Lasciatemi dire per una volta la verità, tutta la verità: davvero le Pro-Am sono sempre e soltanto un eccellente appuntamento agonistico per mettere alla prova handicap e tonicità di forma? Oppure è vero invece l’esatto contrario e cioè che sono e rappresentano solo e soltanto la migliore occasione per dare libero sfogo alla nostra vanità di golfisti egocentrici . Di vanitosi individui sportivi sì, ma che antepongono allo sport quella solita dicotomia tipicamente italiana dell’essere o  dell’apparire? Intendiamoci, ci sta che personaggi tipo il cittì della Nazionale, [photopress:340x.jpg,thumb,pp_image]Roberto Donandoni, vengano invitati ad una Pro-Am per dare lustro e lustrini. Ma il concetto, che riguarda la gran parte dei vanitosissimi golfisti italiani , è , rubando le parole a Nanni Moretti:  “Mi si nota di più se vengo e sto in disparte o se non vengo per niente?” Dite la vostra, per carità. Vorrei vederci chiaro, come al solito, con il vostro aiuto