{"id":7314,"date":"2025-03-24T18:44:38","date_gmt":"2025-03-24T17:44:38","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/?p=7314"},"modified":"2025-03-24T19:07:58","modified_gmt":"2025-03-24T18:07:58","slug":"duetorri-hotels-svela-luoghi-insoliti-con-i-discovery4tours","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2025\/03\/24\/duetorri-hotels-svela-luoghi-insoliti-con-i-discovery4tours\/","title":{"rendered":"DueTorri Hotels svela luoghi insoliti con i Discovery4Tours"},"content":{"rendered":"<h2>DueTorri Hotels svela luoghi insoliti con i Discovery4Tours<\/h2>\n<p>Di <strong>Matilde Depoli<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3267-Piccola.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-7329\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3267-Piccola-300x225.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3267-Piccola-300x225.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3267-Piccola.jpeg 320w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>I <strong>Discovery4tours<\/strong> del gruppo <strong>DuetorriHotels Destination<\/strong> sono itinerari al di fuori delle rotte massive nelle citt\u00e0 italiane che ospitano gli Hotel del gruppo. In quattro regioni, da <strong>Verona<\/strong> a <strong>Firenze<\/strong>, da <strong>Genova<\/strong> a <strong>Bologna<\/strong>, la curiosit\u00e0 si appaga con la scoperta di aneddoti originali in luoghi insoliti e con l\u2019esperienza di soggiornare in palazzi dall\u2019anima antica, come i protagonisti del mito moderno.<\/p>\n<p>Sacelli di patrimonio storico e artistico valorizzato da pubblicazioni scientifiche ed eventi culturali in sinergia con le principali realt\u00e0 turistiche, universitarie e pubbliche delle citt\u00e0 di riferimento, gli hotel <strong>Duetorri<\/strong> promuovono l\u2019ospitalit\u00e0 in stile italiano e le eccellenze del territorio in cui orbitano.<\/p>\n<p>Il fascino di vivere un weekend nell\u2019eleganza e nella storia, dormire nelle suites\u00a0preferite da <strong>Maria Callas<\/strong>, <strong>Mozart<\/strong> e <strong>Lady Diana<\/strong>, percorrere i saloni monumentali cari ad <strong>Alfred Hitchcock<\/strong>, cenare all\u2019ombra degli affreschi dei <strong>Carracci<\/strong> o fare colazione nelle ex bouvettes\u00a0del Parlamento del Regno d\u2019Italia offre ricordi ricchi di emozioni.<\/p>\n<p>Tanto pi\u00f9 che la guida turistica per i tour \u00e8 il cofanetto dei\u00a0<strong>Libri della Buonanotte<\/strong>, editi da\u00a0Minerva e consegnati direttamente in camera all\u2019arrivo,\u00a0una collana letteraria di quattro racconti da leggere in una sola notte per ogni destinazione, sorta dalla penna e dal cuore di giornalisti legati alle localit\u00e0 da visitare.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3208-Piccola.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-7330\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3208-Piccola-225x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3208-Piccola-225x300.jpeg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3208-Piccola.jpeg 240w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Discovery4tours Verona<\/strong><\/p>\n<p>A <strong>Verona<\/strong>, il libretto <em>L\u2019ipogeo di Santa Maria in Stelle <\/em>dell\u2019autrice Germana Cabrelle fa capolino dal cuscino della camera del <strong>Duetorri Hotel Verona<\/strong> e, in giro, dalla tasca dello zaino.<\/p>\n<p>Il denso weekend, suggerito dall\u2019hotel in collaborazione con <strong>Destination Verona &amp; Garda Foundation<\/strong>, inizia con una passeggiata nel cuore della citt\u00e0 dell\u2019eterno amore tragico, prosegue in <strong>Valpantena<\/strong> con la visita <strong>all\u2019Ipogeo di Santa Maria in Stelle<\/strong> nella frazione omonima a nord-est della citt\u00e0, propone la sosta gastronomica all\u2019eccellente <strong>Trattoria Caprini <\/strong>e si conclude ad Arbizzano di Negrar in <strong>Valpolicella<\/strong>, con la visita guidata con degustazione a <strong>Villa Mosconi<\/strong> e <strong>Tenuta Santa Maria <\/strong>di Gaetano Bertani.