{"id":2137,"date":"2021-08-13T19:03:33","date_gmt":"2021-08-13T17:03:33","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/?p=2137"},"modified":"2021-08-13T19:03:33","modified_gmt":"2021-08-13T17:03:33","slug":"vacanze-a-milano-3-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2021\/08\/13\/vacanze-a-milano-3-2\/","title":{"rendered":"VACANZE A MILANO &#8211; 3"},"content":{"rendered":"<h3><strong>Giuseppe Verdi a Milano&#8230; O quasi<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Di Stefano Passaquindici e Chiara Valcepina<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2021\/08\/Casa_Verdi_Roncole_PR-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2138\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2021\/08\/Casa_Verdi_Roncole_PR-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2021\/08\/Casa_Verdi_Roncole_PR-300x199.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2021\/08\/Casa_Verdi_Roncole_PR-1024x678.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2021\/08\/Casa_Verdi_Roncole_PR-768x509.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2021\/08\/Casa_Verdi_Roncole_PR-1536x1017.jpg 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2021\/08\/Casa_Verdi_Roncole_PR-2048x1356.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Nel nostro precedente articolo, qui su blog de il Giornale \u201cViaggio per voi\u201d, nell\u2019invitarvi a percorrere un itinerario per ammirare le statue che si trovano a Milano, abbiamo citato anche quella di Giuseppe Verdi,<\/strong> che, lo segnaliamo ancora: sorge in Piazza Buonarroti, davanti alla \u201cCasa di riposo per musicisti \u2013 Fondazione Verdi\u201d, voluta e finanziata proprio dal maestro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Abbiamo fatto anche una mezza promessa: \u201cUn giorno vi racconteremo un itinerario affascinante che partendo da Milano\u201d&#8230;<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ed eccoci qui<\/strong>, ma prima dobbiamo fare un piccolo passo indietro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Occupandoci di escursioni e viaggi ricordiamo una pubblicit\u00e0 di un piccolo centro turistico di montagna nel cuneese (vista alla Bit \u2013 Borsa Internazionale del Turismo, molti anni fa), che recitava cos\u00ec: \u201cA sole tre ore da Milano, a dodici ore dal Brasile\u201d&#8230;<\/strong> Alcuni non capirono l\u2019essenza di questo messaggio che mirava a cercare di stimolare i turisti sul fatto che alcune ore di viaggio sono sempre opportune quando si va a visitare qualcosa di bello.<strong> In una giornata, da Milano, si pu\u00f2 andare al mare (sia in Liguria, sia in Toscana, sia sull\u2019Adriatico), ma anche a Roma; in due giorni a Matera&#8230;<\/strong><\/p>\n<p><strong>Poi, in vacanza il tempo si moltiplica e dopo un pomeriggio nella Capitale d\u2019Italia o a Viareggio vi sembrer\u00e0 di essere l\u00ec da due giorni.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ecco perch\u00e9 oggi vi proponiamo di partire dal Giuseppe Verdi milanese,<\/strong> ma percorrere il suo viaggio di \u201cemigrato\u201d esattamente al contrario: <strong>da Milano a Roncole di Busseto (oggi Roncole Verdi) dove \u00e8 nato.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prima qualche \u201cchicca\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>A Milano Giuseppe Verdi alloggiava al \u201cGran Hotel et de Milan\u201d,<\/strong> che esiste ancora, in via Alessandro Manzoni 29, a trecentocinquanta metri dal \u201cTeatro alla Scala\u201d (quattro minuti a piedi). \u00c8 molto conosciuta una sua fotografia dove, con mantello nero e tuba, arriva proprio in Piazza della Scala e, camminando a testa bassa legge il giornale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Verdi mor\u00ec (il 27 gennaio del 1901) proprio al \u201cGran Hotel et de Milan\u201d<\/strong> e la tradizione racconta che, con grande rispetto per il maestro, i milanesi ricoprirono la strada di paglia sino a Piazza della Scala, affinch\u00e9 fosse attenuato il rumore delle carrozze e dei cavalli che passavano di l\u00ec. Una cortese attenzione per non disturbare il sonno eterno di Verdi. Erano davvero tempi civili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Un vero itinerario \u201cverdiano\u201d dovrebbe iniziare proprio dal \u201cTeatro alla Scala\u201d,<\/strong> magari assistendo (in tempi opportuni) a un\u2019opera e visitando il Museo teatrale (che riaprir\u00e0 il 23 agosto). Per ora gustiamoci da fuori l\u2019architettura del teatro che \u00e8 certamente il pi\u00f9 celebre del mondo, perch\u00e9 adesso dobbiamo partire.