{"id":5435,"date":"2024-05-21T12:04:48","date_gmt":"2024-05-21T10:04:48","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/?p=5435"},"modified":"2024-05-21T12:04:48","modified_gmt":"2024-05-21T10:04:48","slug":"da-non-perdere-matera-lex-cenerentola-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2024\/05\/21\/da-non-perdere-matera-lex-cenerentola-italiana\/","title":{"rendered":"Da non perdere: Matera, l&#8217;ex cenerentola italiana"},"content":{"rendered":"<h3>ESPERIENZE IN BASILICATA<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Da &#8220;Vergogna &#8221; d&#8217;Italia a Capitale Europea della cultura, Matera si riscopre e pensa al futuro<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>di <strong>Stefano Passaquindici<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/20.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5456\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/20-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/20-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/20.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non \u00e8 mai troppo tardi per scoprire o rivedere la particolarissima citt\u00e0 di Matera. Per me, che a 59 anni ho girato mezzo mondo, visitarla per la prima volta \u00e8 stata al contempo una grandissima emozione e il definitivo colmare una grave lacuna. Matera \u00e8 stata, infatti, l&#8217;ultimo capoluogo di provincia che mi mancava da visitare in tutto il nostro Belpaese. Ed \u00e8 stata una scoperta davvero sorprendente. Leggere libri e articoli su questa citt\u00e0 o vederne le immagini, come ho fatto per anni, non basta a capirne nel profondo la sua bellezza e particolarit\u00e0.<\/p>\n<p>E&#8217; una citt\u00e0 che non si pu\u00f2 visitare senza conoscerne un po&#8217; di storia. Perch\u00e9 oltre ad essere una delle pi\u00f9 antiche al mondo ha una storia alle spalle davvero particolare.<\/p>\n<p>Una delle caratteristiche principali della storia della citt\u00e0 di\u00a0<a title=\"Matera\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Matera\">Matera<\/a> \u00e8 quella che il suo territorio \u00e8 stato abitato senza soluzione di continuit\u00e0 dal paleolitico fino ai nostri giorni, pertanto Matera viene considerata una delle citt\u00e0 pi\u00f9 antiche al mondo, la terza, per l&#8217;esattezza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/1-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5440\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/1-2-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/1-2-225x300.jpg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/1-2.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.turismomatera.it\/matera-e-dintorni\/\">Nei dintorni della citt\u00e0<\/a>\u00a0sono state rintracciate\u00a0<strong>zone preistoriche con interessanti ritrovamenti archeologici<\/strong>\u00a0(San Martino \u2013 Serra Rifusa \u2013 Picciano \u2013 Tirlecchia \u2013 Murgecchia \u2013 Serra d\u2019Alto \u2013 Timmari).<\/p>\n<p><strong>Per circa 7000 anni la vicenda umana<\/strong> si \u00e8 svolta negli stessi luoghi, e senza dubbio anche questa caratteristica ha contribuito a proclamare la citt\u00e0 dei Sassi Capitale della Cultura Europea 2019.<\/p>\n<p>La citt\u00e0 \u00e8 sorta in un\u2019area rupestre a ridosso di\u00a0<strong>una grande spaccatura carsica, chiamata \u201cGravina\u201d<\/strong>, e si \u00e8 sviluppata in un rapporto quasi di simbiosi con la stessa roccia, tanto che, sull\u2019altipiano murgico che la sovrasta, si trovano ancora, come abbiamo accennato, alcuni\u00a0<strong>villaggi preistorici, come quello di<\/strong>\u00a0<strong>Murgia Timone<\/strong>, il pi\u00f9 conosciuto e facilmente raggiungibile,\u00a0<strong>e di Murgecchia<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>I Sassi, che fino alla fine del 1700 erano un esempio di integrazione perfetta fra l&#8217;uomo e l&#8217;ambiente<\/strong>, hanno subito negli ultimi due secoli un degrado notevole, che li ha portati all&#8217;appellativo di <strong>&#8220;vergogna nazionale&#8221;<\/strong>. Diventano una sorta di ghetto contadino dove le condizioni sociali si fanno sempre pi\u00f9 difficili. L&#8217;aumento di popolazione (oltre 15.000 abitanti) porta ad una frantumazione dei vicinati in pi\u00f9 unit\u00e0 e ad un uso abitativo anche di quegli ambienti prima adibiti a cisterne o depositi.