{"id":438,"date":"2016-11-12T13:05:23","date_gmt":"2016-11-12T12:05:23","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/?p=438"},"modified":"2016-11-12T15:19:54","modified_gmt":"2016-11-12T14:19:54","slug":"mediterraneo-dinverno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2016\/11\/12\/mediterraneo-dinverno\/","title":{"rendered":"Mediterraneo d&#8217;inverno"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/11\/siviglia-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-446\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/11\/siviglia-2-300x122.jpg\" alt=\"siviglia 2\" width=\"558\" height=\"227\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/11\/siviglia-2-300x122.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/11\/siviglia-2.jpg 550w\" sizes=\"(max-width: 558px) 100vw, 558px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Tre\u00a0idee originali per il Ponte dell\u2019Immacolata. Perch\u00e8 chi l\u2019ha detto che non si possa godere del Mediterraneo anche a dicembre? Se \u00e8 vero che non si va in spiaggia, le temperature sono miti e l\u2019atmosfera \u00e8 perfetta per un giro d\u2019arte e buona cucina. Ecco i miei suggerimenti<\/p>\n<p><strong>A Siviglia, tra tapas e flamenco<\/strong><\/p>\n<p>\u201c<em>E\u2019 a Triana che trovi il vero spirito sivigliano, qui devi venire per capire il flamenco e la nostra passione per la vita, la musica e il buon cibo<\/em>\u201d. E chi meglio di lei pu\u00f2 raccontarmi cos\u00ec <strong>Siviglia, la capitale dell\u2019Andalusia<\/strong>. <strong>Lola De Los Reyes<\/strong> nel suo tablao non fa spettacoli per turisti, fa arte, la vera arte del flamenco. Nata a Triana, il quartiere pi\u00f9 tradizionale della citt\u00e0, questa signora bionda e affascinante di una sessantina d\u2019anni, ti accoglie con garbo e ti fa accomodare poco prima di mezzanotte in uno dei bassi tavoli del suo locale. <strong>Un posto leggendario su Avenida de Blas Infante<\/strong> che attira ogni sera una piccola folla di appassionati. E\u2019 l\u2019introduzione migliore alla capitale dell\u2019Andalusia, cuore pulsante di tante tradizioni spagnole e meta perfetta per questo periodo dell\u2019anno. <strong>Non \u00e8 sul mare ma ha il mare dentro. O meglio il Mediterraneo, nell\u2019accoglienza e nel calore.<\/strong> <strong>E poi le spiagge, di Malaga e Marbella, sono\u00a0a un paio di ore di macchina<\/strong>. Il suo centro, colorato e barocco, accoglie alcuni degli edifici pi\u00f9 famosi del paese, come la<strong> Cattedrale, vero centro spirituale di tutta l\u2019Andalusia<\/strong>, attorno al quale, in stagione, c\u2019\u00e8 un bel mercatino natalizio per acquisti e idee regalo. Tutto \u00e8 a breve distanza, nel centro storico. Appena a due passi c\u2019\u00e8 l\u2019<strong>Alcazar<\/strong>, il palazzo-fortezza capolavoro di arte mudejar. A 15 minuti di piacevole passeggiata a piedi si trova invece <strong>Plaza de Espa\u00f1a<\/strong>, che \u00e8 quanto resta dell\u2019Esposizione Iberoamericana del 1929. Ora quasi del tutto recuperata al degrado, ha una bella architettura neo-moresca di mattoncini rossi e azulejos con le immagini delle diverse regioni della Spagna ed \u00e8\u00a0una tappa immancabile di un giro di Siviglia. Per raggiungere il quartiere tradizionale di Triana bisogna invece attraversare il fiume e lasciarsi alle spalle la <strong>Torre dell&#8217;Oro, citata in tante canzoni flamenche<\/strong>. Se avete gi\u00e0 fatto l\u2019esperienza delle tapas in altri luoghi della Spagna, riprovate qui, <strong>perch\u00e9 tapear a Siviglia \u00e8 tutta un&#8217;altra cosa<\/strong>. Con\u00a020 gradi anche a dicembre qui si vive ad ogni ora del giorno e della notte e tapear \u00e8 un vero e proprio stile di vita che non conosce limiti d\u2019et\u00e0. Troverete intere famiglie, nonni compresi, uscire di casa alle 22 per iniziare il giro di locali. Una tipica serata a Siviglia pu\u00f2 iniziare con una tapa di pesce da\u00a0<strong>La Moneda<\/strong>, vicino alla Cattedrale. A una strada di distanza si assaggiano i calamari fritti da\u00a0<strong>Casablanca<\/strong>. Poi ci si pu\u00f2 spostare fino al\u00a0quartiere di Triana, dove le tapas a 5-6 euro del centro di Siviglia scendono a\u00a03,50 euro inclusa\u00a0una copa de vino o una birra. Tra gli indirizzi, l\u2019affollatissimo <strong>Las Golondrinas<\/strong>\u00a0propone da 50 anni tra le migliori tapas del quartiere. Altro amato quartiere per tapear \u00e8 <strong>La Macarena.