Come si dice?Piccoli ma tosti. Ma, forse, nemmeno tanto piccoli soltato tosti. Così mi sembra giusto girarvi anche la notizia del gran bottino dell’Italia che , con Matteo Manassero, Claudio Viganò, Chiara Brizzolari, Ludovica Carulli  , [photopress:Italia_Young_2007_grande_01.gif,thumb,alignleft]vincendo due delle tre medaglie d’oro in palio, ha letteralmente divorato  l’European Young Masters, una delle più importanti rassegne continentali per giovani Under 16, disputata sul percorso del Bondues, a Chateau de la Vigne in Francia, e alla quale hanno preso parte 25 nazioni. Nella classifica a squadre gli azzurri hanno totalizzato uno score complessivo di  656 colpi (216 224 216) infliggendo una discreta umiliazione all’Inghilterra (665).  Al terzo posto la Scozia (667),  La squadra italiana è stata sempre al comando: nel primo giro affiancata dalla Francia, poi solitaria dopo il secondo. Nella graduatoria individuale si è imposto Matteo Manassero con 215 colpi (72 72 71), che nel giro finale ha mostrato un’ottima dotazione di tecnica, ma soprattutto quel carattere e quella tenuta di nervi che gli ha permesso di mantenere a debita distanza l’olandese Robin Kind e l’inglese Eddie Pepperel, terminati un colpo dietro.   Che aggiungere? Bravi ,bravissimi ragazzi. Altro che tanti sedicenni allo sbando, con la testa infilata nel frullatore del vuoto pneumatico