{"id":6397,"date":"2024-11-01T08:31:48","date_gmt":"2024-11-01T07:31:48","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/?p=6397"},"modified":"2024-11-01T08:31:48","modified_gmt":"2024-11-01T07:31:48","slug":"alla-scoperta-del-ramo-di-lecco-del-lago-di-como","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2024\/11\/01\/alla-scoperta-del-ramo-di-lecco-del-lago-di-como\/","title":{"rendered":"Alla scoperta del ramo di Lecco del lago di Como"},"content":{"rendered":"<p><strong>di Matilde Depoli<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"font-weight: 400;text-align: center\"><strong>Da Malgrate a Bellagio, come l\u2019antica nobilt\u00e0 milanese in villeggiatura, tra i paesi dei pescatori e le timide baie del triangolo lariano.<\/strong><\/h3>\n<h3 style=\"font-weight: 400;text-align: center\"><strong>L\u2019hotel pi\u00f9 antico della costa est \u00e8 sempre aperto, preserva la facciata ottocentesca ma veste ora un design moderno ispirato alla natura del lago e porta la montagna in camera e nelle aree comuni.<\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>Malgrate<\/strong> \u00e8 Il primo borgo medievale che s&#8217;incontra risalendo lungo la sponda occidentale del ramo lecchese del <strong>Lario<\/strong>. Il lungolago, sapientemente restaurato, regala un panorama sul capoluogo e sui Monti San Martino e Resegone. Da ogni punto di vista riecheggia, sospeso tra nuvole e onde, il saluto immortale della <strong>Promessa Lucia di manzoniana memoria in fuga da Pescarenico e dal famigerato Don Rodrigo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Come allora, anche oggi la stessa cifra non replicabile che distingue tanta raccolta, celebre, affascinante Bellezza, che il Mondo osanna, risiede in un connubio perfetto.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Quello delle scoscese montagne che sembrano sorgere dalle acque, cos\u00ec ritrose da essere note solo agli abitanti che sono cresciuti tra loro, degli scuri abissi che si incuneano nelle rocce calcaree, formando profondi fiordi e calette punteggiate da paesini e campanili. Quello della vegetazione fittissima, che si trasforma man mano che degrada dalle cime alle rive del lago. Boschi di querce, faggi e castagni orlano i pascoli, dalle Grigne, che raggiungono la quota di 2.407 metri al Monte Serada, meglio noto come Resegone per la sua forma frastagliata come una sega (1.875 metri), irresistibili calamite per escursionisti ed <em>hikers<\/em> appassionati di alta quota.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Alle spalle di Malgrate, proteso sul piccolo borgo si erge il <strong>Monte Barro<\/strong>, affioramento calcareo dolomitico di 922 metri che, accanto ai boschi, distende al sole del lato sud prati coloratissimi in primavera, grazie alla fioritura delle orchidee.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Abbassando lo sguardo, ci si imbatte in uliveti e vigneti coltivati su ristretti terrazzamenti declivi con pazienza, forza delle mani e infinita cura per l\u2019ambiente del territorio. Nella zona di <strong>Montevecchia<\/strong>, che gode di una posizione particolarmente mite, resistono piccole produzioni di vini raccolte nel marchio Terre lariane IGT. L\u2019olivicoltore Fabio Festorazzi a Perledo \u00e8 stato tra i primi negli anni \u201970 a recuperare\u00a0una manciata di ettari di territorio in abbandono e un frantoio del Seicento. A valle, incastonati tra le pareti a strapiombo che limitano la striscia della Provinciale e la battigia, giardini di azalee, rododendri e specie esotiche abbelliscono le scenografiche ville aristocratiche e i curatissimi borghi, tra cui Bellagio, la meta pi\u00f9 famosa delle visite turistiche.<\/p>\n<div id=\"attachment_6402\" style=\"width: 360px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/10\/mattiaaquila-000015.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-6402\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-6402\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/10\/mattiaaquila-000015-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"233\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/10\/mattiaaquila-000015-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/10\/mattiaaquila-000015-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/10\/mattiaaquila-000015-768x512.