{"id":5981,"date":"2024-07-29T12:50:32","date_gmt":"2024-07-29T10:50:32","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/?p=5981"},"modified":"2024-07-29T12:50:32","modified_gmt":"2024-07-29T10:50:32","slug":"in-viaggio-tra-italia-e-slovenia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2024\/07\/29\/in-viaggio-tra-italia-e-slovenia\/","title":{"rendered":"In viaggio tra Italia e Slovenia"},"content":{"rendered":"<h2>Un arabesco inaspettato<br \/>\nper uno straordinario Paese<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Il paesaggio \u00e8 morbido, la storia abbraccia<br \/>\nsecoli e culture differenti, la gente \u00e8 dignitosa<br \/>\ne accogliente, la tavola gustosa<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0DI Dora Ravanelli<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong> <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/07\/Apertura-1-Ljubljana-F010729-ljubljansko_barje_jost_gantar_2-photo-l.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5982\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/07\/Apertura-1-Ljubljana-F010729-ljubljansko_barje_jost_gantar_2-photo-l-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/07\/Apertura-1-Ljubljana-F010729-ljubljansko_barje_jost_gantar_2-photo-l-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/07\/Apertura-1-Ljubljana-F010729-ljubljansko_barje_jost_gantar_2-photo-l.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Slovenia ha la forma di una nube allungata, sghemba, come a prefigurare un piccolo paradiso. Poco pi\u00f9 di due milioni d\u2019abitanti, distesi su una superficie di oltre 20.000 kmq. Stato in cui scorrono rivoli di storia posta a guardiana tra cultura mediterranea e asburgica. Anche italiana, secondo il vento che ha spirato nel tempo, come testimoniano nomi di localit\u00e0 al suo confine sud declinabili anche nella nostra lingua. Meglio visitarla in auto, magari noleggiando vetture sicure, comode e di classe, come quelle proposte da Stylish Rent (www.stylishrent.com)<strong>. \u00a0<\/strong>Le possibilit\u00e0 di \u201csconfinare\u201d sono molteplici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>PRELUDIO IN VILLA TRA I VIGNETI<\/strong><\/p>\n<p><strong>Noi ve ne proponiamo una <\/strong>che attraversa i paesaggi morbidi dei vigneti, quelli veneti \u00a0del Prosecco, tra Conegliano e Valdobbiadene, sotto la provincia di Treviso. Qui, nella quiete e nel verde, nell\u2019eleganza di dimore nobiliari, ecco Villa Soligo, a Farra di Soligo, charming hotel 4 stelle superior (www.hotelvillasoligo.it) facente parte della catena internazionale Small Luxury Hotels of the World (www. slh.com): camera doppia luxury con prima colazione, da 230 euro. E\u2019 una villa settecentesca neoclassica, un tempo soggiorno estivo di caccia della nobile casata dei conti Brandolini d\u2019Adda, recentemente ristrutturata, 39 tra camere e suite, punto strategico per scoprire &#8211; a cura dell\u2019hotel e <em>tagliate su misura<\/em> &#8211; citt\u00e0 d\u2019arte (Venezia, Padova, Vicenza e altre sono visitabili in giornata), ma anche per immergersi nella natura con cavalli, bike elettriche; per passeggiare, giocare a golf, andare in elicottero o scoprire aziende vinicole. Come, a Col S. Martino, straordinaria per qualit\u00e0 e tipologia, l\u2019Az. Agr. Merotto (il nome del fondatore, instancabile ottantenne mosso dalla passione). Nell\u2019elegante sala-degustazione si assaggiano, tra gli altri: Prosecco superiore docg in varie versioni, Cartizze, Ros\u00e9 Brut, Pinot bianco, Cabernet Sauvignon\u2026 (www.merotto.it). Per i pi\u00f9 pigri, enoteca interna all\u2019hotel con oltre 280 etichette. La piscina di Villa Soligo \u00e8 immersa in un parco di 15.000 mq. Non mancano la spa e un ristorante gourmet d\u2019alto profilo &#8211; collocato nella \u201cbarchessa\u201d della villa &#8211; a cura dello chef Tino Vettorello (www.tinochef.com).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>IL GIOIELLO LUBIANA<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/07\/Apertura-2-Ljubljana-F013702-dji_0030-photo-l.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5983\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/07\/Apertura-2-Ljubljana-F013702-dji_0030-photo-l-300x168.