<\/p>\n<div class=\"mceTemp\"><\/div>\n<p><strong>Basilica di Sant\u2019Anastasia<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_7318\" style=\"width: 235px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3250-Piccola.jpeg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7318\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-7318\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3250-Piccola-225x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3250-Piccola-225x300.jpeg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3250-Piccola.jpeg 240w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-7318\" class=\"wp-caption-text\">Basilica di Sant&#8217;Anastasia, interni<\/p><\/div>\n<p>Affacciandosi dai balconi della Suite Maria Callas del Duetorri Hotel Verona come la Divina amava fare, lo sguardo aperto sulla raccolta <strong>piazza Sant\u2019Anastasia<\/strong> insegue le fughe dei mattoni rossi della facciata incompiuta dell\u2019omonima Basilica, splendido esempio di Gotico italiano dedicato dal 1290 a San Pietro Martire, domenicano veronese e co-patrono della citt\u00e0 con San Zeno. All\u2019interno si apprezzano la vastit\u00e0 della chiesa pi\u00f9 grande di Verona, le cui tre navate sono sorrette da 12 imponenti colonne di marmo rosso locale e lastricate da mattonelle bianche e nere, colori distintivi dell\u2019ordine domenicano, e l\u2019affresco di <strong>Pisanello<\/strong> raffigurante San Giorgio e la Principessa che adorna l\u2019arco esterno della <strong>Cappella Pellegrini<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"mceTemp\"><\/div>\n<p><strong>Piazza Erbe<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_7316\" style=\"width: 235px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3224-Piccola.jpeg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7316\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-7316 size-medium\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3224-Piccola-225x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3224-Piccola-225x300.jpeg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3224-Piccola.jpeg 240w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-7316\" class=\"wp-caption-text\">Piazza delle Erbe da Palazzo Maffei<\/p><\/div>\n<p>Seguendo le tracce del decumano massimo, che all\u2019epoca del Capitolium da porta Borsari sboccava proprio in questa piazza, si costeggiano il balcone pi\u00f9 celebre al mondo, Piazza Bra e l\u2019Arena e si percepisce la trasformazione della citt\u00e0 da romana a medievale. <strong>Piazza Grande<\/strong>, l\u2019antico foro romano ora chiamata <strong>Piazza Erbe<\/strong>, divenne il fulcro dei commerci e questa nuova destinazione mercantile stimol\u00f2 l\u2019edificazione di orti urbani e case torri nel vivace quartiere residenziale di mercanti, banchieri e cambiatori.<\/p>\n<p>La caratterizzano sul lato nord il palazzo comunale, la Torre dei Lamberti, la Casa dei Giudici e le case a schiera dei Mazzanti affrescate nel \u2018500 dall\u2019allievo pi\u00f9 promettente di Giulio Romano, Alberto Cavalli. A ovest sfilano le statue delle divinit\u00e0 classiche della facciata di Palazzo Maffei, simboli dell\u2019area che fu il\u00a0Campidoglio\u00a0romano, mentre a sud i merli in mattoni della trecentesca Casa dei Mercanti difendeva i diritti delle corporazioni d\u2019arte e mestieri medievali. La Berlina e la monumentale colonna con il leone di San Marco adornano la spianata. Madonna Verona &#8220;amante di lode&#8221; \u00e8 la statua romana pi\u00f9 antica della piazza: foriera di giustizia, sorveglia il passaggio del cuore della citt\u00e0 dalla cima della sua fontana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Palazzo Maffei<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/07_suggestioni-I-PIANO_page-0001-Piccola.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-7317\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/07_suggestioni-I-PIANO_page-0001-Piccola-300x212.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/07_suggestioni-I-PIANO_page-0001-Piccola-300x212.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/07_suggestioni-I-PIANO_page-0001-Piccola.jpeg 320w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Mestiere fondamentale per lo sviluppo commerciale di Verona, il cambio era praticato anche dai membri della famiglia Maffei, ghibellini ben inseriti alla corte scaligera e proprietari di <strong>Palazzo Maffei<\/strong>, seicentesco palazzo privato dall\u2019austera facciata barocca, raffinato elemento fondamentale della scenografia di Piazza Erbe.