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/10\/mattiaaquila-000015.jpg 1181w\" sizes=\"(max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-6402\" class=\"wp-caption-text\">Hotel Promessi Sposi<\/p><\/div>\n<h3 style=\"font-weight: 400\"><strong>L\u2019hotel pi\u00f9 antico della costa est<\/strong><\/h3>\n<p style=\"font-weight: 400\">In questo delicato equilibrio tra natura e architettura urbana si inserisce con garbo l\u2019<strong>Hotel Promessi Spos<\/strong>i. Il legame indissolubile con l\u2019ambiente circostante \u00e8 cercato ed espresso dalla coppia, sia nella vita che nel progetto imprenditoriale, del General Manager Fabio Dadati e Sabrina Frigerio, Direttrice artistica dell\u2019Hotel.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Dadati, imprenditore e figura politica dalla lunga carriera \u2013 \u00e8 stato consigliere del Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture e presiede il <strong>Consorzio Albergatori Lecchesi<\/strong> nella valorizzazione del turismo culturale insieme a Confcommercio e Federalberghi &#8211; acquisisce il <strong>Promessi Spos<\/strong>i nel 2017, allora albergo a 3 stelle in cerca di ristrutturazione e rilancia il noto ristorante \u201cda Giovannino\u201d, inserito nella <strong>Guida Michelin del 1956.<\/strong> Con una visione coraggiosa, forte dell\u2019acuta guida della moglie Sabrina Frigerio e del capitale di un imprenditore socio nella parte immobiliare, nel 2019 avvia un <em>restyling<\/em> radicale di quello che ad oggi il pi\u00f9 antico hotel della sponda orientale del Lago. Durante la chiusura ha comunque mantenuto in attivit\u00e0 <em>Da Giovannino<\/em>, trasferito nei fini spazi della pergola primo novecentesca della villa e reso un Bistrot a bordo lago, punto d\u2019incontro anche dei lecchesi. Nel 2023, restituisce a Malgrate una Villa ottocentesca a 4 stelle lusso restaurata secondo i criteri di ecosostenibilit\u00e0, efficienza energetica, funzionalit\u00e0 e preservazione del contesto naturale e architettonico di riferimento.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Con una vasta proposta di esperienze per scoprire il territorio di Lecco in base a desideri, inclinazioni e stagioni, l\u2019Hotel presenta 69 camere, l\u2019elegante ristorante da soli 20 coperti <strong><em>Lisander fine dining<\/em>, il Bistrot <em>Da Giovannino<\/em>, il <em>People Cocktail Bar &amp; Caf\u00e9<\/em><\/strong>, la panoramica SPA con area trattamenti esclusiva del brand parmense <strong><em>Comfort Zone<\/em><\/strong>, la palestra con attrezzi Technogym, la terrazza panoramica &#8211; magnifica per osservare le sfumature che il tramonto dipinge sull\u2019acqua o da riservare per eventi speciali &#8211; la luminosa sala meeting e il solarium. Compare a sorpresa, sulla via che conduce ai corridoi delle camere, il giardino ascendente, il vero pupillo dell\u2019albergo. Dona grande armonia l\u2019intreccio tra la flora selvatica del pendio e quella ordinata del giardino, visibile da tutti i piani che si affacciano verso l\u2019interno del palazzo. Le piante autoctone e le erbe mediterranee che lo popolano fioriscono a rotazione 365 giorni: pini, elicriso, mirto, rosmarino, l\u2019albero pagoda, il tupelo americano e un\u2019infilata di ortensie bianche.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Al <strong>Promessi Sposi<\/strong> anche gli interni conducono la montagna dentro al design. Cromie e materiali rispecchiano i colori del bosco nei verdi oliva, muschio e pino, e le tonalit\u00e0 del lago nella pietra grigia. Si omaggia l\u2019eccellenza italiana di Artemide e Tacchini per le luci e le sedute e si guarda alla tradizionale manifattura delle dimore nobiliari lecchesi nella scelta delle doghe strette di rovere termo trattate del pavimento a del bronzo per i banconi della Reception e del Bar e per il grande camino. I mestieri d\u2019un tempo della zona, come pescatori, filandiere e scalpellini, sono evocati dai dettagli artigianali dell\u2019arredo: reti ricamate in filo di ferro per tavoli, paraventi e lampadari firmati Luceplan, prezioso marmo verde Serpentino della Valmalenco per la piscina de \u201c<strong>La Casa sull\u2019Albero\u201d<\/strong>, moderna struttura attigua che comparte la collina della propriet\u00e0 con l\u2019edificio storico.