{"id":6938,"date":"2025-01-30T19:40:36","date_gmt":"2025-01-30T18:40:36","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/?p=6938"},"modified":"2025-01-30T19:43:47","modified_gmt":"2025-01-30T18:43:47","slug":"val-senales-la-potenza-dellalta-montagna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2025\/01\/30\/val-senales-la-potenza-dellalta-montagna\/","title":{"rendered":"Val Senales, la potenza dell&#8217;alta montagna"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/\u00a9wisthaler.com_22_02_alpin_arena_schnals_DJI_0008-Piccola.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-6939 aligncenter\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/\u00a9wisthaler.com_22_02_alpin_arena_schnals_DJI_0008-Piccola-300x225.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/\u00a9wisthaler.com_22_02_alpin_arena_schnals_DJI_0008-Piccola-300x225.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/\u00a9wisthaler.com_22_02_alpin_arena_schnals_DJI_0008-Piccola.jpeg 320w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<h3 style=\"text-align: center\"><strong>In Val Senales l\u2019inverno lungo fa vivere il silenzio tanto in pista a tremila metri quanto in valle, nei paesi dei monaci certosini<\/strong><\/h3>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><strong>Articolo di Matilde Depoli<\/strong><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La <strong>Val Senales<\/strong>, la prima conca che si slaccia a nord est dalla bassa <strong>Val Venosta<\/strong>, scatena il fascino totemico dei primordi. Avvertire il corpo cambiare per adattarsi silenziosamente all\u2019impero del ghiaccio \u00e8 la <strong>vertigine quasi mistica dell\u2019alta montagna<\/strong>, che acuisce l\u2019istinto e connette i sensi umani ai mondi animale e naturale.<\/p>\n<p>Si scivola sulle bianche strade millenarie del <strong>ghiacciaio Hochjochferner<\/strong> in compagnia delle aquile, delle rocce brune in contrasto con la neve perenne, dell\u2019aria sottile che svanisce in fretta nelle narici.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il luogo che seppell\u00ec <strong>\u00d6tzi<\/strong> per 5.300 anni e che accoglie il monito dello scioglimento dei ghiacci e dell\u2019astratta enormit\u00e0 del cambiamento climatico: l\u2019opera <strong>Our Glacial Perspectives<\/strong> dell\u2019artista ambasciatore ONU per la sostenibilit\u00e0 <strong>Olafur Eliasson<\/strong>. La grande sfera astronomica in vetro e acciaio si raggiunge dalla cresta del ghiacciaio attraversando nove portali che contano le ere glaciali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/\u00a9wisthaler.com_24_03_alpin_area_schnals_gondel__HW94028-Piccola.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-6940 aligncenter\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/\u00a9wisthaler.com_24_03_alpin_area_schnals_gondel__HW94028-Piccola-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/\u00a9wisthaler.com_24_03_alpin_area_schnals_gondel__HW94028-Piccola-300x200.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/\u00a9wisthaler.com_24_03_alpin_area_schnals_gondel__HW94028-Piccola.jpeg 320w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<h3><strong>Il comprensorio dello ski resort Alpin Arena Senales<\/strong><\/h3>\n<p>Da <strong>Maso Corto<\/strong> si ascende con rispetto al cospetto del <strong>Ghiacciaio del Giogo Alto<\/strong>, il re del comprensorio sciistico <strong>Alpin Arena Senales<\/strong>, 11 impianti, 42 km di piste tra i 2.000 e i 3.200 metri per sci alpino, sci di fondo e slittino di diversa conformazione che soddisfano tutti gli amanti della montagna, dagli atleti alle famiglie.<\/p>\n<p>L\u2019orizzonte dalla piattaforma <strong>Iceman \u00d6tzi Peak 3.251 m<\/strong> sarebbe familiare anche all\u2019uomo di Similaun: un quadro di nuvole che accarezzano 126 vette sopra i tremila metri e dune di neve lucente di tre nazioni, Italia, Austria e Svizzera. Il sole, lass\u00f9, \u00e8 vicinissimo.<\/p>\n<p>L\u2019inverno lungo in alta quota assicura una neve ottimale <strong>da settembre a maggio<\/strong> su tutte le candide vie dello ski resort, lontano dalla folla e a pochi metri dagli impianti di risalita.<\/p>\n<p>Una di esse \u00e8 l\u2019impegnativa <strong>via della Transumanza<\/strong>, imboccata due volte all\u2019anno dalle greggi di quasi quattromila pecore dirette verso i pascoli estivi di Vent, in Austria. Il loro spostamento secolare \u00e8 <strong>patrimonio culturale immateriale dell\u2019umanit\u00e0 UNESCO<\/strong> e a settembre \u00e8 possibile osservare lo spettacolo del rientro dei pastori in Italia da una posizione speciale sul passo Giogo Basso e Giogo Alto.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/\u00a9wisthaler.com_24_03_alpinarena-schnals__HW95200-Bearbeitet-Piccola.