{"id":4493,"date":"2023-11-21T19:38:59","date_gmt":"2023-11-21T18:38:59","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/?p=4493"},"modified":"2023-11-21T19:51:52","modified_gmt":"2023-11-21T18:51:52","slug":"monfalcone-la-citta-inattesa-da-visitare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2023\/11\/21\/monfalcone-la-citta-inattesa-da-visitare\/","title":{"rendered":"Monfalcone, la citt\u00e0 inattesa da visitare"},"content":{"rendered":"<h2><strong>MONFALCONE la citt\u00e0 inattesa. Storie di Medioevo, arte e di cantieristica navale<\/strong><\/h2>\n<h3>Meno nota delle altre citt\u00e0 di questa parte d\u2019Italia, Monfalcone svela uno scrigno di cultura e l\u2019affascinante storia della cantieristica navale italiana. Una citt\u00e0 tutta da scoprire.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di<strong> Michela de Faveri <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il Friuli-Venezia Giulia \u00e8 una terra affascinante, con paesaggi cos\u00ec diversi che variano dalle pendici aspre ma sincere del carso fino al blu intenso e infinito della costa. Terra di castelli e confini, vini eccellenti e ottima cucina, non finisce proprio mai di rivelarsi come un territorio densissimo di storia antica e di sguardi alla contemporaneit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/Veduta-Aerea-Villaggio-operaio-di-Panzano-.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-4499\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/Veduta-Aerea-Villaggio-operaio-di-Panzano--300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"629\" height=\"354\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/Veduta-Aerea-Villaggio-operaio-di-Panzano--300x169.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/Veduta-Aerea-Villaggio-operaio-di-Panzano--1024x576.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/Veduta-Aerea-Villaggio-operaio-di-Panzano--768x432.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/Veduta-Aerea-Villaggio-operaio-di-Panzano--1536x864.jpg 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/Veduta-Aerea-Villaggio-operaio-di-Panzano-.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 629px) 100vw, 629px\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u00c8 il caso della citt\u00e0 di <strong>Monfalcone<\/strong>, normalmente poco nota negli itinerari turistici rispetto alle mete altisonanti di questo territorio, eppure intrisa di storia e capace di sorprendenti emozioni. La cosa da sapere subito quando si arriva qui \u00e8 che si entra in un territorio a s\u00e9 stante \u2013 n\u00e9 Trieste n\u00e9 Gorizia n\u00e9 Friuli &#8211; ! Si \u00e8 nella Bisiacaria: zona geografico-linguistica posta a sud della provincia di Gorizia e inclusa in un immaginario triangolo che ha per lati il golfo di Panzano, il Fiume Isonzo dalla foce a Sagrado e il limite occidentale nell\u2019Altopiano Carsico. Qui \u00e8 radicata l\u2019identit\u00e0 bisiaca, con il suo dialetto che \u00e8 una variante autoctona del veneto (La Repubblica di Venezia qui era di casa) e con una forte influenza della lingua friulana. Di qui sono passati molti popoli e la loro sovrapposizione ha forgiato nel tempo, il carattere della gente che qui vive.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/23.10.2023-Museo-medievale-Municipio-Monfalcone_041_r-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-4494\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/23.10.2023-Museo-medievale-Municipio-Monfalcone_041_r-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"626\" height=\"417\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/23.10.2023-Museo-medievale-Municipio-Monfalcone_041_r-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/23.10.2023-Museo-medievale-Municipio-Monfalcone_041_r-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/23.10.2023-Museo-medievale-Municipio-Monfalcone_041_r-768x512.