{"id":6965,"date":"2025-02-05T19:31:54","date_gmt":"2025-02-05T18:31:54","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/?p=6965"},"modified":"2025-02-10T18:41:07","modified_gmt":"2025-02-10T17:41:07","slug":"il-concetto-della-comodita-si-esprime-dinverno-in-val-dossola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2025\/02\/05\/il-concetto-della-comodita-si-esprime-dinverno-in-val-dossola\/","title":{"rendered":"Il concetto della comodit\u00e0 si esprime d&#8217;inverno in Val d&#8217;Ossola"},"content":{"rendered":"<p><strong>Articolo di Matilde Depoli<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/Domobianca_ph.-Arch.-Fotogr.-Domobianca365-10-Piccola.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-6967 aligncenter\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/Domobianca_ph.-Arch.-Fotogr.-Domobianca365-10-Piccola-300x169.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/Domobianca_ph.-Arch.-Fotogr.-Domobianca365-10-Piccola-300x169.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/Domobianca_ph.-Arch.-Fotogr.-Domobianca365-10-Piccola.jpeg 320w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>In <strong>Valle Ossola<\/strong> si conta tutto ci\u00f2 che concorre a rendere agevole e ben organizzata la vacanza sulla neve, che sia un weekend o la settimana bianca. Dai trasporti agli alloggi, dalla variet\u00e0 di avventure sportive alle esperienze benessere, dalla cucina alla cultura alle offerte per gruppi di amici e famiglie, i comprensori meno blasonati giocano la loro partita su moltissimi fronti del comfort.<\/p>\n<p><strong>Neveazzurra<\/strong> non \u00e8 solo un nome d\u2019arte evocativo, ma un vero carosello sciistico a misura di famiglia sulle <strong>Alpi Lepontine<\/strong> della provincia di <strong>Verbano Cusio Ossola<\/strong>, che raggruppa ben <strong>15 localit\u00e0, 9 vallate e infinite variet\u00e0 di divertimento<\/strong> in bianco con <strong>un unico skipass dal Mottarone a Macugnaga a tutte le Valli Ossolane<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/San-Domenico-Ski_Arch.-San-Domenico-Ski-Piccola.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-6968 aligncenter\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/San-Domenico-Ski_Arch.-San-Domenico-Ski-Piccola-300x201.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/San-Domenico-Ski_Arch.-San-Domenico-Ski-Piccola-300x201.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/San-Domenico-Ski_Arch.-San-Domenico-Ski-Piccola.jpeg 320w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u201cCerchiamo di coccolare gli ospiti facendo loro vedere la realt\u00e0 del nostro ampio e variegato territorio, senza raccontare quello che non c\u2019\u00e8. Da Piemontesi di montagna, vogliamo restare con i piedi per terra. Abbiamo i laghi, le montagne, il versante est del <strong>Monte Rosa, i Sacri Monti e la cultura dell\u2019alta Ossola<\/strong>, eppure fino ai primi anni Novanta e alle Olimpiadi di Torino il turismo non era una materia di business in Piemonte. Avevamo territori sconosciuti persino ai vicini svizzeri\u201d \u2013 afferma <strong>Francesco Gaiardelli<\/strong>, Presidente del <strong>Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli dell\u2019Ossola<\/strong>.<\/p>\n<p>Eppure, oggi il turismo rappresenta il <strong>9,5% del Pil del Piemonte<\/strong> e il <strong>Verbano Cusio Ossola<\/strong> \u00e8 la seconda area del Piemonte per flussi turistici e la destinazione che incassa il primo posto regionale per indice di permanenza, che si attesta a quota 3 notti e 4 giorni. \u201cAbbiamo preso coraggio e stiamo concorrendo ad amalgamare il prodotto turistico outdoor di alto livello dell\u2019alto <strong>Piemonte<\/strong> in seno alla <strong>promozione globale della Regione,<\/strong> che offre tutto ci\u00f2 che una vacanza in Italia rappresenta agli occhi del mondo\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>DOMOBIANCA365<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/Domobianca_ph.-Arch.-Fotogr.-Domobianca365-78-Piccola.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-6969 aligncenter\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/Domobianca_ph.-Arch.-Fotogr.