{"id":7694,"date":"2025-05-10T10:55:32","date_gmt":"2025-05-10T08:55:32","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/?p=7694"},"modified":"2025-05-10T10:56:57","modified_gmt":"2025-05-10T08:56:57","slug":"torre-a-cona-una-dimora-nobile-dal-respiro-lento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2025\/05\/10\/torre-a-cona-una-dimora-nobile-dal-respiro-lento\/","title":{"rendered":"Torre a Cona, una dimora nobile dal respiro lento"},"content":{"rendered":"<p><em>C\u2019\u00e8 un tratto di Toscana, a pochi chilometri da Firenze, dove la natura si fa silenziosa custode di una storia millenaria e l\u2019arte del vivere assume forme armoniche, intrise di grazia antica<\/em><\/p>\n<p>di Elena Barassi<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/05\/torre_a_cona_toscana.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-7697 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/05\/torre_a_cona_toscana-300x200.jpg\" alt=\"torre a Cona\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/05\/torre_a_cona_toscana-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/05\/torre_a_cona_toscana.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Tra cipressi, colline ondulate e filari di viti che si rincorrono come note su uno spartito agreste,<a href=\"https:\/\/www.torreacona.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"> <em>Torre a Cona<\/em> <\/a>\u00e8 una dimora settecentesca, incastonata tra i rilievi che lambiscono Rignano sull\u2019Arno. Una tenuta che reinventa il passato con eleganza colta e sensibilit\u00e0 contemporanea. La villa, oggi propriet\u00e0 della famiglia Rossi di Montelera, si rivela come una delle pi\u00f9 raffinate espressioni della campagna fiorentina. Sita tra i 300 e i 370 metri di altitudine, abbraccia 200 ettari di paesaggio toscano autentico, disegnato da boschi secolari, giardini all\u2019italiana, oliveti e vigneti che si susseguono con ritmo quasi pittorico. La sua aura aristocratica si intreccia con una vocazione agricola nobile, sobria, mai ostentata, dove ogni gesto \u00e8 un atto di cura e memoria. Passeggiare tra le sale di Torre a Cona \u00e8 come attraversare un libro aperto sulla storia del territorio. L\u2019edificio attuale affonda le sue radici nel medioevo. Documentato gi\u00e0 nel 1066 come <em>Castello di Quona<\/em>, conserva ancora l\u2019imponente torre del XII secolo, emblema visivo e spirituale della tenuta. Nel corso dei secoli, illustri famiglie come i <strong>Rinuccini e i Padoa<\/strong> ne hanno plasmato l\u2019identit\u00e0 architettonica e agricola, imprimendo stile, ingegno e senso della bellezza. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Torre a Cona fu pure rifugio di capolavori di <strong>Michelangelo e Donatello<\/strong>, salvati dai bombardamenti grazie alla solidit\u00e0 delle sue cantine, una testimonianza ulteriore del suo valore non solo culturale, ma quasi sacrale.<\/p>\n<p><strong>Ospitalit\u00e0 come arte del ricevere<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/05\/Torre-Acona.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-7695 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/05\/Torre-Acona-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/05\/Torre-Acona-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/05\/Torre-Acona-768x513.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/05\/Torre-Acona.jpg 875w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Nel 1935, la villa entra nella storia recente con l\u2019acquisizione da parte di Napoleone Rossi di Montelera, erede della <strong>dinastia di Martini &amp; Rossi<\/strong>. L\u2019amore per l\u2019enologia, tramandato da Luigi Rossi, l\u2019imprenditore visionario che, con la moglie Marianna, ide\u00f2 le prime formule del vermouth, trova nuova linfa a Torre a Cona. Oggi, con la terza generazione, Ludovica, Niccol\u00f2 e Leonardo, la dimora \u00e8 una residenza dell\u2019anima, un luogo dove l\u2019ospitalit\u00e0 si declina in forme eleganti e autentiche. Le <strong>suite<\/strong>, ricavate negli antichi ambienti della villa e della casa colonica, raccontano storie di travi antiche e stoffe pregiate. Una cifra stilistica, quella delle suite della villa, che parla di alti soffitti decorati, infissi originali restaurati, travi a vista