Allora,vediamo di tirare un po’le somme . Io sono convinto che ci siano tante piccole verità negli interventi che, anche in questa occasione gli internauti legati al Blog dei Ferri Corti hanno voluto fare. Quindi ringrazio Dagro, Andrea, Angelo e Giorgio perchè mi stanno aiuitando a vederci più chiaro. Primo punto: mi pare assodato che come golfisti siamo un po’vanitosi. Vanitosi già quando diciamo a tutti quelli che incontriamo che noi giochiamo a golf e vanitosi quando raccontiamo agli amici e ai nemici come abbiamo giocato. Sul campo forse lo siamo un po’meno perchè siamo costretti a confrontarci con noi stessi, con gli altri e, naturalmente, con il campo medesimo. Secondo punto: se è vero che giocare con un professionista contribuisce a far impennare la nostra vanità è pur vero che ci girano le balle quando il professionista, chiede un contributo  per la sua compagnia spesso dopo essersi fatto pagare tutto il pagabile overo albergo, trasferta, ristorante e sfizietti vari. Terzo punto:  giustamente Angelo  annota come tanta gente non abbia il  minimo poudore a rischiare figuracce davanti a moglie, fidanzata o amante che sia,  pur di apparire, appunto. Quindi prendiamola sul ridere. Quarto punto: l’antidoto migliore se uno vuol vaccinarsi dalle figuracce e dalla vanità è quello suggerito da Giorgio ovvero continuare a giocare da soli o in coppia le varie medal e stableford e goderci lo spettacolo nostro e del campo. Detto questo sappiate che stanno già facendo a botte per partecipare alla Pro-Am che il 7 Maggio farà da prologo all’Open d’Italia. Open che, lo ricordo, per la prima volta sarà completamente aperto al pubblico. Niente biglietti, niente pedaggi o balzelli. Occasione d’oro, dunque. Soprattutto per i più vanitosi