-Domobianca365-78-Piccola-300x201.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/Domobianca_ph.-Arch.-Fotogr.-Domobianca365-78-Piccola-300x201.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/Domobianca_ph.-Arch.-Fotogr.-Domobianca365-78-Piccola.jpeg 320w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La prima tappa di <strong>Neveazzurra<\/strong> arrivando dall\u2019autostrada \u00e8 la <strong>ski area Domobianca365<\/strong>. <strong>Alpe Lusentino, \u201cLuse\u201d<\/strong> per i giovani Ossolani, \u00e8 il punto di riferimento per il divertimento invernale a pochi minuti dalla citt\u00e0 di <strong>Domodossola<\/strong> e a un\u2019ora da Milano. Un metro di neve a monte, 20 km sparsi in 12 piste ampie, nevose e ben battute, in prevalenza rosse di media difficolt\u00e0, un paesaggio che sfiora i duemila metri dalla seggiovia Casalvera, ancorata alla cima Moncucco.<\/p>\n<p>Circondata da sentieri per ciaspolare nel bosco di conifere e l\u2019orizzonte candido delle cime della <strong>Valle Divedro, del Monte Rosa e del confine svizzero<\/strong> sullo sfondo, la mente si concentra sulla pendenza della dolce <strong>Lavancale<\/strong>, sfida la velocit\u00e0 sul muro Torcelli nel cuore del comprensorio e si rilassa nella lunga discesa a valle della <strong>Selva Grande<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/Domobianca365.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-6970 aligncenter\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/Domobianca365-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/Domobianca365-300x169.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/Domobianca365-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/Domobianca365-768x432.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/Domobianca365-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/Domobianca365.jpg 2000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Scoccano le 12.30: la pausa alpina si fa allo <strong>Skibar<\/strong> appena sotto la <strong>seggiovia Prel<\/strong>, sinonimo di ricette locali, brindisi e chiacchiere attorno alla stufa bollente o sulla terrazza vista monti. Piatti antichi come la zuppa di cipolle e formaggio di malga fuso servita nella pagnotta di segale e la torta di pane secondo la ricetta della nonna della rifugista Alice, o semplici come taglieri di salumi e formaggi nostrani, polenta e funghi, birre artigianali e vino piemontese attendono chi ha fretta di tornare in pista.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/ADDE42DC-7318-4BC1-AA4B-94EB34E35229-Piccola-1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-6972 aligncenter\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/ADDE42DC-7318-4BC1-AA4B-94EB34E35229-Piccola-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"208\" \/><\/a><\/p>\n<p>Domobianca offre alternative per esperti e principianti, grazie ai maestri della Scuola Sci che impartiscono lezioni individuali e collettive, e l\u2019esperienza accattivante della <strong>discesa in notturna<\/strong> fra le pi\u00f9 lunghe d\u2019Europa, al venerd\u00ec sera dalle 19 alle 23. Lo <strong>snowpark<\/strong> con salti e rails e il <strong>baby park<\/strong> completano il comprensorio, con il rigoroso rito dell\u2019Apr\u00e8s-Ski garantito.<\/p>\n<p>Per cene a tema e camere anche d\u2019inverno, la venue per i montanari gourmand \u00e8 <strong>Baita Motti<\/strong>, in localit\u00e0 Foppiano, self-service ampliato e ristrutturato raggiungibile dal parcheggio di Domobianca con la prima seggiovia o in mezz\u2019ora di cammino. Due terrazze con poltrone, sdraio e tavoli in legno affacciate sulla pista baby invitano a una sosta nel comfort, tra un cocktail e un\u2019occhiata ai piccoli sciatori.<\/p>\n<p>Servita dai <strong>treni della neve fino al 15 aprile 2025<\/strong>, <strong>Domobianca<\/strong> aderisce al pacchetto di 50 euro a persona che include il viaggio in treno con Trenord andata e ritorno da qualsiasi stazione della Lombardia a Domodossola, il trasferimento in bus navetta Domobianca di circa 15 minuti dalla stazione di Domodossola alle piste e ritorno, lo skipass di un giorno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>SAN DOMENICO SKI<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/San-Domenico-Ski-3-Piccola.