong>, realizzato dal celebre duo <strong>SANAA (Selima Kazuyo e Nishikawa Ryue)<\/strong>: spazi luminosi, minimalisti e trasparenti, dove espongono in modo permanente artisti contemporanei del calibro di <strong>Leandro Erlich<\/strong> la cui <strong>\u201cPiscina\u201d<\/strong> \u00e8 divenuta l\u2019icona del museo. E\u2019 invece un\u2019architettura da \u201cmeditazione\u201d il museo dedicato a <strong>Daisetsu Teitaro Suzuki<\/strong>, tra i pi\u00f9 grandi filosofi del buddismo. La firma \u00e8 di <strong>Yoshio Taniguchi<\/strong>, l\u2019architetto che ha ridisegnato il <strong>MoMa<\/strong> di New York.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/kanazawa-museo-darte-21\u00b0-secolo-copia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-1112\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/kanazawa-museo-darte-21\u00b0-secolo-copia-200x300.jpg\" alt=\"kanazawa museo d'arte 21\u00b0 secolo copia\" width=\"362\" height=\"543\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/kanazawa-museo-darte-21\u00b0-secolo-copia-200x300.jpg 200w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/kanazawa-museo-darte-21\u00b0-secolo-copia-683x1024.jpg 683w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/kanazawa-museo-darte-21\u00b0-secolo-copia.jpg 2000w\" sizes=\"(max-width: 362px) 100vw, 362px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Una visita tra i luccicanti crostacei del <strong>Mercato Omicho<\/strong> e parto per <strong>Takayama<\/strong>, citt\u00e0 circondata dalla corona delle <strong>alpi giapponesi,<\/strong> famosa per gli abilissimi carpentieri, tanto che venivano utilizzati a <strong>Tokyo e a Kyoto<\/strong> per pagare le tasse invece del riso. Ma Takayama \u00e8 celebre anche per i suoi <strong>carri cerimoniali chiamati Yatai<\/strong>, protagonisti di due coloratissimi festival: il <strong>Sanno Matsuri in onore della primavera il 14 e 15 di aprile, e quello di Hachiman che festeggia l\u2019autunno il 9 e il 10 ottobre.<\/strong><\/p>\n<p>Visito<strong> la grande Jinya<\/strong>, il <strong>palazzo del Governator<\/strong>e con l\u2019adiacente<strong> magazzino di riso <\/strong>che era tra i pi\u00f9 grandi del<strong> Giappone<\/strong>;\u00a0l\u2019antico quartiere di <strong>Sanmachi-suji<\/strong> con le <strong>sue antiche case di legno<\/strong> e <strong>le rivendite di sak\u00e8.<\/strong> E imparo alcuni segreti della cucina giapponese (come il<strong> Dashi<\/strong>, brodo di pesce e alghe) al<a title=\"Green Cooking Studio\" href=\"http:\/\/green-cooking.com\"> <strong>Green Cooking Studio<\/strong><\/a>, atelier laboratorio che utilizza <strong>solo prodotti locali<\/strong>. Alle 23 il suono del <strong>gong i<\/strong>n strada, che ogni notte ricorda a tutti di<strong> spegnere il fuoco per evitare incendi, risuona come un\u2019eco del passato<\/strong>. L\u2019indomani \u00e8 il <strong>verde luccicante delle alpi giapponesi<\/strong> a essere protagonista nei villaggi tradizionali di <strong>Hida e di Ainokura, patrimonio Unesco,<\/strong> con le<strong> case gassho-zukuri<\/strong> (letteralmente \u201ca forma di mani che pregano\u201d) dal tetto in paglia molto spiovente, dove si coltivavano bachi da seta, mentre al primo piano si produceva nitrato di potassio.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/l_164501-copia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-1121\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/l_164501-copia-300x200.jpg\" alt=\"l_164501 copia\" width=\"671\" height=\"447\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/l_164501-copia-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/l_164501-copia-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/l_164501-copia.jpg 1500w\" sizes=\"(max-width: 671px) 100vw, 671px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Le Alpi chiamano e salgo a bordo del<a title=\"Kurobe Gorge Train\" href=\"http:\/\/www.kurotetu.co.jp\/en\/\">\u00a0<strong>Kurobe Gorge Train<\/strong><\/a>, realizzato dal \u201823 al \u201837 per trasportare gli operai che costruirono tre grandi dighe, e che conduce nel cuore di strette valli lungo pendii scoscesi e laghi, tra<strong> Unazuki e Kanetsuri<\/strong>. Qui \u00e8 facile dimenticarsi completamente di essere in un arcipelago.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/kurobe-george-copia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-1115\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/kurobe-george-copia-238x300.jpg\" alt=\"kurobe george copia\" width=\"378\" height=\"476\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/kurobe-george-copia-238x300.jpg 238w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/kurobe-george-copia-812x1024.jpg 812w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/kurobe-george-copia.jpg 1500w\" sizes=\"(max-width: 378px) 100vw, 378px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0La penisola di Noto<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Abbandono le Alpi. E\u2019 giunta l\u2019ora di dirigermi verso il <strong>Mar del Giappone<\/strong> nella <a title=\"Penisola di Noto\" href=\"http:\/\/www.turismo-giappone.i\"><strong>Penisola di Noto<\/strong><\/a>, l\u2019unico posto <strong>in Giappone<\/strong> dove si pu\u00f2 contemplare sia l\u2019alba sia il tramonto sul mare, un tempo area remota e oggi famosa per la produzione ittica e l\u2019artigianato di oggetti e mobili<strong> in legno laccato<\/strong>, ma che ha mantenuto per via dell\u2019isolamento <strong>paesaggi agricoli tradizional<\/strong>i.