<\/p>\n<p>Acquistato e reso Casa Museo per volont\u00e0 dell\u2019imprenditore collezionista <strong>Luigi Carlon<\/strong>, che nutriva il desiderio che la sua collezione restasse unita e venisse messa a disposizione della collettivit\u00e0, \u00e8 stato inaugurato nel 2020 in seguito ad un importante lavoro di restauro e all\u2019allestimento museale del percorso espositivo su due piani a cura di <strong>Gabriella Belli<\/strong>, votato ad accogliere 650 opere dell\u2019eclettica collezione, che attraversa 4000 anni.<\/p>\n<p>Al primo piano, ogni sala fornisce un tema nel solco dell\u2019impronta cronologica, mentre al secondo livello le stanze sono singolarmente tematiche. L\u2019accostamento tematico di opere antiche, moderne e contemporanee \u00e8 la chiave di comprensione del museo.<\/p>\n<div id=\"attachment_7319\" style=\"width: 235px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3223-Piccola.jpeg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7319\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-7319\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3223-Piccola-225x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3223-Piccola-225x300.jpeg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3223-Piccola.jpeg 240w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-7319\" class=\"wp-caption-text\">Lo scalone di Palazzo Maffei<\/p><\/div>\n<p>Varcato il portale della facciata dall\u2019elaborato gusto romano che rompe con la tradizione scaligera, il cortile d\u2019ingresso, che ospita il ristorante con l\u2019enoteca e le sorprendenti rovine del <strong>Capitolium<\/strong>, scena eccezionale del tavolino Romeo e Giulietta &#8211; rigorosamente per due \u2013 l\u2019aggraziato scalone elicoidale autoportante conduce ai due livelli del piano nobile in una spirale di luce.<\/p>\n<p>Un\u2019infilata di 29 saloni finemente stuccati, impreziositi da soffitti dal gusto neogotico e affreschi della scuola dei Cignaroli, accolgono dipinti, sculture, incisioni, disegni, miniature, volumi, maioliche, bronzi, argenti, avori, pezzi d\u2019arte orientale, mobilio e manufatti dall\u2019antichit\u00e0 alla contemporaneit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/07.-SUGGESTIONI-II-PIANO_page-0001-Piccola.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-7320\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/07.-SUGGESTIONI-II-PIANO_page-0001-Piccola-300x214.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"214\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/07.-SUGGESTIONI-II-PIANO_page-0001-Piccola-300x214.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/07.-SUGGESTIONI-II-PIANO_page-0001-Piccola.jpeg 320w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>La collezione Carlon di Palazzo Maffei<\/strong><\/p>\n<p>I valori della famiglia sono scolpiti nell\u2019epigrafe all\u2019ingresso e nell\u2019identit\u00e0 dei posteri: \u201cimparino i figli, imparino i nipoti ad evitare le spese inutili, a considerare ci\u00f2 che dura per sempre!\u201d. Un motto seguito alla lettera dalla Fondazione diretta da <strong>Valeria Carlon<\/strong>, figlia del collezionista, che gestisce con equilibrio il non semplice dialogo tra antico e moderno e tra pittura, scultura, arti applicate e architettura.<\/p>\n<p>La <strong>pittura veronese<\/strong>, il <strong>Futurismo<\/strong> e la <strong>Metafisica<\/strong> furono il nocciolo dell\u2019interesse di Carlon e si ammirano capolavori immortali di <strong>Mantegna, Canova, Picasso, De Chirico, Magritte, Morandi, Fontana, Balla, Boccioni, Burri e Manzoni<\/strong>. Le opere sono poste in relazione con installazioni contemporanee in sale tematiche, come la sala rossa dedicata alla guerra, sala dedicata alle eroine, siano esse dee, sante, madonne, fanciulle o donne, o la suggestiva Mirabilia.<\/p>\n<p>La forza espressiva della piccola stanza a pianta quadrata affacciata su due lati a Piazza Erbe \u00e8 travolgente: affreschi con disegni di architetture inserite nel paesaggio alle pareti, fogli miniati del XII secolo, reperti lapidei e fondi oro veronesi e fiorentini trecenteschi sigillano il Concetto Spaziale di <strong>Lucio Fontana<\/strong> su fondo rosso. Importanti le recenti acquisizioni come l\u2019onda di <strong>Hokusai<\/strong> e le creazioni contemporanee di <strong>Pistoletto, Cattelan, Roosegaarde<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/07.