<\/strong> Alla domenica a pranzo, andate al mercato <strong>Lonja de Feria<\/strong>, per un piatto di gustosa paella, un assaggio di ostriche e le migliori specialit\u00e0 andaluse di carne.<\/p>\n<p>Info: <a href=\"http:\/\/www.spain.info\/\">www.spain.info<\/a>. Per volare a Siviglia: <a href=\"https:\/\/www.ryanair.com\/it\/it\/\">www.ryanair.com<\/a><\/p>\n<div id=\"attachment_445\" style=\"width: 558px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/11\/SALONICCO.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-445\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-445\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/11\/SALONICCO-300x225.jpg\" alt=\"SALONICCO\" width=\"548\" height=\"411\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/11\/SALONICCO-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/11\/SALONICCO.jpg 736w\" sizes=\"(max-width: 548px) 100vw, 548px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-445\" class=\"wp-caption-text\">La Torre Bianca\/Credits Visitgreece.gr<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>A Salonicco, per un buon caff\u00e8 greco<\/strong><\/p>\n<p>\u201c<em>Siamo la seconda citt\u00e0 del paese, locali, movida e mare attirano non solo gli studenti ma anche tanti visitatori che scoprono da qui la Penisola Calcidica<\/em> \u201d. \u00a0A parlare \u00e8 <strong>Dimitri<\/strong>, uno dei tanti studenti che popolano il lungomare di Salonicco. Lui e i suoi amici vengono qui ogni giorno a sedersi al sole tra i tavoli dei numerosi bar, dove mi sono fermata anche io. Si sposta con la bici, perch\u00e9 la citt\u00e0, dice, \u201c<em>\u00e8 a misura d\u2019uomo<\/em>\u201d e in effetti cos\u00ec appare, questa nuova Salonicco, che ha saputo rinnovarsi negli ultimi anni e, nonostante la crisi economica, ha reagito, dando del paese una immagine dinamica, fuori dagli stereotipi. Centro universitario molto importante, Salonicco ha visto un vero e proprio boom di nuovi ristoranti e locali che rendono le sue notti davvero divertenti, soprattutto nel quartiere di <strong>Ladhadhika<\/strong>. Monumentali murales di\u00a0street art sui palazzi pi\u00f9 moderni, fanno capolino tra le rovine romane, bizantine e ottomane che ne ricordano il passato (poco invece \u00e8 rimasto del periodo dell&#8217;antica Grecia). Ci sono poi le belle chiese ortodosse che si ricavano spazio tra i palazzi, le case con giardino e i cortili. Cuore del rinnovamento, il bel lungomare dominato dalla <strong>Torre Bianca<\/strong>, simbolo della citt\u00e0. Il quartiere pi\u00f9 sorprendente \u00e8 <strong>Ano Poli<\/strong>, di origine ottomana: un dedalo di vicoli e basse case colorate, che si arrampica sulla montagna verso il panoramico Castello Bizantino. A poco pi\u00f9 di un\u2019ora di auto da Salonicco si visita <strong>Vergina<\/strong>, dove si trova la tomba del <strong>re Filippo il Macedone, padre di Alessandro Magno<\/strong>, con il suo prezioso tesoro. Non \u00e8 l\u2019unico personaggio legato alla citt\u00e0: proprio quest\u2019anno <strong>si festeggiano i 2400 anni dalla nascita di Aristotele<\/strong>, a cui \u00e8 dedicata la locale Universit\u00e0 e che \u00e8 nato nella vicina <strong>Stagira<\/strong>. Ma Salonicco \u00e8 anche la base ideale per un giro della <strong>Penisola Calcidica<\/strong>, bellissima anche d\u2019inverno. Le sue tre &#8220;dita&#8221;, <strong>Kassandra, Sithonia e il sacro Monte Athos<\/strong>, da sempre affascinano i visitatori. La mia preferita in ogni stagione \u00e8 <strong>Sithonia<\/strong>, pi\u00f9 selvaggia e naturale. Qui si va con la macchina alla scoperta delle pi\u00f9 belle insenature, fatte di sabbia chiara e acqua cristallina, soprattutto nella costa a nord di <strong>Toroni<\/strong> e intorno al <strong>piccolo centro di Sarti<\/strong>. Nel paesino di Sarti si cena tutto l\u2019anno vista mare e a lume di candela, nel piatto deliziosi souvlaki di carne, e pesce cotto al momento sulla griglia.<\/p>\n<p>Info:<a href=\"http:\/\/thessaloniki.travel\/el\/\"> thessaloniki.travel<\/a>;\u00a0<a href=\"http:\/\/www.visit-halkidiki.gr\/\">www.visit-halkidiki.gr<\/a>;<a href=\"http:\/\/www.visitgreece.gr\/\"> visitgreece.gr<\/a>. Per volare a Salonicco: <a href=\"https:\/\/www.ryanair.com\/it\/it\/\">www.ryanair.com<\/a><\/p>\n<div id=\"attachment_441\" style=\"width: 630px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/11\/GOZO-2.