{"id":2319,"date":"2022-04-05T11:35:19","date_gmt":"2022-04-05T09:35:19","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/?p=2319"},"modified":"2022-04-05T11:46:20","modified_gmt":"2022-04-05T09:46:20","slug":"a-bordo-di-msc-bellissima-in-arabia-saudita-e-giordania","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2022\/04\/05\/a-bordo-di-msc-bellissima-in-arabia-saudita-e-giordania\/","title":{"rendered":"A bordo di MSC Bellissima in Arabia Saudita e Giordania"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: center\"><strong>Da novembre a marzo, tra mare e deserti, sulle tracce della Via dell\u2019Incenso e di Lawrence d\u2019Arabia visitando AIUla e Petra<\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una crociera inedita nel <strong>mar Rosso<\/strong> tra <strong>Arabia Saudita e Giordania<\/strong> alla scoperta dell\u2019antica via dell\u2019incenso e dell\u2019epopea di Lawrence d\u2019Arabia con partenza e ritorno a Gedda e tappe a King Abdullah Economic City, Yanbu e Aqaba. A bordo di <strong>MSC Bellissima,<\/strong> 19 ponti di scintillante italian style, con 2.217 cabine e 1.500 membri di equipaggio. Rilassandosi in una delle piscine, nell\u2019Aurea Spa da Mille e una notte o nel centro fitness panoramico, divertendosi a teatro o nella galleria dello shopping, gustando sempre una cucina molto curata. Lungo un itinerario esclusivo reso possibile dalla recente apertura dell\u2019<strong>Arabia Saudita<\/strong> al turismo internazionale che, con la \u201c<strong>Vision 2030\u201d<\/strong> ha avviato un grande progetto economico di investimenti per lanciare lo sviluppo turistico del Paese e gettare le basi per abbandonare la totale dipendenza dal greggio. Un\u2019apertura che comporter\u00e0 anche un mutamento nella vita sociale di cui gi\u00e0 si intuiscono le prime timide avvisaglie.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0543-copia-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright wp-image-2323\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0543-copia-300x200.jpg\" alt=\"Il quartiere storico di Al-Balad a Gedda\" width=\"390\" height=\"260\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0543-copia-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0543-copia-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0543-copia-768x512.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0543-copia-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0543-copia-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 390px) 100vw, 390px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Luogo di imbarco: <strong>Gedda<\/strong>. Porto di arrivo per i pellegrini diretti a <strong>La Mecca e a Medina<\/strong> e seconda citt\u00e0 del Paese con circa 4 milioni di abitanti, Gedda ha un\u2019elegante corniche, attrazioni da guiness dei primati con il getto d\u2019acqua della fontana Re Fahd e la bandiera pi\u00f9 alti del pianeta (rispettivamente 312 e 170 m), grandi sculture commissionate ad artisti internazionali che si materializzano improvvisamente sulle rotonde, e interi quartieri in fase di ricostruzione. Svela il suo ricco passato nel quartiere storico di <strong>Al Balad<\/strong>, patrimonio Unesco, fondato nel VII secolo: centinaia di palazzi, numerosi in fase di restauro, affacciati su strette stradine, costruiti con blocchi di corallo e argilla, tipici dell\u2019architettura del Mar Rosso, e facciate ricamati da raffinati roshan: spazi sporgenti con grate in legno fittamente intagliato (un tempo tek) a volte colorato, simbolo del prestigio della casa, che ostruivano l\u2019accesso dei raggi solari, regolavano l\u2019umidit\u00e0, convogliavano la brezza, permettendo alle donne di guardare fuori senza essere viste. In questi ombrosi e ventilati grandi balconi, tipici della regione dell\u2019<strong>Hegiaz,<\/strong> i mercanti pi\u00f9 ricchi ricevevano gli stranieri, accogliendoli, allora come oggi, con datteri e caff\u00e8 saudita speziato con il cardamomo. \u00a0Palazzi ricchi, foderati di tappeti che nascondevano nelle pareti giare colme di monete d\u2019oro, alcune, si dice, ritrovate di recente. In epoca ottomana e ancora oggi, salottini allestiti sulla strada ospitano gli anziani del quartiere che dirimano litigi di vicinato e dispensano consigli. Si possono visitare i palazzi Salloum, Ba\u2019eshen