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/07\/Apertura-2-Ljubljana-F013702-dji_0030-photo-l-300x168.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/07\/Apertura-2-Ljubljana-F013702-dji_0030-photo-l-1024x575.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/07\/Apertura-2-Ljubljana-F013702-dji_0030-photo-l-768x431.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/07\/Apertura-2-Ljubljana-F013702-dji_0030-photo-l-1536x863.jpg 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/07\/Apertura-2-Ljubljana-F013702-dji_0030-photo-l.jpg 1574w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Da Villa Soligo alla Slovenia \u00e8\u2026 un attimo. Il panorama trasmette quiete, pochi gli insediamenti umani, nessuna fabbrica a vista, pianura, colline che \u201dosano\u201d diventare monti morbidi, mai spigolosi n\u00e9 invadenti. La tavolozza prende i colori della stagione in cui si \u00e8: verdissima o dorata, raramente bianca. Si attraversa il cuore del Paese in direzione della capitale Lubiana, 290.000 abitanti, sede universitaria, un aeroporto internazionale, un centro storico compatto, armonioso, dominato dal castello costruito 900 anni fa (sede di mostre come quella permanente delle marionette, di tradizione plurisecolare in Slovenia), uno di quelli che sembrano usciti da un film di Walt Disney, ma meno \u201cimpegnativo\u201d. Raggiungibile in funicolare, dalla sua torre del 1813 si ha una vista straordinaria. Un gioiello, Lubiana. Il fiume Ljubljanco separa le due rive solcate da ponti ; il pi\u00f9 antico \u00e8 quello dei Draghi in puro stile Secessione viennese\u00a0 (primi \u2018900). La Citt\u00e0 Vecchia si rannicchia in colori pastello sotto la collinetta dominata dal maniero, debordando sull\u2019altra sponda; mescola case uniformemente basse, vive anche da 5 secoli, a palazzi aristocratici e borghesi d\u2019impronta austroungarica. La Vienna del periodo Secessionista (quella di Klimt) \u00e8 rappresentata, oltre che dal ponte, da altri edifici inconfondibili. Di epoca precedente, la Lubiana barocca della cattedrale di S. Nicola, che svetta con la sua cupola verde e due torri. Dentro, la zampata di artisti italiani del \u2018700 (maestro su tutti, Andrea Pozzo), che hanno lasciato qui capolavori. Trattorie sul lungofiume e un mercato alimentare sotto eleganti portici retti da colonnine bianche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>KRANJ, CONVERGENZA DI \u201cFORZE\u201d CULTURALI<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/07\/Kranj-Arcobaleno-F008531-kranj_jost_gantar_9_orig_jpg-photo-l.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5984\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/07\/Kranj-Arcobaleno-F008531-kranj_jost_gantar_9_orig_jpg-photo-l-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/07\/Kranj-Arcobaleno-F008531-kranj_jost_gantar_9_orig_jpg-photo-l-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/07\/Kranj-Arcobaleno-F008531-kranj_jost_gantar_9_orig_jpg-photo-l.jpg 562w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/07\/F014482-09_alpska_slovenija_kanjon_reke_kokre_iz_kokrskega_mostu_1-photo-l.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5985\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/07\/F014482-09_alpska_slovenija_kanjon_reke_kokre_iz_kokrskega_mostu_1-photo-l-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/07\/F014482-09_alpska_slovenija_kanjon_reke_kokre_iz_kokrskega_mostu_1-photo-l-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/07\/F014482-09_alpska_slovenija_kanjon_reke_kokre_iz_kokrskega_mostu_1-photo-l.jpg 611w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019arte si prende \u201ca piene mani \u201cnella vicina Kranj, a 15 minuti dall\u2019aeroporto della capitale. Edificata dai Celti su una \u201cgobba\u201d verdeggiante, ha l\u2019impronta toponomastica medievale. Kranj \u00e8 un caso unico per un abitato di solo 37.000 anime. Qui convergono \u201cforze culturali\u201d che si attraggono. France Preseren (1800-1849), il maggiore poeta slovena, tra i maggiori in Europa, visse qui gli ultimi anni della sua vita in una casa medievale di via Presernova ul. 7, ora museo commemorativo. Ma, a pochi passi, in un quartiere sempre pi\u00f9 culturale, ecco, di fine \u2018700, Casa Layer, in Tomasiceva 32, dal nome dell\u2019eccellente artista tardo-gotico cui si devono moltissime facciate dipinte di dimore aristocratiche e alto borghesi. E ancora, Casa Janez Puhar (1814-1864), dove visse il primo fotografo sloveno, anche inventore di una tecnica fotografica su vetro. Infine Casa Simon Jenko (1835-1869), dove visse e mor\u00ec l\u2019omonimo poeta e scrittore. Ruba lo sguardo lo splendido Casello daziario del 1527 con facciata generosamente dipinta, oggi anche sede di un caff\u00e8 vivacissimo. La chiesa di S. Canziano \u00e8 la pi\u00f9 importante testimonianza slovena d\u2019architettura\u00a0 gotica. Il Castello fu soggiorno e propriet\u00e0 \u00a0di numerose dinastie regnanti, tra cui gli Asburgo (oggi \u00e8 centro museale). Piazza Glavni \u00e8 il cuore dell\u2019abitato con una fontana ottocentesca nel mezzo, dimore del \u00a0Cinque-Seicento \u00a0\u201ca collana\u201d, il teatro neoclassico. Negozi di classe, spesso con insegne \u201cd\u2019antan\u201d in ferro battuto: almeno 5 \u00a0gli atelier d\u2019antiquariato e design, 1 negozio di raffinati t\u00e8 con degustazione in loco, due librerie (2 su 37.000 residenti!) di cui una specializzata in libri per l\u2019infanzia, 1 insegna storica di venditore di ombrelli dal 1937, 1 boutique di moda italiana e 2 pizzerie napoletane, 1 scuola di musica\u2026 E, ai margini del centro storico, la biblioteca comunale, forse la pi\u00f9 bella della Slovenia, curviforme, vetro e acciaio, un archivio enorme anche di film, documentari\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>LA MAGICA JEZERSKO<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/07\/F008544-jezersko_plansarsko_jezero_pohodnistvo_jost_gantar_1_orig_jpg-photo-m.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5986\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/07\/F008544-jezersko_plansarsko_jezero_pohodnistvo_jost_gantar_1_orig_jpg-photo-m-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/07\/F008544-jezersko_plansarsko_jezero_pohodnistvo_jost_gantar_1_orig_jpg-photo-m-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/07\/F008544-jezersko_plansarsko_jezero_pohodnistvo_jost_gantar_1_orig_jpg-photo-m.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a> <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/07\/F011075-poletje_medja_2018_13-photo-l.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5987\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/07\/F011075-poletje_medja_2018_13-photo-l-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/07\/F011075-poletje_medja_2018_13-photo-l-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/07\/F011075-poletje_medja_2018_13-photo-l-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/07\/F011075-poletje_medja_2018_13-photo-l-768x512.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/07\/F011075-poletje_medja_2018_13-photo-l.jpg 1500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A 30 minuti d\u2019auto, verso il confine nord-est con l\u2019Austria, si sale d\u2019improvviso, in direzione di Jezersko, lungo una strada a tornanti costeggiata dal corso d\u2019acqua Kokra, perfetto per la \u201cpesca alla mosca\u201d. Pareti scabre, rocciose, picchiettate da alberi ad alto fusto e arbusti. Qualche casa di montagna in legno, vecchia anche di 500 anni. Jezersko (<a href=\"http:\/\/www.jezersko.info\">www.jezersko.info<\/a>) \u00e8 una valle, in realt\u00e0 un altopiano a 900 m, il cui sfondo \u00e8 occupato dagli aspri e alti monti (ghiacciai inclusi) della confinante Austria (a 10 min.). \u00a0Gi\u00e0 luogo climatico e di soggiorno della monarchia asburgica, \u00e8 un punto strategico per escursioni a piedi, in bici o cavallo, scalate, pattinaggio, sci di fondo; piccole chiese ed edicole religiose affrescate; il laghetto balneabile a forma di cuore ricreato su quello dell\u2019era glaciale, fulcro di iniziative in ogni stagione; una fonte d\u2019acqua ricca di magnesio che sgorga dalla fontana-abbeveratoio pubblico a un trivio; oltre mille erbe commestibili (anche medicinali) spontanee; pi\u00f9 di 19 specie protette di orchidee; pecore autoctone bianche con una macchia nera sotto l\u2019occhio \u2026 E siamo solo a 45 minuti dalla capitale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>GIOCARE CON LE STELLE<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/07\/F012759-01_vila_planinka-photo-l.