{"id":6831,"date":"2025-01-18T11:20:22","date_gmt":"2025-01-18T10:20:22","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/?p=6831"},"modified":"2025-01-18T11:21:28","modified_gmt":"2025-01-18T10:21:28","slug":"weekend-a-londra-e-sempre-una-buona-idea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2025\/01\/18\/weekend-a-londra-e-sempre-una-buona-idea\/","title":{"rendered":"Weekend a Londra? E&#8217; sempre una buona idea"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/LondonEye..jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-6863\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/LondonEye.-300x188.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/LondonEye.-300x188.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/LondonEye.-1024x640.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/LondonEye.-768x480.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/LondonEye.-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/LondonEye..jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Londra non smette mai di innovarsi. E il 2025 non \u00e8 da meno con tanti eventi in programma, nuovi musei e grandi ristoranti da provare. E dal 2 aprile per entrare nel Regno Unito sar\u00e0 necessaria l&#8217;Eta (Electronic Travel Authorization) un <a href=\"https:\/\/www.visitbritain.com\/it\/pianifica-il-tuo-viaggio\/visti-e-informazioni-limmigrazione\">documento richiedibile online<\/a> almeno una settimana prima della partenza, un po&#8217; come l&#8217;Esta in US.<\/p>\n<p><strong>Apre un nuovo V&amp;A<\/strong><\/p>\n<p>A due anni dalla riapertura dello Young V&amp;A arriva la fase successiva dei progetti dell&#8217;iconico museo Victoria &amp; Albert. Nel <strong>maggio 2025, apre la V&amp;A East Storehouse<\/strong>, una nuovissima sede all&#8217;interno del<strong> Queen Elizabeth Olympic Park.<\/strong> Costruito appositamente per ospitare pi\u00f9 di 1.000 pezzi d&#8217; archivio della collezione del museo, che comprende pi\u00f9 di 250.000 oggetti e 350.000 libri, il magazzino promette di offrire uno sguardo dietro le quinte per mostrare come un museo si occupa di catalogare i manufatti, dai kit di calcio vintage e gli oggetti effimeri del festival di Glastonbury a una collezione di spade da samurai. E per gli appassionati il <strong>nuovo museo ospiter\u00e0 il David Bowie Centre<\/strong>, un enorme archivio di oltre 80.000 oggetti legati all&#8217;icona della musica.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/victoria-and-albert-museum-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-6864\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/victoria-and-albert-museum-2-300x188.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/victoria-and-albert-museum-2-300x188.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/victoria-and-albert-museum-2-1024x642.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/victoria-and-albert-museum-2-768x482.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/victoria-and-albert-museum-2.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Il London Eye compie 25 anni<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;iconico London Eye festeggia il suo 25\u00b0 compleanno con una serie di eventi e attivit\u00e0 nel 2025. La famosa ruota panoramica, che offre una vista unica sulla citt\u00e0, ospiter\u00e0 speciali eventi commemorativi ed esperienze: un momento perfetto per i visitatori per salire a bordo e da l\u00ec osservare la citt\u00e0<\/p>\n<p><strong>Tanta musica a Shoreditch<\/strong><\/p>\n<p>Londra ospita ogni anno tanti festival musicali ma quest&#8217;anno dal 2 al 7 giugno arriva una novit\u00e0. La prima edizione europea dell&#8217;<strong>SXSW<\/strong>. Il noto festival nato ad Austin in Texas, famoso