<\/p>\n<p><strong>Nel\u00a0<a title=\"1948\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1948\">1948<\/a> nasce la questione dei Sassi di Matera<\/strong>, sollevata da\u00a0<a title=\"Alcide De Gasperi\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Alcide_De_Gasperi\">Alcide De Gasperi<\/a> . I Sassi diventano il simbolo nazionale dell&#8217;arretratezza e del sottosviluppo del\u00a0<a class=\"mw-redirect\" title=\"Meridione d'Italia\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Meridione_d%27Italia\">meridione d&#8217;Italia<\/a>. Nel\u00a0<a title=\"1952\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1952\">1952<\/a>\u00a0si giunge allo stanziamento di fondi per la costruzione di nuovi quartieri residenziali che avrebbero costituito la citt\u00e0 nuova nella quale far confluire le 15.000 persone che abitavano le case-grotta. La citt\u00e0 di Matera diventa cos\u00ec un autentico laboratorio; nasce la\u00a0<i>Commissione per lo studio della citt\u00e0 e dell&#8217;agro di Matera<\/i>, promossa dall&#8217;<a class=\"mw-redirect\" title=\"UNRRA\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/UNRRA\">UNRRA<\/a>-CASAS ed istituita da\u00a0<a title=\"Adriano Olivetti\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Adriano_Olivetti\">Adriano Olivetti<\/a>, presidente dell&#8217;<a class=\"new\" title=\"Istituto Nazionale di Urbanistica (la pagina non esiste)\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Istituto_Nazionale_di_Urbanistica&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Istituto Nazionale di Urbanistica<\/a>\u00a0e dal sociologo Friedrich G. Friedmann, che si avvale di esperti in diverse discipline quali storia, demografia, economia, urbanistica, paleoetnologia, sociologia, ed intervengono esponenti prestigiosi dell&#8217;<a title=\"Urbanistica\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Urbanistica\">urbanistica<\/a>\u00a0italiana, per progettare e creare quartieri che riprendano il pi\u00f9 possibile i modelli di vita sociale dei Sassi. Di questi nuovi quartieri quello realizzato dall&#8217;<a title=\"INA-Casa\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/INA-Casa\">INA-Casa<\/a>, denominato Le &#8220;Spine Bianche&#8221;, rappresenta ad esempio un&#8217;opera di grande rilevanza architettonica di quella corrente<a title=\"Neorealismo architettonico\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Neorealismo_architettonico\"> \u00a0Neorealista<\/a>\u00a0del\u00a0<a title=\"Razionalismo italiano\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Razionalismo_italiano\">Razionalismo italiano<\/a>\u00a0del\u00a0<a class=\"mw-redirect\" title=\"Secondo dopoguerra\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Secondo_dopoguerra\">secondo dopoguerra<\/a>. Nel\u00a0<a title=\"1986\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1986\">1986<\/a>\u00a0una nuova legge nazionale finanzia il recupero degli antichi rioni materani, ormai degradati da oltre trent&#8217;anni di abbandono. Nel\u00a0<a title=\"1993\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1993\">1993<\/a>\u00a0i\u00a0<a title=\"Sassi di Matera\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sassi_di_Matera\">Sassi di Matera<\/a>\u00a0vengono dichiarati dall&#8217;<a title=\"UNESCO\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/UNESCO\">UNESCO<\/a>\u00a0<a class=\"mw-redirect\" title=\"Patrimonio mondiale dell'umanit\u00e0\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Patrimonio_mondiale_dell%27umanit%C3%A0\">Patrimonio mondiale dell&#8217;umanit\u00e0<\/a>. Nel\u00a0<a title=\"\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/2014\">2014<\/a>\u00a0la citt\u00e0 viene nominata\u00a0<a title=\"Capitale europea della cultura\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Capitale_europea_della_cultura\">Capitale europea della cultura<\/a>\u00a0per il\u00a0<a title=\"2019\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/2019\">2019<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Camminare lungo i vicoli di questa citt\u00e0 dei Sassi<\/strong> consegna emozioni ad ogni passo: dalla chiesa rupestre con antichi affreschi alle enormi cisterne (alcune visitabili) per la raccolta dell&#8217;acqua; dalle case contadine ai moderni alberghi diffusi all&#8217;interno dei Sassi; dalle botteghe artigiane ai panorami e agli scorci impagabili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/13.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5450\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/13-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/13-225x300.jpg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/13.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/5.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5444\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/5-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/5-225x300.jpg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/5.