Ho giochicchiato un po’ con un titolo pirandelliano per questo post, ma mi sembrava  si potesse fare per l’occasione. Dunque siamo a centomila tesserati. O almeno così annuncia  con grande enfasi una nota dell’ufficio stampa della Federgolf. Un obbiettivo storico che va a suggellare nel modo migliore una stagione storica con 24 successi azzurri in campo internazionale (14 dei pro e 10 dei dilettanti). Giusto per la cronaca nel 2002, all’inizio della gestione del presidente Franco Chimenti, la Fig poteva contare su 63.534 iscritti . Determinante in questa svolta sono state sicuramente certe scelte politiche di promozione(anche molto discusse) tra cui il decentramento e il tesseramento libero.   “Non posso negare la soddisfazione – ha detto il presidente Franco Chimenti – per il raggiungimento di un obiettivo che premia un lavoro continuo, attento e costante del consiglio federale e di tutta la Federazione, dal centro agli organi periferici. C’è tanto entusiasmo, peraltro ampiamente giustificato, però non siamo di fronte a un traguardo, ma a due ottimi punti di partenza: i centomila tesserati sono la migliore premessa per una divulgazione sempre più ampia del golf, mentre le 24 vittorie stagionali sono uno stimolante inizio nella prospettiva di avere due professionisti italiani tra i partecipanti alle Olimpiadi di Rio de Janeiro nel 2016”. Non so cosa ne pensiate voi, ma quest post sull’aumento dei tesserati mi sembrava la giusta evoluzione della chiacchierata che stiamo facendo sull’economicità o meno del golf…..