-SUGGESTIONI-II-PIANO_page-0002-Piccola.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-7321\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/07.-SUGGESTIONI-II-PIANO_page-0002-Piccola-300x214.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"214\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/07.-SUGGESTIONI-II-PIANO_page-0002-Piccola-300x214.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/07.-SUGGESTIONI-II-PIANO_page-0002-Piccola.jpeg 320w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Club di Giulietta<\/strong><\/p>\n<p>Cercare il <strong>Club di Giulietta<\/strong> negli anfratti dei cortili pi\u00f9 riservati di Verona \u00e8 come mettersi sulle tracce dell\u2019amore e delle dinamiche psicologiche che coinvolgono all\u2019infinito l\u2019animo umano e le scienze del pensiero in ogni sua sfaccettatura. La visita agli archivi che conservano migliaia di missive da cuori pi\u00f9 o meno infranti da tutto il mondo merita una prenotazione.<\/p>\n<p>I volontari e le volontarie del Club di segretari dell\u2019eroina shakespeariana si occupano di leggere, tradurre e rispondere a mano a ogni lettera. Sono persone che credono ancora al valore di carta, penna e riflessione per esprimere la coscienza dei sentimenti, in un tempo che soggiace al diktat della simultaneit\u00e0 di mente-azione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3284-Piccola.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-7322\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3284-Piccola-225x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3284-Piccola-225x300.jpeg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3284-Piccola.jpeg 240w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Dal 1930, quando l\u2019impiegato Ettore Solimani, custode della Tomba di Giulietta, rispose commosso alle prime lettere dei turisti in cerca di consiglio, scrivere a Giulietta offre il conforto di contattare una persona reale, anche se ammantata di fascino tragico. \u201cRispondiamo sempre e conserviamo ogni storia d\u2019amore nell\u2019archivio del Club dagli anni \u201870, quando nacque l\u2019Associazione. Sostenuti dal Comune, ci prendiamo cura delle lettere inviate giornalmente: le ritiriamo dalla Casa di Giulietta, le dividiamo per lingue e le smistiamo ai Segretari di Giulietta per le risposte\u201d racconta Camilla, volontaria del Club di Giulietta.<\/p>\n<p>Sfatiamo uno stereotipo: si pensa che scrivere sia un gesto femminile adolescenziale, in realt\u00e0 ci sono molti scrittori e rispondere ai mittenti \u00e8 come rispondere a s\u00e9 stessi, in un momento di introspezione rivelatrice che fa bene a doppio senso. \u201cLa lettera che mi \u00e8 rimasta pi\u00f9 impressa \u00e8 quella di una donna sposata che durante la pandemia si \u00e8 scoperta lesbica e temeva di rivelarlo a suo marito. L\u2019argomento trasversale \u00e8 l\u2019amore, ma anche la paura di rimanere da soli per sempre\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L\u2019ipogeo di Santa Maria in Stelle in Valpantena<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_7323\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/Foto-di-Daniele-Cortese.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7323\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-7323 size-medium\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/Foto-di-Daniele-Cortese-300x211.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"211\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/Foto-di-Daniele-Cortese-300x211.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/Foto-di-Daniele-Cortese-1024x719.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/Foto-di-Daniele-Cortese-768x539.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/Foto-di-Daniele-Cortese.jpg 1313w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-7323\" class=\"wp-caption-text\">Ipogeo di Santa Maria in Stelle, foto di Daniele Cortese<\/p><\/div>\n<p>Forti onde esoteriche vibrano in questo sito archeologico e luogo di culto paleocristiano speciale, che sopravvive da un millennio nelle viscere della florida campagna della Valpantena. Lo zampillio impetuoso della sorgente e l\u2019antico nome Pantheon- dimora degli dei &#8211; riverberano il fascino che incanta lo spirito e costringono il corpo a sperimentare un ritmo sotterraneo.