<\/p>\n<h3 style=\"font-weight: 400\"><strong>Le esperienze nei dintorni<\/strong><\/h3>\n<p style=\"font-weight: 400\">La luce boschiva naturale \u00e8 compagna d\u2019esperienze dentro e fuori l\u2019hotel. Tra i vicoli medievali acciottolati e le ringhiere in ferro battuto di Malgrate si distinguono la cappella votiva dedicata ai morti di peste del 1630, che accoglie numerose ossa e i resti di un cavaliere, e i due palazzi Agudio, residenze dell\u2019antica famiglia di industriali della seta di stampo illuminista. Una lapide attesta che ospitarono Giuseppe Parini, che, proprio qui, pare abbia composto <em>Il Mattino<\/em>, la prima parte del poema <em>Il Giorno<\/em>, che ironizza sullo stile di vita di un giovane nobile del \u2018700 con chiaro intento pedagogico.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Sulla scia dell\u2019aristocrazia milanese ed europea in villeggiatura, <strong>Taxi boat Malgrate<\/strong> offre navigazioni in eleganti barche in legno riscaldate, da due o quattro ore nel cuore del triangolo lariano a partire da 480 euro per massimo tre persone in convenzione con gli ospiti dell\u2019Hotel Promessi Sposi . La sfilata delle ville e dei borghi variopinti inizia a Varenna con Villa Monastero. \u00a0Tocca poi Lierna, nella frazione di<strong> Borgo Castello<\/strong> protesa su un promontorio, con le mura e le torri del castello ormai perduto dove era solita soggiornare la <strong>Regina dei Longobardi Teodolinda<\/strong> e dove fu tenuta invece prigioniera la Regina Adelaide di Borgogna, sposa dell\u2019imperatore Ottone I e musa di Gioacchino Rossini nell\u2019opera lirica omonima. Mandello, con le povere case colorate dei pescatori ammassate sulla spiaggia, svela la timida baia alberata di Pescallo, reame di Villa Serbelloni ora Rockfeller Foundation, e culmina all\u2019approdo di Bellagio.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Qui, i giardini e la bianchissima, neoclassica <strong>Villa Melzi d\u2019Eril<\/strong> suscitano meraviglia e senso d\u2019orgoglio. Sono molte e rare le piante esotiche che compongono il patrimonio botanico sorto dal genio di <strong>Francesco Melzi d\u2019Eril, duca di Lodi e Gran Cancelliere del Regno Italico dopo la caduta di Napoleone<\/strong>, tradotto in perfezione dagli architetti<strong> Giocondo Albertolli e Luigi Canonica e dal botanico Luigi Villoresi.<\/strong> Tra queste, svettano delle vere e proprie cattedrali vegetali: Sequoie, Pini di Montezuma, Aceri di varie specie e provenienze, un Canforo e l\u2019incredibile albero <em>Wedding Cake<\/em>. Il rigore Neoclassico \u00e8 tracciato nelle linee della dimora, nel viale di platani adornato da statue del Comolli, nelle vasche con fontane, nel chiosco moresco e nell\u2019aranciera, ora museo. Ma il d\u00e8mone romantico scompiglia l\u2019ordine di fine Settecento, fa capolino dalle macchie sgargianti di enormi azalee e rododendri, scherza con i riflessi delle infinite sfumature nel laghetto giapponese e nelle grotte a <em>rocaille<\/em>.<\/p>\n<div id=\"attachment_6400\" style=\"width: 468px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/10\/Hotel-Promessi-Sposi-copia.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-6400\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-6400\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/10\/Hotel-Promessi-Sposi-copia-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"458\" height=\"305\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/10\/Hotel-Promessi-Sposi-copia-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/10\/Hotel-Promessi-Sposi-copia-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/10\/Hotel-Promessi-Sposi-copia-768x512.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2024\/10\/Hotel-Promessi-Sposi-copia.jpg 1417w\" sizes=\"(max-width: 458px) 100vw, 458px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-6400\" class=\"wp-caption-text\">Hotel Promessi Sposi<\/p><\/div>\n<h3 style=\"font-weight: 400\"><strong>Le esperienze in hotel<\/strong><\/h3>\n<p style=\"font-weight: 400\">Anche l\u2019<strong>Hotel Promessi Sposi<\/strong> si pone come un veicolo della cultura lariana, abbracciando la natura mentre coinvolge i sensi, oltre i suoi confini. L\u2019olfatto, in coppia con l\u2019udito, s\u2019inebria di bosco dentro e fuori le sue sale: nella SPA durante il rituale <em>Rilassante \u2013 Tranquillity<\/em> il corpo viene dolcemente trattato con l\u2019olio <strong>Tranquillity di Comfort Zone<\/strong> a base di amaranto, cedro, rosa, sandalo, geranio, limone e vetiver, garanzia di rilassamento anche per pelli sensibili (25\u2019 \u2013 60 euro).