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5988\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/07\/F012759-01_vila_planinka-photo-l-300x226.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"226\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/07\/F012759-01_vila_planinka-photo-l-300x226.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/07\/F012759-01_vila_planinka-photo-l.jpg 615w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fulcro del paesaggio, Vila Planinka, un boutique hotel 5 stelle della catena SLH, 23 camere (ognuna caratterizzata da un intarsio di animale o di pianta sulla porta, cui corrisponde il nome della stanza), vetrate panoramiche, solo legno e materiali naturali, nessuna fonte inquinante (<a href=\"http:\/\/www.vilaplaninka.com\">www.vilaplaninka.com<\/a>, doppia con colazione da 305 euro). L\u2019ospite \u00e8 \u201cfamiglia\u201d. Si gode dell\u2019aria condizionata proveniente dal monte Skuta, dell\u2019acqua curativa locale che esce dai rubinetti, dalla assenza di fonti inquinanti, della luminosit\u00e0 straordinaria emanata dalle stelle, tanto che a una certa ora le luci esterne si spengono, ma la facciata resta rischiarata naturalmente (\u201cFacciamo giocare gli ospiti con le stelle\u201d, dicono a Vila Planinka). \u201cCoup-de-th\u00e9atre\u201d, ma anche \u201ccoup-au-coeur\u201d, la cucina davvero straordinaria del ristorante, chef: \u00a0Blaz Derlink. Da applauso. Pane (24 tipi in Slovenia) fatto in casa con farine esclusive. Ingredienti solo locali per un menu con abbinamento di sapori e colori in perfetta armonia, che attinge da ricette locali. Tra le proposte: tartare di manzo con formaggio affumicato, rafano, maionese al porro; filetto di maiale in mantello di pancetta con salsa al fieno, cipolla arrostita, ribes;\u00a0 costoletta d\u2019agnello con marmellata di pomodoro, salsa di pistacchio, vadouvan (miscela di spezie d\u2019origine indiana); crema di cioccolato con mirtilli rossi fermentati, olio d\u2019oliva, gelato alla menta. \u201cZel\u00f2 dobro\u201d (eccellente)! Ad accompagnare, la gamma dei vini sloveni di alta qualit\u00e0 UOU di Marinko Pintar (Cabernet, Rabula, Malvasia, Prus, Ribolla&#8230;). Menu-degustazione di 4 portate: da 56 euro. Le proposte cambiano ogni due settimane.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>UN CASTELLO UNICO AL MONDO<\/strong><\/p>\n<p>Il mare non \u00e8 cos\u00ec lontano come sembra. Puntando a sud-est, direzione Trieste-Adriatico, ecco un\u2019altra sfaccettatura inaspettata del Paese. Anzi, due. A 9 km tra loro, il castello di Predjama e le grotte di Postojnska, cio\u00e8 Postumia. L\u2019equivalente, rispettivamente, di: l\u2019unico maniero al mondo scavato in una roccia a strapiombo, alta 123 m; sotto, grotte carsiche percorse da acque dolci, in cui sbuca un passaggio segreto (aperto al pubblico solo nella bella stagione); le uniche grotte al mondo visitabili con un trenino sotterraneo su binari.<\/p>\n<p>Il castello, 800 anni di et\u00e0, 4 livelli, 200 gradini, fu edificato nell\u2019intento di essere una fortezza a prova di assedio (il passaggio segreto permetteva ai sudditi di rifornire di cibo e acqua i nobili residenti). In realt\u00e0 nei secoli fu vissuto da molte famiglie di rango con alterne vicende guerresche. A testimonianza, gli ambienti sui 4 piani del castello, spesso uniti tra loro da cunicoli scavati nella roccia viva, pareti spesse175 cm, canalizzazioni per acqua a uso domestico (c\u2019\u00e8 perfino la latrina): sala del giudizio e, collegate, sala delle torture con camino (per arroventare gli strumenti) e prigione; sala da pranzo e cucina (come frigo, una grotta naturale tra le rocce); camera da letto con secondo, e ultimo camino, e cappella religiosa accanto; priv\u00e9 per il prete di casata con letto a baldacchino come quello padronale. Su un altro piano, locali della servit\u00f9; armeria con scudi e armamenti antichi; sala dei cavalieri con drappi rossi\u2026 All\u2019ultimo livello in alto, sotto il tetto: feritoie e camminamenti per i soldati, catapulte, pietre da cannone, contenitore per olio bollente. Sovrasta su tutto, la grotta con il \u201cpassaggio segreto di Erasmo\u201d che porta all\u2019esterno. Un\u2019infilata di caverne sono chiuse per preservare 14 specie di pipistrelli, di cui 7 in pericolo di estinzione.