[photopress:Arnie.jpg,thumb,pp_image]Sfido  chiunque a sostenere il contrario. Arnold Palmer è un grand’uomo. E’ sempre stato grande. Quando giocava a tempo pieno, visto che in carriera ha vinto il vincibile e quando, come adesso, fa finta di  dedicarsi soltanto agli affari. Ma oltre che negli affari Arnold Palmer si è buttato, con tutta l’energia dei suoi verdissimi 78 anni,  nella solidarietà: progetti di assistenza ai bambini che hanno disfunzioni cardiache,  alle donne che hanno problemi ginecologici, agli uomini che lottano contro il tumore alla prostata. Assicurando, tramite la Arnold Palmer Medical Foundation,  coi suoi denari,  la ricerca, l’assistenza medica e il supporto finanzariario  agli ospedali che portano il suo nome . In buona sostanza, Arnie è il regista e il motore propulsore di un sacco di belle iniziative che ai più sfuggono perchè lui, il giovane grande vecchio del golf mondiale, mantiene sempre e comunque quel low profile che gli è sempre andato a pennello proprio come la giacca verde del vincitore del Masters che lui ha indossato quattro volte Così bisogna intercettarle, quasi per caso le notizie di charity e di beneficienza che lo riguardano. Quella che ho appena saputo da alcuni amici radioamatori americani mi sembra curiosa quanto carina: Arnie ha fatto tornare il sorriso ai bimbetti, ospiti, loro malgrado, dell’Arnold Palmer Hospital For Children di Orlando in Florida, permettendo loro di parlare in diretta con lo spazio. Una chiacchierata  che ha offerto ai piccoli degenti l’opportunità di porre domande via radio all’astronauta Clay Anderson: dieci minuti circa di conversazione con il prestigioso viaggiatore, a bordo dell’International Space Station, che ha risposto ai bambini, soddisfacendo ogni loro curiosità. Come dire: anche i sogni più innocenti sono andati in orbita.  E sognare, si sa, non costa nulla nè ai grandi nè ai piccini. Specie se il trampolino della fantasia sono un microfono e una radio. Grazie Arnie, è stato uno dei migliori birdies che potessi regalare ai tuoi supporter di tutto il mondo!