{"id":7814,"date":"2025-06-03T08:35:11","date_gmt":"2025-06-03T06:35:11","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/?p=7814"},"modified":"2025-06-03T08:35:11","modified_gmt":"2025-06-03T06:35:11","slug":"kwazulu-natal-sinfonia-selvaggia-del-sudafrica-tra-savana-oceano-e-memoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2025\/06\/03\/kwazulu-natal-sinfonia-selvaggia-del-sudafrica-tra-savana-oceano-e-memoria\/","title":{"rendered":"KwaZulu-Natal: sinfonia selvaggia del Sudafrica tra savana, oceano e memoria"},"content":{"rendered":"<p><em>Il KwaZulu-Natal \u00e8\u00a0 un\u2019immersione nei luoghi e nelle memorie, nei silenzi e nelle storie, tra le rughe della terra e quelle della Storia. \u00c8 l\u2019Africa che emoziona, che insegna e che rimane nel cuore<\/em><\/p>\n<p>di Elena Barassi<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/clay-leconey-Sudafrica-Oyster-box-hotel.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-7816 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/clay-leconey-Sudafrica-Oyster-box-hotel-300x225.jpg\" alt=\"sudafrica\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/clay-leconey-Sudafrica-Oyster-box-hotel-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/clay-leconey-Sudafrica-Oyster-box-hotel-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/clay-leconey-Sudafrica-Oyster-box-hotel-768x576.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/clay-leconey-Sudafrica-Oyster-box-hotel-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/clay-leconey-Sudafrica-Oyster-box-hotel.jpg 1833w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Esiste un luogo in Sudafrica dove la memoria della storia si fonde con la potenza primordiale della natura. Un territorio dove il tempo scorre con una lentezza rituale, come scandito dal battito profondo della terra. Il <strong>KwaZulu-Natal<\/strong> racchiude, come un mosaico prezioso, alcuni dei paesaggi pi\u00f9 intensi e spirituali del continente. Qui, la narrazione non segue le vie del turismo di massa, ma si srotola lungo percorsi meno battuti, capaci di rendere il viaggio un\u2019immersione sensoriale, culturale ed emotiva. Ad iniziare dalle Midlands, dolci e ondulate, attraversando le savane arse dove lo sguardo si perde nel silenzio, fino ad arrivare alle scogliere affacciate sull\u2019oceano Indiano, dove il vento si carica del sale della libert\u00e0.<\/p>\n<p><strong>L\u2019eredit\u00e0 di Mandela, il respiro della memoria<\/strong><\/p>\n<p>La regione delle <strong>Midlands<\/strong> incanta con i suoi paesaggi pastorali, i cottage in stile inglese, le botteghe d\u2019arte e le strade punteggiate da gallerie, caff\u00e8 e piccole aziende agricole. Ma sotto questa grazia bucolica si cela un\u2019anima storica e profonda. A pochi chilometri da <strong>Howick<\/strong>, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/mf_the_drone_poet-Nelson-Mandela-Capture-Site.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-7817 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/mf_the_drone_poet-Nelson-Mandela-Capture-Site-300x200.jpg\" alt=\"sudafrica\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/mf_the_drone_poet-Nelson-Mandela-Capture-Site-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/mf_the_drone_poet-Nelson-Mandela-Capture-Site-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/mf_the_drone_poet-Nelson-Mandela-Capture-Site-768x511.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/mf_the_drone_poet-Nelson-Mandela-Capture-Site.jpg 1440w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>in una radura apparentemente anonima, si incontra un luogo che racchiude un simbolo potente della coscienza sudafricana: il <strong>Nelson Mandela Capture Site<\/strong>. Qui, nel 1962, l\u2019uomo che avrebbe cambiato il destino del Paese venne arrestato. Oggi, una scultura monumentale in acciaio di Marco Cianfanelli, composta da 50 colonne d\u2019acciaio che, viste da una specifica angolazione, rivelano il volto di Mandela e un centro espositivo trasformano quell\u2019episodio in un\u2019epifania civile, l\u2019eco di un\u2019ingiustizia che ha generato libert\u00e0. Passeggiare in questo sito, sospeso tra arte e storia, \u00e8 come entrare in contatto con il respiro profondo della nazione, cogliere il senso della resistenza non violenta, e capire perch\u00e9 il KwaZulu-Natal non \u00e8 solo natura, ma anche coscienza collettiva. Poco distante, appena fuori da <strong>Howick<\/strong>, lo sguardo si perde alla vista delle <strong>Howick Falls<\/strong>, spettacolari cascate che si gettano da un&#8217;altezza di 95 metri in un abisso verde smeraldo. Per la cultura Zulu, le cascate KwaNogqaza, il <em>Luogo del Grande Rumore,<\/em> \u00e8 sacro. Si narra, infatti, che gli spiriti ancestrali abitino le acque sotto la cascata. Osservarle dalla terrazza panoramica, con la nebbia che si solleva e il sole che filtra tra le fronde, diventa un\u2019esperienza quasi mistica.