{"id":5830,"date":"2024-07-10T16:44:39","date_gmt":"2024-07-10T14:44:39","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/?p=5830"},"modified":"2024-07-10T16:46:04","modified_gmt":"2024-07-10T14:46:04","slug":"5830","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2024\/07\/10\/5830\/","title":{"rendered":"Grande edizione del Palio di Asti"},"content":{"rendered":"<h2 class=\"title-h2 bold\">ASTI, IL GIOIELLO MEDIEVALE DEL MONFERRATO,<br \/>\nPRESENTA IL SETTEMBRE ASTIGIANO<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"border-radius-small padding20top padding40bottom\" src=\"https:\/\/openmindconsulting.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Palio-Sbandieratori-9-scaled.jpg\" width=\"675\" height=\"451\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n<p><em>Asti \u00e8 un buon bicchiere di vino rosso. Un\u2019accoglienza\u00a0<strong>calda e corposa<\/strong>, come l\u2019atmosfera che si respira nei ristoranti e nelle enoteche tra le vie del centro storico. Una\u00a0<strong>struttura importante<\/strong>, tratteggiata dalle linee verticali della sua architettura gotica medievale.\u00a0<strong>Morbida<\/strong>, nel suo adagiarsi tra le colline dell\u2019Astesana, del Monferrato e della Langa. Un sapore\u00a0<strong>intenso<\/strong>, come l\u2019emozione di assistere al Palio pi\u00f9 antico d\u2019Italia, quando la concitazione di fantini e cavalli al canapo precede la partenza. Un\u2019attitudine\u00a0<strong>ferma<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>equilibrata<\/strong>, di chi esprime con fierezza la tradizione della provincia italiana pi\u00f9 autentica. Asti sa come\u00a0<strong>farti stare bene.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di <strong>Stefano Passaquindici<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p>Nella cornice della Fondazione Stelline in corso Magenta \u00e8 stato presentato questa mattina a Milano il Palio d&#8217;Asti e tutte le manifestazioni correlate che avranno luogo tra fine agosto e settembre. Anche se in questi luoghi gli eventi non mancano certo anche durante tutto il corso dell&#8217;anno: dalla vendemmia alla Fiera del Tartufo, solo per fare due &#8220;piccoli&#8221; esempi.<\/p>\n<p>Tanta storia, tante iniziative, tanti spunti per turisti di tutti i generi in un territorio ricco di cultura, di tradizioni e di eccellenze enogastronomiche ecco allora tutte le informazioni per questi eventi da non perdere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>10 luglio 2024 \u2013 Asti \u00e8 una splendida citt\u00e0 medievale al centro del territorio Unesco di Langhe, Monferrato e Roero, in Piemonte, nel nord Italia. Fondata dai Liguri, fu colonizzata nell\u201989 a.C. dai Romani e poi conquistata dai Longobardi e dai Franchi. Raggiunse il periodo di\u00a0<strong>massimo splendore nel XII\u00a0secolo<\/strong>,\u00a0grazie alla\u00a0<strong>florida attivit\u00e0 commerciale e bancaria<\/strong>di alcune famiglie\u00a0che\u00a0edificarono\u00a0le proprie torri e palazzi con intento celebrativo\u00a0a\u00a0simbolo della\u00a0<strong>ricchezza\u00a0di Asti.\u00a0<\/strong>Oggi la citt\u00e0 mantiene un\u00a0<strong>tessuto urbano testimonianza della sua ricca e nobile storia<\/strong>: le torri e le case-forti, i palazzi medievali e rinascimentali, le caratteristiche vie del centro storico e gli edifici religiosi come la maestosa Cattedrale.<\/p>\n<p>Asti \u00e8 una citt\u00e0 viva e vivace, con un fitto\u00a0<strong>calendario di appuntamenti<\/strong><strong>e manifestazioni durante tutto l\u2019arco dell\u2019anno<\/strong><strong>,\u00a0<\/strong>all\u2019insegna della<strong>cultura, dell\u2019intrattenimento, del divertimento e del gusto.<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Il periodo pi\u00f9 suggestivo per visitarla \u00e8 sicuramente il\u00a0<strong>Settembre Astigiano<\/strong>, con i suoi tre eventi principali \u2013\u00a0<strong>Palio di Asti,<\/strong>\u00a0<strong>Douja d\u2019Or\u00a0<\/strong><strong>e<\/strong>\u00a0<strong>Festival delle Sagre Astigiane<\/strong><strong>\u00a0\u2013 che richiama ogni anno migliaia di turisti e appassionati tra<\/strong>\u00a0tradizione, storia, folclore ma anche moda, cultura e enogastronomia.