e parquet in rovere in un dialogo costante con specchi antichi, tessuti Rubelli e tonalit\u00e0 delicate che sfumano dal cipria al tortora. Gli ambienti si aprono su scorci da cartolina: cipressi all\u2019orizzonte, filari ordinati e il giardino all\u2019italiana. Sulle dolci colline che circondano la villa si staglia la<strong> Casa Colonica<\/strong>, un tempo abitata dai contadini della tenuta, oggi restaurata con sensibilit\u00e0 architettonica e rispetto per la memoria del luogo, perfetta per chi cerca pi\u00f9 privacy. Qui gli interni dei 5 appartamenti, che si affacciano sulla piscina privata, optano per uno stile country chic con con pezzi vintage toscani, cucine artigianali in legno e dettagli di design rustico-contemporaneo.<\/p>\n<p><strong>Vigne, Vermouth e tramonti tra le colline di Torre a Cona<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/05\/La-piscina-di-Torre-a-Cona.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-7696 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/05\/La-piscina-di-Torre-a-Cona-300x200.jpg\" alt=\"torre a Cona\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/05\/La-piscina-di-Torre-a-Cona-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/05\/La-piscina-di-Torre-a-Cona-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/05\/La-piscina-di-Torre-a-Cona-768x512.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/05\/La-piscina-di-Torre-a-Cona.jpg 1250w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>I 19 ettari vitati, distribuiti su declivi esposti a venti e luce donano vini eleganti come il <em>Molino degli Innocenti<\/em>, icona enologica premiata come \u201cRosso dell\u2019Anno\u201d dal Gambero Rosso 2025, ma pure il <em>Badia a Corte<\/em> e il <em>Terre di Cino<\/em>, Chianti Colli Fiorentini Riserva DOCG, due interpretazioni del Sangiovese profonde e diversissime, quasi due anime dello stesso terroir. Indimenticabile all\u2019ora del tramonto, il bicchiere di <strong>Vermouth Torre a Cona<\/strong> on the rocks, ispirato alle ricette manoscritte di Napoleone, il nonno di Niccol\u00f2 Rossi di Montelera. Un elisir raffinato, frutto di un meticoloso studio di archivi e antiche tecniche estrattive, in cui 33 botaniche selezionate dialogano con la purezza di un Sangiovese d\u2019eccellenza proveniente dai cru pi\u00f9 pregiati della tenuta. \u00a0All\u2019<strong>Osteria<\/strong>, nell\u2019antica limonaia, chef Enrico Romualdi punta sulle eccellenze locali, proponendo pure due menu degustazione, <strong>Il Glicine e I Tigli<\/strong>, che sono un inno alla Toscana, con, su tutto, il suo <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/05\/Esterni-torre-a-Cona.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-7698 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/05\/Esterni-torre-a-Cona-300x200.jpg\" alt=\"torre a Cona\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/05\/Esterni-torre-a-Cona-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/05\/Esterni-torre-a-Cona.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>piatto signature, la faraona in doppia cottura con verdure in agrodolce<em>.\u00a0 <\/em>Durante le ore pi\u00f9 calde, la piscina, rivestita in pietra naturale\u00a0 e adagiata tra terrazze verdi e siepi fiorite, riflette il cielo toscano come uno specchio liquido ma \u00e8 all\u2019ombra di lecci secolari che si imbandisce un indimenticabile picnic dove tra salumi artigianali e pecorino locale si sorseggia il fresco <strong>Vermentino<\/strong> di Torre Acona.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>C\u2019\u00e8 un tratto di Toscana, a pochi chilometri da Firenze, dove la natura si fa silenziosa custode di una storia millenaria e l\u2019arte del vivere assume forme armoniche, intrise di grazia antica di Elena Barassi Tra cipressi, colline ondulate e filari di viti che si rincorrono come note su uno spartito agreste, Torre a Cona \u00e8 una dimora settecentesca, incastonata tra i rilievi che lambiscono Rignano sull\u2019Arno. Una tenuta che reinventa il passato con eleganza colta e sensibilit\u00e0 contemporanea. La villa, oggi propriet\u00e0 della famiglia Rossi di Montelera, si rivela come una delle pi\u00f9 raffinate espressioni della campagna fiorentina. 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