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-6941 aligncenter\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/\u00a9wisthaler.com_24_03_alpinarena-schnals__HW95200-Bearbeitet-Piccola-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/\u00a9wisthaler.com_24_03_alpinarena-schnals__HW95200-Bearbeitet-Piccola-300x200.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/\u00a9wisthaler.com_24_03_alpinarena-schnals__HW95200-Bearbeitet-Piccola.jpeg 320w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Si prende confidenza con lo sport sulle <strong>piste Glocken, Finail e Gletschersee<\/strong> che lambisce i laghetti glaciali, si assaporano il vento, il sole e la maestosa ampiezza della conca del ghiacciaio nelle uniformi piste rosse e blu <strong>Grawand<\/strong> e nelle due rosse <strong>Hintereis<\/strong>, che conducono al <strong>rifugio Bella Vista<\/strong>, si sfidano i cambi di pendenza e le curve movimentate sul versante di <strong>Lazaun<\/strong>, si sfreccia come i campioni lungo i 200 m di dislivello a 60% di pendenza dell\u2019adrenalinica nera <strong>Leo Gurschler<\/strong>. La pista dei contrabbandieri <strong>Schmugglerabfahrt<\/strong> segna la discesa a valle da gustare metro per metro negli 8 km di borotalco con muri di media pendenza alternati a passaggi di estrema bellezza fino a Maso Corto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Il sogno di Leo Gurschler si realizza nell\u2019Alpin Arena Senales <\/strong><\/h3>\n<p>Da l\u00ec, nel 1975 part\u00ec per <strong>Cima Grawand<\/strong> la prima corsa della funivia pi\u00f9 alta dell\u2019Alto Adige e dello sviluppo turistico del territorio, grazie al sogno testardo di <strong>Leo Gurschler<\/strong>. Contadino ventenne, per rendere il ghiacciaio sciabile tutto l\u2019anno si arrampic\u00f2 nelle crepe delle sue montagne, in quelle dei cuori dei valligiani e in quelle della burocrazia istituzionale. Mise in palio la sua stessa vita e in parte fall\u00ec, soverchiato dai debiti e dagli oneri finanziari, abbandonato dai sostenitori.<\/p>\n<p>Questa vitale eredit\u00e0 venne adottata negli anni Novanta da un gruppo di amici, imprenditori senalesi che si unirono per risollevare le sorti del progetto e creare un sistema di servizi attrattivo. Tra loro, <strong>Paul Gr\u00fcner<\/strong> acquist\u00f2 e restaur\u00f2 dei rifugi d\u2019epoca nel comprensorio, spinto dall\u2019amore per il suo territorio, per la sostenibilit\u00e0 lavorativa degli abitanti e per i valori montanari che traduce nella sincera ospitalit\u00e0 tirolese moderna.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/IMG_2398-Piccola.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-6942 aligncenter\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/IMG_2398-Piccola-225x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"326\" height=\"435\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/IMG_2398-Piccola-225x300.jpeg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/IMG_2398-Piccola.jpeg 240w\" sizes=\"(max-width: 326px) 100vw, 326px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il suo <strong>Rifugio Bella Vista<\/strong> offre tutto ci\u00f2 di cui si ha bisogno per stare a tremila metri sul livello della vita di citt\u00e0: tetto e acqua calda, un letto pulito, un piatto di zuppa o canederli in brodo, vino che sgorga da un sapere antico come il popolo dei Reti, un sorriso accogliente e delle storie da condividere nella Stube o nel salotto vista mare di montagne della d\u00e9pendance.<\/p>\n<p>Il pensiero di <strong>Gr\u00fcner<\/strong> \u00e8 cristallino come l\u2019aria innevata che lo ispira da tutta la vita: \u201cBisogna essere consapevoli della forza della semplicit\u00e0, che \u00e8 la chiave dell\u2019unione tra gli esseri umani in montagna\u201d. Il grande totem a protezione della baita lo traduce, cos\u00ec come il men\u00f9 basato sulla regionalit\u00e0 dei prodotti locali \u2013 \u201cuna cucina di montagna preparata con il cuore\u201d \u2013 e l\u2019arredo artigianale. <strong>Posate d\u2019argento, tappezzerie in loden, mobilio di legno dipinto a mano<\/strong>, tessuti a quadretti bianchi e rossi di manifattura austriaca raffinano il tratto alpino della struttura. Le nuove suite con terrazzo e bagno privato riservano una vista a 180\u00b0 sulle cime e la neve ai piedi del letto.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/Rifugio-Bella-Vista.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-6943 aligncenter\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/Rifugio-Bella-Vista-300x166.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/Rifugio-Bella-Vista-300x166.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/Rifugio-Bella-Vista-1024x566.