{"id":3678,"date":"2023-07-26T10:05:44","date_gmt":"2023-07-26T08:05:44","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/?p=3678"},"modified":"2023-07-26T10:05:44","modified_gmt":"2023-07-26T08:05:44","slug":"viaggio-ad-alula-in-arabia-saudita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2023\/07\/26\/viaggio-ad-alula-in-arabia-saudita\/","title":{"rendered":"Viaggio ad AlUla in Arabia Saudita"},"content":{"rendered":"<h3>AlUla, il nuovo sito archeologico nel cuore<br \/>\ndell\u2019Arabia Saudita, deserto, rocce, arte,<br \/>\nantiche civilt\u00e0 in un amalgama irripetibile<\/h3>\n<p>In Italia fa davvero molto caldo, figuriamoci in Arabia Saudita. Ma il momento per studiare e pianificare un viaggio ad AlUla per il prossimo inverno \u00e8 proprio adesso. Ecco perch\u00e9 ve lo proponiamo: perch\u00e9 possiate godervelo al pi\u00f9 presto, prima che ci arrivi il turismo di massa.<\/p>\n<p>Di <strong>Dora Ravanelli<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/07\/AlUla-2_Hegra-2.jpg1_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-3679\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/07\/AlUla-2_Hegra-2.jpg1_-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"763\" height=\"430\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/07\/AlUla-2_Hegra-2.jpg1_-300x169.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/07\/AlUla-2_Hegra-2.jpg1_-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/07\/AlUla-2_Hegra-2.jpg1_-768x432.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/07\/AlUla-2_Hegra-2.jpg1_.jpg 1191w\" sizes=\"(max-width: 763px) 100vw, 763px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Giocare con le nuvole, ma sono rocce che scolpiscono volti, animali, figure creati dal vento in milioni di anni. \u00a0Immaginare acqua (che c\u2019\u00e8, ma non si vede), che \u00e8 sabbia. Vaneggiare sul deserto, ma sono palmeti e coltivazioni verdissime contenute in perfetti cerchi, quasi che Giotto sia passato a profilarli. Pensare al presente dell\u2019Arabia Saudita e squadernare un passato di raffinate civilt\u00e0 e arte che si perdono nel tempo. Scoprire in anteprima terre riaffiorate dal mare, scalpellate dal vento e dai sussulti violenti dei terremoti. Tutto ci\u00f2 \u2013 e altro &#8211; ha un nome: AlUla, sito archeologico, <strong>antica Strada dell\u2019Incenso tra Oriente e Occidente<\/strong>, patrimonio Unesco, nell\u2019altopiano a nord-ovest della Penisola Saudita.<\/p>\n<p><strong>Sono 22.561 kmq \u2013 una superficie pari alla Toscana &#8211; \u00a0che hanno, come \u201cpavimento\u201d, sabbia dorata;<\/strong> come \u201cedifici\u201d (alti dai 300 ai 700 m), pietra arenaria dalle forme arrotondate (mai un angolo acuto) \u2013 candide, dorate, rosa, arancioni, rosse secondo l\u2019angolazione dei raggi solari &#8211; , che terminano in pinnacoli, in campanili, in \u201cdolmen\u201d, in forme piatte e lisce come piste d\u2019atterraggio. \u00a0Sono disposte a valli parallele o intersecate tra loro. A Hegra, 52 ettari di territorio, passeggiando sui \u201csentieri\u201d sabbiosi (antichi wadi o corsi fluviali) e raggiungibili con fuoristrada, improvvisi, tra le pareti a picco, si aprono facciate finemente lavorate con colonne, capitelli, fregi, simboli eternizzati nella roccia viva. Scolpite pregevolmente,\u00a0 sono, a ora, oltre cento tombe della civilt\u00e0 nabatea (I\u00b0 sec. a.C.- I\u00b0 sec. d. C.). \u00a0E pi\u00f9 sono magnifiche, pi\u00f9 appartenevano a famiglie importanti come Jabal Al Banat. Non c\u2019erano differenze tra uomini e donne: tutti avevano i medesimi diritti nei confronti della morte. I corpi? Avvolti in 3 strati di tessuti (lana e lino) che, trattati, ne preservavano a lungo le fattezze. Meno monumentali gli ingressi ai loculi funerari di ceti sociali \u201cnormali\u201d. Comunque, una un solenne dispiegamento di umanit\u00e0 e bellezza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/07\/AlUla-11_Old-Town-1.jpg1_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-3684\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/07\/AlUla-11_Old-Town-1.jpg1_-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"896\" height=\"597\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/07\/AlUla-11_Old-Town-1.jpg1_-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/07\/AlUla-11_Old-Town-1.jpg1_-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/07\/AlUla-11_Old-Town-1.jpg1_-768x511.