e Bayt Nassif che disponeva di 106 stanze, unico palazzo di Al-Balad ad avere un grosso albero di fronte all\u2019entrata (per precisione un albero di Neem), simbolo di ricchezza, con le scale che erano percorse dai cammelli che trasportavano le merci direttamente fino ai piani pi\u00f9 alti. Contiguo il souk di <strong>Al-Alawi<\/strong>, uno dei pi\u00f9 affascinanti mercati dell\u2019intera Arabia. Un susseguirsi ininterrotto di oreficerie grondanti oro, piccole botteghe aromatiche di spezie, profumi e incenso, negozi di stoffe, pellame e poi, lungo la strada in direzione della Medina, carretti colorati stracolmi di verdura e limoni, con il sottofondo di un fitto vociare interrotto dal richiamo ipnotico alla preghiera del muezzin. Ma Gedda \u00e8 anche proiettata verso un futuro pirotecnico: con i \u201ctreni\u201d\u00a0 supersonici hyperloop che viaggiano a oltre 1.000 km\/h sar\u00e0 collegata in futuro alla capitale Riad e Riad a Dubai.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_2324\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/05B746E2-64A4-459F-965E-55F211CFBAE4-copia-scaled.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2324\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2324\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/05B746E2-64A4-459F-965E-55F211CFBAE4-copia-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/05B746E2-64A4-459F-965E-55F211CFBAE4-copia-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/05B746E2-64A4-459F-965E-55F211CFBAE4-copia-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/05B746E2-64A4-459F-965E-55F211CFBAE4-copia-768x576.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/05B746E2-64A4-459F-965E-55F211CFBAE4-copia-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/05B746E2-64A4-459F-965E-55F211CFBAE4-copia-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2324\" class=\"wp-caption-text\">La Moschea del Profeta a Medina<\/p><\/div>\n<p><strong>La sacra Medina<\/strong><\/p>\n<p>Il giorno dopo, da King Abdullah Economic City, si percorrono 300 km verso <strong>al-Madina al-munawwara<\/strong>, &#8220;La citt\u00e0 illuminatissima&#8221;, mentre ai lati sfila il deserto costellato di cespugli di al arfaj tra i quali si avvista qualche scimmia in fila indiana, distese di scure rocce basaltiche che sembrano piovute dal cielo durante una pioggia preistorica e antichissimi vulcani dalle forme arrotondate. La citt\u00e0 dove riposa il Profeta, ora aperta anche ai non musulmani (le donne devono indossare l\u2019abaya nera, l\u2019abito tradizionale saudita), sorge in un\u2019oasi famosa per i suoi datteri neri Alwah dal gusto unico. Il <strong>Monte Uhud<\/strong>, dove <strong>Maometto<\/strong> affront\u00f2 le truppe della Mecca, la M<strong>oschea del Profeta<\/strong> dove \u00e8 sepolto, la <strong>seconda pi\u00f9 sacra dell\u2019Islam<\/strong> con i suoi 10 minareti e la cupola verde sotto la quale riposa, la <strong>Moschea di Quba<\/strong>, la pi\u00f9 antica al mondo dove il Profeta pos\u00f2 la prima pietra, sono tutti luoghi sacri visitati da pellegrini provenienti da ogni dove. Sembra che un velo di finissima cipria avvolga ogni cosa, uniformando la tonalit\u00e0 appena rosata della citt\u00e0 alla quale si sono adeguati anche i grandi e lussuosi alberghi del centro. Il <strong>Museo Dar Al Madinah<\/strong> ricostruisce la storia e la cultura della citt\u00e0, con una fitta esposizione di documenti, manufatti e un grade plastico. E non mancano gli indizi del futuro, con cantieri in fermento e i treni ad alta velocit\u00e0 che collegano Medina a La Mecca.<\/p>\n<div id=\"attachment_2325\" style=\"width: 235px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0445-copia.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2325\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2325\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0445-copia-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0445-copia-225x300.jpg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0445-copia-768x1024.