{"id":382,"date":"2016-10-28T10:38:23","date_gmt":"2016-10-28T08:38:23","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/?p=382"},"modified":"2017-01-18T17:51:04","modified_gmt":"2017-01-18T16:51:04","slug":"new-york-fa-gola-a-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2016\/10\/28\/new-york-fa-gola-a-tutti\/","title":{"rendered":"New York fa gola a tutti"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_383\" style=\"width: 543px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/10\/rsz_3lowermanhattanaeriel_marleywhite_7929.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-383\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-383\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/10\/rsz_3lowermanhattanaeriel_marleywhite_7929-300x200.jpg\" alt=\"Credits: NYC Go\" width=\"533\" height=\"355\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/10\/rsz_3lowermanhattanaeriel_marleywhite_7929-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/10\/rsz_3lowermanhattanaeriel_marleywhite_7929-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/10\/rsz_3lowermanhattanaeriel_marleywhite_7929.jpg 1404w\" sizes=\"(max-width: 533px) 100vw, 533px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-383\" class=\"wp-caption-text\">Credits NYC Go<\/p><\/div>\n<p>\u201c<em>C\u2019\u00e8 persino la vigna sul tetto, Brooklyn ormai \u00e8 \u00a0una meta imperdibile per i golosi che visitano New York<\/em>\u201d. Alzo lo sguardo e in effetti intravedo dei filari in cima al basso palazzo di mattoncini. Si chiama <a href=\"http:\/\/www.rooftopreds.com\/\"><strong>Rooftop Reds<\/strong><\/a> ed \u00e8 la prima produzione di vino pensile di <strong>New York<\/strong>. Dietro ci sono tre ragazzi con la passione della vigna, i fratelli Devin e Thomas Shoemaker e il loro amico di college Chris Papalia. Non ho assaggiato i loro vini ma gi\u00e0 spopolano tra i ragazzi hipster che affittano il tetto per le feste estive. Che sia moda, passione o vera vocazione, sono anche loro parte della <strong>rinascita gastronomica di Brooklyn<\/strong>, come me la racconta <strong>David Naczycz<\/strong>, che nella Grande Mela e a Brooklyn ci vive da oltre 10\u00a0anni, da quando si \u00e8 trasferito qui dal Michigan. Ha fondato <a href=\"http:\/\/www.urbanoyster.com\/\"><strong>Urban Oyster<\/strong><\/a> con cui porta in giro i visitatori, in walking tour di ogni tipo. Quello a Brooklyn di argomento food \u00e8 tra i pi\u00f9 amati. David ti fa scoprire tanti prodotti Made in Brooklyn, dalla birra artigianale al formaggio e agli amatissimi bagel che compri e porti a casa. \u00a0In 4 ore si assaggia e si acquista negli indirizzi scelti da lui.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_384\" style=\"width: 526px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/10\/rsz_katzsdelicatessen_julienneschaer_020.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-384\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-384\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/10\/rsz_katzsdelicatessen_julienneschaer_020-300x200.jpg\" alt=\"Credits: Julienne Schaer\/NYC Go\" width=\"516\" height=\"344\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/10\/rsz_katzsdelicatessen_julienneschaer_020-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/10\/rsz_katzsdelicatessen_julienneschaer_020-1024x682.