{"id":767,"date":"2017-01-25T10:30:25","date_gmt":"2017-01-25T09:30:25","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/?p=767"},"modified":"2017-03-01T15:08:31","modified_gmt":"2017-03-01T14:08:31","slug":"shanghai-xian-e-pechino-viaggio-tra-passato-e-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2017\/01\/25\/shanghai-xian-e-pechino-viaggio-tra-passato-e-futuro\/","title":{"rendered":"Shanghai, Xi\u2019an e Pechino: viaggio tra passato e futuro"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><strong>L\u2019Esercito di Terracotta e la Grande Muraglia ma anche i grattacieli di Putong e la movida notturna. La Cina con i suoi volti, ambiziosi e creativi. Con un occhio strizzato all\u2019Occidente<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ambiziosa, vivace, per tanti aspetti stupefacente. <a title=\"Shangai\" href=\"http:\/\/www.turismocinese.it\"><strong>Shanghai<\/strong><\/a>, 26 milioni di abitanti e il maggiore porto commerciale al mondo, \u00e8 un alternarsi di situazioni che viaggiano veloci (come il suo <strong>treno a levitazione<\/strong>, 400 km\/h che collega la citt\u00e0 all\u2019aeroporto internazionale) tra passato e futuro, tanto che qui il presente sembra essere sempre gi\u00e0 superato. Lo esemplifica il <strong>Bund<\/strong>, che costeggia il <strong>fiume Huangpu<\/strong>, con i suoi edifici Art D\u00e9co, vestigia di una globalizzazione <em>ante litteram<\/em> che diede alla citt\u00e0 negli anni \u201930 l\u2019appellativo di <strong>\u201cParigi d\u2019Oriente\u201d<\/strong>, durante il periodo delle concessioni straniere (1845-1941), con l\u2019antica <strong>Dogana<\/strong> costruita dagli inglesi nel 1927 che ricorda Saint Martin-in-the-fields di Londra. Le atmosfere nostalgiche dell\u2019anteguerra allo storico <strong>Peace Hotel<\/strong>, con le note notturne dell\u2019orchestra jazz, sono una bolla del passato, la mondanit\u00e0 si pratica nei bar notturni dell\u2019elegante <strong>Xintiandi<\/strong> o al <strong>Bar Rouge<\/strong>, al 7f del Bund, con vista strepitosa sullo <strong>skyline di Pudong<\/strong> o ancora al civico 3 con i suoi bar e ristoranti realizzati da <strong>Michael Graves<\/strong>. Di fronte bucano il cielo fuligginoso i <strong>grattacieli di Pudong<\/strong> (un\u2019isola di 500 kmq grande quanto <strong>Singapore<\/strong>) dove svetta la <strong>Shanghai Tower<\/strong>, il secondo grattacielo pi\u00f9 alto al mondo (632 m). Per ammirarli molto suggestiva la <strong>crociera notturna<\/strong>, ma si consiglia anche l\u2019ascesa sulla <strong>Oriental Pearl TV Tower<\/strong>. Per lo shopping delle firme internazionali (con tanto made in Italy) si va lungo <strong>via Nanjing<\/strong>, la prima strada costruita dagli inglesi.<\/p>\n<div id=\"attachment_773\" style=\"width: 526px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/01\/pudongdue-copia.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-773\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-773\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/01\/pudongdue-copia-300x200.jpg\" alt=\"pudongdue copia\" width=\"516\" height=\"344\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/01\/pudongdue-copia-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/01\/pudongdue-copia-1024x683.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 516px) 100vw, 516px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-773\" class=\"wp-caption-text\">Lo skyline di Pudong a Shanghai. Credit: Elena Pizzetti<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se si vogliono contemplare immobilit\u00e0 e silenzio occorre rifugiarsi nel giardino <strong>Yu yuan<\/strong> (del piacere) di epoca <strong>Ming<\/strong>, terminato nel 1577 dopo 18 anni di lavori.