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/23.10.2023-Museo-medievale-Municipio-Monfalcone_041_r-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/23.10.2023-Museo-medievale-Municipio-Monfalcone_041_r-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 626px) 100vw, 626px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Proprio in questi giorni (Novembre 2023) \u00e8 stato inaugurato il Museo Medievale della citt\u00e0, frutto di quattro anni di lavori di recupero e ricostruzione storica che ha rivelato la stratificazione della citt\u00e0 in epoca medievale. Se la storia antica di questo territorio \u00e8 ben nota in modo particolare quella legata al periodo romano (la Regione deriva il suo nome da Forum Julii)\u00a0 meno nota era invece la storia del periodo medievale che ha rivelato una citt\u00e0 di grande importanza commerciale. L\u2019antica Monte Falconis era una citt\u00e0 murata con porte d\u2019accesso dotate di ponte levatoio e con un suo castrum. Nel Museo visibili, oltre ai resti murari delle vestigia medievali, le tracce della vita quotidiana con resti ceramici, manufatti metallici e soprattutto una spada in ferro databile al XIV secolo usata normalmente dalla cavalleria. E\u2019 un reperto molto importante perch\u00e9 \u00e8 proprio il tipo di spada che nel 1409 Fiore dei Liberi, il maestro di scherma cividalese autore del manuale Flos duellatorum, utilizz\u00f2 come arma modello. Tutto intorno al Museo e sparsi nella citt\u00e0,\u00a0 visibili i resti delle mura della citt\u00e0 romana e di quella medievale a testimoniare la ricchezza della sua storia.<\/p>\n<p>Non di sola storia respira a citt\u00e0 di Monfalcone: la sensibilit\u00e0 e l\u2019interesse per l\u2019arte contemporanea la stanno facendo diventare meta di raffinato turismo intellettuale e appassionati d\u2019Arte. \u00c8 il caso della Mostra <strong>Dino, Mirko e Afro Basaldella. Destini paralleli e intrecciati <\/strong>visitabile fino al 18 febbraio 2024, alla <strong>Galleria Comunale d\u2019arte contemporanea<\/strong>. Qui si d\u00e0 luce ad una vicenda artistica di grande rilievo che vede protagonisti i tre fratelli Basaldella e che attraversa buona parte del Novecento. L\u2019esposizione sviluppata in quattro sezioni e una parte documentaria ripercorre tre momenti e alcuni passaggi cruciali nella ricerca artistica dei Basaldella dagli anni Trenta agli anni Sessanta, all\u2019interno di un contesto artistico italiano e internazionale che muta e si evolve nel tempo, esemplificato dalla presenza di alcune opere di altri pittori e scultori, il cui lavoro \u00e8 stato un significativo termine di confronto e di interscambio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/MuCa-Museo-Cantieristica-Navale-ph-Katia-Bonaventura-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-4498\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/MuCa-Museo-Cantieristica-Navale-ph-Katia-Bonaventura-3-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"413\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/MuCa-Museo-Cantieristica-Navale-ph-Katia-Bonaventura-3-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/MuCa-Museo-Cantieristica-Navale-ph-Katia-Bonaventura-3.jpg 532w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La cosa che pi\u00f9 sorprende a Monfalcone \u00e8 la <strong>coesistenza nella vita cittadina del cantiere navale<\/strong> <strong>pi\u00f9 grande d\u2019Europa<\/strong>. A Monfalcone ha sede FINCANTIERI, qui polo navale dedicato alla cantieristica \u201ccivile\u201d ossia alle grandi navi da crociera. Enorme e importantissimo, il cantiere di Monfalcone ha un fatturato annuo pari al <strong>2% del PIL italiano<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/Foto-storica-del-villaggio-operaio-di-Panzano-con-lalbergo-degli-operai-celibi-sulla-destra_r-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-4497\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/Foto-storica-del-villaggio-operaio-di-Panzano-con-lalbergo-degli-operai-celibi-sulla-destra_r-300x208.jpg\" alt=\"\" width=\"548\" height=\"380\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/Foto-storica-del-villaggio-operaio-di-Panzano-con-lalbergo-degli-operai-celibi-sulla-destra_r-300x208.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/Foto-storica-del-villaggio-operaio-di-Panzano-con-lalbergo-degli-operai-celibi-sulla-destra_r-1024x709.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/Foto-storica-del-villaggio-operaio-di-Panzano-con-lalbergo-degli-operai-celibi-sulla-destra_r-768x532.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/Foto-storica-del-villaggio-operaio-di-Panzano-con-lalbergo-degli-operai-celibi-sulla-destra_r-1536x1063.jpg 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/Foto-storica-del-villaggio-operaio-di-Panzano-con-lalbergo-degli-operai-celibi-sulla-destra_r-2048x1418.