{"id":4684,"date":"2024-01-04T12:31:27","date_gmt":"2024-01-04T11:31:27","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/?p=4684"},"modified":"2024-01-04T12:31:27","modified_gmt":"2024-01-04T11:31:27","slug":"dakhla-il-marocco-per-gli-appassionati-di-surf-e-kite-surf","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2024\/01\/04\/dakhla-il-marocco-per-gli-appassionati-di-surf-e-kite-surf\/","title":{"rendered":"Dakhla, il Marocco per gli appassionati di surf e kite surf"},"content":{"rendered":"<p><strong>La penisola di\u00a0 Daklha, nella parte pi\u00f9 a sud del Marocco,<br \/>\n\u00e8 al confine con la Mauritania<\/strong><\/p>\n<h2><strong>Marocco: Dakhla la capitale<br \/>\ndel surf e kite surf<\/strong><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>di <strong>Camilla Rocca<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/01\/daklha-kite.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-4686\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/01\/daklha-kite-300x177.jpg\" alt=\"\" width=\"572\" height=\"337\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/01\/daklha-kite-300x177.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/01\/daklha-kite-1024x603.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/01\/daklha-kite-768x452.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/01\/daklha-kite.jpg 1229w\" sizes=\"(max-width: 572px) 100vw, 572px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u201cDove qui c&#8217;\u00e8 deserto e dune di sabbia, presto sorger\u00e0 il porto pi\u00f9 grande dell&#8217;Africa\u201d<\/strong> ci racconta la guida in un inglese decisamente contaminato da influenze e parole arabe. E anche qualche parola di italiano. O cos\u00ec ci sembra. In Marocco anche se conoscono due parole nella tua lingua le snocciolano subito, a volte senza un vero motivo: \u00e8 il loro modo di farti sentire a proprio agio. Certo un&#8217;abitudine che non hanno acquisito dall&#8217;essere stati colonia francese.<\/p>\n<p><strong>La penisola Daklha, nella parte pi\u00f9 a sud del Marocco, al confine con la Mauritania, \u00e8 da sempre stata un crocevia di merci e scambio con l&#8217;America e l&#8217;Europa<\/strong>. Ex protettorato spagnolo, al contrario del Marocco francese forse pi\u00f9 conosciuto, il nome antico della regione \u00e8 \u201cRio del oro\u201d, un fiume che percorre questo lembo di terra tra laguna e oceano che ha portato merci e monete verso il resto del mondo. Qui nel passato, sono transitate pietre preziose, oro e le cose pi\u00f9 preziose dell&#8217;Africa nera. Qui si dice che siano nate le prime mappe astrali, che vengano date i nomi alle prime stelle. In certi periodi dell&#8217;anno, la vicinanza al tropico del Cancro rende luminosa una luna \u201caraba\u201d con la caratteristica gobba rivolta verso il basso. Da qui nasce il croissant francese, ma fu inventato proprio in questa regione, omaggio lunare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/01\/Duna-bianca.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-4687\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/01\/Duna-bianca-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"560\" height=\"373\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/01\/Duna-bianca-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/01\/Duna-bianca-768x511.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/01\/Duna-bianca.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 560px) 100vw, 560px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Una terra che sembra nascondere segreti e leggende: come quella della duna bianca,<\/strong> una montagna di sabbia bianchissima nel mezzo di un deserto dorato, che non si sposta, e a seconda delle maree viene attorniata dal mare. Uno spettacolo la cui potenza \u00e8 difficile da descrivere. O ancora l&#8217;oasi di Imlili: vi si arriva in fuoristrada viaggiando da Daklha in direzione est, allontanandosi dalla costa. Sembrerebbe nel mezzo del nulla, tra dune impervie e strade sterrate. Quando ecco spuntare dei laghetti e delle piante verdi. Nei laghetti una marea di pesci, divententissimi per chi ama la \u201cfish couture\u201d, ovvero la pedicure fatta in modo naturale dai pesci; ma si tratta di un vero miracolo della vita. Che si perpetua nei secoli nonostante i laghetti si secchino. E sembra di essere straportati in un tempo indefinito, dato che qui vicino si abbeverano numerosi cammelli, una quantit\u00e0 mai vista, neanche in numerosi documentari. E qui si intuisce come questa oasi sembri essere l&#8217;ultimo baluardo verso il deserto pi\u00f9 impervio, trade d&#8217;union verso l&#8217;Africa \u201cnera\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il paradiso per i surfisti e kitesurf<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Una vera e propria \u201cmecca per i surfisti\u201d: Dakla si trova sulla costa atlantica del Marocco, a 4 ore di volo dall&#8217;Italia<\/strong> (anche se dovrete cambiare a Casablanca) e ha tutte le condizioni climatiche favorevoli che rendono il surf un&#8217;esperienza da fare tutto l&#8217;anno. Le coste di Dakhla sono un vero spettacolo naturale, caratterizzate da lunghe spiagge sabbiose e paesaggi desertici mozzafiato. La vastit\u00e0 delle spiagge offre agli appassionati di surf ampi spazi e una sensazione di