<\/p>\n<p>La chiesa e l\u2019ipogeo a meno cinque metri sotto il livello del suolo si trovano\u00a0nel borgo agricolo di <strong>Santa Maria in Stelle<\/strong>, che deve il suo nome ad uno degli affreschi che ornano la volta delle due camere ipogee. \u201cCondensa Terra e Cielo in un unicum di meraviglia\u201d scrive Germana Cabrelle nel libro omonimo e la storia del sito lo dimostra. Nel I secolo d.c. una struttura idraulica era in grado di pompare acqua corrente attraverso un canale in muratura dalla fonte sotterranea alla domus della famiglia Pomponia, attivit\u00e0 testimoniata da un\u2019ara romana dedicata ad Aristoclia Pomponia, frammenti di statue romane e un\u2019iscrizione posta sull\u2019architrave dell\u2019atrio d\u2019ingresso al tunnel che conduce alle due celle ipogee.<\/p>\n<div id=\"attachment_7324\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/Foto-di-Ana-Blagojevic.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7324\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-7324\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/Foto-di-Ana-Blagojevic-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/Foto-di-Ana-Blagojevic-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/Foto-di-Ana-Blagojevic-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/Foto-di-Ana-Blagojevic-768x576.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/Foto-di-Ana-Blagojevic-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/Foto-di-Ana-Blagojevic.jpg 2000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-7324\" class=\"wp-caption-text\">Foto di Ana Blagojevic<\/p><\/div>\n<p>Dal III secolo divenne un luogo di culto cristiano dal valore inestimabile per l\u2019archeologia paleocristiana, grazie al sontuoso allestimento pittorico. Un piccolo atrio, probabilmente il punto battesimale, rivela elementi ispirati alle catacombe romane. Ai suoi lati nord e sud si aprono le due stanze a volta destinate al culto liturgico, affrescate con raffinate cornici rosse e cilindri colorati sulla volta, pavimentate da complesse geometrie di tessere e cerchi allacciati e adornate da iconografie del Nuovo Testamento, come il Cristo docens. La Manus Dei di et\u00e0 carolingia, spicca isolata dalla corrosione dell\u2019affresco circostante, cos\u00ec suggestiva nella sospensione eterna.<\/p>\n<p>Rapito dall\u2019oblio dopo l\u2019edificazione della chiesa, l\u2019ipogeo venne restaurato nel 2019 e oggi splende grazie all\u2019impegno nella promozione da parte dei volontari dell\u2019Associazione Ipogeo Stelle.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Un pranzo alla Trattoria Caprini<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/3ADC4911-C649-4625-A553-E28B9D1F048C.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-7325\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/3ADC4911-C649-4625-A553-E28B9D1F048C-227x300.jpg\" alt=\"\" width=\"227\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/3ADC4911-C649-4625-A553-E28B9D1F048C-227x300.jpg 227w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/3ADC4911-C649-4625-A553-E28B9D1F048C-776x1024.jpg 776w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/3ADC4911-C649-4625-A553-E28B9D1F048C-768x1013.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/3ADC4911-C649-4625-A553-E28B9D1F048C.jpg 1092w\" sizes=\"(max-width: 227px) 100vw, 227px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La cucina della <strong>Trattoria Caprini<\/strong> riflette la ricchezza e la diversit\u00e0 della <strong>Valpolicella<\/strong> nei piatti della tradizione di una famiglia che ha le mani in pasta da quattro generazioni. A <strong>Torbe<\/strong>, l\u2019insegna \u201cCaprini Silvio oste\u201d avvia una storia di mestiere senza interruzioni dal 1907. \u00a0Balcone scenografico su verdi pendii disegnati da floridi filari di vigneti pregiati e una manciata sparsa di campanili, fattorie e stradine sinuose, nelle cucine del ristorante di <strong>Pierina e Sergio Caprini<\/strong> si condensa un patrimonio di sapori.