<\/p>\n<p><strong>Sulle orme degli scrittori: Kipling e Buchan tra le colline Zulu<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/SAT-Sudafrica.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-7822 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/SAT-Sudafrica-300x200.jpg\" alt=\"sudafrica\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/SAT-Sudafrica-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/SAT-Sudafrica-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/SAT-Sudafrica-768x512.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/SAT-Sudafrica-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/SAT-Sudafrica-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Tra le nebbie sottili del primo mattino e i paesaggi ondulati che ricordano la campagna inglese, anche la letteratura ha lasciato la sua traccia in queste terre sospese tra natura e memoria. <strong>Rudyard Kipling<\/strong>, Nobel per la Letteratura nel 1907, attravers\u00f2 il KwaZulu-Natal durante la seconda guerra anglo-boera, nel ruolo di corrispondente e testimone. Fu qui, tra i silenzi taglienti del fronte e la malinconia del paesaggio, che matur\u00f2 una visione pi\u00f9 intima e dolente del destino imperiale. In alcune lettere private descrisse le Midlands come <em>\u201ca landscape that whispers and bleeds\u201d<\/em>, un paesaggio che sussurra e sanguina: immagine perfetta di una terra segnata dalla bellezza e dal conflitto. Anche <strong>John Buchan<\/strong>, scrittore e diplomatico, futuro governatore generale del Canada e autore del celebre <em>The Thirty-Nine Steps<\/em>, visse per un periodo tra il Natal e la Cape Colony. Le sue giornate erano divise tra impegni ufficiali e immersioni nella storia orale e nei racconti locali, che filtravano nelle sue pagine con lo stesso ritmo teso e vivido della savana al tramonto. Le Midlands, con le loro fattorie vittoriane e i resti delle postazioni militari, divennero per lui un teatro ideale dove intrecciare spionaggio e destino, fede e politica. Qui, la parola scritta si fece ponte tra mondi lontani, e il paesaggio stesso sembr\u00f2 farsi racconto.<\/p>\n<p><strong>Nambiti Plains, la savana come teatro dell\u2019anima<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/Nambiti-Plains-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-7818 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/Nambiti-Plains-2-300x200.jpg\" alt=\"sudafrica\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/Nambiti-Plains-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/Nambiti-Plains-2-768x512.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/Nambiti-Plains-2.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Proseguendo verso nord, la strada si apre verso la <strong>Nambiti Private Game Reserve<\/strong>, una delle poche riserve del Sudafrica prive di malaria. Ma \u00e8 al suo interno, tra i profili eleganti dell\u2019<a href=\"https:\/\/nambiti.com\/explore-lodges\/nambiti-plains-game-lodge\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Eco-Luxury Nambiti Plains Game Lodge<\/strong><\/a>, che si compie la vera metamorfosi del viaggio. All\u2019interno architetture leggere, materiali locali, suite spaziose e minimali che si affacciano su un orizzonte infinito e vetrate panoramiche che eliminano ogni filtro tra interno ed esterno, invitando la savana ad abitare lo spazio domestico. Ogni elemento, dai tessuti naturali alle opere d\u2019arte africane contemporanee, racconta una filosofia estetica fondata sulla sostenibilit\u00e0 e sulla contemplazione. Alle prime luci dell\u2019alba la savana si risveglia e la natura mostra il suo volto pi\u00f9 autentico. Si parte in silenzio, con la luce dorata che filtra tra le acacie, alla ricerca dei <strong>Big Five<\/strong>, ma anche di ci\u00f2 che sta oltre l\u2019animale: la sua presenza simbolica. Un elefante che attraversa la strada con passo solenne, un leopardo che si <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/Nambiti-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-7820 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/Nambiti-2-300x200.jpg\" alt=\"sudafrica\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/Nambiti-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/Nambiti-2-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/Nambiti-2-768x512.