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L\u2019itinerario che desideriamo proporvi \u00e8 di soltanto un\u2019ora e mezza di automobile<\/strong> (davvero un soffio di tempo; il Brasile \u00e8 pi\u00f9 lontano e anche quel piccolo centro turistico, che si chiamava: Garessio 2000).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Andiamo a Roncole Verdi, dove il maestro nacque e dove c\u2019\u00e8 ancora la sua casa natale<\/strong>. Siamo nella Provincia di Parma, a circa un\u2019ora e mezza da Milano (tra autostrada e strade locali). Si percorre l\u2019autostrada A1 sino a Fidenza, poi, il percorso \u00e8 ben indicato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Roncole Verdi<\/strong> \u00e8 (almeno nella sua zona centrale) un vero fazzoletto di terra (molto simile a come era ai tempi della nascita di Verdi: troviamo la casa natale del maestro; di fronte il retro della chiesa in cui il giovane Verdi impar\u00f2 a suonare (dove c\u2019\u00e8 ancora l\u2019organo); un\u2019edicola; un bar e una bottega dove acquistare Lambrusco, prosciutto, Parmigiano reggiano e Culatello (ma fate attenzione perch\u00e9 il Culatello, seppur delizioso, costa come l\u2019argento&#8230;).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Accanto alla casa dove nacque Verdi, un altro bar<\/strong>, che fu dello scrittore pap\u00e0 di Peppone e don Camillo: Giovannino Guareschi. Il figlio Albertino (di cui si parla nei primi libri dell\u2019autore) e le nipoti vivono ancora l\u00ec e mantengono vivo il ricordo dell\u2019opera di Giovannino attraverso il lavoro del \u201cClub dei 23\u201d. C\u2019\u00e8 una mostra permanente e, naturalmente, un archivio con tutti i libri di Guareschi (in differenti lingue, perch\u00e9 egli \u00e8 stato uno degli autori pi\u00f9 tradotti nel mondo). Poi, molti documenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dalle Roncole abbiamo due possibilit\u00e0 per proseguire il nostro itinerario: <strong>o verso Brescello (RE)<\/strong> dove furono girati tutti i film di don Camillo; <strong>o verso Sant\u2019Agata (MN)<\/strong> dove si trova la splendida Villa Verdi, dove il maestro visse.<\/p>\n<p>b<\/p>\n<p>Questo piccolo viaggio \u00e8 meraviglioso, ma ci raccomandiamo, per le visite, di informarsi prima sulle aperture e sulle prenotazioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un appunto ai milanesi, che ci sovviene in chiusura di queste righe: la prima volta che Giuseppe Verdi si present\u00f2 al Conservatorio di Milano non venne accettato, per: \u201cScarsa attitudine alla composizione\u201d&#8230;<\/p>\n<p>PER INFORMAZIONI<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.museoscala.org\/visita\/\">https:\/\/www.museoscala.org\/visita\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giovanninoguareschi.com\/\">https:\/\/www.giovanninoguareschi.com\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/visitbrescello.it\/museo-peppone-e-don-camillo\/\">https:\/\/visitbrescello.it\/museo-peppone-e-don-camillo\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Giuseppe Verdi a Milano&#8230; O quasi Di Stefano Passaquindici e Chiara Valcepina &nbsp; &nbsp; Nel nostro precedente articolo, qui su blog de il Giornale \u201cViaggio per voi\u201d, nell\u2019invitarvi a percorrere un itinerario per ammirare le statue che si trovano a Milano, abbiamo citato anche quella di Giuseppe Verdi, che, lo segnaliamo ancora: sorge in Piazza Buonarroti, davanti alla \u201cCasa di riposo per musicisti \u2013 Fondazione Verdi\u201d, voluta e finanziata proprio dal maestro. &nbsp; Abbiamo fatto anche una mezza promessa: \u201cUn giorno vi racconteremo un itinerario affascinante che partendo da Milano\u201d&#8230; Ed eccoci qui, ma prima dobbiamo fare un piccolo passo [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2021\/08\/13\/vacanze-a-milano-3-2\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1088,"featured_media":2138,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[410,87,26],"tags":[342433,101017,342432],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2137"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1088"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2137"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2137\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2142,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2137\/revisions\/2142"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2138"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2137"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2137"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2137"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}