<\/p>\n<p>L\u2019amore e la dedizione condiscono le portate con gli aromi autentici del tutto fatto in casa, dall\u2019accoglienza al cibo: sono incalcolabili le ore trascorse a sfilettare la carne per il bollito della domenica o per il rag\u00f9 delle lasagnette, proposte anche nelle varianti di salm\u00ec di lepre o rag\u00f9 di coniglio, a bollire la trippa, che all\u2019epoca della rinomata cuoca bisnonna Lisa veniva misurata in un pentolino di rame pieno fino all\u2019orlo conservato come cimelio, e a lavorare a mano con disciplina la pasta fresca all\u2019uovo tagliata in diversi formati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Villa Mosconi<\/strong> <strong>e la Tenuta Santa Maria di Gaetano Bertani<\/strong><\/p>\n<p>Ad Arbizzano di Negrar, in Valpolicella, si distende ancora il paesaggio che giace sul territorio gi\u00e0 apprezzato dai romani e raffigurato dai vedutisti del Settecento.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3273-Piccola.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-7326\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3273-Piccola-225x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3273-Piccola-225x300.jpeg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3273-Piccola.jpeg 240w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La settecentesca, bianca Villa Mosconi, creatura classicista dell\u2019architetto veronese\u00a0Adriano Cristofali, sorge a lato della cantina cinquecentesca preesistente e gode della frescura di un parco di otto ettari all\u2019inglese e del successo dell\u2019attivit\u00e0 vinicola della Tenuta Santa Maria di Gaetano Bertani, membro della famiglia che dal 1957 possiede la dimora ed esporta Amarone in mezzo mondo.<\/p>\n<p>Il salotto letterario della contessa Mosconi, frequentato da illustri esponenti della cultura del tempo, tra cui il poeta e letterato Pindemonte, si intratteneva con passeggiate, giochi, conversazioni, letture, spettacoli e ricevimenti nel salone delle Muse, appezzato in pregiato terrazzo veneto e affrescato con architetture fantastiche a trompe l\u2019oeil, monocromie delle sei protettrici delle arti, Abbondanza e Giustizia, satiri, quattro stagioni, e nel parco romantico dotato di laghetto, isola, casa per il caff\u00e8 dal gusto francese.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3274-Piccola.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-7327\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3274-Piccola-225x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3274-Piccola-225x300.jpeg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3274-Piccola.jpeg 240w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p>L\u2019esistenza della coltivazione della vite risale al 1028 nella valle di Arbizzano e il rinomato Amarone Classico della Valpolicella si origin\u00f2 proprio nelle cantine di questa villa nel 1936. Da allora, Giovanni e Guglielmo Bertani continuano a onorare la tradizione della loro famiglia nella nuova tenuta, con la produzione di vini d\u2019eccellenza e la possibilit\u00e0 di un tour nelle diverse zone della cantina monumentale, del brolo, del fruttaio con le caratteristiche arelle in bamb\u00f9 per l\u2019appassimento naturale delle uve e della cantina gravitazionale cinquecentesca. La degustazione base da 29 euro a persona che conclude la visita prevede una panoramica istruttiva sulle specie impiegate e i terroir e la beva di quattro calici di Lepiga Soave, Valpolicella Classico Superiore, Valpolicella Ripasso Classico e Amarone Classico Riserva.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3282-Piccola.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-7328\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3282-Piccola-225x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3282-Piccola-225x300.jpeg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3282-Piccola.jpeg 240w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Duetorri Hotel Verona<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019albergo 5 stelle Lusso, il solo a Verona affiliato a The Leading Hotels of The World, si insinua nelle vestigia trecentesche dello scaligero palazzo dell\u2019Aquila, mutando forma, ospiti e proprietari in parallelo ai cambiamenti storici cittadini. Le sue mura conoscono in egual misura gli Scala, i Bordieri, famiglia bresciana di coltellai e orefici che dal \u2018400 al \u2018700 rese per la prima volta il palazzo una locanda, i veneziani, Mozart, Goethe, gli Asburgo, gli eroi risorgimentali e gli attori dalla Dolce Vita ai giorni nostri.