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/Nambiti-2.jpg 1500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>muove tra le rocce con eleganza letale, l\u2019elegante silhouette del leone che vigila dall\u2019alto il bush, sono apparizioni che toccano corde antiche. Nel momento in cui il cielo inizia a tingersi di nuances rosa e si prepara ad un tramonto spettacolare, la magia del safari si ripete, intervallata questa volta da una sosta nel punto pi\u00f9 panoramico e contemplativo della riserva per brindare con un calice di sauvignon a questa natura cos\u00ec suggestiva. Quando la notte si distende senza ostacoli e le ultime braci del boma affievoliscono le conversazioni, \u00e8 il cielo sudafricano a prendersi la scena. Senza inquinamento luminoso, si schiude come un\u2019arca celeste, intensa e avvolgente. Ecco la <strong>Croce del Sud<\/strong> che si staglia alta nel cielo australe, affiancata da <strong>Centaurus<\/strong> e dal bagliore remoto di <strong>Canopo<\/strong>, stella regina della costellazione di <strong>Carina<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Il tempo lento delle colline tra scuderie e vigneti<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/Hartford-House2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-7823 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/Hartford-House2-300x199.jpg\" alt=\"sudafrica\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/Hartford-House2-300x199.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/Hartford-House2-1024x681.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/Hartford-House2-768x511.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/Hartford-House2.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Lasciata la savana, il viaggio si addolcisce tra le geometrie di <a href=\"https:\/\/www.hartford.co.za\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Hartford House<\/strong><\/a>, antica dimora coloniale che oggi accoglie i viaggiatori in una versione raffinata di country living. I giardini sono un tributo alla botanica inglese, mentre le scuderie custodiscono purosangue tra i pi\u00f9 pregiati del Paese, parte integrante di una cultura equestre che qui \u00e8 ancora viva e vibrante. A poca distanza, si scopre una delle sorprese enologiche del KwaZulu-Natal, la <a href=\"https:\/\/highgatewineestate.co.za\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Highgate Wine Estate<\/strong><\/a>, azienda vinicola boutique che sfida le logiche geografiche del vino africano. Le colline verdi che circondano la tenuta sono di una dolcezza toscana, ma l\u2019anima \u00e8 africana: i vitigni crescono su terreni vulcanici, accarezzati da brezze costanti, regalando vini strutturati, eleganti, come il prezioso Pinotage.<\/p>\n<p><strong>La Costa del Sud, il battesimo dell\u2019oceano<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/katja-rooke-South-Coast.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-7815 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/katja-rooke-South-Coast-300x225.jpg\" alt=\"sudafrica\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/katja-rooke-South-Coast-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/katja-rooke-South-Coast-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/katja-rooke-South-Coast-768x576.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/katja-rooke-South-Coast-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/katja-rooke-South-Coast.jpg 2016w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Pi\u00f9 in l\u00e0, la <strong>South Coast del KwaZulu-Natal<\/strong> si svela come un susseguirsi di baie nascoste, scogliere drammatiche, spiagge infinite e riserve costiere rigogliose. \u00c8 un mondo liquido, sensuale, dove la presenza dell\u2019oceano non \u00e8 solo visiva ma totalizzante. <strong>Scottburgh<\/strong>, cittadina dalla grazia discreta, conserva un fascino vintage. Le sue spiagge sono frequentate da famiglie e surfisti, da chi cerca l\u2019energia dell\u2019onda e chi, invece, il silenzio dell\u2019orizzonte. Ma \u00e8 poco pi\u00f9 a nord che si cela uno dei luoghi marini pi\u00f9 iconici del continente. L\u2019<a href=\"https:\/\/agulhashouse.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Aliwal Shoal<\/strong><\/a>\u00a0 \u00e8 un santuario sottomarino, a poche miglia dalla costa, che attira subacquei da ogni angolo del globo che qui hanno la possibilit\u00e0 di nuotare tra enormi squali pinna nera, tartarughe e banchi di pesci colorati. Tra le meraviglie naturali del KwaZulu-Natal, <strong>Oribi Gorge<\/strong> \u00e8 forse la pi\u00f9 teatrale. Questo canyon vertiginoso, incastonato in una giungla subtropicale, scolpisce un paesaggio che pare appartenere a un altro mondo. Gli amanti dell\u2019adrenalina trovano qui il <a href=\"https:\/\/www.wild5adventures.co.za\/epic-oribi-gorge-jump\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Big Swing<\/strong>,<\/a> uno dei salti pendolari pi\u00f9 alti al mondo, ma anche chi cerca la pura bellezza pu\u00f2 percorrere sentieri silenziosi, attraversare ponti sospesi, o affacciarsi su terrazze panoramiche da cui osservare la danza degli uccelli e il fluire lento del fiume Mzimkhulu.