\u00a0Quasi <strong>\u201ctormentato\u201d<\/strong>, senza percorsi rettilinei ma serpeggianti e mai prevedibili, invita a sentire la forza di un fiore o di una roccia, l\u2019arrendevolezza di un ramo che cede alla carezza del vento. Roccia e acqua conservano qui il loro significato cosmico: pietre calcaree torturate dalle acque, dalle forme singolari, prese dai fondali dei laghi formano montagne in miniatura che sfidano le <strong>leggi dell\u2019equilibrio<\/strong> ed evocano <strong>nuvole in volo<\/strong> o <strong>animali mitologici<\/strong>. I padiglioni hanno sempre le soglie alte per intimorire gli <strong>spiriti maligni<\/strong> che in <strong>Cina<\/strong> non sanno scavalcare e procedere in modo obliquo. Da provare, un tempo parte dei giardini, la <strong>tea house Huxinting<\/strong>, e i ravioli cotti al vapore con ripieno di polpa di granchio del vicino ristorante <strong>Nanxiang<\/strong>, senza dimenticare una visita alla <strong>farmacia tradizionale Tong Hanchun<\/strong>. Scorre l\u2019eleganza nel <strong>quartiere francese<\/strong> con la via della moda internazionale <strong>Huai hai<\/strong> e il<strong> Museo delle arti e dei Mestieri<\/strong>, ex dimora del comandante della concessione, con giade, ricami e straordinari calamai in pietra. Ancora oggi si usano alle scuole elementari, e quando nasce un bambino il barbiere crea con i capelli un pennello a ricordo, simbolo dell\u2019eterno amore che i cinesi hanno per l\u2019<strong>arte calligrafa<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_774\" style=\"width: 364px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/01\/giardino-yu-yuanshanghai-copia.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-774\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-774\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/01\/giardino-yu-yuanshanghai-copia-200x300.jpg\" alt=\"IL giardino Yu yuan di epoca Ming a Shanghai\" width=\"354\" height=\"531\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/01\/giardino-yu-yuanshanghai-copia-200x300.jpg 200w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/01\/giardino-yu-yuanshanghai-copia-683x1024.jpg 683w\" sizes=\"(max-width: 354px) 100vw, 354px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-774\" class=\"wp-caption-text\">IL giardino Yu yuan di epoca Ming a Shanghai<\/p><\/div>\n<p>Molto interessante l\u2019<strong>Urban Planning Exhibition Hall<\/strong> in Piazza del Popolo (dove un tempo esisteva l\u2019ippodromo inglese), cos\u00ec come il <strong>Museo di Shanghai<\/strong> e l\u2019area dell<strong>\u2019EXPO 2010<\/strong>, dove i padiglioni pi\u00f9 visitati sono stati mantenuti e alcuni, come quello francese di <strong>Jacques Ferrier<\/strong>, destinati a esposizioni di arte contemporanea (Misheng21). Di nuovo a ritroso nel tempo a <strong>Tian Zi Fang<\/strong>, nella <strong>concessione francese<\/strong>, quartiere <strong>anni \u201930<\/strong> di artisti e piccoli locali con le classiche <strong>case Shikumen<\/strong> che mixano oriente e occidente, dove un tempo vivevano i cinesi che si rifugiavano nelle concessioni per sfuggire alle incursioni giapponesi. L\u2019inquinamento \u00e8 feroce: per limitare il numero delle auto (molte le Audi e le BMW ma si vedono anche <strong>Lamborghini<\/strong>) le targhe sono messe all\u2019asta (e se hanno diversi 8, numero fortunato che porta ricchezza, possono costare anche 40 o 50 mila euro). Per dormire, logisticamente comodo ed elegante il <a title=\"Central Hotel Shanghai\" href=\"http:\/\/www.wbh-sh.com\">Central Hotel Shanghai<\/a>.<\/p>\n<div id=\"attachment_771\" style=\"width: 347px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/01\/esercitoterracotta-copia.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-771\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-771\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/01\/esercitoterracotta-copia-200x300.jpg\" alt=\"Ritratto di un guerriero dell'Esercito di Terracotta. credit: Elena Pizzetti\" width=\"337\" height=\"506\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/01\/esercitoterracotta-copia-200x300.jpg 200w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/01\/esercitoterracotta-copia-683x1024.jpg 683w\" sizes=\"(max-width: 337px) 100vw, 337px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-771\" class=\"wp-caption-text\">Ritratto di un guerriero dell&#8217;Esercito di Terracotta. credit: Elena Pizzetti<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_777\" style=\"width: 591px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/01\/terracotta2-copia-2.