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-6973 aligncenter\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/San-Domenico-Ski-3-Piccola-300x169.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/San-Domenico-Ski-3-Piccola-300x169.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/San-Domenico-Ski-3-Piccola.jpeg 320w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Da Domodossola si risale il fiume Toce al bivio con la <strong>Val Divedro fino a Varzo<\/strong> e poi ci si infila lungo le pareti a strapiombo della strada che sbocca a <strong>San Domenico<\/strong>. A \u201cSando\u201d, per gli habitu\u00e9, gioiello di Neveazzurra a pochi minuti dal <strong>Canton Vallese<\/strong>, luccicano il sole, la neve fresca e la cabinovia nuova di zecca che collega il borgo divedrino di venti abitanti con i duemila metri dell\u2019<strong>Alpe Ciamporino<\/strong>.<\/p>\n<p>La <strong>otto posti di design Porsche<\/strong> ultratecnologica, realizzata grazie al contributo del<strong> Gruppo Altair<\/strong> a sostegno del progetto di rinnovamento globale del comprensorio di <strong>San Domenico Ski<\/strong> della <strong>famiglia Malagoni<\/strong>, colma un passo importante per l\u2019innalzamento della qualit\u00e0 e sostenibilit\u00e0 dei servizi della localit\u00e0 sciistica pi\u00f9 settentrionale del Piemonte. Si pu\u00f2 lasciare la macchina nel nuovo parcheggio coperto da 400 posti ai piedi degli impianti e non muoverla per tutto il soggiorno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sembra di volteggiare nella pancia delle montagne. 35 km in 9 piste e 7 impianti di risalita salutano le abbondanti nevicate e gli appassionati di ogni livello sull\u2019<strong>Alpe Ciamporino<\/strong> e <strong>Punta del Dosso<\/strong>, a quasi 2.500 metri. Le larghezze delle piste Salarioli, Intermedia e La Rossa fanno godere il panorama dell\u2019<strong>Alpe Veglia<\/strong> fino ai picchi Monte Leone (3.552m) ed Helsenhorn (3.272m), quelle pi\u00f9 impegnative come il Passo Sella e del Dosso o il Freeride soddisfano la voglia di lasciarsi una scia di polvere fresca alle spalle.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/San-Domenico-Ski-2-Piccola.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-6975 aligncenter\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/San-Domenico-Ski-2-Piccola-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/San-Domenico-Ski-2-Piccola-300x200.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/San-Domenico-Ski-2-Piccola.jpeg 320w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Anche l\u2019<strong>Hotel la Vetta<\/strong>, 80 camere foderate in legno, la Stube e il raffinato <strong>ristorante Terrarossa<\/strong>, \u00e8 una delle creature della famiglia Malagoni, che da dieci anni persegue il sogno di riqualificare il territorio in ottica di un turismo di ultima generazione ai piedi degli impianti di risalita. Un obiettivo quasi raggiunto.<\/p>\n<p>\u201cDovrebbe essere difficile trovare un territorio sottosviluppato con questo potenziale nel 2025, eppure <strong>San Domenico<\/strong> era la classica tappa di transito della transumanza <strong>da Varzo verso l\u2019Alpe Veglia<\/strong> e non si spinse mai oltre la pastorizia: il primo insediamento ricettivo risale agli anni \u201970. Con il boom dello sci nel decennio successivo, mio padre inizi\u00f2 a investire nelle prime infrastrutture sciistiche; tuttavia, la localit\u00e0 collass\u00f2 per mancanza di competitivit\u00e0 rispetto ad altri comprensori di moda\u201d racconta <strong>Andrea Malagoni<\/strong>, <strong>AD e socio di Mountain Resort Development<\/strong>, societ\u00e0 proprietaria di San Domenico Ski e San Domenico Real Estate.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/San-Domenico-Ski-Cabinovia-28-Piccola-1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-6976 aligncenter\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/San-Domenico-Ski-Cabinovia-28-Piccola-1-300x169.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/San-Domenico-Ski-Cabinovia-28-Piccola-1-300x169.