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3206-Piccola.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-7332\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3206-Piccola-300x225.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3206-Piccola-300x225.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3206-Piccola.jpeg 320w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Assurto a Grand Hotel Imperiale, qui si incoron\u00f2 il re di Francia Luigi XVII, si firm\u00f2 il Trattato di Villafranca tra Napoleone III, Vittorio Emanuele II, l\u2019Arciduca Ranieri e il maresciallo Radetzky e Giuseppe Garibaldi parl\u00f2 ai veronesi. Enrico Wallner lo trasform\u00f2 nel 1958 in moderno hotel di lusso per mano dell\u2019ingegnere Alessandro Polo e del pittore e scenografo per l\u2019Arena Pino Casarini, che affresc\u00f2 l\u2019attuale Due Torri Lounge &amp; Restaurant, la hall con il Torneo di cavalieri a Brandeburgo e il teatro \u2013 l\u2019autentica sorpresa dell\u2019hotel &#8211; con Il Circo equestre, progett\u00f2 le camere e le arred\u00f2 con mobili antichi in stile Biedermeier e porcellane pregiate.<\/p>\n<p>Tutte le personalit\u00e0 italiane e del jet set internazionale di passaggio a Verona soggiornarono al DueTorri, tra cui De Sica, la Magnani, Andreotti, Spadolini, Rita Levi Montalcini, Margaret Thatcher, la Callas, Placido Domingo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3210-Piccola.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-7333\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3210-Piccola-300x225.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3210-Piccola-300x225.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/03\/IMG_3210-Piccola.jpeg 320w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nel 2010 il Gruppo Duetorrihotels lo acquisisce e lo riafferma come un\u2019eccellenza nel settore dell\u2019ospitalit\u00e0 con 89 stanze restaurate e rinnovate, una terrazza con vista a tutto tondo sulle meraviglie della citt\u00e0 e un ristorante fine dining.<\/p>\n<p>Parquet, marmi, lampadari Murano, mosaici, tessuti preziosi, mobili Biedermeier e Impero, boiserie e arredi di pregio rendono giustizia all\u2019atmosfera ottocentesca, mentre le animate scene circensi di Casarini caratterizzano l\u2019albergo con allegria.<\/p>\n<p>Per informazioni riguardo ai Discovery4Tours: <a href=\"http:\/\/www.duetorrihotels.com\/\">www.duetorrihotels.com<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>DueTorri Hotels svela luoghi insoliti con i Discovery4Tours Di Matilde Depoli &nbsp; I Discovery4tours del gruppo DuetorriHotels Destination sono itinerari al di fuori delle rotte massive nelle citt\u00e0 italiane che ospitano gli Hotel del gruppo. In quattro regioni, da Verona a Firenze, da Genova a Bologna, la curiosit\u00e0 si appaga con la scoperta di aneddoti originali in luoghi insoliti e con l\u2019esperienza di soggiornare in palazzi dall\u2019anima antica, come i protagonisti del mito moderno. Sacelli di patrimonio storico e artistico valorizzato da pubblicazioni scientifiche ed eventi culturali in sinergia con le principali realt\u00e0 turistiche, universitarie e pubbliche delle citt\u00e0 di [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2025\/03\/24\/duetorri-hotels-svela-luoghi-insoliti-con-i-discovery4tours\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1089,"featured_media":7333,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[77048,9894,410,87,595442,121644,18827,48249,388,26,28322,96,6428,597636],"tags":[77048,9894,87,597641,597640,17520,597639,597642,597645,597644,597643,14714,597638],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7314"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1089"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7314"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7314\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7340,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7314\/revisions\/7340"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7333"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7314"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7314"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7314"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}