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-777\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-777\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/01\/terracotta2-copia-2-300x200.jpg\" alt=\"8.000 guerrieri formano l'Esercito di Terracotta. credit: Elena Pizzetti\" width=\"581\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/01\/terracotta2-copia-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/01\/terracotta2-copia-2-1024x683.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 581px) 100vw, 581px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-777\" class=\"wp-caption-text\">8.000 guerrieri formano l&#8217;Esercito di Terracotta. credit: Elena Pizzetti<\/p><\/div>\n<p>La megalomania che conquista il cielo non \u00e8 altro che il <em>continuum<\/em> di quella che millenni fa conquistava il sottosuolo per <strong>un sereno aldil\u00e0<\/strong>. Ne \u00e8 esempio l\u2019<strong>esercito di terracotta a Lintong<\/strong>, vicino all\u2019antica capitale di <a title=\"Xi\u2019an\" href=\"http:\/\/www.turismocinese.it\"><strong>Xi\u2019an<\/strong><\/a>, punto di arrivo e partenza lungo la<strong> via della Seta<\/strong>, voluto dall\u2019imperatore <strong>Qin Shi Huang<\/strong> che <strong>unific\u00f2 la Cina<\/strong> nel 221aC e riprodusse l\u2019esercito per sua difesa eterna. Pi\u00f9 di<strong> 8.000 guerrieri<\/strong> silenziosi abbigliati diversamente secondo i ranghi (e alti da 1,76 a 1,93 cm) ma dalla forza impressionante, quasi come se trattenessero ancora la vita di chi li ha creati (ovvero ben 700.000 operai), con cavalli, arcieri, cavalli e perfino acrobati, schierati lungo diversi fossati e, un tempo, interrati. Derubati dall\u2019imperatore successivo delle loro armi. La scoperta avvenne nel \u201875 da parte di alcuni contadini (e uno dovreste trovarlo ancora al negozio adiacente il museo per autografare i libri), ma gli scavi continuano. Rispetto a Shangai, <strong>Xi\u2019ang<\/strong> \u00e8 un microcosmo: un milione di studenti, antiche <strong>mura Ming<\/strong> di 12 m di altezza percorribili a piedi o in biciletta, la porta della campana che suonava all\u2019alba e del tamburo che annunciava il calare delle tenebre, illuminate magistralmente la sera, l\u2019elegante <strong>Grande Pagoda dell\u2019Oca Selvatica<\/strong>, e un quartiere straordinario, quello islamico, popolato dalla <strong>comunit\u00e0 hui<\/strong> formata da 80.000 persone, colorato e lindo, con tanto gustoso <strong>street food<\/strong> che spazia dagli spiedini di gamberi reali ai sacchetti di noci tostate ai succhi di melograno. Ma non dimenticate i ravioli: ottimi dal <strong>Defachang Dumpling Restaurant<\/strong>. Notte serene al <a title=\"Sofitel Xi'an\" href=\"http:\/\/www.sofitel.com\">Sofitel Xi\u2019an<\/a>\u00a0.<\/p>\n<div id=\"attachment_775\" style=\"width: 598px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/01\/quartiereislamicoxiang-copia.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-775\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-775\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/01\/quartiereislamicoxiang-copia-300x200.jpg\" alt=\"Volti nel quartiere islamico di Xi'an popolato dalla comunit\u00e0 uhi . Credit: Elena Pizzetti\" width=\"588\" height=\"392\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/01\/quartiereislamicoxiang-copia-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/01\/quartiereislamicoxiang-copia-1024x683.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 588px) 100vw, 588px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-775\" class=\"wp-caption-text\">Volti nel quartiere islamico di Xi&#8217;an popolato dalla comunit\u00e0 uhi . Credit: Elena Pizzetti<\/p><\/div>\n<p>Ed eccoci nella capitale. <a title=\"Pechino\" href=\"http:\/\/www.turismocinese.it\"><strong>Pechino<\/strong><\/a>, grande come il Lazio, catene montuose di cemento tagliate da sei tangenziali (la sesta \u00e8 lunga 220 km) come un gioco di scatole cinesi e sferzate da tempeste di sabbia dal deserto dei Gobi , che si trova solo a 500 km. Il cuore antico e impenetrabile degli <strong>hutong<\/strong>, i vicoli, che nella loro geometria dovevano riflettere quella celeste, sui quali si affacciano i <strong>siheyuan<\/strong>, \u201ccortili chiusi da 4 lati\u201d, la tradizionale casa pechinese. Grigia, con un portone rosso che si apre su un muro, invalicabile muraglia per