Eccomi a Lei cara Elettra che mi chiedeva, di risponderle, con comodo, una volta ultimata l’inchiesta che ho compiuto sulla strade d’Italia, di spiegarle perchè preferisco Jack Nicklaus a Tiger Woods.  O meglio, perchè mi ostino a considerarlo il mio giocatore preferito. Vede, cara Elettra, in realtà non c’è una vera e propria ragione. Anzi, sincerità per sincerità, la motivazione di questa mia scelta sta tutta nelle prime emozioni che l’Orso d’Oro ha saputo trasmettermi quando io ho scoperto il golf. C’era l’entusiasmo di seguirlo nelle sue imprese. Anche con discreta difficoltà perchè Internet era ancora un pianeta da scdoprire e in Italia, come peraltro in molti Paesi, la Tv non aveva ancora scoperto il golf . E poi c’era quella sua maniera di presentarsi al pubblico, quella discrezione che ha adesso, non certo per colpa di Tiger Wood intendiamoci, è stata guastata dalla sovraesposizione mediatica. In altre parole,  se non avessi il sospetto che lei sia troppo giovane per condividere  questo mio ventaglio di sensazioni le direi che Jack Nicklaus sta per me al golf come [photopress:Zilioli.jpg,thumb,pp_image] Dancelli, Zilioli, Balmamion o anche Passuello (con quella doppia tirata in lungo ad arte da Adriano De Zan nelle sue storiche telecronache) possono stare al <mio> Giro d’Italia di allora. O come Sivori,  o anche Stacchini e Anzolin potevano stare ad una certa mia Juve dei miei tempi. Tutto qui, onestamente. Ps: pensi che, per colpa delle affezioni di quei miei tempi, io mi ostino a chiamare ancora il pennarello con il nome di Lampostil e lo scotch, carta gommata.  Si, lo so abbia pazienza, sono stato incomprensibile nelle mie motivazioni. Mi perdoni. Spero che continui a frequentare il blog nonostante tutto….