{"id":173,"date":"2016-10-11T09:20:02","date_gmt":"2016-10-11T07:20:02","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/?p=173"},"modified":"2016-10-11T09:20:02","modified_gmt":"2016-10-11T07:20:02","slug":"in-cerca-dei-maya","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2016\/10\/11\/in-cerca-dei-maya\/","title":{"rendered":"In cerca dei Maya"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anch\u2019io li davo per estinti, prigionieri della leggenda e di una storia antica a cui gli Spagnoli posero fine con la conquista terminata nel 1546. Ma girovagando nello <a title=\"Yucat\u00e1n\" href=\"http:\/\/www.visitmexico.com\"><strong>Yucat\u00e1n<\/strong><\/a> mi sono profondamente ricreduta. I <strong>Maya<\/strong> vivono oggi in comunit\u00e0 nella foresta, dove i <strong>cenotes<\/strong> mantengono l\u2019antico valore sacro di porte verso l\u2019\u201dInframondo\u201d, gli <strong>sciamani<\/strong> invocano la protezione degli dei, si cucina il mais secondo antichissime ricette e il cioccolato si beve in tazza con il peperoncino come era all\u2019origine il \u201ccibo degli Dei\u201d. E se in alcuni casi si ha l\u2019impressione di una messinscena per turisti, in altri non \u00e8 cos\u00ec. Come nella comunit\u00e0 maya di <strong>Esmeralda<\/strong> a Pachen (vicina alla pi\u00f9 nota comunit\u00e0 dei <strong>Tres Reyes<\/strong>), dove lo sciamano brucia erbe profumate, invoca la buona fortuna e chiede agli dei il permesso di tuffarsi nel blu iridescente del piccolo cenote. Meno di 40 abitanti e nessuna traccia di elettricit\u00e0. Interessante. La si pu\u00f2 raggiungere accompagnati dall&#8217;associazione messicana <a title=\"Alltournative\" href=\"http:\/\/www.alltournative.com\"><strong>Alltournative <\/strong><\/a>che organizza escursioni e avventure eco-archeologiche.<\/p>\n<div id=\"attachment_205\" style=\"width: 438px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/09\/IMG_1763-copia.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-205\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-205\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/09\/IMG_1763-copia-225x300.jpg\" alt=\"Chiacchiere al mercato maya di Uman\" width=\"428\" height=\"571\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/09\/IMG_1763-copia-225x300.jpg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/09\/IMG_1763-copia-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 428px) 100vw, 428px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-205\" class=\"wp-caption-text\">Chiacchiere al mercato maya di Uman<\/p><\/div>\n<p>Ma i Maya non sono certo confinati nella foresta. Sono i protagonisti di un mercato coloratissimo a <strong>Uman<\/strong> (solo 20 km da <strong>M\u00e9rida<\/strong>) dove si pu\u00f2 fare incetta di habanero, il piccante peperoncino messicano che viene venduto in vasetti di vetro che avrebbero dovuto essere destinati agli omogenizzati (si vede che ai turisti l\u2019idea \u00e8 piaciuta ed \u00e8 divenuta prassi). E la domenica, sullo Z\u00f3calo di <strong>M\u00e9rida<\/strong>, Plaza de la Independencia, \u00e8 di scena l\u2019<strong>Harana<\/strong>, il ballo tipico. Movimenti eleganti nel candore dei vestiti: rigorosamente bianchi, con ricami floreali accesi per le donne che indossano l\u2019Huipil, il costume tipico. Diffusissimo qui, tanto che M\u00e9rida ha conquistato il soprannome di \u201ccitt\u00e0 bianca\u201d, oggi tra l\u2019altro raggiungibile molto facilmente con il<strong> volo diretto<\/strong> dall\u2019Italia di <a title=\"Blue Panorama\" href=\"http:\/\/www.blue-panorama.it\"><strong>Blue Panorama<\/strong><\/a>.<\/p>\n<div id=\"attachment_174\" style=\"width: 441px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/09\/Merida-tre-copia.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-174\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-174\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/09\/Merida-tre-copia-200x300.jpg\" alt=\"L\u2019Harana, il ballo tipico, la domenica a M\u00e9rida\" width=\"431\" height=\"647\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/09\/Merida-tre-copia-200x300.jpg 200w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/09\/Merida-tre-copia-683x1024.jpg 683w\" sizes=\"(max-width: 431px) 100vw, 431px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-174\" class=\"wp-caption-text\">L\u2019Harana, il ballo tipico, la domenica a M\u00e9rida<\/p><\/div>\n<p>Famosi per aver costruito enormi piramidi senza usare la ruota per rispetto al simbolo del Dio Sole, ai <strong>Conquistadores<\/strong> che chiedevano loro quale fosse il nome di quella terra i Maya rispondevano \u201cYectean\u201d, \u201cnon ho capito\u201d. E da equivoco in equivoco si \u00e8 arrivati all\u2019attuale Yucat\u00e1n, nome di uno stato e di una pi\u00f9 vasta penisola. Naturalmente