per aver scoperto negli ultimi anni i nuovi talenti, da Dua Lipa a Billie Eilish, sbarca infatti a <strong>Londra, in diverse venue a Shoreditch, inclusa la Shoreditch Town Hall e il Village Underground<\/strong>, portando con s\u00e9 i nuovi artisti pi\u00f9 in voga da tutto il mondo per pi\u00f9 di 70 eventi musicali. Oltre agli eventi on stage il festival \u00e8 famoso anche per i suoi panel con <strong>420 conferenze <\/strong>che approfondiranno le questioni pi\u00f9 importanti che riguardano il mercato musicale, in ambito commerciale, tecnologico e altro ancora. <strong>E ci saranno anche 250 proiezioni di film,<\/strong> tra cui molte anteprime internazionali. La line-up non \u00e8 ancora stata annunciata, ma sar\u00e0 svelata nei prossimi mesi.<\/p>\n<p><strong>Torna una icona della ristorazione classica<\/strong><\/p>\n<p>Il 2025 \u00e8 anche l&#8217;anno di riapertura di un posto che ha segnato la storia della ristorazione classica inglese a Londra. Riapre infatti <strong>Simpson&#8217;s in the Strand<\/strong>. Di propriet\u00e0 dell&#8217;hotel Savoy, parte del gruppo Fairmont, riapre nel 2025 sotto la guida di Jeremy King, co-fondatore dell&#8217;impero dell&#8217;ospitalit\u00e0, Corbin &amp; King, e fondatore del nuovo gruppo imprenditoriale, Jeremy King Restaurants. <strong>Simpson&#8217;s in the Strand ha aperto le sue porte per la prima volta nel 1828<\/strong> come caffetteria e club di scacchi, diventando un ristorante 20 anni dopo e<strong> uno dei primi nel Regno Unito a vincere una stella Michelin nel 1974<\/strong>. Il ristorante era rinomato per la sua cucina tradizionale britannica, con arrosti serviti su piatti d&#8217;argento e tagliati al tavolo su imponenti carrelli. La sua impareggiabile e autentica &#8220;inglesit\u00e0&#8221; del vecchio mondo lo ha reso caro a luminari letterari come <strong>Charles Dickens, figure politiche come Winston Churchill e star come Laurence Olivier e Audrey Hepburn,<\/strong> rendendolo un ritrovo preferito per tutti loro. Adesso punta su una nuova generazione di londinesi e di gourmand.<\/p>\n<p><strong>Grandi eventi: per chi ama il rugby<\/strong><\/p>\n<p>A ottobre prossimo a Londra si terr\u00e0 la finale del <strong>Mondiale di Rugby femminile<\/strong> al Twickenham Stadium. Una occasione unica per vedere dal vivo le squadre migliori al mondo sfidarsi per il titolo in uno dei templi di questo sport tanto amato in UK. Fan da tutto il mondo sono gi\u00e0 pronti a partire, quindi i biglietti vanno presi in anticipo.<\/p>\n<p><strong>Grandi eventi: per chi ama il sumo<\/strong><\/p>\n<p>Decisamente originale questa opportunit\u00e0 che arriva in citt\u00e0. Se visitate Londra a ottobre potreste assistere agli incontri del <strong>Grand Sumo Tournament<\/strong> nella sua seconda edizione fuori dal Giappone, alla <strong>Royal Albert Hall<\/strong>. Una opportunit\u00e0 rara, fuori\u00a0 dal paese del Sol Levante di vedere dal vivo questa antica tecnica di lotta e i suoi grandi campioni. Pi\u00f9 di 40 atleti si sfideranno in 5 giorni. I biglietti saranno disponibili dalla primavera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_6860\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/Dining-room\u00a9Irina-BoersmaBASSA.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-6860\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-6860 size-medium\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/Dining-room\u00a9Irina-BoersmaBASSA-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/Dining-room\u00a9Irina-BoersmaBASSA-300x199.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/Dining-room\u00a9Irina-BoersmaBASSA-1024x681.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/Dining-room\u00a9Irina-BoersmaBASSA-768x510.