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/07\/AlUla-11_Old-Town-1.jpg1_-1536x1023.jpg 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/07\/AlUla-11_Old-Town-1.jpg1_.jpg 1640w\" sizes=\"(max-width: 896px) 100vw, 896px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il territorio di AlUla<\/strong> si pu\u00f2 abbracciare visivamente nella sua totale, abbagliante magnificenza, <strong>noleggiando un elicottero nei colori, sfacciati ed eleganti insieme, blu e oro ad Ashar o, in un\u2019esperienza unica nella vita, salendo sulla cesta intrecciata in paglia (ma sicurissima), che viene morbidamente sollevata da terra da un pallone colorato e allegro: \u00e8 una vera mongolfiera<\/strong> come quella \u2013 che i lettori meno giovani ricorderanno \u2013 su cui l\u2019attore hollywoodiano David Niven si faceva trasportare nel film \u201cIl giro del Mondo in 80 giorni\u201d (1956). Magari vi capita di volare insieme a un maestro di falconeria e al suo falco ammaestrato incappucciato (per non nuocergli agli occhi). Sfilato il copricapo, il falcone si librer\u00e0, elegante, attorno alla mongolfiera per tornare sulla mano guantata del suo addestratore. Tra differenti sfumature di oro di sabbia e pietra, ecco palmeti, piccole fattorie e recinti in legno con cammelli di lana bianca e qualche capra col pizzetto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/07\/AlUla-5_Hegra-5.jpg1_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-3681\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/07\/AlUla-5_Hegra-5.jpg1_-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"893\" height=\"1340\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/07\/AlUla-5_Hegra-5.jpg1_-200x300.jpg 200w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/07\/AlUla-5_Hegra-5.jpg1_-683x1024.jpg 683w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/07\/AlUla-5_Hegra-5.jpg1_.jpg 743w\" sizes=\"(max-width: 893px) 100vw, 893px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Luogo insuperabile e di recenti scavi (ancora in corso e che promettono scoperte mirabolanti \u00a0nei prossimi decenni), il territorio <strong>di AlUla prende il nome dal grande centro abitato dal XII sec., oltre 900 case in mattoni di paglia e fango, basse, comunicanti \u00a0tra loro per mezzo di vicoli con tettoie in cannucciato a creare riparo dal sole (38\u00b0- 40\u00b0C la temperatura media annuale, ma ventilati e secchi)<\/strong>. E\u2019 in recupero con paziente cura filologica da non molto tempo. Dagli anni \u201980, invece, \u00e8 stato edificato un piacevole e vivacissimo quartiere moderno con locali di charme e negozi\u00a0 che propongono manifatture tipiche. Da segnalare, una dimora- \u00a0ma nella Citt\u00e0 Vecchia -, Dar Tantora, a disposizione degli ospiti, un ambiente unico, romantico, articolato in pi\u00f9 ambienti, arredato in stile, ideale per calarsi e vivere le atmosfere dell\u2019<em>Arabia Felix<\/em>. Sul tetto piatto, terrazzato, il ristorante \u2013 nuovo \u2013 in cui si gustano piatti locali con ingredienti freschissimi a km 0 (ogni tipo di ortaggi, legumi, carni \u2013 cammello incluso &#8211; , frutta). Non \u00e8 un miracolo, ma la capacit\u00e0 dell\u2019uomo che ha saputo \u2013 nei millenni, perfezionandosi con opere di canalizzazioni e fino ai pi\u00f9 attuali mezzi \u2013 ottimizzare e sfruttare l\u2019acqua piovana (poca) che le rocce assorbono e raccolgono in conche naturali precipitando, poi, a valle per forza di gravit\u00e0. Ecco, allora, grandi appezzamenti circolari ben irrigati, dove si pu\u00f2 coltivare davvero di tutto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/07\/AlUla-7_Dadan-2.jpg1_.jpg2_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-3682\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/07\/AlUla-7_Dadan-2.jpg1_.jpg2_-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"869\" height=\"579\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/07\/AlUla-7_Dadan-2.jpg1_.jpg2_-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/07\/AlUla-7_Dadan-2.jpg1_.jpg2_-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/07\/AlUla-7_Dadan-2.jpg1_.jpg2_-768x512.