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Le ricette del territorio visitate dal giovane <strong>Chef Alessio Limonta<\/strong>, alla guida dei due ristoranti, seducono il gusto attraverso i prodotti locali selezionati dagli artigiani del cibo. Al <em>Lisander<\/em>, il suo saluto si compone di pane e grissini di grani antichi tirati a mano con burro aromatizzato al fieno, fiori di sambuco e sale Maldon. Semplice e attento alla valorizzazione del puro gusto delle materie prime. Ne sono esempio il plateau di formaggi <strong>Casera, Taleggio ed Erborinato di capra della Valsassina dell\u2019azienda Carozzi proposto <em>Da Giovannino<\/em> Bistro<\/strong>, il luccioperca \u2013 squisito crudo con guarnizione di lamponi &#8211; e il lavarello del lago su crema e croccante di porri con cavolo cappuccio, il risotto riso S. Massimo\/ zucca\/ lamponi\/ burro affumicato\/ liquirizia, accompagnati dal 100% Riesling Metodo Classico Extra Brut \u201cIncrediboll\u201d della <strong>cantina La Costa<\/strong> nel Parco del Curone e dall\u2019impetuoso Rosso di Valtellina DOC di <strong>Arpepe,<\/strong> scelti dal <strong>sommelier Andrea Galbusera<\/strong>. Il Menu degustazione di 4 portate \u00e8 a partire da 85\u20ac per persona, vini esclusi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">La connessione visiva e tattile con il Verde si mantiene costante in ogni spazio. Nuotare nella preziosa <strong>piscina in Serpentino de \u201cLa Casa sull\u2019Albero\u201d<\/strong> significa immergersi nel cuore verde del colle o nei selvaggi orridi delle rocce del lago. Meditare o leggere nella <em>Lake View Terrace room<\/em>, gustare un piccante <em>People Margarita<\/em> del bartender Matteo Marzocchi, il cui segreto \u00e8 una goccia di liquore <em>Anchos verde<\/em> messicano al peperone, e spalancare le finestre all\u2019aria sottile del mattino da un balcone da cartolina cristallizza il \u201cperfetto paradiso di sereno riposo\u201d alla <strong>Mark Twain<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Una Camera Superior con cena per due persone al <em>Lisander <\/em>\u00e8 a partire da 350 euro in bassa stagione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Info: <a href=\"https:\/\/www.hotelpromessisposi.it\/\">hotelpromessisposi.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>di Matilde Depoli &nbsp; Da Malgrate a Bellagio, come l\u2019antica nobilt\u00e0 milanese in villeggiatura, tra i paesi dei pescatori e le timide baie del triangolo lariano. L\u2019hotel pi\u00f9 antico della costa est \u00e8 sempre aperto, preserva la facciata ottocentesca ma veste ora un design moderno ispirato alla natura del lago e porta la montagna in camera e nelle aree comuni. &nbsp; Malgrate \u00e8 Il primo borgo medievale che s&#8217;incontra risalendo lungo la sponda occidentale del ramo lecchese del Lario. Il lungolago, sapientemente restaurato, regala un panorama sul capoluogo e sui Monti San Martino e Resegone. Da ogni punto di vista [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2024\/11\/01\/alla-scoperta-del-ramo-di-lecco-del-lago-di-como\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1089,"featured_media":6399,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[26],"tags":[595421,80580,43309,595422],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6397"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1089"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6397"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6397\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6403,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6397\/revisions\/6403"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6399"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6397"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6397"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6397"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}