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-441\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-441\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/11\/GOZO-2-300x199.jpg\" alt=\"GOZO 2\" width=\"620\" height=\"411\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/11\/GOZO-2-300x199.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/11\/GOZO-2-1024x678.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2016\/11\/GOZO-2.jpg 1500w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-441\" class=\"wp-caption-text\">Nella baia di Xwejni\/Credits visitgozo.com<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>A Gozo, un mondo a parte<\/strong><\/p>\n<p>\u201c<em>Gozo \u00e8 un piccolo tesoro di storia e agricoltura, tutto da scoprire, in particolare fuori stagione, qui puoi vivere ancora il Mediterraneo pi\u00f9 autentico e scoprire prodotti freschi e gustosi. La nostra \u00e8 una cucina semplice che si ispira agli ingredienti della campagna, va conservata e preservata<\/em>\u201d. Bastano 20 minuti di traghetto per raggiungere la piccola <strong>Gozo, isola nello stato isola di Malta<\/strong>. Ma sono sufficienti a farne un mondo a s\u00e9 rispetto alla capitale, come mi spiega <strong>Georg Borg<\/strong>. A capo di una societ\u00e0 di catering e noto chef televisivo, \u00e8 diventato ambassador della cucina di Malta e in particolare della sua piccola isola, di cui ha scritto il ricettario in due volumi <em>Gozo Table<\/em>. A Gozo non ci sono grandi strade n\u00e9 un aeroporto, ed \u00e8 per questo ancora di pi\u00f9 una terra di tradizioni, natura e con un ritmo lento da vivere al massimo fuori stagione. L\u2019acqua cristallina delle sue baie \u00e8 calda anche a dicembre e le spiagge sono pi\u00f9 tranquille e animate soprattutto dai locali. Relegata spesso a gite giornaliere, <strong>Gozo vale da sola il viaggio, grazie alla ricchezza dei suoi borghi, alle baie e ai siti archeologici Patrimonio Unesco<\/strong> di oltre 5000 anni fa. Come i bellissimi <strong>templi di \u0120gantija<\/strong>, con un nuovo centro visitatori che ti fa scoprire le origini e le tecniche di costruzione di queste strutture. Chi viene a Gozo, non resiste alla <strong>Finestra Azzurra<\/strong>, a Dwejra, splendida formazione rocciosa sul mare, foto da cartolina da riportare a casa. I pi\u00f9 attivi possono arrivarci a piedi, grazie ai percorsi della <strong>Gozo Walk<\/strong>: un itinerario di 50 km super panoramico lungo la costa frastagliata dell\u2019isola. Prevede 4 diverse tratte. <strong>Quella da Xlendi al delizioso paesino di San Lawrenz \u00e8 una delle preferite dello chef Georg<\/strong> perch\u00e8 passa dalla Finestra Azzurra e dalla formazione naturale, Fungus Rock. <strong>Per me invece una delle pi\u00f9 spettacolari \u00e8 la camminata tra le saline di Xwejni, a nord di Gozo<\/strong>, vicino al paesino di Marsalforn. Le vasche sono a picco sul mare e alcune sono state realizzate ai tempi dei Romani. Tra i diversi paesini da visitare, la citt\u00e0 principale Rabat o Victoria offre un centro storico interessante e vivace, intorno all\u2019<strong> It-Tokk o Piazza Indipendenza<\/strong>, e una cittadella tra le pi\u00f9 belle del Mediterraneo. Godetevi il tramonto anche a dicembre dalla <strong>Holy Hill, la collina della chiesa di Ta\u2019 Pinu<\/strong>. Se il tempo lo permette, a qualche minuto di motoscafo \u00e8 raggiungibile la (quasi) disabitata<strong> isola di Comino<\/strong> dove \u00e8 d\u2019obbligo un tuffo nella splendida <strong>Blue Lagoon<\/strong>.<\/p>\n<p>Info: <a href=\"https:\/\/www.visitgozo.com\/\">visitgozo.com<\/a>. Per volare a Malta: <a href=\"http:\/\/www.airmalta.com\/home-it-it\">www.airmalta.com<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alessandra Gesuelli \u00a0@alegesuelli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&nbsp; Tre\u00a0idee originali per il Ponte dell\u2019Immacolata. Perch\u00e8 chi l\u2019ha detto che non si possa godere del Mediterraneo anche a dicembre? Se \u00e8 vero che non si va in spiaggia, le temperature sono miti e l\u2019atmosfera \u00e8 perfetta per un giro d\u2019arte e buona cucina. Ecco i miei suggerimenti A Siviglia, tra tapas e flamenco \u201cE\u2019 a Triana che trovi il vero spirito sivigliano, qui devi venire per capire il flamenco e la nostra passione per la vita, la musica e il buon cibo\u201d. E chi meglio di lei pu\u00f2 raccontarmi cos\u00ec Siviglia, la capitale dell\u2019Andalusia. 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