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0445-copia-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0445-copia.jpg 1512w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2325\" class=\"wp-caption-text\">Il piccolo Souq Al-Lail a Yanbu<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Yanbu tra passato e futuro<\/strong><\/p>\n<p>Il terzo giorno \u00e8 la volta di<strong> Yanbu<\/strong> dalle due anime, la citt\u00e0 antica dove <strong>Lawrence d\u2019Arabia<\/strong> visse tra il 1915 e il 16 e quella moderna e futura, che galleggia sul petrolio, dove si trova la seconda raffineria pi\u00f9 grande al mondo. A dispetto del deserto e delle temperature estive che raggiungano i 50 gradi, la strada \u00e8 costeggiata di alberi, azalee e la citt\u00e0 vanta con orgoglio il grande <strong>Yanbu Lake Park,<\/strong> parco con lago artificiale ottenuto grazie agli impianti di desalinizzazione, dove le famiglie saudite amano fare picnic all\u2019ombra, sedute su tappeti che sono l\u2019estensione delle loro case, cogliendo piccole anticipazioni del paradiso. Come a Gedda, anche qui le rotonde ospitano sculture di arte moderna (che non hanno fogge umane). Un tempo villaggio di pescatori e poi luogo di sosta dei mercanti diretti sulla via dell\u2019incenso, la citt\u00e0 vecchia era crocevia dei commerci tra <strong>Yemen, India e Nord Africa e conserva il piccolo Souq Al-Lail<\/strong> di fronte al porto, dove si trovano gioielli antichi ricchi di campanellini (i gps dell\u2019epoca, ogni donna aveva il suo \u201csuono\u201d), manufatti artigianali e incenso. Verso sera, la cittadina si anima, brulica di persone e dalla nave si sente la chiamata alla preghiera, mentre il sole tramonta e colora di rosso il mare. I fondali sauditi custodiscono una barriera immensa, integra, ricca di colori e di vita, fra le pi\u00f9 belle al mondo e il \u201c<strong>Progetto Mar Rosso\u201d<\/strong> creer\u00e0 strutture per il suo sviluppo turistico. Anche a Yanbu sorgeranno a breve hotel di lusso, un nuovo lungomare e un grande acquario.<\/p>\n<div id=\"attachment_2326\" style=\"width: 437px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0660-copia-scaled.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2326\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-2326\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0660-copia-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"427\" height=\"320\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0660-copia-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0660-copia-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0660-copia-768x576.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0660-copia-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0660-copia-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 427px) 100vw, 427px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2326\" class=\"wp-caption-text\">El Ferid, il solitario, a Hegra<\/p><\/div>\n<p><strong>Le meraviglie di Hegra<\/strong><\/p>\n<p>Ritornati a Gedda con volo interno di circa 40 minuti si raggiunge l\u2019oasi di <strong>AIUla<\/strong>, fulcro della strategia di apertura al turismo culturale promosso dal Regno Saudita che ha istituito la <strong>Royal Commission for AlUla (RCU<\/strong>) per proteggere e salvaguardare questa regione nord-occidentale, tappa fondamentale sull\u2019antica <strong>via dell\u2019incenso<\/strong>. Dal sud Arabia, l\u2019Arabia Felix, 2500 anni fa le carovane trasportavano a Petra l\u2019incenso dell\u2019Hadramaut e del Dhofar, regioni dello Yemen e dell&#8217;Oman, oltre a balsamo, mirra, seta e spezie provenienti dal lontano Oriente con cui le citt\u00e0 costiere commerciavano. Viaggiavano per due-tre mesi percorrendo 2.000 km sotto il sole del deserto. Giunti a Petra, i carichi venivano dirottati a Palmira, Damasco, Costantinopoli e Roma. Nel deserto\u00a0 arabico nord-occidentale, adagiata sul mare di sabbia d\u2019oro, a Mada&#8217;in Saleh, si erge una colossale necropoli scolpita nell\u2019arenaria, quello che rimane dell\u2019antica <strong>Hegra<\/strong> (I sec a.C \u2013 II sec. d.C), primo sito Unesco del Paese, citt\u00e0 carovaniera degli Arabi Nabatei, \u00a0\u201ccoloro che sapevano trovare l\u2019acqua\u201d, gli stessi mercanti che fecero di Petra la loro capitale. Hegra, era la loro seconda citt\u00e0 per importanza e divenne l\u2019avamposto pi\u00f9 a sud dell\u2019Impero-Romano dopo la conquista dei Nabatei avvenuta nel 106 dC. 132 tombe-palazzo scolpite da abili mani che hanno mixato merlature mesopotamiche, motivi ellenistici, cornici