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 516px) 100vw, 516px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-384\" class=\"wp-caption-text\">Credits: Julienne Schaer\/NYC Go<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Bagel e Pastrami<\/strong><\/p>\n<p>Il miglior bagel fuori da Manhattan? Per David\u00a0\u00e8 da <strong>Shelsky&#8217;s<\/strong>, nella zona di <strong>Cobble Hill<\/strong>, dove il bagel \u00e8 proposto con il classico abbinamento di crema e salmone affumicato. Il Bagel a New York \u00e8 una religione e gli estimatori fanno a gara a dichiarare il migliore del momento o di sempre. Per tanti a Brooklyn il nome da fare \u00e8 <strong>The Bagel Hole<\/strong>. Mentre a Manhattan, su Broadway, ma fuori dal flusso di turisti, l\u2019indirizzo \u00e8 dal 1985 \u00a0il piccolo negozio <strong>Absolute Bagels<\/strong>: pochi dollari per portare a casa la famosa ciambella farcita. \u00a0Poi ci sono le mode e le specialit\u00e0 to go che cambiano sempre a New York. \u201c<em>All\u2019inizio dell\u2019anno si parlava solo dei Rainbow Bagels \u00a0di Scott Rossillo, oggi gi\u00e0 le mode sono cambiate<\/em>\u201d mi spiega David. Il bellissimo bagel colorato si trova ancora al <strong>Bagel Store di Williamsburg<\/strong>, proprio a Brooklyn, ma non ci sono pi\u00f9 le file lunghissime di prima. Resta la fila, invece, \u00a0rapida e ben organizzata, da <strong>Katz\u2019s Delicatessen<\/strong>, nel Lower East Side. Una vera istituzione della citt\u00e0, inamovibile, dal 1888 il suo pastrami \u00e8 il comfort food per eccellenza di newyorchesi e visitatori. Un tripudio di carne di manzo tagliata in spesse fettine, insaporita con la senape e impilata tra due strati\u00a0di pane chiaro.<\/p>\n<p><strong>Pok\u00e8 Hawaiano e\u00a0ramen bollenti<\/strong><\/p>\n<p>Katz\u2019s a parte, per un giro tra le specialit\u00e0 foodie del momento, preparatevi a lunghe attese. \u00a0Come quelle davanti a <strong>Pok\u00e8works<\/strong>, specializzato in <strong>Pok\u00e8 Hawaiano<\/strong>, una sorta di ceviche del Pacifico, in breve, pesce crudo. La richiesta \u00e8 tanta che dopo la California, da dove viene il marchio, sta aprendo anche a Boston, e avr\u00e0 un secondo punto vendita a New York, all\u2019interno della<strong> Grand Central Station<\/strong>. Il cibo da queste parti viene preso sul serio, cos\u00ec come le mode. Me ne sono accorta aspettando un tavolo da <strong>Mission Chinese Food<\/strong>, perch\u00e9 andare a New York e non fare un salto a Chinatown sarebbe un errore. Ed eccomi qui, nel locale che non \u201cdevi perdere\u201d, dopo quasi un\u2019ora di attesa, \u00a0sono seduta al tavolo di questo ristorante di cucina creativa cinese, aperto dal giovane chef di talento <strong>Danny Bowien<\/strong>. Dopo il successo del suo ristorante a Mission, forse la zona pi\u00f9 cool di San Francisco, 4 anni fa ha deciso per il salto nella Grande Mela, trovando\u00a0nell\u2019 East Broadway il luogo ideale: \u00a0arredi vintage e di recupero, vagamente anni &#8217;60 e in men\u00f9 piatti curiosi di ispirazione orientale, pensati da lui e dalla chef <strong>Angela Dimaguya.<\/strong>\u00a0Come <strong>i ramen al th\u00e8 verde<\/strong> e il pollo arrosto ripieno della casa, speziato e delizioso, da una ricetta della mamma di Angela, di origine filippina. A New York non si pu\u00f2 rinunciare a una buona ciotola di <strong>ramen bollenti nel brodo<\/strong>. Fila pi\u00f9 breve da <strong>Momosan Ramen &amp;Sake<\/strong>, dove finisco felicemente seduta al banco, di fronte a un mobile bar stipato di decine di tipi di sak\u00e8. Sono nel primo ristorante di ramen dell\u2019iron chef <strong>Masaharu Morimoto<\/strong>. In men\u00f9, tra gli altri, il ramen tan tan delizioso, e un po\u2019 piccante, e i tonkatsu, la cotoletta giapponese di maiale fritta, tagliata poi in sottili fettine e servita con una zuppa e \u00a0il cavolo.<\/p>\n<div id=\"attachment_386\" style=\"width: 579px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/10\/rsz_1chinatown-tagger-yancey-iv-7832.