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/07\/AlUla-7_Dadan-2.jpg1_.jpg2_-1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/07\/AlUla-7_Dadan-2.jpg1_.jpg2_.jpg 1734w\" sizes=\"(max-width: 869px) 100vw, 869px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La tavola saudita \u00e8 ricca di portate presentate tutte assieme, speziate senza eccessi, in una tavolozza cromatica e di sapori graditi ai palati mediterranei.<\/strong> Da provare ad AlUla, coccolati a cielo aperto su uno dei suoi tetti piatti disposti ad altezze sfalsate, <strong>il ristorante Tawlet Fayza, vista palmeto<\/strong>.\u00a0 Ad Harrat \u2013 suddivisa in citt\u00e0 bassa e alta (fino a 1.200 m di quota) \u2013 ci si siede al ristorante dell\u2019Hotel Banyan Tree<strong>, <\/strong>vetrate affacciate \u2026sulla crosta della Luna. Piatti anche di tradizione, ambiente soft. A un passo dalle stelle si cena, invece, sulla terrazza di<strong> Okto, un ristorenate-\u201cplanetario\u201d naturale.<\/strong> Locale di classe e imprevisto,<strong> il Maraya collocato all\u2019interno dell\u2019omonimo edificio<\/strong>, che ospita un teatro e una galleria d\u2019arte. Costruito dallo Studio Gi\u00f2 Forma di Millano in pieno deserto, \u00e8 un rettangolo con le pareti esterne ricoperte di specchi che riflettono luce, paesaggio, persone. Inaspettato. Come la valle Wadi AlFann, destinata ad accogliere \u201den plein air\u201d opere di artisti contemporanei di ogni nazionalit\u00e0. Gi\u00e0 presenti circa 15 installazioni collocate in gole, avvallamenti, piccole oasi di verde. Di straordinario effetto, un mosaico di S. A. Clottey in tessere dorate di varie tonalit\u00e0 collocato dalla cima alla base di una parete rocciosa: quando illuminato direttamente dal sole, sembra oro puro colato che sgorga dalla pietra.<\/p>\n<p><strong>Il parco pubblico Daimumah,<\/strong> con caff\u00e8-house e ristorante, sorto in 6 mesi come rigoglioso parco-palmeto,\u00a0 giocoso ed educativo (l\u2019<em>itinere<\/em> della saggezza e della concretezza del Regno Saudita), si snoda lungo \u201cpalcoscenici\u201d a tema che illustrano il passato e il presente del Paese.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 nulla di stonato sul territorio, tutto si amalgama in questa natura di straordinario impatto. <strong>Anche le strutture alberghiere. Nella Valle Ashar, Habitas, per esempio (<a href=\"http:\/\/www.ourhabitas.com\">www.ourhabitas.com<\/a>), un 5 stelle che si stempera con i suoi 97 silenziosi cottage sparsi in una gola tra pareti a picco e sabbia arredati nello stile locale, risponde a questo criterio.<\/strong> Dentro: spazi semplici, luminosi, senza televisione, con materiali naturali che respingono il calore ed ecosostenibili; fuori: divani, pouf e cuscini colorati riparati da una tenda retta da 4 aste conficcate nella sabbia. In perfetto stile \u201cLawrence d\u2019Arabia\u201d. Il corpo centrale \u00e8 posto in cima alla gola con ambienti ariosi, spa, fitness, il ristorante gourmet Tama con vista piscina a sfioro e\u2026immensit\u00e0 desertica. Pick-up 24 h su 24 a disposizione degli ospiti. Da qui si parte alla scoperta dell\u2019area archeologica con gli indispensabili fuoristrada.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/07\/AlUla-16_paesaggio.jpg1_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-3685\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/07\/AlUla-16_paesaggio.jpg1_-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"872\" height=\"581\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/07\/AlUla-16_paesaggio.jpg1_-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/07\/AlUla-16_paesaggio.jpg1_-768x511.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/07\/AlUla-16_paesaggio.jpg1_.jpg 900w\" sizes=\"(max-width: 872px) 100vw, 872px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Luogo deputato, depositario della Storia, oltre a Hegra, <strong>\u00e8 Dadan, un\u2019immensa opera di scavo <em>in fieri<\/em>, orbite nere nella pietra rosata vigilate da leoni dai profili geometrici<\/strong> e secchi incisi nella roccia a picco. Sono tombe, quelle del sofisticato e colto Regno di Dadan (VI sec. a.C. \u2013 I\u00b0 sec. d.C.) . Sull\u2019ampio sito archeologico, anche perimetri geometrici affioranti dal terreno, a testimonianza di vestigia sacrali della citt\u00e0 o di opere pubbliche. Come uno schermo su cui si riflette ci\u00f2 che \u00e8 stato, dall\u2019altro lato della strada, ecco un verdissimo palmeto, che sembra suggerire un <em>trait-d\u2019union<\/em> \u00a0sempre vivo attraverso i secoli.