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/San-Domenico-Ski-Cabinovia-28-Piccola-1.jpeg 320w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il lascito fu di 660 seconde case e attrezzature obsolete rispetto a una ventina di abitanti stabili e un incalcolabile potenziale inespresso. Ma <strong>Malagoni<\/strong> riparte da zero nel 2010 e con lucidit\u00e0 riesce a trovare investitori che credano nel suo chiaro progetto di pianificare una nuova destinazione turistica di montagna al passo coi tempi.<\/p>\n<p>\u201cI motivi per investire qui sono forti: la ferrovia internazionale <strong>Trenino delle Alpi con collegamento diretto ogni ora da Berna e Basilea fino a Domodossola con tappa qui sotto a Iselle<\/strong>, la connessione stradale del Passo del Sempione, la breve distanza da Malpensa e dal bacino alto lombardo, torinese, ticinese e vallese, il traino della forza comunicativa dei laghi, l\u2019ambiente naturale unico con gli inverni pi\u00f9 nevosi d\u2019Italia e panorami estivi suggestivi nel parco naturale dell\u2019Alpe Veglia-Devero permettono di destagionalizzare l\u2019offerta turistica sull\u2019arco dell\u2019intero anno\u201d.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, il grande progetto da<strong> 95 milioni<\/strong> viene porzionato e messo a terra passo dopo passo, partendo dall\u2019impiantistica per sfruttare il turismo di prossimit\u00e0 giornaliero per poi lavorare sulle strutture ricettive e, infine, sulle infrastrutture stradali a garanzia di incremento permanenza.<\/p>\n<p>Intanto, la stazione sciistica ha attivato il servizio <strong>SanDobus<\/strong>, uno shuttle che consente di raggiungere gli impianti partendo da Milano, Novara e Varese e l\u2019ultimo pacchetto di interventi \u00e8 gi\u00e0 in cantiere.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/Hotel-La-Vetta-18-Piccola.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-6977 aligncenter\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/Hotel-La-Vetta-18-Piccola-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/Hotel-La-Vetta-18-Piccola-300x200.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/Hotel-La-Vetta-18-Piccola.jpeg 320w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Presto, l<strong>\u2019Hotel La Vetta<\/strong> diventer\u00e0 una meta Wellness con la nuova Spa, anche se non mancano gi\u00e0 due <strong>private wellness\u00a0suites<\/strong> da prenotare in esclusiva per rilassarsi nelle due saune in botte con vista sulla verde architettura rocciosa dell\u2019Alpe Veglia.<\/p>\n<p>L\u2019immersione nel territorio passa anche dalla tavola e il ristorante dell\u2019hotel, arricchito dalla tipica Stube con caminetto a legna, offre i sapori ossolani: sformatino di polenta e colatura di grasso d\u2019<strong>Alpe di Devero<\/strong>, agretto di mirtilli e tartufo nero e il controfiletto di cervo, vera star locale. Non manca l\u2019estro dello chef Giuseppe Saglio nella carta vegetariana e nel rombo nel suo consomm\u00e9, grano saraceno, caviale e beurre blanc accompagnato con il nebbiolo Pr\u00fcnent di Cantine Garrone. Il suo obiettivo a breve termine \u00e8 coniare il \u201cKm Ossola\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/Hotel-La-Vetta-22-Piccola.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-6978 aligncenter\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/Hotel-La-Vetta-22-Piccola-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/Hotel-La-Vetta-22-Piccola-300x200.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/Hotel-La-Vetta-22-Piccola.jpeg 320w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>LO SCI DI FONDO IN VAL FORMAZZA<\/strong><\/p>\n<p>Si torna a rincorrere il <strong>Toce<\/strong> verso nord est per raggiungere l\u2019incanto della <strong>Val Formazza<\/strong>, non plus ultra per lo <strong>sci di fondo<\/strong> agonistico con i tre anelli fino a 12 km a 1.800 metri della piana di <strong>Riale<\/strong>, centro sede di prestigiose gare internazionali, e la pista del <strong>Centro Fondo Formazza<\/strong> di San Michele.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/CentroFondoFormazza_Archivio-Foto-DTL_Foto-Stefano-Sacchelli-13-Piccola.