<\/p>\n<p>Nell\u2019autunno Asti celebra uno dei suoi prodotti pi\u00f9 illustri, il tartufo bianco.\u00a0Per un mese intero Piazza San Secondo ospita\u00a0<strong>\u201cI Gioelli del Territorio\u201d,<\/strong>\u00a0importante rassegna\u00a0di esposizione e vendita\u00a0dei prodotti enogastronomici di eccellenza in collaborazione con le Associazioni di categoria\u00a0che saranno, insieme ai Tartufi, i protagonisti dell\u2019iniziativa,\u00a0durante la quale i turisti possono degustare e acquistare tutte le eccellenze alimentari locali, accompagnate da degustazioni guidate di vino, masterclass di cucina e numerosi eventi culturali. Il \u201csalotto della citt\u00e0\u201d ospiter\u00e0 altres\u00ec nel weekend del 16 e 17 novembre la Fiera Nazionale Del Tartufo a cui saranno collegati i mercatini di prodotti tipici.<\/p>\n<p>Nel periodo natalizio Asti si immerge in un\u2019atmosfera magica fatta di luci, suoni e addobbi ed un grande mercatino artigianale riempie le strade e le piazze del contro storico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>IL PALIO DI ASTI, UN EVENTO STORICO UNICO IN ITALIA<\/strong><\/p>\n<p>Ogni anno, la prima domenica di settembre (quest\u2019anno \u00e8 il 1 di settembre), Asti, come in una magia, torna indietro nel tempo di quasi 750 anni. Per un lungo weekend la citt\u00e0 diventa un teatro a cielo aperto che porta in scena una storia antica fatta di nobili, banchieri, vescovi, prelati, ma anche artigiani e popolani. Una tradizione sentitissima che si rinnova ormai da oltre sette secoli e che dal 1275 resiste inalterata all\u2019usura del tempo riportando la citt\u00e0 ai suoi fasti medievali. In\u00a0otto secoli\u00a0ha conosciuto trasformazioni, ma ha mantenuto inalterati i caratteri originali: il\u00a0fascino della competizione agonistica, il rapporto privilegiato con il Santo patrono e una\u00a0grande valenza identitaria.<\/p>\n<p>Centro dei festeggiamenti l\u2019adrenalinica\u00a0<strong>corsa dei cavalli montati a pelo<\/strong>\u00a0sulla pista allestita nella centralissima piazza Alfieri per aggiudicarsi il famoso Palio, il grande \u201cDrappo\u201d di velluto con le insegne di Asti. Prima del palio sfila per le vie di Asti un\u00a0<strong>corteo storico<\/strong>\u00a0con oltre milleduecento figuranti in costume medievale, imponente rievocazione storica che ripropone quadri viventi a rappresentare fatti realmente accaduti della storia astese. Nobili e popolani, armigeri e alto clero, dame e cavalieri per un giorno tornano ad abitare la citt\u00e0 riportandoci a vivere nel Medioevo.<\/p>\n<p>Chi arriva ad Asti si immerge in un\u2019atmosfera unica e folkloristica.<\/p>\n<p><strong>I suoni<\/strong>. Il nitrito dei cavalli che si allineano al canapo. I canti di sfida dei borghigiani. L\u2019annuncio \u201cSi corre il Palio!\u201d, urlato a gran voce dal Capitano.<\/p>\n<p><strong>I colori<\/strong>. Sventolati dalle bandiere lanciate dai virtuosismi di chi le governa. Dei vestiti sfoggiati con altezzosa fierezza da dame, nobili e cavalieri sfilanti. Indossati dai fantini perch\u00e9 possano essere riconosciuti nel turbinio della corsa.<\/p>\n<p><strong>La gente<\/strong>. Ognuna schierata per la sua fazione (ventuno tra rioni, borghi e comuni), ognuna impegnata sin dall\u2019anno prima nei preparativi. Perch\u00e9 il Palio si corre in un giorno, ma dura un anno.<\/p>\n<p><strong>I rituali<\/strong>. Le cene propiziatrici di ciascun rione, borgo e comune. La benedizione del cavallo. La scelta del maestro del Palio che avr\u00e0 il compito e l\u2019onore di dipingere il drappo oggetto della contesa. Il corteo storico, il paliotto, il palio degli scudieri. Restare fedeli alla tradizione \u00e8 il miglior modo di rendere omaggio al palio pi\u00f9 antico d\u2019Italia.<\/p>\n<p><strong>LA DOUJA D\u2019OR, LA MANIFESTAZIONE DEL VINO PI\u00d9 ATTESA DELL\u2019AUTUNNO ITALIANO: DAL 6 al 15 SETTEMBRE\u00a0AD ASTI<\/strong><\/p>\n<p>La Douja d\u2019Or \u00e8 una manifestazione storica \u2013 sostenuta da oltre 50 anni dalla Camera di commercio di Alessandria-Asti tramite la sua Azienda Speciale \u2013 dedicata al vino, uno dei grandi protagonisti del territorio:\u00a0<strong>10 giorni di talk, degustazioni, masterclass, incontri, arte, musica e spettacolo<\/strong>\u00a0per scoprirne tutte le sfumature e offrire a turisti, addetti ai lavori e appassionati spunti di conoscenza e di approfondimento.