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-386\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-386\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/10\/rsz_1chinatown-tagger-yancey-iv-7832-300x200.jpg\" alt=\"Credits: NYC Go\" width=\"569\" height=\"379\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/10\/rsz_1chinatown-tagger-yancey-iv-7832-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/10\/rsz_1chinatown-tagger-yancey-iv-7832-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/10\/rsz_1chinatown-tagger-yancey-iv-7832.jpg 1345w\" sizes=\"(max-width: 569px) 100vw, 569px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-386\" class=\"wp-caption-text\">Credits: NYC Go<\/p><\/div>\n<p><strong>Cheesecake e\u00a0dolci fusion<\/strong><\/p>\n<p>New York ha ristoranti stellatissimi e ci lavorano grandi chef ma anche quando si tratta di street food, la battono poche altre citt\u00e0. Andare alla ricerca di queste esperienze \u00e8 parte di ogni viaggio che si rispetti nella metropoli ed \u00e8 inoltre una ottima pausa quando si visita la citt\u00e0 (<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2016\/10\/23\/seduzioni-della-grande-mela\/\"><strong>qui i nostri suggerimenti)<\/strong><\/a>. Tra i dolci pi\u00f9 amati della tradizione americana c&#8217;\u00e8 la<strong> cheesecake<\/strong> e per mangiarla<em> New York style<\/em> il posto giusto \u00e8<strong> Breads Bakery<\/strong>, su Union Square, che fa anche deliziosi Bagel e, sempre a base di formaggio, ci trovate anche la torta babka, molto amata dai locali. Diventato famoso per i suoi Cronut, met\u00e0 croissant e met\u00e0 donut, che hanno tenuto banco tra i modaioli di cibo di New York per qualche tempo (e che ora sbarca anche a Londra), il pasticcere <a href=\"http:\/\/dominiqueanselkitchen.com\/\"><strong>Dominique Ansel<\/strong><\/a> non smette di \u00a0stupire con il suo <strong>Kitchen:<\/strong>\u00a0pi\u00f9 che un pastry shop un vero laboratorio-ristorante dedicato alla pasticceria \u00e0\u00a0la minute (ha anche una Bakery a pochi passi). Tra i tanti dolci, provate il\u00a0delizioso gelato. I gusti sono unici e originali. L&#8217;anno scorso ha fatto furore quello alla burrata con caramello e marmellata di fragole. A New York tutto \u00e8 possibile.<\/p>\n<p class=\"western\">Info: <a href=\"http:\/\/www.nycgo.com\/\">nycgo.com<\/a><\/p>\n<p class=\"western\">Per arrivare, voli da Roma e Milano con <a href=\"http:\/\/www.united.com\"><strong>United Airlines<\/strong><\/a><\/p>\n<p class=\"western\">Alessandra Gesuelli @alegesuelli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u201cC\u2019\u00e8 persino la vigna sul tetto, Brooklyn ormai \u00e8 \u00a0una meta imperdibile per i golosi che visitano New York\u201d. Alzo lo sguardo e in effetti intravedo dei filari in cima al basso palazzo di mattoncini. Si chiama Rooftop Reds ed \u00e8 la prima produzione di vino pensile di New York. Dietro ci sono tre ragazzi con la passione della vigna, i fratelli Devin e Thomas Shoemaker e il loro amico di college Chris Papalia. Non ho assaggiato i loro vini ma gi\u00e0 spopolano tra i ragazzi hipster che affittano il tetto per le feste estive. Che sia moda, passione o [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2016\/10\/28\/new-york-fa-gola-a-tutti\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1092,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[206],"tags":[221089,3821,101149],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/382"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1092"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=382"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/382\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":748,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/382\/revisions\/748"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=382"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=382"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=382"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}