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al tramonto e con le luci della sera Matera assomiglia a un presepe e commuove a ogni sguardo. Di giorno \u00e8 tutto un itinerario da seguire per scoprire luoghi, piazze e anfratti millenari. <strong>Ovviamente essere accompagnati da una brava guida locale \u00e8 molto importante<\/strong> perch\u00e9 consente di ottimizzare i tempi e di visitare luoghi impensabili che, senza spiegazioni, direbbero molto meno.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5443\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/4-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/4-225x300.jpg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/4.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Cos\u00ec come \u00e8 importante dormire in citt\u00e0<\/strong> perch\u00e9, se di giorno \u00e8 visitata da migliaia di turisti e di scolaresche che talvolta provocano ingorghi e code negli ingressi alle varie attrazioni, al tramonto la citt\u00e0 si svuota e rimangono solo i cittadini e i fortunati che vi pernottano, con tutta la citt\u00e0 a disposizione da godere pienamente tra panorami, passeggiate, visite e cene in totale tranquillit\u00e0.<\/p>\n<p>L&#8217;occasione per visitare questa citt\u00e0 Lucana \u00e8 stata la manifestazione<strong> &#8220;Fucina Madre&#8221;<\/strong> dove oltre 4.000 persone hanno ammirato le opere dei <strong>44 artigiani lucani<\/strong> che dal primo al 5 maggio scorsi\u00a0 hanno esposto le loro opere <strong>negli ambienti de Le Monacelle<\/strong>, in via Riscatto a Matera, nell\u2019ambito della terza edizione di Fucina Madre, voluta e organizzata da Apt e Regione Basilicata. Ancora una volta \u201cFucina Madre\u201d si conferma appuntamento di grande interesse per la valorizzazione dell\u2019artigianato artistico e dei suoi molteplici linguaggi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/6.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5445\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/6-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/6-225x300.jpg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/6.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Per cinque giorni,<\/strong> artigiani provenienti da ogni area della Basilicata hanno esposto i loro prodotti trovando l\u2019attenzione dei numerosi visitatori, molti dei quali turisti che hanno colto questa opportunit\u00e0 per acquistare e portare a casa alcuni di questi manufatti.<\/p>\n<p>La manifestazione si \u00e8 arricchita, fra l\u2019altro, di iniziative come conferenze, concerti e due mostre.<\/p>\n<p>Di particolare rilievo proprio l\u2019incontro dibattito sul tema del souvenir inteso come oggetto in grado di raccontare l\u2019identit\u00e0 e la storia di un luogo, di un paesaggio. Infatti per tutelare l&#8217;identit\u00e0 di Matera e di tutte le altre citt\u00e0 contro la globalizzazione che obbliga a trovare gli stessi oggetti e souvenir (quasi tutti made in Cina) in qualsiasi citt\u00e0 del mondo ci si trovi,\u00a0 la valorizzazione dell&#8217;artigianato locale e il divieto di vendere paccottaglia turistica \u00e8 davvero l&#8217;unica strada percorribile ed efficace.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/12.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5449\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/12-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/12-225x300.jpg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/12.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u201c<em>Le conferenze ci hanno aiutato a comprendere ancor di pi\u00f9 quanto sia importante, soprattutto in una citt\u00e0 come Matera, proporre e valorizzare produzioni di qualit\u00e0, che interpretano e raccontano i valori del nostro territorio<\/em>\u201d, ha affermato\u00a0 il <strong>direttore di Apt Basilicata, Antonio Nicoletti<\/strong>. E aggiunge: \u201c<em>La sensazione pi\u00f9 bella \u00e8 stata quella di vedere soddisfatti gli operatori, un gruppo sempre pi\u00f9 coeso di artisti di tre generazioni che danno vita al nostro territorio attraverso gli oggetti che essi realizzano.<\/em><\/p>\n<p><em>La principale novit\u00e0 di quest\u2019anno, quella di consentirne la vendita, \u00e8 stata particolarmente apprezzata da turisti provenienti letteralmente da ogni parte del mondo. Un riscontro positivo anche per le conferenze e gli eventi artistici, che hanno arricchito di ulteriori contenuti ed emozioni quest\u2019edizione dell\u2019Expo<\/em>.