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-6979 aligncenter\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/CentroFondoFormazza_Archivio-Foto-DTL_Foto-Stefano-Sacchelli-13-Piccola-300x201.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/CentroFondoFormazza_Archivio-Foto-DTL_Foto-Stefano-Sacchelli-13-Piccola-300x201.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/CentroFondoFormazza_Archivio-Foto-DTL_Foto-Stefano-Sacchelli-13-Piccola.jpeg 320w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Una gentile malinconia traspare dalle parole di <strong>Egidio Valci<\/strong>, tra gli ultimi <strong>Walser<\/strong>, il popolo dei \u201cvalligiani\u201d che dal XII secolo valic\u00f2 i passi dell\u2019Alto Vallese adattandosi a condizioni climatiche impervie e stabilendo la Val Formazza come sua prima colonia italiana.<\/p>\n<p>Ha 75 anni Egidio e gestisce il <strong>Centro Sci di Fondo Formazza<\/strong>, quattro locali di cui un bar semichiuso ma accogliente, il noleggio con attrezzature ben tenute e gli spogliatoi.<\/p>\n<p>Fuori, un bianco tappeto di 12 km conduce tra le silenziose frazioni boschive della valle. Da San Michele verso Fondovalle il tracciato \u00e8 ideale per i principianti, mentre il tratto nord, tra Ponte e Valdo, offre dislivelli sfidanti agli sciatori esperti.<\/p>\n<p>La pista costeggia le antiche abitazioni <strong>Walser<\/strong>, casette rurali dal tetto a capanna che affondano nei cumuli di neve come macchie nere su di un mantello bianco.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/IMG_2491-Piccola.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-6981 aligncenter\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/IMG_2491-Piccola-300x225.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/IMG_2491-Piccola-300x225.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/IMG_2491-Piccola.jpeg 320w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Le pietre a secco rivestono il piano terra e i massicci incastri di travi, pilastri e tronchi disposti in orizzontale in scuro legno di larice supportano i piani superiori. Le finestre decorate da fregi sono molto piccole per non compromettere l\u2019isolamento termico. Al primo piano si posizionano stalla, cantina e cucina, al secondo il soggiorno o Schtuba e le camere da letto e al terzo il granaio e il deposito. In <strong>Ossola,<\/strong> il fienile con la stalla, lo <strong>Stadel<\/strong>, \u00e8 separato dalla casa padronale e presenta una particolare intercapedine di pilastri sormontati da un disco di pietra a fungo per rialzare la struttura e proteggerla da animali e umidit\u00e0, denominata &#8220;piatto del topo&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/IMG_2484-Piccola.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-6982 aligncenter\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/IMG_2484-Piccola-300x225.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/IMG_2484-Piccola-300x225.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/IMG_2484-Piccola.jpeg 320w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Egidio lavorava in ENI e da Canza viaggiava \u201cin giro per il mondo facendo lo zingaro\u201d. Nel 1986 si licenzi\u00f2 per gestire un rifugio estivo e torn\u00f2 a San Michele, dove c\u2019era un percorso di sci di fondo privo di servizi. Prese in carico la trasformazione della stalla in quello che oggi \u00e8 il Centro Fondo. La tenacia di resistere allo spopolamento della valle e al cambio dei tempi si alimenta nella memoria delle imprese sportive di suo padre, <strong>Emilio Valci<\/strong>, campione della prestigiosa gara 50 km che negli anni \u201950 rese gloria eterna agli atleti Formazzini. Sulla scia di Benigno Ferrera, Achille Bacher, Pio Imboden, che avevano reso la Val Formazza una \u201c<strong>Valle Invincibile<\/strong>\u201d dagli anni Venti, quando vinsero per sette volte la \u201cValligiani\u201d, la gara di sci di fondo a squadre pi\u00f9 importante dell\u2019epoca.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/IMG_2480-Piccola.