gli spiriti maligni. Gli edifici affacciati ma non comunicanti (secondo il <strong>feng shui<\/strong> non si devono aprire porte in queste pareti), gabbiette con uccellini e alberi nel cortile. Alcune antichissime, oggi per fortuna, dopo tante distruzioni, rivalutate. Come le mura, distrutte: il Comune sta acquistando i vecchi mattoni presi dai contadini e li paga a peso d\u2019oro per poterne ricostruire un pezzo. L\u2019immenso vuoto di <strong>piazza Tiennamen<\/strong> e il giallo imperiale della citt\u00e0 segreta, (sui tetti ognuno ha il suo colore: il verde spetta all\u2019aristocrazia, il grigio alla borghesia e guai a sbagliare). E poi la creativit\u00e0 dell\u2019<strong>area 789<\/strong>: artisti e fotografi vivono e creano in questa enorme ex area industriale. Per vivere momenti mondani la sera sono imperdibili la lounge all\u201980esimo piano dell\u2019<a title=\"Hotel Shangri-La\" href=\"http:\/\/ww.shangri-la.com\/beijing\/shangrila\/\"><strong>Hotel Shangri-La<\/strong><\/a> con <strong>musica live<\/strong> e panorama mozzafiato; l\u2019anatra laccata da Shuang Jing Xuan e la Leggenda di Kung Fu al <a title=\"Red Theatre\" href=\"http:\/\/http:\/\/redtheatrekungfushow.com\/\">Red Theatre<\/a>.<\/p>\n<div id=\"attachment_776\" style=\"width: 613px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/01\/IMG_0982-copia-2.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-776\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-776\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/01\/IMG_0982-copia-2-300x200.jpg\" alt=\"La Grande Muraglia costruita a partire dal 215 a.C. circa per volere dell'imperatore Qin Shi Huang. Credit: Elena Pizzetti\" width=\"603\" height=\"402\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/01\/IMG_0982-copia-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2017\/01\/IMG_0982-copia-2-1024x683.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 603px) 100vw, 603px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-776\" class=\"wp-caption-text\">La Grande Muraglia Costruita a partire dal 215 a.C. circa per volere dell&#8217;imperatore Qin Shi Huang. Credit: Elena Pizzetti<\/p><\/div>\n<p>L\u2019ultima tappa \u00e8 <strong>La Grande Muraglia,\u00a0<\/strong>costruita a partire dal 215 a.C. circa per volere dell&#8217;imperatore <strong>Qin Shi Huang<\/strong>, lo stesso dell&#8217;Esercito di Terracotta. Sperando nel cielo terso, una sola raccomandazione: ascoltate il <strong>vento<\/strong> che qui ha una qualit\u00e0 particolare perch\u00e9 trasporta <strong>suggestioni di immense praterie e di tempi lontani<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Elena Pizzetti<\/p>\n<p>@ElenaEpizzet<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>L\u2019Esercito di Terracotta e la Grande Muraglia ma anche i grattacieli di Putong e la movida notturna. La Cina con i suoi volti, ambiziosi e creativi. Con un occhio strizzato all\u2019Occidente &nbsp; Ambiziosa, vivace, per tanti aspetti stupefacente. Shanghai, 26 milioni di abitanti e il maggiore porto commerciale al mondo, \u00e8 un alternarsi di situazioni che viaggiano veloci (come il suo treno a levitazione, 400 km\/h che collega la citt\u00e0 all\u2019aeroporto internazionale) tra passato e futuro, tanto che qui il presente sembra essere sempre gi\u00e0 superato. Lo esemplifica il Bund, che costeggia il fiume Huangpu, con i suoi edifici Art [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2017\/01\/25\/shanghai-xian-e-pechino-viaggio-tra-passato-e-futuro\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1089,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[15679],"tags":[25,219935,4259,27528,465],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/767"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1089"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=767"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/767\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":940,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/767\/revisions\/940"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=767"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=767"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=767"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}