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 548px) 100vw, 548px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019impatto emotivo \u00e8 forte, \u00e8 un viaggio dall\u2019archeologia classica all\u2019archeologia industriale che qui si esprime nella sua forma vivente.<br \/>\nUbicato nella piccola frazione di Panzano, il cantiere navale, fondato nel 1908 dagli armatori Cosulich, fin dalla sua creazione ha condizionato il territorio e la citt\u00e0 gli si \u00e8 sviluppata intorno. Quando fu inaugurato, la citt\u00e0 di Monfalcone contava circa 3000 abitanti ma nel cantiere vennero impiegati circa 15.000 lavoratori. Ovviamente non c\u2019era modo di alloggiarli in citt\u00e0 e cos\u00ec gli armatori Cosulich, che con lungimiranza avevano acquistato tutti i terreni intorno al cantiere, costruirono il Villaggio operaio di Panzano per alloggiare le maestranze del loro cantiere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/Esempio-di-Villa-dei-Dirigenti-del-Villaggi-oOperaio-di-Panzano_2r.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-4495\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/Esempio-di-Villa-dei-Dirigenti-del-Villaggi-oOperaio-di-Panzano_2r-300x195.jpg\" alt=\"\" width=\"628\" height=\"408\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/Esempio-di-Villa-dei-Dirigenti-del-Villaggi-oOperaio-di-Panzano_2r-300x195.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/Esempio-di-Villa-dei-Dirigenti-del-Villaggi-oOperaio-di-Panzano_2r-1024x665.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/Esempio-di-Villa-dei-Dirigenti-del-Villaggi-oOperaio-di-Panzano_2r-768x499.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/Esempio-di-Villa-dei-Dirigenti-del-Villaggi-oOperaio-di-Panzano_2r-1536x998.jpg 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/Esempio-di-Villa-dei-Dirigenti-del-Villaggi-oOperaio-di-Panzano_2r-2048x1331.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 628px) 100vw, 628px\" \/><\/a><br \/>\nA progettarlo fu chiamato l\u2019Ingegnere <strong>Dante Fornasir<\/strong> (<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Dante_Fornasir\">https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Dante_Fornasir<\/a>) che organizz\u00f2 urbanisticamente il villaggio per \u201cstrati sociali\u201d creando delle vere e proprie isole architettoniche ognuna dedicata a specifiche categorie di lavoratori.<br \/>\nLa struttura del villaggio rifletteva l\u2019organizzazione sociale delle categorie lavorative del cantiere: gli operai semplici erano sistemati nelle <strong>villette<\/strong> pi\u00f9 adiacenti al cantiere , verso il centro del paese avevano casa le gli operai specializzati sistemati in villette bifamiliari e nelle case ad 8 alloggi con <strong>pianta ad H<\/strong> con in modo che nessuno potesse incrociarsi e garantendo spazi di indipendenza e privacy a tutti. E poi, ancora pi\u00f9 in l\u00e0, lontano dal cantiere,\u00a0 le <strong>Ville<\/strong>, una diversa dall\u2019altra riservate ai dirigenti del cantiere nautico, bellissime testimoni di una umanistica concezione dello spazio, circondate da giardini e grandi alberi. Ma era anche una visione imprenditoriale molto moderna in quanto permetteva ad ogni singolo lavoratore di progredire nella scalata sociale attraverso il suo lavoro e quindi di migliorare la propria condizione accedendo a \u201cbenefit\u201d qualitativamente pi\u00f9 appaganti come case migliori e pi\u00f9 rappresentative a livello sociale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il villaggio inaugurato nel 1927 era concepito in modo da fare crescere i suoi abitanti con la cultura del suo territorio. Ecco, quindi, la costruzione di un teatro bellissimo, il Teatro Timmel. Considerato un esempio dell\u2019architettura \u00a0eclettica e decorativismo secessionista, il teatro era ornato da un ciclo pittorico in tredici tele eseguito nel 1921 dal pittore Vito Timmel. Il Teatro purtroppo non esiste pi\u00f9 \u00e8 stato abbattuto dopo i bombardamenti della Seconda guerra mondiale che l\u2019avevano pesantemente danneggiato. Una sua ricostruzione digitale \u00e8 visibile all\u2019interno del Museo della Cantieristica. Oltre alla cultura si \u00e8 pensato anche allo sport con la realizzazione dello Stadio Cosulich, intitolato ai fondatori del villaggio e del cantiere e tutt\u2019ora in uso. Interessantissimo dal punto di vista architettonico, lo <strong>Stadio Cosulich<\/strong> \u00e8 <strong>l\u2019unica struttura futurista esistente in Friuli-Venezia Giulia<\/strong>.