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/Dining-room\u00a9Irina-BoersmaBASSA-1536x1021.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-6860\" class=\"wp-caption-text\">photo credits Irina Boersma<\/p><\/div>\n<p><strong>La vera innovazione a tavola passa da qui<\/strong><\/p>\n<p>Londra \u00e8 da sempre citt\u00e0 di grandi ristoranti. Uno su tutti sta in questi anni attraendo sempre pi\u00f9 interesse, tanto che oggi con le sue 2 Stelle Michelin e i tanti riconoscimenti internazionali\u00a0 \u00e8 diventato una meta imperdibile per chi vuole capire dove va la grande ristorazione del futuro. Si tratta di <strong>Ikoyi<\/strong>, l&#8217;innovativo locale, da due anni nella nuova elegante sede di <strong>180 The Strand<\/strong> firmata da David Thulstrup, guidato da<strong> chef Jeremy Chan e dal socio e manager Ir\u00e8 Hassan-Odukale<\/strong>. Lasciate ogni certezza o voi che entrate, perch\u00e8 il men\u00f9 di questo ristorante vi sorprender\u00e0 con accostamenti di spezie, ingredienti, sapori arditi quanto azzeccati, nati dalla intesa ricerca che chef Chan fa ogni giorno e che ha fatto per anni, prima di aprire, da autodidatta quale \u00e8. La sua \u00e8 una cucina &#8220;senza confini&#8221;, che rifiuta una singola identit\u00e0 e non vuole essere etichettata, curiosissima di tecniche e ingredienti. <strong>Sia l&#8217;origine asiatica di chef Chan sia quella africana di Ir\u00e8<\/strong>, sono infatti presenti oggi come ispirazione originaria ma non costituiscono il cuore dell&#8217;esperienza che resta personale, visionaria e globale. Gli ingredienti sono per la maggior parte British, grazie a un lavoro diretto con agricoltori, pescatori e produttori britannici selezionati.\u00a0 Chef Chan crea una cucina visiva, estetica che mixa gli ingredienti come un pittore usa i colori su una tela. Una esperienza che non pu\u00f2 mancare in un viaggio a Londra.<\/p>\n<p><strong>Gli antichi palazzi<\/strong><\/p>\n<p>Nessuna visita a Londra sarebbe completa senza un salto a <strong>Buckingham Palace.<\/strong> Quest&#8217;anno sar\u00e0 possibile visitare anche <strong>l&#8217;ala Est<\/strong>,\u00a0 vedere i dettagli e l&#8217;artigianalit\u00e0 delle sue opere d&#8217;arte e l&#8217;architettura da vicino, il tutto in un momento in cui il Palazzo non \u00e8 solitamente aperto al pubblico. Questi nuovi tour di 90 minuti, che non includono una visita alle State Rooms, saranno guidati da esperti per gruppi di massimo 20 persone. Non \u00e8 l&#8217;unica novit\u00e0 in fatto di palazzi reali. A primavera e solo nei weekend si apre alle visite anche <strong>St. James&#8217;s Palace<\/strong>. Dalle sue origini come residenza di Enrico VIII al suo status odierno di ufficiale sede della monarchia britannica, il palazzo \u00e8 immerso in 500 anni di storia reale. Il tour include anche la Sala del Trono e la cappella dove si sono sposati la regina Vittoria e il principe Alberto\u00a0e dove furono battezzati il principe George e il principe Louis.<\/p>\n<p>Alessandra Gesuelli<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Londra non smette mai di innovarsi. E il 2025 non \u00e8 da meno con tanti eventi in programma, nuovi musei e grandi ristoranti da provare. E dal 2 aprile per entrare nel Regno Unito sar\u00e0 necessaria l&#8217;Eta (Electronic Travel Authorization) un documento richiedibile online almeno una settimana prima della partenza, un po&#8217; come l&#8217;Esta in US. Apre un nuovo V&amp;A A due anni dalla riapertura dello Young V&amp;A arriva la fase successiva dei progetti dell&#8217;iconico museo Victoria &amp; Albert. Nel maggio 2025, apre la V&amp;A East Storehouse, una nuovissima sede all&#8217;interno del Queen Elizabeth Olympic Park. 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