ricchissima di siti maya. Inutile qui suggerire i pi\u00f9 noti come <strong>Tulum<\/strong>, unico centro maya sul mare, <strong>Uxmal<\/strong>, di folgorante bellezza con l\u2019imponente Piramide dell\u2019Indovino e il Quadrilatero delle Monache, <strong>Chich\u00e9n Itz\u00e1<\/strong>, dove si sacrificava il capitano della squadra di pelota vincente (perch\u00e9 gli dei meritavano il meglio) o <strong>Cob\u00e0<\/strong>, dove \u00e8 ancora possibile salire sulla piramide (la pi\u00f9 alta della penisola) e rendersi conto del verde fagocitante che accerchia le rovine. Direi che meno conosciuta \u00e8 <strong>Ek Balam<\/strong>, a nord di Valladolid, con un\u2019acropoli ricca di decorazioni di serpenti e guerrieri alati che custodisce la tomba del re Ukit Kan Le\u2019k Tok\u2019, sepolto intorno all\u2019anno Mille, poco prima che la citt\u00e0 fosse misteriosamente abbandonata. Dedicata al Giaguaro Nero, Ek Balam appunto, espressione notturna del Dio Sole. Accattivante l\u2019ascesa sull\u2019Acropoli: da fare. Per ristorarsi, all\u2019uscita si possono acquistare ghiaccioli artigianali, ricchi di autentica polpa di frutta tropicale.<\/p>\n<div id=\"attachment_175\" style=\"width: 443px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/09\/Ek-Balam-copia.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-175\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-175\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/09\/Ek-Balam-copia-300x225.jpg\" alt=\"Ek Balam, con la sua acropoli nascosta dalla vegetazione\" width=\"433\" height=\"326\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/09\/Ek-Balam-copia-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/09\/Ek-Balam-copia-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 433px) 100vw, 433px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-175\" class=\"wp-caption-text\">Ek Balam, con la sua acropoli nascosta dalla vegetazione<\/p><\/div>\n<p>A proposito: non si pu\u00f2 lasciare lo Yucat\u00e1n senza aver assaggiato i sorbetti della <a title=\"Sorbeteria Col\u00f3n\" href=\"http:\/\/dulceriaysorbeteriacolon.wordpress.com\"><strong>Sorbeteria Col<\/strong><strong>\u00f3n<\/strong><\/a> di M\u00e9rida: capolavori ai frutti tropicali come la guanabana e il mamey, ma anche all\u2019elote, il mais, sacro per i Maya cos\u00ec come lo era il <strong>cioccolato<\/strong>. Da gustare seduti sotto gli ombrosi portici che si affacciano sullo Z\u00f3calo.<\/p>\n<p>E se mentre progettate il vostro viaggio in cerca dei Maya volete qualche spunto estetico dal vivo, c\u2019\u00e8 una mostra da non perdere: \u201c<a title=\"Maya, il linguaggio della bellezza\" href=\"http:\/\/www.mayaverona.it\"><strong>Maya, il linguaggio della bellezza<\/strong><\/a>\u201d allestita al <strong>Palazzo della Gran Guardia<\/strong> di <strong>Verona<\/strong>\u00a0fino al 5 marzo 2017, con oltre 250 reperti per iniziare a viaggiare nel tempo e nello spazio. Decisamente meglio di nulla.<\/p>\n<div id=\"attachment_178\" style=\"width: 459px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/09\/Tulum-copia.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-178\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-178 \" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/09\/Tulum-copia-300x200.jpg\" alt=\"Tulum copia\" width=\"449\" height=\"299\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/09\/Tulum-copia-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/09\/Tulum-copia-1024x683.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 449px) 100vw, 449px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-178\" class=\"wp-caption-text\">Tulum, l&#8217;unico centro maya sul mare<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Elena Pizzetti<\/p>\n<p>@ElenaEpizzet<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&nbsp; &nbsp; Anch\u2019io li davo per estinti, prigionieri della leggenda e di una storia antica a cui gli Spagnoli posero fine con la conquista terminata nel 1546. 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E se in alcuni casi si ha l\u2019impressione di una messinscena per turisti, in altri [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2016\/10\/11\/in-cerca-dei-maya\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1089,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[16967],"tags":[7560,342366,210755],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1089"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=173"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":310,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173\/revisions\/310"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=173"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=173"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=173"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}