egizie e capitelli, aquile senza testa che sovrastano i portali. <strong>Kasr El Bint<\/strong>, una gigantesca cintura di tombe-palazzo, \u00e8 un sito circondato da una immensa piana disseminata di grandi rocce che, come faraglioni, emergono dal mare di sabbia e cambiano forma man mano se ne segue il periplo, come E<strong>l ferid,<\/strong> il solitario, la tomba non finita di Hayan figlio di Kuzan, con la sua grande facciata incastonata nella rupe. Le epigrafi in aramaico mettono in guardia chiunque intenda violare questi sepolcri, riportano i nomi di chi ha diritto a essere sepolto e degli scalpellini-architetti. Una ventina di chilometri a sud si trovano la antiche <strong>citt\u00e0 di AlUla<\/strong> circondata da una fitta palmerie di datteri (nell\u2019oasi ce ne sono pi\u00f9 di due milioni) e agrumeti con circa 900 case in mattoni di fango affacciate sue strette strade labirintiche, e di <strong>Dadan<\/strong>, capitale dei regni Dadaniti e Lihyaniti. Durante milioni di anni il vento ha scolpito <strong>Jabal Alfil<\/strong>, la roccia dell\u2019elefante, un ciclopico monolite che si incendia di rosso al tramonto. L\u2019area di 23mila kmq \u00e8 costellata di siti archeologici dove si trovano anche migliaia di gallerie di arte rupestre con incisioni e petroglifi. Ma ALUla guarda al futuro ed \u00e8 destinata a divenire una nuova meta del turismo internazionale con una serie di iniziative artistiche e culturali molto frizzanti come la biennale d\u2019arte contemporanea Desert X Al Ula;\u00a0 un futuro complesso museale con spazi espositivi all\u2019aperto e gli eventi al<strong> Maraya Concert Hall,<\/strong> l\u2019edifico a specchi pi\u00f9 grande al mondo. Progettato dallo studio Gi\u00f2 Frma di Milano che, nel rispetto del paesaggio, ha pensato di non interferire con l\u2019ambiente ma di rifletterlo.<\/p>\n<div id=\"attachment_2328\" style=\"width: 235px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0943-copia-scaled.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2328\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2328\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0943-copia-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0943-copia-225x300.jpg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0943-copia-768x1024.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0943-copia-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0943-copia-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0943-copia-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2328\" class=\"wp-caption-text\">Il Tesoro a Petra<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Petra, la citt\u00e0 rosa<\/strong><\/p>\n<p>Da <strong>Aqaba<\/strong>, ultima tappa della crociera e unico porto della Giordania, in due ore di strada verso nord si raggiunge <strong>Petra.<\/strong> La strada lascia il <strong>Wadi Rum<\/strong>, detto anche <strong>Valle della Luna,<\/strong> sulla destra. \u201cVasto, echeggiante e divino\u201d lo defin\u00ec <strong>Lawrence d\u2019Arabia<\/strong>. \u00c8 il pi\u00f9 vasto \u201cwadi\u201d (letto di un antico torrente) del Paese, un ambiente fatato di sabbia rossa e giganteschi monoliti di arenaria dalle forme sorprendenti, regno dei nomadi beduini. I luoghi furono teatro di antiche imprese. Emoziona avvistare in lontananza in cima al monte Hor il bianco della t<strong>omba di Aronne<\/strong>, fratello di Mos\u00e8, morto durante l\u2019esodo in Egitto. Petra \u00e8 ormai vicina. Capitale dei Nabatei dal I sec aC, abitata da beduini fino ad anni recenti, fu riscoperta solo nel 1812. Se Hegra era difesa dall\u2019immensit\u00e0 del deserto, Petra lo era dalla sua fitta e imponente corona di rocce a picco che offrono una sola via d\u2019accesso: la stretta gola del Siq, al cui sbocco appare come un\u2019apparizione in sogno <strong>El Khasneh, il Tesoro,<\/strong> forse un tempio funebre, alto 40 m, scolpito con eleganza nella roccia rosa. Il sito \u00e8 molto vasto, quasi irreale nel suo colore rosa antico dalle mille sfumature. <strong>Ad Deir,<\/strong> il Monastero, gareggia con Il Tesoro in quanto a classica bellezza, ed \u00e8 raggiungibile salendo 850 gradini (i beduini locali offrono passaggi su asini e cammelli). Le <strong>Tombe Reali<\/strong> sovrastano dall\u2019alto la <strong>Strada