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/04\/IMG_6836-copia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-1124\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/04\/IMG_6836-copia-300x200.jpg\" alt=\"IMG_6836 copia\" width=\"647\" height=\"431\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/04\/IMG_6836-copia-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/04\/IMG_6836-copia-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/04\/IMG_6836-copia.jpg 2000w\" sizes=\"(max-width: 647px) 100vw, 647px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nel nord a <strong>Wajima City<\/strong>, nella p<strong>refettura di Ishikaw<\/strong>a, il <strong>Kiriko Lantern Museum<\/strong> custodisce lanterne alte dai 4 ai 15 metri, costruite senza chiodi, utilizzate nei <strong>numerosissimi festival estivi da luglio a settembre<\/strong>. Sono ricorrenze legate ai <strong>templi shintoisti e alla raccolta di riso in circa 200 localit\u00e0<\/strong>: un autentico spettacolo di luce e colori. Altissime quelle di 15 m, che richiedono anche<strong> 150 persone per esser trasportate<\/strong>, decorate con foglie d\u2019oro e scintillanti grazie alla pregiata <strong>lacca di Wajima<\/strong>, realizzata con resina <strong>di Ushuri<\/strong> e sabbia marina in <strong>124 fasi di lavorazione da artigiani abilissimi<\/strong>. Per farmene un\u2019idea visito l\u2019esaustivo<strong> Ishikawa Wajima Urushi Art Museum<\/strong>. Non posso perdermi il <strong>migliore sahimi della citt\u00e0 da Sumo in via Chuodori, 3, ristorante a gestione familiare frequentato dai migliori lottatori di sumo del Giappone.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/l_105466.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-1119\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/l_105466-300x199.jpg\" alt=\"l_105466\" width=\"642\" height=\"426\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/l_105466-300x199.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/l_105466-1024x681.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 642px) 100vw, 642px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Lungo la strada costiera scorrono<strong> boschi di cedri, bamb\u00f9 e risaie<\/strong> che lambiscono scure e alte scogliere. Oltre, si estende il <strong>Mar del Giappone<\/strong>: una immensa distesa color cobalto che si infrange contro la roccia con improvvisi giochi di spuma, come alle <strong>Tarumi Falls<\/strong>: un salto di 357 m che crea i \u201cnami on a\u201d, letteralmente i \u201cfiori delle onde\u201d, un particolar<strong>e effetto di vapori, dovuto alla frammentazione del plancton<\/strong>. Lungo la <strong>costa di Okunoto<\/strong> le terrazze sono coltivate a riso e molto suggestiva \u00e8 <strong>Mitsukejima Island<\/strong>, un\u2019isola dalla forma bizzarra che ricorda un grande fungo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/18.Mitsukejima-Island_2-copia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-1116\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/18.Mitsukejima-Island_2-copia-300x200.jpg\" alt=\"18.Mitsukejima Island_2 copia\" width=\"644\" height=\"429\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/18.Mitsukejima-Island_2-copia-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/18.Mitsukejima-Island_2-copia.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 644px) 100vw, 644px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il passato era l\u00ec ad aspettarmi: soggiorno presso <strong>Shunran no sato<\/strong>, un gruppo di contadini (circa 30) che ospitano nelle<strong> loro case tradizional<\/strong>i. Oltre alla possibilit\u00e0 di partecipare a lavori agricoli (la Penisola \u00e8 patrimonio agricolo mondiale) queste case (dove spesso la comunicazione avviene a gesti, a meno che non sappiate il giapponese) sono come <strong>piccoli musei anni \u201950<\/strong>, con arredo tradizionale vintage, televisori e radio da amatori collezionisti, il braciere acceso la notte, l\u2019<strong>altare shintoista domestico<\/strong> che occupa una stanza intera, la cucina pi\u00f9 tradizionale, il bagno quasi esterno, la vasca da bagno riempita per voi dalla signora di casa. Non manca <strong>lo yukata<\/strong> da indossare per stare comodi. E la gentilezza che vi riservono \u00e8 davvero straordinaria.