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/Rifugio-Bella-Vista-768x424.png 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/Rifugio-Bella-Vista.png 1117w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>I paesi della Val Senales tra masi e villaggi monastici<\/strong><\/h3>\n<p>In discesa verso il fondovalle, la strada flessuosa della Val Senales si snoda per 1.400 metri di dislivello, costeggia il Rio omonimo tra ripidi versanti boschivi e consente molte soste culturali e gastronomiche tra Monte di S. Caterina, <strong>Certosa<\/strong>, il lago di <strong>Vernago<\/strong> e <strong>Madonna di Senales<\/strong>.<\/p>\n<p>I masi sono le storiche espressioni abitative agricole e pastorali delle Alpi orientali e questa terra ne conserva di antichi in pietra e legno. La rustica facciata del <strong>maso Kurzhof<\/strong> impila 600 anni di storia nei suoi strati decorativi, a nord della cappella di Maso Corto sullo spiazzo erboso centrale del villaggio. Tuttora in uso per i lavori tradizionali, alcuni sono votati ai piaceri della tavola, altri riconvertiti in alloggi turistici o fattorie didattiche.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/IMG_2403-Piccola.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-6944 aligncenter\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/IMG_2403-Piccola-225x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/IMG_2403-Piccola-225x300.jpeg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/IMG_2403-Piccola.jpeg 240w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p>L\u2019allevamento degli ovini rappresenta ancora una fonte di reddito per i senalesi, sia per la lavorazione della lana che per i prodotti gastronomici: l\u2019<strong>agnello senalese<\/strong> &#8211; presidio slow food \u2013 \u00e8 un must del men\u00f9 \u201ca km 30\u201d dell\u2019<strong>Hotel Adler Nest<\/strong> della famiglia Gamper. Nella <strong>Stube Gourmet Serafina<\/strong>, c<strong>hef Daniel Reiner<\/strong> prende molto sul serio l\u2019etichetta \u201cregionale\u201d e impiatta su pietre levigate del Rio Senales da sette a nove portate di prelibatezze realizzate con ingredienti che crescono in un raggio massimo di 30 km, come il manzo grigio autoctono, la pecora in tutte le salse ed erbe alpine, formaggi e burro di malga, speck di agnello del maso di propriet\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/IMG_2416-Piccola.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-6945 aligncenter\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/IMG_2416-Piccola-225x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/IMG_2416-Piccola-225x300.jpeg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/IMG_2416-Piccola.jpeg 240w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Certosa, il borgo del Silentium <\/strong><\/h3>\n<p>Risale a 700 anni fa l\u2019impianto del maso <strong>Oberniederhof a Madonna di Senale<\/strong>s, propriet\u00e0 del <strong>Conte Enrico di Boemia<\/strong> che nel 1326 venne donato in dote ai monaci della futura <strong>Certosa<\/strong>, insieme ad altri nove masi e all\u2019appezzamento di terreno ancora vergine a Monte degli Angeli.<\/p>\n<p>In cambio della remissione di qualche peccato, dodici certosini posarono le prime pietre dell\u2019Abbazia che per cinquecento anni li isol\u00f2 nel pi\u00f9 rigoroso silenzio.<\/p>\n<p>Attraversando il <strong>borgo di Certosa<\/strong>, l\u2019architettura del monastero affiora dall\u2019intreccio indissolubile con l\u2019impianto urbanistico post 1782, quando l\u2019I<strong>mperatore Giuseppe II<\/strong> ordin\u00f2 la chiusura dell&#8217;abbazia. Col tempo, le celle, la dimora del priore, il refettorio e la chiesa abbaziale si trasformarono in abitazioni, taverna e nuova chiesa per la piccola comunit\u00e0: sorse una nuova Certosa.<\/p>\n<p>Il silenzio assoluto, amplificato dalle nevicate e narrato dal percorso interattivo <strong>&#8220;Silentium&#8221;<\/strong> tra le mura del paese, \u00e8 lo stesso dei monaci e v<strong>ibra con suggestiva energia in tutta la Val Senales<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/IMG_2438-Piccola.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-6946 aligncenter\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/IMG_2438-Piccola-225x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/IMG_2438-Piccola-225x300.jpeg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/IMG_2438-Piccola.jpeg 240w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Il lago di Vernago \u00e8 il panorama dell\u2019Hotel Edelweiss<\/strong><\/h3>\n<p>Indirizzo per un soggiorno semplice e ristoratore, l\u2019<strong>Hotel Edelweiss<\/strong> \u00e8 un villaggio alpino altoatesino in miniatura. Affacciato sul <strong>lago di Vernago<\/strong>, circondato dai boschi, presenta nella villa centrale la hall con bar e camino con travi a vista, le camere aperte sul lago, il ristorante con Stube e, nei tre chalet di design privati, le suite da 2 a 4 persone.<\/p>\n<p>Dettagli tessili in lana cotta, mobilio intarsiato e dipinto a mano, pavimenti nei legni classici locali e l\u2019inconfondibile aroma del legno di cirmolo avvolgono la struttura e accolgono gli ospiti nella tranquillit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/hotel-chalets-edelweiss-winter-schnee-ski-1920x900-crop-50-50.