<\/p>\n<p>La Douja d\u2019Or, che richiama ogni anno migliaia di visitatori da tutta Italia e dall\u2019estero, ha una forma diffusa e itinerante, per raccontare le eccellenze enologiche del territorio nelle piazze, nelle strade e nelle pi\u00f9 suggestive dimore storiche di Asti.<\/p>\n<p>Gli spazi animati nella citt\u00e0 ospiteranno le eccellenze di Piemonte Land of Wine, del Consorzio per la Tutela dell\u2019Asti Spumante e del Moscato d\u2019Asti DOCG, del Consorzio Barbera d\u2019Asti e vini del Monferrato,\u00a0dell\u2019Unione industriale \u2013 gruppo vini in collaborazione con il Consorzio del Vermouth di Torino\u00a0e dell\u2019Associazione produttori di vino biologico.<\/p>\n<p>Da non perdere l\u2019Enoteca della Douja, la pi\u00f9 grande enoteca di vini del Piemonte di tutta Italia. Migliaia di bottiglie e oltre 500 etichette per conoscere, scoprire e acquistare tutti i profumi, i colori e i sentori del vino piemontese. Uno spettacolo per gli occhi, un tripudio per il palato.<\/p>\n<p><strong>IL FESTIVAL DELLE SAGRE ASTIGIANE. IL RISTORANTE A CIELO APERTO PI\u00d9 GRANDE D\u2019ITALIA E UNA SFILATA UNICA AL MONDO<\/strong><\/p>\n<p>Il secondo weekend di settembre Asti ospita il Festival delle Sagre Astigiane, un intero weekend per rivivere le atmosfere del mondo contadino tra Otto e Novecento attraverso esperienze culinarie tipiche e una rievocazione storica davvero unica in Italia<strong>.<\/strong><\/p>\n<p>Per tutto il weekend l\u2019appuntamento \u00e8 in Piazza Campo del Palio con\u00a0<strong>il pi\u00f9 grande ristorante a cielo aperto d\u2019Italia. Le pro loco del territorio<\/strong>\u00a0portano in piazza il meglio della tradizione enogastronomica piemontese. L\u2019allestimento \u00e8 quello di un vero e proprio villaggio con casette in muratura, la chiesa, il Municipio e persino l\u2019Ufficio Postale\u2026 Una manifestazione che attrae ogni anno oltre 200 mila persone e vanta circa 500 mila piatti serviti. Dall\u2019antipasto al dolce, vengono proposte ricette tramandate di generazione in generazione e preparate con materie prime del territorio nelle cucine dalle cuoche delle pro loco: agnolotti gobbi, agnolotti d\u2019asino, tagliolini, risotto al barbera o al tartufo, vitello tonnato, polenta, salame di cioccolato, zabaglione al moscato d\u2019Asti, pesche ripiene, bonet e molto altro ancora.<\/p>\n<p>Fiore all\u2019occhiello del Festival delle Sagre di Asti \u00e8 la\u00a0<strong>grande rievocazione storica\u00a0<\/strong>che, la domenica mattina, anima le vie del centro della citt\u00e0. Una sontuosa sfilata con oltre migliaia di figuranti in\u00a0<strong>costumi originali d\u2019epoca<\/strong>\u00a0<strong>per rievocare la vita nella campagna piemontese tra 800 e 900<\/strong>. Uno spettacolo unico e assolutamente magico, capace di evocare vecchi ricordi nelle generazioni pi\u00f9 anziane e di raccontare un mondo semplice, genuino, a volte crudo ma senza dubbio di grande fascino alle nuove generazioni. Per tutta la mattina le vie di Asti si trasformano in un set cinematografico dove ogni paese mette in scena l\u2019orgoglio del Piemonte contadino, sfilando con le sue figure di spicco e i suoi antichi mestieri. A piedi o su un carro vanno in scena il lavoro nei campi, la vendemmia, le feste, i matrimoni, la messa della domenica con le tote che indossano il vestito buono e le balie che passeggiano i bambini con le carrozzine del tempo; e ancora la scuola elementare con i banchi di legno, i maestri con la bacchetta e gli allievi con i loro grembiulini, l\u2019inverno nelle stalle, l\u2019estate nei campi, la battitura del grano, la pigiatura dell\u2019uva\u2026<\/p>\n<p><strong>ULTERIORI INFORMAZIONI:\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.visit.asti.it\/\">www.visit.asti.it<\/a>\u00a0\u2013 \u00a0<a href=\"https:\/\/www.visitlmr.it\/\">www.visitlmr.it<\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>ASTI, IL GIOIELLO MEDIEVALE DEL MONFERRATO, PRESENTA IL SETTEMBRE ASTIGIANO &nbsp; &nbsp; Asti \u00e8 un buon bicchiere di vino rosso. 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