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/Esempio-di-Villa-dei-Dirigenti-del-Villaggi-oOperaio-di-Panzano_r.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-4496\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/Esempio-di-Villa-dei-Dirigenti-del-Villaggi-oOperaio-di-Panzano_r-300x195.jpg\" alt=\"\" width=\"591\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/Esempio-di-Villa-dei-Dirigenti-del-Villaggi-oOperaio-di-Panzano_r-300x195.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/Esempio-di-Villa-dei-Dirigenti-del-Villaggi-oOperaio-di-Panzano_r-1024x665.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/Esempio-di-Villa-dei-Dirigenti-del-Villaggi-oOperaio-di-Panzano_r-768x499.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/Esempio-di-Villa-dei-Dirigenti-del-Villaggi-oOperaio-di-Panzano_r-1536x998.jpg 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2023\/11\/Esempio-di-Villa-dei-Dirigenti-del-Villaggi-oOperaio-di-Panzano_r-2048x1331.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 591px) 100vw, 591px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A completare il progetto di accoglienza dei lavoratori nel villaggio di Panzano, si costruirono due grandissimi edifici destinati ad alloggiare uno gli <strong>operai celibi<\/strong> (allora si iniziava a lavorare a dodici anni e quindi molti degli \u201cospiti\u201d erano ragazzini orfani e soli) e l\u2019altro ad accogliere gli <strong>impiegati celibi<\/strong>. Ora ambedue restaurati completamente, <strong>l\u2019albergo degli impiegati<\/strong> <strong>celibi<\/strong>, altra opera significativa di Fornasir e summa della sua conoscenza\u00a0 architettonica, \u00e8 stato trasformato nel contemporaneo EuroPalace Hotel 4 stelle (<a href=\"https:\/\/www.europalacehotel.com\/storia\/\">https:\/\/www.europalacehotel.com\/storia\/<\/a>). L\u2019Hotel restituisce l\u2019atmosfera del tempo della sua costruzione, grandi sale con colonne bianche, scalone centrale e soffitti ampi e rappresentativi. Era il \u201cpalazzo\u201d per eccellenza che permetteva ai lavoratori del cantiere, che spesso arrivavano da piccoli villaggi e non erano mai stati in grandi contesti urbani, di entrare in contatto con la \u201ccitt\u00e0\u201d attraverso la sua struttura imponente ed affascinante.<\/p>\n<p><strong>L\u2019albergo degli operai celibi<\/strong> costruito nel 1919 a ridosso del cantiere navale per ottimizzare i tempi lavorativi, dopo anni di abbandono \u00e8 stato totalmente restaurato e dal 2017 ed \u00e8 sede del <strong>MuCA il Museo della Cantieristica Navale<\/strong>.<br \/>\n<strong>Unico in Italia<\/strong> <strong>il MuCA<\/strong>\u00a0 \u00e8 la parte vivente del grande processo di\u00a0 musealizzazione e definizione culturale del patrimonio archeologico industriale del territorio di Monfalcone. Entrare in questo Museo significa ripercorrere un secolo di storia della cantieristica navale italiana. Ci svela la storia del cantiere, che \u00e8 anche il riflesso della storia del nostro Paese e di come si sia adattato alle vicende della storia passando dalla costruzione di navi mercantili alla realizzazione di navi militari &#8211; sottomarini compresi &#8211; fino a giungere, in epoca pi\u00f9 moderna a costruire solo navi da crociera, e tra quelle pi\u00f9 ammirate del pianeta. Dai cantieri Fincantieri di Monfalcone e Marghera, infatti, escono le navi da crociera pi\u00f9 belle (e grandi) del mondo.<br \/>\nAltra singolarit\u00e0 del MuCa \u00e8\u00a0 l\u2019essere un museo diffuso, che coinvolge il territorio in maniera diretta, non soltanto con il percorso interno al museo, ma anche con una serie di percorsi esterni nel villaggio di Panzano e di visite guidate all\u2019interno dello stabilimento Fincantieri dove si possono ammirare le grandi navi da crociera in costruzione.<\/p>\n<p>Il Villaggio di Panzano fu costruito per ospitare <strong>5000 posti letto<\/strong> ed <strong>\u00e8 il villaggio operaio pi\u00f9 grande d\u2019Italia<\/strong>.