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-6949 aligncenter\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/hotel-chalets-edelweiss-winter-schnee-ski-1920x900-crop-50-50-300x141.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"141\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/hotel-chalets-edelweiss-winter-schnee-ski-1920x900-crop-50-50-300x141.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/hotel-chalets-edelweiss-winter-schnee-ski-1920x900-crop-50-50-1024x480.jpeg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/hotel-chalets-edelweiss-winter-schnee-ski-1920x900-crop-50-50-768x360.jpeg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/hotel-chalets-edelweiss-winter-schnee-ski-1920x900-crop-50-50-1536x720.jpeg 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/hotel-chalets-edelweiss-winter-schnee-ski-1920x900-crop-50-50.jpeg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>L\u2019area benessere \u00e8 stata ricavata nella malga del maso: la sauna finlandese, la vasca idromassaggio all\u2019aperto con acqua a 35 gradi e la sala relax sono un teatro panoramico sul lago e su <strong>Punta di Lagaun<\/strong>, <strong>Giogo Tasca<\/strong> e <strong>cima Berglspitze<\/strong>. Cabina a infrarossi, doccia sensoriale e bagno turco completano il quadro del benessere montano, con focus sul rilassamento muscolare, distensione delle articolazioni tramite calore, giovamento balsamico delle vie respiratorie e della pelle.<\/p>\n<p>Cullata dal silenzio, la mente si alleggerisce e lo spirito galleggia sulle mutevoli forme dell\u2019acqua in Val Senales.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/chalets-hotel-restaurant-edelweiss-schnalstal-meran-45-1920x900-crop-50-50.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-6948 aligncenter\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/chalets-hotel-restaurant-edelweiss-schnalstal-meran-45-1920x900-crop-50-50-300x141.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"141\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/chalets-hotel-restaurant-edelweiss-schnalstal-meran-45-1920x900-crop-50-50-300x141.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/chalets-hotel-restaurant-edelweiss-schnalstal-meran-45-1920x900-crop-50-50-1024x480.jpeg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/chalets-hotel-restaurant-edelweiss-schnalstal-meran-45-1920x900-crop-50-50-768x360.jpeg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/chalets-hotel-restaurant-edelweiss-schnalstal-meran-45-1920x900-crop-50-50-1536x720.jpeg 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/01\/chalets-hotel-restaurant-edelweiss-schnalstal-meran-45-1920x900-crop-50-50.jpeg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Per info:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.valsenales.com\">www.valsenales.com<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/chalets-edelweiss.it\">chalets-edelweiss.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>In Val Senales l\u2019inverno lungo fa vivere il silenzio tanto in pista a tremila metri quanto in valle, nei paesi dei monaci certosini Articolo di Matilde Depoli &nbsp; La Val Senales, la prima conca che si slaccia a nord est dalla bassa Val Venosta, scatena il fascino totemico dei primordi. Avvertire il corpo cambiare per adattarsi silenziosamente all\u2019impero del ghiaccio \u00e8 la vertigine quasi mistica dell\u2019alta montagna, che acuisce l\u2019istinto e connette i sensi umani ai mondi animale e naturale. Si scivola sulle bianche strade millenarie del ghiacciaio Hochjochferner in compagnia delle aquile, delle rocce brune in contrasto con la [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2025\/01\/30\/val-senales-la-potenza-dellalta-montagna\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1089,"featured_media":6939,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[26137,246514,414039,87,246505,121644,530907,48249,26,16079,246513,37123,467965,545187,597505,108077,22906],"tags":[597513,26137,597510,36405,544790,597509,597514,597511,342365,597515,467965,597512,22906,597508,597507],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6938"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1089"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6938"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6938\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6964,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6938\/revisions\/6964"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6939"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6938"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6938"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6938"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}