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/IMG_7027-copia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-1117\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/IMG_7027-copia-300x200.jpg\" alt=\"IMG_7027 copia\" width=\"650\" height=\"433\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/IMG_7027-copia-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/IMG_7027-copia-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/IMG_7027-copia.jpg 2000w\" sizes=\"(max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/a><\/p>\n<p>I<strong> Giapponesi<\/strong> frequentano senza problemi <strong>sia i templi\u00a0shintoisti\u00a0sia quelli buddisti<\/strong> e, sempre pi\u00f9 spesso, <strong>si sposano in abito bianco<\/strong> con formule che ricalcano quelle occidentali. Una \u201cdisinvoltura\u201d religiosa assolutamente invidiabile. Non voglio perdermi il<strong> tempio shintoista di Suzu Jinja<\/strong> costruito per <strong>neutralizzare \u201cun punto di iettatura\u201d<\/strong> (ovvero un punto di ingresso di energia negativa), a <strong>Suzu<\/strong>. Il tempio custodisce <strong>quattro Kiriko<\/strong>, lanterne cerimoniali altissime, tra le quali <strong>la pi\u00f9 grande del Giappone<\/strong> (16 m). Sono portate in processione il <strong>secondo sabato di settembre<\/strong> durante tutta la notte lungo <strong>trenta tappe che toccano i quattro villaggi di Sozu<\/strong>. Attorno si estendono 30.000 mq di parco con 250 tipi di alberi. Da non perdere anche il <strong>tempio buddista soto zen di Soji-ji Soin in localit\u00e0 Anamizu<\/strong>, un importante centro internazionale per la <strong>pratica zen.<\/strong> Guidata dai monaci sperimento, non senza qualche patema, la severa<strong> meditazione zazen<\/strong>: in caso di distrazione, un monaco usa una bacchetta di bamb\u00f9 per riportare il soggetto che medita al \u201cqui e ora\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019ultimo sguardo alla <strong>penisola di Noto<\/strong> lo voglio dare dal mare ad <strong>Hakui sul Boat Noto Kongo<\/strong>, piccolo battello turistico: 20 minuti tra acqua e cielo per ammirare le <strong>scure scogliere della costa<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/IMG_7058-copia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-1118\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/IMG_7058-copia-300x200.jpg\" alt=\"IMG_7058 copia\" width=\"651\" height=\"434\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/IMG_7058-copia-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/IMG_7058-copia-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/03\/IMG_7058-copia.jpg 2000w\" sizes=\"(max-width: 651px) 100vw, 651px\" \/><\/a><\/p>\n<p>E\u2019 tempo di ritornare. L\u2019ultima visita \u00e8 tutta dedicata alla soya e ai suoi derivati da<a title=\"Yamato Soysauce Miso\" href=\"http:\/\/www.yamato-soysauce-miso.com\/\"><strong> Yamato Soysauce &amp; Miso<\/strong><\/a>, un autentico villaggio industriale dedicato<strong> ai derivati della soya<\/strong>, alla crema d<strong>i miso e al koji,<\/strong> il cuore della fermentazione.\u00a0Immergo le mani nel koji e le tolgo vellutate.<\/p>\n<p>Parto con il desiderio di ritornare presto e con molti interrogativi; mi aspetteranno molte serate di lettura. Il Giappone \u00e8 cos\u00ec: un incontro fatale che non ti abbandona.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Elena Pizzetti<\/p>\n<p>@ElenaEpizzet<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&nbsp; Il bosco di aceri abbraccia le vetrate e si riflette nell\u2019acqua calda e cheta della vasca termale. Anche l\u2019aria sembra virare al verde. Nessun rumore. Accuratamente lavata, come vuole la tradizione, mi abbandono a questo calore che sa di abbraccio terreno. I pensieri si fanno leggeri e l\u2019attenzione si concentra sul verde assoluto del bosco fino a diventare contemplazione. Complice il silenzio che le Onsen, le terme, richiedono, lontane anni luce dagli idromassaggi occidentali. The Kayotei \u00e8 un hotel ryokan, in stile tradizionale giapponese, a Yamanaka Onsen, vicino alla citt\u00e0 di Kanazawa (circa 3 ore da Tokyo in Shinkansen, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2017\/04\/06\/laltro-giappone\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1089,"featured_media":1107,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[857],"tags":[219935,342361,520,518,519,521],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1100"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1089"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1100"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1100\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1125,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1100\/revisions\/1125"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1107"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1100"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1100"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1100"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}