<\/p>\n<p><strong>E TRA LE VISCERE DELLA TERRA\u2026<\/strong><\/p>\n<p>Tra piante di iris fiorite (in stagione), che sembrano uscite da una tela di Van Gogh, ecco le grotte di Postumia, 24 km di estensione (non tutti percorribili), scoperte casualmente nell\u2019800, una meraviglia della natura in cui ci si avventura, \u201ca passo di carica\u201d, salendo a bordo di un trenino su binari, il cui capolinea, dopo 10 min., coincide con l\u2019inizio della visita a piedi (circa 90 min.), percorso sicuro e ben illuminato. Qui si assiste a una delle tante opere d\u2019arte create dalla natura in quasi 3 milioni di anni: un\u2019infilata di ambienti sotterranei stupefacenti, un museo di sculture e pizzi e statue. Tra formazioni calcaree a pinnacolo, cristalli, stalattiti e stalagmiti bianche, grigie, arancioni, rosse si vedono chiaramente forme che richiamano alla fantasia di ciascuno: volti, animali come meduse, gatti e galli, oggetti d\u2019uso quotidiano, laghi, falli, presepi, chiese gotiche, torri che ricordano quella di Pisa, perfino spaghetti cui \u00e8 dedicato uno degli ambienti con stalattiti sottili che partono dal \u201csoffitto\u201d alto 40 m e stalagmiti che spuntano dal basso in piena, lentissima formazione pluricentenaria. Una magia a 10\u00b0C di temperatura, costante in ogni stagione. L\u2019unico \u201cinquilino\u201d presente da sempre, di incarnato rosa-pallido (non filtra mai la luce),sordo, cieco e muto, il \u201cbaby dragon\u201d, cio\u00e8 il pr\u00f2teo, una specie di geco, delicato, che procrea ogni 10 anni, ma che vive, in compenso, fino a cento. Qui \u00e8 studiato, protetto, coccolatissimo ed \u00e8 la mascotte delle grotte, riprodotto ovunque.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>DI NUOVO A CASA<\/strong><\/p>\n<p>Rientrare in Italia &#8211; con il pr\u00f2teo in formato peluche nel bagagliaio &#8211; \u00e8 questione di poco tempo. Per una visita fugace alla bellissima Treviso, sulla strada del ritorno, l\u2019indirizzo per sedersi a tavola \u00e8 Pierre (tel. 0422.541022) ovvero della \u201ccucina sartoriale\u201d, come si autodefinisce. Servizio sorridente in due sale luminose e moderne, a 300 m dal centro.\u00a0 Nel piatto, per esempio, risotto con asparagi e fiori di sambuco; dentice ricoperto di uova \u201cmimosa\u201d, briciole di pane fritto e fagiolini. Menu da 23 euro.<\/p>\n<p>Bentornati a casa.<\/p>\n<p>Informazioni: <a href=\"http:\/\/www.slovenia.it\">www.slovenia.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Un arabesco inaspettato per uno straordinario Paese &nbsp; Il paesaggio \u00e8 morbido, la storia abbraccia secoli e culture differenti, la gente \u00e8 dignitosa e accogliente, la tavola gustosa &nbsp; \u00a0DI Dora Ravanelli \u00a0 &nbsp; La Slovenia ha la forma di una nube allungata, sghemba, come a prefigurare un piccolo paradiso. Poco pi\u00f9 di due milioni d\u2019abitanti, distesi su una superficie di oltre 20.000 kmq. Stato in cui scorrono rivoli di storia posta a guardiana tra cultura mediterranea e asburgica. Anche italiana, secondo il vento che ha spirato nel tempo, come testimoniano nomi di localit\u00e0 al suo confine sud declinabili anche [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2024\/07\/29\/in-viaggio-tra-italia-e-slovenia\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1088,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[26152],"tags":[545211,545213,545216,545215,545214,26152,545217,545212],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5981"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1088"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5981"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5981\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5990,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5981\/revisions\/5990"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5981"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5981"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5981"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}