\u00a0 Info <a href=\"https:\/\/www.southafrica.net\/it\/it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">South African Tourism<\/a><\/p>\n<p><strong>Lusso tra le nuvole<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/Onboard-Lounge-Emirates.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-7824 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/Onboard-Lounge-Emirates.jpg\" alt=\"\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/a>Volare in Business Class con <a href=\"https:\/\/www.emirates.com\/it\/italian\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Emirates<\/a> lungo la rotta Milano\u2013Dubai\u2013Durban \u00e8 un&#8217;esperienza di viaggio che unisce comfort, eleganza e servizi di alto livello, rendendo ogni momento a bordo parte integrante della tua avventura. Gi\u00e0 all\u2019aeroporto di partenza i passeggeri di Business Class godono di check-in prioritario e accesso alle lounge esclusive. A bordo dell\u2019A380, icona della flotta Emirates, la <a href=\"https:\/\/www.emirates.com\/us\/english\/experience\/cabin-features\/business-class\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Business Class<\/a> si sviluppa sul ponte superiore con una configurazione 1-2-1 che garantisce a ogni passeggero accesso diretto al corridoio. I sedili si trasformano in letti completamente orizzontali. L\u2019illuminazione , lo schermo personale da 23 pollici, la connessione Bluetooth e il minibar individuale completano una postazione pensata tanto per il riposo quanto per il lavoro. Un elemento distintivo della Business Class Emirates sull\u2019A380 \u00e8 la celebre <strong>Onboard Lounge<\/strong>: un raffinato salotto situato a <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/Nambiti-Plains-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-7819 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/Nambiti-Plains-3-300x200.jpg\" alt=\"sudafrica\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/Nambiti-Plains-3-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/Nambiti-Plains-3-768x512.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/files\/2025\/06\/Nambiti-Plains-3.jpg 900w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>poppa della cabina, riservato ai passeggeri di Business e First Class. Qui, in un\u2019atmosfera rilassata e avvolta da luci soffuse, si possono gustare cocktail preparati al momento, champagne, liquori pregiati e una selezione di finger food gourmet. I divanetti in stile lounge e il grande schermo da 55 pollici rendono questo spazio un\u2019oasi di convivialit\u00e0 a 40.000 piedi di quota. L\u2019offerta gastronomica a bordo \u00e8 firmata da chef internazionali e aggiornata ogni mese, con piatti ispirati alla tradizione culinaria delle regioni sorvolate. Gli ingredienti, freschi, stagionali e spesso provenienti dalla vertical farm Bustanica di Dubai, si accompagnano a una carta di riserve e pregiati champagne.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il KwaZulu-Natal \u00e8\u00a0 un\u2019immersione nei luoghi e nelle memorie, nei silenzi e nelle storie, tra le rughe della terra e quelle della Storia. \u00c8 l\u2019Africa che emoziona, che insegna e che rimane nel cuore di Elena Barassi Esiste un luogo in Sudafrica dove la memoria della storia si fonde con la potenza primordiale della natura. Un territorio dove il tempo scorre con una lentezza rituale, come scandito dal battito profondo della terra. Il KwaZulu-Natal racchiude, come un mosaico prezioso, alcuni dei paesaggi pi\u00f9 intensi e spirituali del continente. Qui, la narrazione non segue le vie del turismo di massa, ma [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/2025\/06\/03\/kwazulu-natal-sinfonia-selvaggia-del-sudafrica-tra-savana-oceano-e-memoria\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1091,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[29356],"tags":[60279,597790,29356],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7814"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1091"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7814"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7814\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7826,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7814\/revisions\/7826"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7814"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7814"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/viaggiopervoi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7814"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}