<\/p>\n<p><em>Il messaggio che resta dopo queste cinque giornate \u00e8 la volont\u00e0, nata in questi giorni, di lanciare la proposta di un luogo espositivo permanente, nel centro della citt\u00e0 dei Sassi, dove gli artigiani possano esporre e vendere le loro opere. Sarebbe un bel segnale di come la creativit\u00e0 artigiana possa contribuire alla tutela di quell\u2019autenticit\u00e0 e identit\u00e0 che il turismo di massa rischia di minare. Su questo \u2013 <\/em><strong>conclude Nicoletti<\/strong><em> &#8211; lavoreremo insieme alle istituzioni cui compete questo tipo di iniziative<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Per visitare bene non solo Matera ma tutta la Basilicata, ultima regione nata in Italia, ci si pu\u00f2 rivolgere a Elle Viaggi, operatore da noi provato sul campo e ampiamente promosso con tanto di lode, che organizza non soltanto visite guidate ma soggiorni, transfer, prenotazioni. Ma, soprattutto, esperienze di tutti i tipi da vivere sul territorio, come quelle &#8211; al contempo interessanti e divertenti &#8211;\u00a0 da noi provate in laboratori artigianali di cartapesta, ceramica, pittura di oggetti simbolo (come il Gallo materano, un fischietto da dipingere a mano). Non meno interessante l&#8217;esperienza in un forno storico e la preparazione del pane locale o quella della visita al museo dell&#8217;amaro Lucano a Pisticci. Insomma cultura e divertimento assicurati in mano a dei professionisti. Per informazioni e contatti:<a href=\"http:\/\/www.elleviaggi.com\"> www.elleviaggi.com\u00a0<\/a>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/9.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-5447\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/9-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/9-225x300.jpg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/9-767x1024.jpg 767w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/9-768x1025.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/9-1151x1536.jpg 1151w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/9.jpg 1199w\" sizes=\"(max-width: 180px) 100vw, 180px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/11.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-5448\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/11-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"237\" height=\"237\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/11-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/11-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/11.jpg 637w\" sizes=\"(max-width: 237px) 100vw, 237px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/19.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-5455\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/19-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"147\" height=\"196\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/19-225x300.jpg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/19.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 147px) 100vw, 147px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/15.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-5452\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/15-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"148\" height=\"197\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/15-225x300.jpg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/05\/15.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 148px) 100vw, 148px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per maggiori informazioni su Matera e su tutta la Regione: <a href=\"http:\/\/www.aptbasilicata.it\">www.aptbasilicata.it<\/a>; <a href=\"http:\/\/www.basilicataturistica.com\">www.basilicataturistica.com<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>ESPERIENZE IN BASILICATA &nbsp; Da &#8220;Vergogna &#8221; d&#8217;Italia a Capitale Europea della cultura, Matera si riscopre e pensa al futuro &nbsp; di Stefano Passaquindici &nbsp; &nbsp; Non \u00e8 mai troppo tardi per scoprire o rivedere la particolarissima citt\u00e0 di Matera. Per me, che a 59 anni ho girato mezzo mondo, visitarla per la prima volta \u00e8 stata al contempo una grandissima emozione e il definitivo colmare una grave lacuna. Matera \u00e8 stata, infatti, l&#8217;ultimo capoluogo di provincia che mi mancava da visitare in tutto il nostro Belpaese. Ed \u00e8 stata una scoperta davvero sorprendente. Leggere libri e articoli su questa [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2024\/05\/21\/da-non-perdere-matera-lex-cenerentola-italiana\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1088,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5435"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1088"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5435"}],"version-history":[{"count":19,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5435\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5471,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5435\/revisions\/5471"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5435"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5435"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5435"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}