\u00a0 I Villaggi Operai in Italia sono molti, di cui tre sono Patrimonio UNESCO: Villaggio Olivetti a Ivrea, San Leucio vicino a Caserta, e Crespi d\u2019Adda. Panzano non \u00e8 stato iscritto nella lista del Patrimonio dell\u2019Umanit\u00e0 ma il suo valore, paragonato ai siti UNESCO, \u00e8 comunque inestimabile perch\u00e9 \u00e8 <strong>l\u2019unico villaggio operaio italiano ancora vivo e attivo su una fabbrica attiva che continua a produrre quello che produceva in origine.<\/strong> Questo lo rende unico in Italia (l\u2019altro esistente in Europa \u00e8 Rotterdam).<\/p>\n<p>Tutto intorno la bellezza aspra e dolce della natura, con le sue grandi pianure e le dolci colline fino alle alture dolomitiche e al blu del mare, senza dimenticare che questa \u00e8 terra di confine e proprio per la sua millenaria storia di commistioni e inclusioni di popoli culture e sapori, sa offrire una splendida ospitalit\u00e0 e una cucina raffinata e decisamente affascinante.<br \/>\nSiete pronti a sorprendervi?<\/p>\n<p><strong>Info pratiche:<br \/>\n<\/strong><strong>Ufficio Informazione e accoglienza turistica Monfalcone<br \/>\n<\/strong>Tel. 0481 282352<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.comune.monfalcone.go.it\/it\/cultura-e-eventi-18778\/ufficio-informazioni-turistiche-18788\">https:\/\/www.comune.monfalcone.go.it\/it\/cultura-e-eventi-18778\/ufficio-informazioni-turistiche-18788<\/a><br \/>\nVisitMonfalcone : <a href=\"https:\/\/visitmonfalcone.it\/\">https:\/\/visitmonfalcone.it\/<\/a><\/p>\n<p><strong>Museo Medioevale Monfalcone<br \/>\n<\/strong>Piazza dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia<br \/>\nTel. 334 6000121<br \/>\nApertura tutti i giorni in orario ufficio (10:00 \u2013 13:00 \/ 15:00 -18:00 \u2013 mart e Gio 10:00 \u2013 13:00)<br \/>\nEntrata gratuita<br \/>\nmail: <a href=\"mailto:booking@comune.monfalcone.go.it\">booking@comune.monfalcone.go.it<\/a><br \/>\nSito web: <a href=\"https:\/\/www.museionline.info\/friuli-venezia-giulia-musei-monumenti\/museo-medievale-di-monfalcone\">https:\/\/www.museionline.info\/friuli-venezia-giulia-musei-monumenti\/museo-medievale-di-monfalcone<\/a><\/p>\n<p><strong>MuCa \u2013 Museo della Cantieristica Navale<br \/>\n<\/strong><a href=\"https:\/\/www.comune.monfalcone.go.it\/it\/cultura-e-eventi-18778\/muca-18791\">https:\/\/www.comune.monfalcone.go.it\/it\/cultura-e-eventi-18778\/muca-18791<\/a><br \/>\nBiglietto d\u2019entrata Museo e Cantiere Navale : \u20ac 5,00 (la visita al cantiere \u00e8 solo su prenotazione)<\/p>\n<p><strong>Qualche suggerimento per mangiare bene<br \/>\nRistorante ai campi<br \/>\n<\/strong><a href=\"https:\/\/ristorante.aicampi.it\/\">https:\/\/ristorante.aicampi.it\/<\/a><br \/>\n<strong>Osteria La Rocca<br \/>\n<\/strong><a href=\"https:\/\/www.osteriaallarocca.com\/\"><strong>https:\/\/www.osteriaallarocca.com\/<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>Osteria La Greppia<br \/>\n<\/strong>Via Callisto Cosulich 54, Monfalcone<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>MONFALCONE la citt\u00e0 inattesa. Storie di Medioevo, arte e di cantieristica navale Meno nota delle altre citt\u00e0 di questa parte d\u2019Italia, Monfalcone svela uno scrigno di cultura e l\u2019affascinante storia della cantieristica navale italiana. Una citt\u00e0 tutta da scoprire. &nbsp; Di Michela de Faveri \u00a0 Il Friuli-Venezia Giulia \u00e8 una terra affascinante, con paesaggi cos\u00ec diversi che variano dalle pendici aspre ma sincere del carso fino al blu intenso e infinito della costa. Terra di castelli e confini, vini eccellenti e ottima cucina, non finisce proprio mai di rivelarsi come un territorio densissimo di storia antica e di sguardi alla [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2023\/11\/21\/monfalcone-la-citta-inattesa-da-visitare\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1088,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[95,544809,544810],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4493"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1088"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4493"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4493\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4506,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4493\/revisions\/4506"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4493"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4493"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4493"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}