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-6980 aligncenter\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/IMG_2480-Piccola-225x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/IMG_2480-Piccola-225x300.jpeg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/IMG_2480-Piccola.jpeg 240w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il desiderio di <strong>Egidio<\/strong> \u00e8 che i clienti si innamorino dello sci e che la valle abbia un futuro, tornando ad essere vissuta da nuovi residenti con il sostegno delle politiche di attrazione per i giovani. Saluta i suoi avventori con un soffio di speranza: sono arrivate le classi delle scuole elementari per l\u2019ora di educazione fisica.<\/p>\n<p>I piccoli sciatori si divertono tra qui e <strong>Valdo<\/strong>, dove la stazione sciistica <strong>Formazza Ski<\/strong> \u00e8 a misura di bambino e propone un campo scuola con maestri qualificati per lezioni individuali e collettive sulla sciovia e una pista per bob e slittino. Poco distante, la <strong>Sagersboden<\/strong> o \u201cPista dei Campioni\u201d \u00e8 sempre preparata per cimentarsi in discese pi\u00f9 impegnative.<\/p>\n<p>Proprio accanto alla pista, i sapori Walser casalinghi sono custoditi con attenzione nel ristorante e albergo <strong>Rotenthal<\/strong>. Si preparano la Pratahapfla, patate arrosto con cipolle e formaggio fuso, la bresaola e il prosciutto di cervo, il lonzino della valle, gli gnocchi di polenta e zucca casalinghi, le crespelle di grano saraceno con il formaggio <strong>Bettelmatt<\/strong> e la pasta Walser a base di cipolle, pancetta e patate nostrane. Il dessert da scoprire \u00e8 la <strong>Fiocca<\/strong>, soffice panna fresca montata con uova e latte freschissimi, proprio come la neve.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/IMG_2519-Piccola.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-6983 aligncenter\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/IMG_2519-Piccola-300x225.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/IMG_2519-Piccola-300x225.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/02\/IMG_2519-Piccola.jpeg 320w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Crediti fotografici: Stefano Farinoli, Stefano Facchelli, Distretto Turistico dei Laghi, Hotel La Vetta, Matilde Depoli<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ulteriori informazioni:<\/p>\n<p>Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli dell\u2019Ossola<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.distrettolaghi.it\">www.distrettolaghi.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Articolo di Matilde Depoli In Valle Ossola si conta tutto ci\u00f2 che concorre a rendere agevole e ben organizzata la vacanza sulla neve, che sia un weekend o la settimana bianca. Dai trasporti agli alloggi, dalla variet\u00e0 di avventure sportive alle esperienze benessere, dalla cucina alla cultura alle offerte per gruppi di amici e famiglie, i comprensori meno blasonati giocano la loro partita su moltissimi fronti del comfort. Neveazzurra non \u00e8 solo un nome d\u2019arte evocativo, ma un vero carosello sciistico a misura di famiglia sulle Alpi Lepontine della provincia di Verbano Cusio Ossola, che raggruppa ben 15 localit\u00e0, 9 [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2025\/02\/05\/il-concetto-della-comodita-si-esprime-dinverno-in-val-dossola\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1089,"featured_media":6967,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[26137,452846,246514,544790,414039,246505,530907,48249,26,16079,15019,246513,37123,467965,545187,73681,93210,597517],"tags":[597524,597525,597519,544781,597521,15019,597526,597520,597522,597517,597523],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6965"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1089"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6965"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6965\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7016,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6965\/revisions\/7016"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6967"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6965"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6965"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6965"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}