{"id":2129,"date":"2021-08-05T15:48:05","date_gmt":"2021-08-05T13:48:05","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/?p=2129"},"modified":"2021-08-05T15:48:05","modified_gmt":"2021-08-05T13:48:05","slug":"vacanze-a-milano-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2021\/08\/05\/vacanze-a-milano-4\/","title":{"rendered":"VACANZE A MILANO"},"content":{"rendered":"<h3><strong>Le statue di Milano: un museo a cielo aperto<\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Di Stefano Passaquindici e Chiara Valcepina<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2021\/08\/Copia-di-DSC_0015-copia-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2130\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2021\/08\/Copia-di-DSC_0015-copia-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2021\/08\/Copia-di-DSC_0015-copia-300x199.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2021\/08\/Copia-di-DSC_0015-copia-1024x678.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2021\/08\/Copia-di-DSC_0015-copia-768x509.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2021\/08\/Copia-di-DSC_0015-copia-1536x1017.jpg 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2021\/08\/Copia-di-DSC_0015-copia-2048x1356.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ah! Milanesi, milanesi, con quella vostra (o meglio nostra&#8230;) mania di camminare sempre frettolosi.<\/strong> Non sapete quanto vi perdiate. Cominciamo dai legittimi dubbi dei bambini, ai quali bisogna sempre cercare di dare una risposta: \u201cP<strong>erch\u00e9 la statua di Giuseppe Verdi \u00e8 in Piazza Buonarroti e quella di Garibaldi in Largo Cairoli? Perch\u00e9 quella di Leonardo da Vinci \u00e8 in Piazza della Scala? Forse l\u00ec ci stava meglio Verdi&#8230;\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Crisi. Siamo certi che i bambini avrebbero difficolt\u00e0 ad accettare le risposte dei \u201cgrandi\u201d. Meglio ricominciare dalle prime due righe.<\/p>\n<p>Con questo affascinante pallino dei milanesi di essere sempre frettolosi, i cittadini del capoluogo lombardo si perdono alcune bellezze della citt\u00e0 che costituiscono un vero e proprio patrimonio, un autentico museo a cielo aperto: le statue, testimoni muti della nostra storia.<\/p>\n<p>Cominciamo col potere affermare con sicurezza (quindi anche ai bambini) che la statua del maestro Giuseppe Verdi (autore delle liriche: Nabucco, I Lombardi alla prima crociata, Rigoletto, La Traviata, Don Carlos, Aida, Otello e tante altre opere) si trova nel posto giusto. In Piazza Michelangelo Buonarroti sorge, infatti, la \u201cCasa di riposo per musicisti \u2013 Fondazione Verdi\u201d creata proprio dal maestro. Dopo il cortile si pu\u00f2 scendere nella cripta che ospita le spoglie di Verdi e, accanto a lui, la moglie: Giuseppina Verdi Strepponi.<\/p>\n<p>Oggi le visite alla casa e alla cripta sono sospese a data da destinarsi, ma noi, per ora possiamo, appunto, gustarci la statua.<\/p>\n<p>Un giorno vi racconteremo un itinerario affascinante che partendo da Milano, dal museo del Teatro alla Scala, passando proprio da Piazza Buonarroti, e percorrendo, poi, un paio d\u2019ore di auto, giunge a Roncole Verdi (PR), dove il maestro \u00e8 nato e ancora, a Sant\u2019Agata (MN), dove ha vissuto.<\/p>\n<p>Ma torniamo alle statue di Milano.<\/p>\n<p>In metropolitana (Linea 1) raggiungiamo <strong>Piazzale Lotto<\/strong> e da qui, a piedi, percorriamo Viale Caprilli, costeggiando il muro dell\u2019ippodromo (del Galoppo) e guastandoci anche decine di murales. Alcuni sono davvero belli. Arriviamo cos\u00ec all\u2019ingresso della struttura&#8230; <strong>L\u2019ippodrono<\/strong>. Un\u2019altra statua al posto giusto, una scultura di cavallo creata da un progetto di Leonardo da Vinci. C\u2019\u00e8 chi ha criticato che (considerando gli sforzi e gli studi per lo sviluppo di questo progetto) la collocazione fosse inadeguata, ma noi riteniamo, invece, che la cornice che avvolge l\u2019opera sia perfetta.<\/p>\n<p>Ahinoi! Siamo quasi nel bel mezzo di agosto, il cancello sar\u00e0 aperto? Nessun problema, l\u2019opera \u00e8 talmente meravigliosa che si pu\u00f2 gustare anche da fuori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Com\u2019era il titolo di quel bellissimo film dove Roberto Benigni e Massimo Troisi\u00a0 incontrano proprio Leonardo da Vinci e provano a insegnarli alcune invenzioni moderne? \u201cRicomincio da tre\u201d&#8230; Ebbene, ricominciamo: terza statua, <strong>quella di Leonardo da Vinci, difronte al \u201cTeatro alla Scala\u201d<\/strong>. Ci arriviamo sempre con la Linea 1 della metropolitana, scendendo in Piazza del Duomo e attraversando la<strong> Galleria dedicata al primo Re d\u2019Italia: Vittorio Emanuele II di Savoia<\/strong>. Va bene, siamo in Repubblica, ma il primo Re d\u2019Italia, quello del Risorgimento, lo trascuriamo cos\u00ec? Prima di attraversare la Galleria, proprio davanti alla <strong>Cattedrale di Santa Maria Nascente (il Duomo),<\/strong> c\u2019\u00e8 una statua equestre del Re che incontr\u00f2 Garibaldi a Teano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sulla cupola pi\u00f9 alta del Duomo, naturalmente, la statua pi\u00f9 celebre di Milano: la Madonnina.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In mezzo, tra Piazza del Duomo e Piazza della Scala, c\u2019\u00e8 un altro personaggio importante, <strong>in Piazza San Fedele<\/strong>, \u00e8 quel Alessandro Manzoni che tutti abbiamo studiato a scuola, leggendo la sua opera insostituibile: \u201cI promessi sposi\u201d.<\/p>\n<p><strong>In Piazza Cordusio<\/strong> Giuseppe Parini e in<strong> Piazza Santo Stefano<\/strong> il poeta dialettale ambrosiano Carlo Porta.<\/p>\n<p><strong>Quando un milanese \u00e8 triste, e tiene la testa bassa<\/strong>, qualcuno che conosce le tradizioni gli dice: \u201cTe me parete el caval del Missori\u201d&#8230; Modo di dire che si usa anche per qualcuno un po\u2019 sfaticato. Nell\u2019omonima piazza Missori, troviamo la statua equestre di Giuseppe Missori, il cui cavallo tiene la statua reclinata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Chiudiamo ricordando la statua di Sant\u2019Ambrogio<\/strong>, vicino all\u2019Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore, posta all\u2019interno del Monumento ai Caduti della guerra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019itinerario per le strade e le piazze di Milano, in compagnia di questi importanti personaggi silenziosi \u00e8 davvero \u201cinfinito\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>A proposito, ma perch\u00e9 la statua dell\u2019\u201cEroe dei due Mondi\u201d, Giuseppe Garibaldi, \u00e8 in Largo Cairoli?<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.casaverdi.it\/\">https:\/\/www.casaverdi.it\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.teatroallascala.org\/it\/index.html\">https:\/\/www.teatroallascala.org\/it\/index.html<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Le statue di Milano: un museo a cielo aperto &nbsp; Di Stefano Passaquindici e Chiara Valcepina &nbsp; &nbsp; &nbsp; Ah! 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