<\/p>\n<p><strong>Culla di iscrizioni in vari alfabeti e lingue, invece, non molto lontano, \u00e8 Jabal Ikmah,<\/strong> pareti scoscese \u201cricamate\u201d con epigrafi risalenti a momenti storici differenti, compresa la civilt\u00e0 di Lihyan (IV sec. a.C. \u2013 I\u00b0 sec. d.C.), che si sovrappone e mescola, nella sua grandezza, a quella dei nabatei. Curiosa la cima di una roccia che il vento ha scolpito con un volto di gorilla: sembra \u201cKing Kong\u201d aggrappato alla punta dell\u2019Empire State Building newyorkese nell\u2019omonimo film. Decifrando gli scritti, si viene a sapere di editti, culti religiosi, perfino fatti personali\u2026 Una biblioteca aperta sul passato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/07\/AlUla-8_Elephant-Rock-1.jpg1_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-3683\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/07\/AlUla-8_Elephant-Rock-1.jpg1_-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"891\" height=\"668\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/07\/AlUla-8_Elephant-Rock-1.jpg1_-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/07\/AlUla-8_Elephant-Rock-1.jpg1_-1024x766.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/07\/AlUla-8_Elephant-Rock-1.jpg1_-768x575.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/07\/AlUla-8_Elephant-Rock-1.jpg1_.jpg 1077w\" sizes=\"(max-width: 891px) 100vw, 891px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Rocce di forme particolari &#8211; di cui sorridere e da ammirare con, come sfondo, pinnacoli e sabbia &#8211; sono <strong>Elephant Rock<\/strong>, un masso alto 52 m in foggia di elefante, perfetto in ogni particolare, con la proboscide conficcata nel terreno ad abbeverarsi. E, come preludio a una notte indimenticabile, Rainbow Rock, un arcobaleno di colori che, con la complicit\u00e0 del sole, tinteggia quest\u2019arco naturale pietroso. Poi si sale sull\u2019altopiano di Gharameel , che gi\u00e0 fa buio, ci si stende su un tappeto e su un cuscino come i nomadi, e lo sguardo si volge all\u2019ins\u00f9, nella notte profonda che mostra costellazioni e astri. In altissima definizione. Una voce dal vivo racconta e disvela, mescolando scienza astrologica e leggende arabe. Fantasia, cuore, mente, silenzio si fondono. Sotto un manto di stelle. (Info:<a href=\"http:\/\/www. experiencealula.com\"> www. experiencealula.com<\/a>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>AlUla, il nuovo sito archeologico nel cuore dell\u2019Arabia Saudita, deserto, rocce, arte, antiche civilt\u00e0 in un amalgama irripetibile In Italia fa davvero molto caldo, figuriamoci in Arabia Saudita. Ma il momento per studiare e pianificare un viaggio ad AlUla per il prossimo inverno \u00e8 proprio adesso. Ecco perch\u00e9 ve lo proponiamo: perch\u00e9 possiate godervelo al pi\u00f9 presto, prima che ci arrivi il turismo di massa. Di Dora Ravanelli &nbsp; &nbsp; &nbsp; Giocare con le nuvole, ma sono rocce che scolpiscono volti, animali, figure creati dal vento in milioni di anni. \u00a0Immaginare acqua (che c\u2019\u00e8, ma non si vede), che \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2023\/07\/26\/viaggio-ad-alula-in-arabia-saudita\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1088,"featured_media":3680,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[77048,410,87,121644,446,73681,534991,342340],"tags":[535248,34492,77048,535718,87620,24,536023,535609],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3678"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1088"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3678"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3678\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3688,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3678\/revisions\/3688"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3680"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3678"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3678"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3678"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}