Romana<\/strong>, il <strong>Teatro<\/strong> scavato nella roccia ospitava 4.000 spettatori e il sito del<strong> Sacrifico<\/strong> offre una vista spettacolare di <strong>Petra<\/strong>. E poi la maest\u00e0 dei templi: Il <strong>Grande Tempio, il Castello della Ragazza, il Tempio dei leoni. La Diga e il Ninfeo<\/strong>, a testimoniare le conoscenze idrauliche dei Nabatei che avevano realizzato una complessa rete idrica. Tra le sette meraviglie del Mondo moderno. Un viaggio nel viaggio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0435-copia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2329 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0435-copia-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0435-copia-225x300.jpg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0435-copia-768x1024.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0435-copia-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0435-copia.jpg 1512w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Informazioni<\/strong><\/p>\n<p>La Crociera si tiene da novembre a marzo. La tariffa di una settimana costa a partire da 379 euro a testa e include: utilizzo della cabina e di tutti i servizi free a bordo (intrattenimento, ingresso alla spa e alla sala fitness, piscine, aquapark, spettacoli a teatro, miniclub e junior club, ristorante a colazione, pranzo e cena, buffet aperto 20 ore al giorno). Sono esclusi: le bevande (che si possono utilizzare a consumo o con pacchetti prepagati), i ristoranti tematici, il wifi, le escursioni e il volo aereo. Info: <a href=\"http:\/\/www.msccrociere.it\">www.msccrociere.it<\/a>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Elena Pizzetti<\/p>\n<p>@epizzet<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_2330\" style=\"width: 477px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0938-copia-2-scaled.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2330\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-2330\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0938-copia-2-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"467\" height=\"311\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0938-copia-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0938-copia-2-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0938-copia-2-768x512.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0938-copia-2-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2022\/04\/IMG_0938-copia-2-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 467px) 100vw, 467px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2330\" class=\"wp-caption-text\">La Roccia dell&#8217;Elefante ad ALUla<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Da novembre a marzo, tra mare e deserti, sulle tracce della Via dell\u2019Incenso e di Lawrence d\u2019Arabia visitando AIUla e Petra &nbsp; &nbsp; &nbsp; Una crociera inedita nel mar Rosso tra Arabia Saudita e Giordania alla scoperta dell\u2019antica via dell\u2019incenso e dell\u2019epopea di Lawrence d\u2019Arabia con partenza e ritorno a Gedda e tappe a King Abdullah Economic City, Yanbu e Aqaba. A bordo di MSC Bellissima, 19 ponti di scintillante italian style, con 2.217 cabine e 1.500 membri di equipaggio. Rilassandosi in una delle piscine, nell\u2019Aurea Spa da Mille e una notte o nel centro fitness panoramico, divertendosi a teatro [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2022\/04\/05\/a-bordo-di-msc-bellissima-in-arabia-saudita-e-giordania\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1089,"featured_media":2322,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[209773],"tags":[34492,209773,219935,40891,342478,342378],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2319"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1089"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2319"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2319\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2337,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2319\/revisions\/2337"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2322"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2319"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2319"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2319"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}