isolamento, lontano dalle folle tipiche di altre destinazioni pi\u00f9 affollate. Ci\u00f2 che rende Dakhla davvero unica \u00e8 la qualit\u00e0 delle sue onde, spesso considerate tra le migliori al mondo. Surfisti di tutti i livelli trovano qui spot adatti a loro livello di preparazione, dalle onde pi\u00f9 lunghe e dolci a quelle pi\u00f9 impegnative per chi cerca sfide avanzate. La consistenza delle onde \u00e8 un elemento distintivo di Dakhla. Grazie ai venti costanti e alle condizioni atmosferiche favorevoli, i surfisti possono contare su onde costanti e affidabili, assicurando un&#8217;esperienza di surf di alta qualit\u00e0. Le infrastrutture dedicate al surf sono ben sviluppate a Dakhla. Scuole di surf, noleggio attrezzatura e resort specializzati accolgono surfisti di ogni livello, rendendo la destinazione accessibile e ospitale. Se siete accompagnati anche da qualcuno che non ama il surf, il suggerimento migliore \u00e8 l&#8217;eco lodge di Westpoit: si pu\u00f2 prendere il sole in piscina o pranzare con il pesce locale al ristorante El Pescador, e scendere in spiaggia direttamente, da tavola a tavola.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/01\/Isola-del-Drago-i-stock.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-4688\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/01\/Isola-del-Drago-i-stock-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"572\" height=\"381\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/01\/Isola-del-Drago-i-stock-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/01\/Isola-del-Drago-i-stock-768x512.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/01\/Isola-del-Drago-i-stock.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 572px) 100vw, 572px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Cosa vedere se non siete sportivi<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>A neanche 15 minuti di barca dalle spiagge dove si pratica kitesurf, altro sport acquatico per cui Dhakla \u00e8 famosa, si pu\u00f2 raggiungere evocativa Isola del Drago. Se siete avventurosi \u00e8 possibile raggiungerla anche a piedi, con un percorso di 45 minuti per oltre 4 km, ma solo quando siete sicuri che vi sia bassa marea, e che duri a lungo. Invece se optate per la barca (va bene anche un piccolo motoscafo, ci sono diversi tour che fanno la spola ogni mezz&#8217;ora per l&#8217;isola) potreste essere fortunati e incontrare i\u00a0delfini. <\/strong><\/p>\n<p><strong>La chiamano \u201cil miracolo di Allah\u201d, una duna bianca in mezzo a un deserto dalla sabbia dorata. <\/strong>Si pu\u00f2 raggiungere solo con una guida esperta e un buon fuoristrada durante la bassa marea. Scalatela e lasciatevi abbracciare da questa sabbia finissima, quasi maldiviana, che rappresenta uno stacco, un miracolo, da tutto il resto del paesaggio.<\/p>\n<p><strong>Un&#8217;escursione \u201cche merita il viaggio\u201d \u00e8 quella all&#8217;oasi nel deserto di Imlil<\/strong>, sembra di essere ai margini della terra conosciuta, in un paesaggio surreale. Nel mezzo del deserto una grande pozza d&#8217;acqua piena di pesci, ma anche cespugli, arbusti e una vegetazione che \u00e8 pi\u00f9 simile a quella della macchia mediterranea che di un deserto. E troverete tantissimi cammelli che si abbeverano qui, da secoli. Uno spettacolo della natura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/01\/dakla-laguna.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-4685\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/01\/dakla-laguna-300x189.jpg\" alt=\"\" width=\"591\" height=\"372\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/01\/dakla-laguna-300x189.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/01\/dakla-laguna-1024x644.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/01\/dakla-laguna-768x483.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/01\/dakla-laguna.jpg 1152w\" sizes=\"(max-width: 591px) 100vw, 591px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Se siete degli appassionati di ostriche, <\/strong>Dakhla \u00e8 la capitale dei mitili del Marocco, sulla spiaggia di Boutalha, fermatevi nei ristoranti di fronte al TalhaMar Huistres, tra i pi\u00f9 importanti allevamenti della zona. Appena 40 centesimi l&#8217;una, merita l&#8217;ordine per pi\u00f9 di un plateau. Potrebbero essere il futuro \u201cmarchio\u201d d&#8217;ostriche di lusso, in competizione con la Normandia, anche per il rispetto delle ultime regole che il Marocco ha adottato in automia dopo COP22 (tenutasi recentemente a Marrakesh), per cui tutta la\u00a0\u00a0filiera segue pratiche di coltivazione sostenibili e controllat<strong>e.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Per maggiori informazioni: <a href=\"http:\/\/www.visitmorocco.com\">www.visitmorocco.com<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La penisola di\u00a0 Daklha, nella parte pi\u00f9 a sud del Marocco, \u00e8 al confine con la Mauritania Marocco: Dakhla la capitale del surf e kite surf &nbsp; di Camilla Rocca &nbsp; &nbsp; &nbsp; \u201cDove qui c&#8217;\u00e8 deserto e dune di sabbia, presto sorger\u00e0 il porto pi\u00f9 grande dell&#8217;Africa\u201d ci racconta la guida in un inglese decisamente contaminato da influenze e parole arabe. E anche qualche parola di italiano. 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